gran via: Gran via original
I levrieri, i levrieri
Sara Gallardo
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2023
pagine: 512
Julián, giovane avvocato, alla morte del padre eredita un terreno e un rancho, Las Zanjas, lontano da Buenos Aires. Da sempre incapace di adattarsi a una famiglia legata alle convenzioni sociali, il giovane accoglie il lascito con stupore e gioia e si improvvisa moderno proprietario terriero, esperienza che condivide con l'amata Lisa, vivendo appieno un rapporto che sembra non trovare spazio nell'ambiente famigliare della capitale. A Las Zanjas, con la compagnia dei levrieri Corsario e Chispa, lui e Lisa costruiscono una casa, piantano alberi, avviano un allevamento, gioiscono delle piccole cose, sono felici e si amano senza sapere che il male capace di buttare all'aria gli amori non si aggira fuori ma si annida dentro di loro. Malinconico e indolente, Julián lotta in un mondo che sembra non avere posto per lui, mentre l'influenza della famiglia diventa un peso che inaridisce ogni suo slancio e sentimento, e intanto il tempo vola via veloce, come gli amati levrieri.
Creature della foresta
Laura Ortiz Gómez
Libro: Copertina morbida
editore: gran via
anno edizione: 2023
pagine: 128
Una donna mette in piedi un cimitero per dare degna sepoltura ai morti che il fiume trascina via; in un villaggio occupato dai paramilitari una bambina si domanda cosa si celi dietro ogni lacrima, dietro ogni silenzio della madre; la scoperta di una lettera spinge un uomo a imparare a leggere e a scrivere per dare un senso alla sua storia. Nella cartografia di un territorio, quello della Colombia, attraversato da ciclica violenza e ferite collettive, sottoposto al paramilitarismo e al conflitto armato, i personaggi dei nove racconti di Laura Ortiz Gómez mantengono forza e passione intatte, spinti da pulsioni vitali quali l'immaginazione e il desiderio. Fragili, vulnerabili, fantasmi che portano impresso ognuno a suo modo il segno che il conflitto ha lasciato nelle loro vite, sono al contempo mossi da una dignità e da lampi di luce che li fanno sopravvivere all'orrore e li avvicinano al calore della vita animale. Con una scrittura che genera immagini e personaggi di una bellezza crepuscolare capaci di esprimere il dolore della terra, questo è un libro che celebra ciò che rimane, e persiste, dopo il passaggio della violenza
Sacrifici umani
María Fernanda Ampuero
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2022
pagine: 148
I sentimenti sono simili a infezioni e l'esistenza a volte è puro orrore: è ciò che apprendono le creature protagoniste di questo libro. Le persone dimenticate, quelle che rimangono ai margini, i deboli, i sacrificabili sull'altare del silenzio e della disuguaglianza. Così ciascuno di questi dodici racconti è un grido che contempla le vittime di quei sacrifici umani ignorati e senza nome, vite che non ricevono in dono nemmeno una goccia di pietà. Un libro fatto di desideri e di paure che crescono dentro "come alghe, come funghi, come artigli", mentre anche le voci infantili, e quelle che narrano la realtà da quel luogo di passaggio dall'adolescenza all'età adulta, si mescolano al sangue della violenza. Eppure la selvaggia bellezza della scrittura di María Fernanda Ampuero è anche salvifica, capace di offrire forme di consolazione, esorcismo e resistenza. Con una prosa vertiginosa e un ritmo implacabile, "Sacrifici umani" racconta "la sofferenza che squarcia in due, che il corpo non dimentica", l'oscurità che irrompe nel quotidiano, obbligandoci a guardarla in faccia.
Olegaroy
David Toscana
Libro
editore: gran via
anno edizione: 2022
pagine: 266
Ci sono uomini apparentemente piccoli che diventano grandi davanti all'arbitrarietà della storia. Olegaroy è uno di loro. Cinquantatré anni, scapolo, tormentato da una persistente insonnia che lo fa rigirare vanamente tra le lenzuola, la sua esistenza fino a quel momento anonima subisce una drastica svolta quando da un giornale apprende la notizia del macabro omicidio di una giovane donna avvenuto nottetempo. Convinto di poter scoprire l'identità?del misterioso assassino, l'ingenuo Olegaroy decide di lasciare ogni notte la sicurezza delle mura domestiche per girovagare per le strade della sua città, ma quello in cui si imbatte è un surreale e improbabile spaccato del popolo della notte, composto da un matematico folle e una prostituta. Saranno loro, insieme all'anziana madre e a un prete, i depositari delle riflessioni di Olegaroy che, stimolato dalla lettura delle notizie che riempiono le pagine dei quotidiani, farà?il suo esordio nella filosofia come eccelso pensatore, interrogandosi sulle grandi domande che hanno da sempre afflitto gli esseri umani.
Mai e poi mai il fuoco
Diamela Eltit
Libro: Copertina morbida
editore: gran via
anno edizione: 2021
pagine: 158
All'inizio del nuovo millennio, nello spazio ridotto di una stanza, una coppia di ex militanti ripercorre il proprio passato e gli ideali rivoluzionari che ha condiviso, mentre entrambi assistono all'inesorabile declino dei loro corpi. Circondati da spettri del passato, logori compagni di viaggio divenuti anch'essi simbolo di rovina e decadenza, i due combattono tra loro per imporre un discorso politico alla comune, fallimentare esperienza rivoluzionaria. Ma è soprattutto la donna, senza nome, a dar voce a una storia di sconfitta e sopravvivenza, sopravvivenza alla lotta ideologica, alla militanza clandestina, al carcere, a un tempo - il nuovo secolo - che non è più il loro e perfino alla perdita di un figlio malato, sacrificato per non mettere in pericolo sé stessi e la cellula a cui appartenevano. Nel chiuso di una camera da letto, la lotta si sposta ora nello spazio intimo della coppia, lì dove i ricordi turbano e trascinano i due verso una prolungata insonnia. "Mai e poi mai il fuoco", il cui titolo è tratto da un enigmatico verso del poeta peruviano César Vallejo, è una potente metafora del fallimento collettivo dell'utopia rivoluzionaria che ha accompagnato un'intera generazione di giovani latinoamericani.
Il problema dei tre corpi
Aniela Rodríguez
Libro
editore: gran via
anno edizione: 2021
pagine: 112
Sicari e prostitute, uomini perseguitati da povertà, malattia o disagio sono alcuni dei protagonisti di questo volume, funamboli alla ricerca di un difficile equilibrio, sempre compromesso da inevitabili passi falsi, che diventano emblemi di alcuni dei fenomeni sociali che caratterizzano il Messico contemporaneo: narcotraffico, religiosità popolare, cattive condizioni di lavoro. Illuminate dallo sguardo attento, spesso caustico, dell'autrice, le loro storie parlano di intima fragilità e disperazione endemica. Con questi racconti suggestivi e diretti, Aniela Rodríguez rende omaggio alla grande tradizione letteraria del suo Paese, rinnovandola attraverso uno stile vigoroso e personalissimo.
Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade
Patricio Pron
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2018
pagine: 344
Italia 1945: il Congresso degli Scrittori Fascisti, voluto dalla Repubblica di Salò, si tenne nell'aprile di quell'anno a Pinerolo, ma dei tre giorni previsti ne durò soltanto uno. Trent'anni dopo, quattro scrittori futuristi sopravvissuti a quell'evento sono chiamati a ricordare. Tra lucida ironia e disincanto, ripercorrono la parabola di un movimento che avrebbe dovuto rappresentare l'arte del fascismo al potere e sprofondò con esso, e rievocano la figura di Luca Borrello, autore minore di un'opera invisibile la cui morte portò alla fine anticipata del congresso. Ed è proprio quella morte misteriosa a innescare un racconto che attraversa alcuni momenti chiave della storia italiana. Chi era Borrello e in cosa credeva? Come si intreccia la sua vita a quella di un partigiano? E che legame c'è tra quest'ultimo e l'uomo che trentanni dopo intervista coloro che parteciparono al congresso? Romanzo poliedrico narrato a più voci, il primo di Patricio Pron ambientato in Italia, "Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade" è un'indagine su storia e arte, violenza e avanguardia. Un racconto su come a metà del XX secolo la letteratura si trasformò in politica e la politica in delitto.
La pantera e altri racconti
Sergio Pitol
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2018
pagine: 230
Nelle quattordici storie raccolte in questa antologia personale, i ricordi e i sogni sono spesso i detonatori di trame sofisticate, amare e crudeli, dominate da personaggi dalla grande complessità emotiva, capaci, attraverso un gioco di trame incrociate, di cogliere gli aspetti più inquietanti della realtà. "Storie chiuse" come scrive Enrique Vila-Matas nella prefazione che accompagna la raccolta, "completamente sigillate se non per un mistero che ho capito di non poter mai risolvere", un mistero che sembra condannare alla disfatta i personaggi, sempre illuminati tuttavia dallo sguardo beffardo del loro demiurgo. Racconti che affascinano per la forza del linguaggio, l'analisi psicologica e la perfezione stilistica.
Il nostro mondo morto
Liliana Colanzi
Libro: Copertina morbida
editore: gran via
anno edizione: 2017
pagine: 125
Un gruppo di bambini affascinati dall'improvvisa morte di un amico, una donna che lascia tutto per una missione colonizzatrice su Marte, un giovane posseduto dall'impulso assassino dell'indio che ha ucciso con una pietra, un ragazzo speciale in grado di parlare con esseri dello spazio, sono alcuni dei personaggi che abitano gli otto racconti di questa raccolta che segna l'irruzione nel panorama letterario latinoamericano di una voce nuova e potente. "Il nostro mondo morto" racconta il momento in cui il quotidiano cede il posto al sogno, al delirio, alla scoperta dell'inconscio; la razionalità della vita moderna si fonde così con la superstizione, collocando il lettore sulla soglia di mondi diversi, tra realtà e immaginazione, e alimentando una letteratura dove la fantasia si diluisce in tensione e mistero.
Mapocho
Nona Fernández
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2017
pagine: 210
Il telefono squilla e la voce che la Bionda sente all'altro capo, quella dell'Indio, l'amato fratello, la spinge ad abbandonare la spiaggia del Mediterraneo dove vive da anni dopo aver lasciato da bambina il Cile dittatoriale e a tornare in patria, portando con sé in un'urna le ceneri della madre appena morta. Ma invece dell'Indio, a Santiago ritrova solo il Mapocho, fiume sporco e fangoso che attraversa la città trascinando con sé l'eredità dei morti, e la vecchia e ormai cadente casa della sua infanzia. La Bionda, guidata soltanto dai ricordi e dall'istinto, deambulando per le strade di una Santiago che stenta ormai a riconoscere e muovendosi in un labirinto sfumato di segreti e bugie, ricostruirà la storia frammentata della sua famiglia e di quanti sono stati lasciati indietro dalla memoria collettiva. Romanzo onirico, con personaggi sospesi tra la vita e la morte, “Mapocho”, presto diventato testo imprescindibile della recente letteratura cilena, rilegge, mutilandola, la storia ufficiale del Paese per offrirne una visione alternativa raccontata da chi l'ha vissuta ai margini.
Il testimone
Juan Villoro
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2016
pagine: 500
Julio Valdivieso, un professore messicano emigrato da lungo tempo in Europa, quasi in una sorta di esilio volontario, torna nel suo Paese per un anno sabbatico. Il Partito Rivoluzionario Istituzionale, dopo settantun anni di potere, ha appena perso le elezioni e si profila un periodo di transizione dove, tra dubbi e speranze, tutto sembra poter cambiare, anche lo sguardo verso la storia. Ma in questo tempo statico e terribile, il vuoto di potere pare riempirsi di cieca violenza e dello strapotere dei mezzi di comunicazione. Quello di Julio diventa così un ritorno a un'Itaca dilaniata dal crimine organizzato, da una politica intesa come cospirazione, un Messico dove i conti ancora aperti con la Rivoluzione si ripresentano sotto forma di farsa e dove l'epica diventa telenovela. Julio, che vive sospeso nell'infinita ripetizione del passato e nel ricordo di un incancellabile amore giovanile, osserva la realtà, rimanendone suo malgrado coinvolto, per assumere poi quel ruolo di testimone che i molti personaggi che gli ruotano intorno sembrano volergli assegnare. Juan Villoro unisce con grande maestria i fili del passato e del presente in un romanzo che è già parte della cultura latinoamericana contemporanea.
Il pappagallo che prevedeva il futuro
Luciano Lamberti
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2016
pagine: 96
Giganti che vivono in ampie vallate, misteriose entità che prendono possesso di corpi, uomini che parlano con gli animali e animali che parlano come se fossero uomini popolano con totale disinvoltura il vasto universo che Luciano Lamberti costruisce in questo libro. Sei racconti che descrivono il lato inquietante delle cose familiari o l'irruzione del mostruoso nella vita quotidiana. Storie che, allo stesso tempo, diventano soprattutto un modo per narrare la violenza che gli uomini perpetrano contro i loro simili e contro le proprie paure.

