Grimaldi & C.: Biblioteca napoletana
Giovanna d'Angiò regina di Napoli (dal 1343 al 1381)
Italo De Feo
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 274
Questo libro, che racconta la vita di Giovanna Prima e le vicende del suo regno, ha il pregio di trarre l'argomento della narrazione da uno dei periodi più straordinari e drammatici della storia di Napoli. Dato curioso: su questo periodo esiste la più vasta documentazione possibile e desiderabile. Sembra quasi che dignitari e funzionari della corte angioina, del tempo di Carlo I in poi, si siano preoccupati di fornire ai posteri tutti i particolari dai quali ricostruire ciò che fecero e l'ambiente che li circondò. Una legione di studiosi, alcuni dei quali valorosissimi, attesero allo spoglio dei registri, degli atti ufficiali, delle lettere, dei conti, e raccolsero tutto in ponderosi volumi. Ma quel lavoro immane non era servito che a piccoli saggi eruditi, illustranti particolari momenti della vita della regina Giovanna. Il libro di Italo de Feo supplisce a questa lacuna dando alla storiografia italiana un saggio esauriente e per molti aspetti, definitivo. Nessuna fonte di qualche importanza è tralasciata in una narrazione che fa rivivere i testi non come morti e ammuffiti documenti di un'epoca lontana ma come brani di vita palpitante e attuale: perché la donna che sta al centro di questa storia non era soltanto una regina, ma una creatura delicata che, al tempo stesso, interessa e commuove. Di Giovanna in questo libro sono dette le debolezze, che del resto ella non nascose neppure al Papa imputandole «alla fragilità del sesso», ma anche le virtù umane e, diciamo pure, «napoletane»: come l'incrollabile ottimismo, la generosità, il senso dell'amicizia, la gentilezza, infine, che contribuì molto alla sua leggenda.
Raffaele Viviani. La sua vita le sue poesie
Elio Palombi
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 137
«[...] in questo libro di Elio Palombi viene, per la prima volta, descritto il percorso di vita di Raffaele Viviani, attraverso l'analisi delle sue poesie più significative, che esprimono gli stati d'animo dell'artista nei momenti lieti e tristi della sua esistenza...»
Francesco II re di Napoli. Storia del reame delle Due Sicilie 1859-1896
Angelo Insogna
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 426
Ristampa della rara edizione del 1898 con 26 tavole di ritratti e vedute.
L'ombrina di Marechiaro
Pippo Dalla Vecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2018
pagine: 22
Edizione su carta pregiata, legatura "bodoniana" realizzata a mano in soli 499 esemplari.
Cucina teorico-pratica
Ippolito Cavalcanti
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2018
pagine: XV-481
In fine: "Quattro settimane secondo le stagioni della vera cucina casareccia in dialetto napoletano".
L'industria del Regno di Napoli (1859-1860)
Angelo Mangone
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2018
pagine: 106
L'industria del Regno di Napoli, qui proposto nella seconda edizione rivista dall'autore, si è affermato come un imprescindibile classico nella storiografia relativa alla questione dell'industria del mezzogiorno preunitario e del suo destino. L'attuale situazione subalterna e arretrata del Mezzogiorno viene finalmente esaminata alla luce di un 'analisi non solo qualitativa ma anche di precisi dati quantitativi che ne garantiscono l'attendibilità, per una più completa valutazione dì quel «dualismo» economico Nord-Sud che si è sempre più aggravato dal 1861 ad oggi. Introduzione di Gennaro De Crescenzo. Con una nota di Fabio Mangone.
Il caffe e Napoli
Lejla Mancusi Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2017
pagine: 139
È la storia affascinante del lungo viaggio compiuto dal caffè nel corso dei secoli per affermarsi e diventare la bevanda preferita da quasi tutti i popoli del mondo e in particolare dei Napoletani. L'autrice riporta leggende, testimonianze letterarie, opinioni scientifiche, dispute mediche, controversie religiose che hanno di volta in volta promosso o contrastato la diffusione del caffè nei vari periodi storici e nelle diverse civiltà. Mentre in molte città italiane, come Venezia, Firenze, Milano, Torino, la scura bevanda si affermava con successo e si aprivano locali eleganti dove consumarla, a Napoli stentava a decollare, servita sporadicamente nei ricevimenti di nobili e ricchi per ostentare raffinato esotismo. Finalmente nella seconda metà del Settecento il caffè ebbe la sua consacrazione grazie a Vincenzo Corrado, massimo gastronomo napoletano, che nel 1773 pubblicò il primo trattato napoletano sul caffè. In breve anche Napoli ebbe i suoi Caffè che sorsero come funghi, una miriade, eleganti e raffinati, dove si svolse la vita intellettuale ottocentesca della borghesia napoletana, o modesti e popolari per una clientela meno esigente. Brevi note sono dedicate nel libro ai Caffè più importanti, quasi tutti scomparsi. Il nero infuso entrò con prepotenza a far parte della realtà napoletana in tutte le classi sociali e si moltiplicarono studi e scritti sul caffè tra cui il più importante fu il lavoro di Gaetano Picardi, illustre medico a Napoli nella metà dell'Ottocento, intitolato Del Caffè - Racconto storico - medico, in cui l'argomento è analizzato sotto tutti i punti di vista "perché, afferma Picardi la bevanda del caffè è famigliare come il pane e il riso appo le nazioni incivilite". Ad esso è dedicata la seconda parte del libro dove la Mancusi riporta e commenta numerosi passi del Picardi a conferma che l'arrivo del caffè produsse nella vita di tutti i popoli un'autentica rivoluzione.
Il caffe e Napoli
Lejla Mancusi Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2017
pagine: 139
È la storia affascinante del lungo viaggio compiuto dal caffè nel corso dei secoli per affermarsi e diventare la bevanda preferita da quasi tutti i popoli del mondo e in particolare dei Napoletani. L'autrice riporta leggende, testimonianze letterarie, opinioni scientifiche, dispute mediche, controversie religiose che hanno di volta in volta promosso o contrastato la diffusione del caffè nei vari periodi storici e nelle diverse civiltà. Mentre in molte città italiane, come Venezia, Firenze, Milano, Torino, la scura bevanda si affermava con successo e si aprivano locali eleganti dove consumarla, a Napoli stentava a decollare, servita sporadicamente nei ricevimenti di nobili e ricchi per ostentare raffinato esotismo. Finalmente nella seconda metà del Settecento il caffè ebbe la sua consacrazione grazie a Vincenzo Corrado, massimo gastronomo napoletano, che nel 1773 pubblicò il primo trattato napoletano sul caffè. In breve anche Napoli ebbe i suoi Caffè che sorsero come funghi, una miriade, eleganti e raffinati, dove si svolse la vita intellettuale ottocentesca della borghesia napoletana, o modesti e popolari per una clientela meno esigente. Brevi note sono dedicate nel libro ai Caffè più importanti, quasi tutti scomparsi. Il nero infuso entrò con prepotenza a far parte della realtà napoletana in tutte le classi sociali e si moltiplicarono studi e scritti sul caffè tra cui il più importante fu il lavoro di Gaetano Picardi, illustre medico a Napoli nella metà dell'Ottocento, intitolato Del Caffè - Racconto storico- medico, in cui l'argomento è analizzato sotto tutti i punti di vista "perché, afferma Picardi la bevanda del caffè è famigliare come il pane e il riso appo le nazioni incivilite". Ad esso è dedicata la seconda parte del libro dove la Mancusi riporta e commenta numerosi passi del Picardi a conferma che l'arrivo del caffè produsse nella vita di tutti i popoli un'autentica rivoluzione.
Mièrece malate e farmaciste negli antichi proverbi napoletani. Raccolti, commentati e tradotti
Roberto D'Ajello
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2017
pagine: 158
Oltre 900 antichi detti e modi di dire sui malati e sui medici.
Murat re di Napoli (1808-1815)
Gino Doria
Libro
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2017
pagine: 152
Proverbi marinari. 370 antichi detti napoletani tradotti con glossario, indici e 14 stampe a colori
Roberto D'Ajello
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2017
pagine: 142
Antologia di detti napoletani dedicati al tema del mare e dei naviganti.
Il Pasticciotto & C. Divagazioni e ricordi sui dolci napoletani
Vittorio Accardi
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2017
pagine: 60
L'idea di fissare questi ricordi nacque, molte decine di anni fa, intorno ad un tavolo del Rotary Club di Napoli, nel corso di una chiacchierata fra chi scrive, l'indimenticabile prof. D'Amelio e l'ing. Cencio Carola, forte di una favolosa tradizione familiare di cui era punta di diamante l'indiscussa gran maestra dell'ordine della cucina napoletana: Jeanne Carola Francesconi. Discettavanmo di babà e raffioli imbottiti ed io vantavo la supremazia di alcune pasticcerie in tema di babà e di sfogliatelle, quando il prof. D'Amelio disse: 'Vittorio, perché un giorno non ci parli dei dolci napoletani?' Iniziai così una sistematica ricerca sull'argomento fra vecchi libri napoletani, antichi documenti, esperti amici e gentili amiche, abili cuciniere, ed il risultato è quello che mi appresto a raccontarvi." (Vittorio Accardi)

