Guanda: Narratori della Fenice
La storia di un uomo che non si sposava e altri racconti
Doris Lessing
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1989
pagine: 340
Lampi d'estate
Pelham G. Wodehouse
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1989
pagine: 272
Nelle pagine di questo romanzo "abbondano gli innamorati, i viveurs, gli scrocconi, gli ubriaconi, le arpie, i falliti, i rapaci; ci sono tradimenti, furiosi litigi, inganni, rivalità, antipatie violentissime. Ma tutto sempre con l'inflessibile rigore che governa i giochi dei bambini, avviene per finta".
Arcobaleni
Yasunari Kawabata
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1989
pagine: 192
In un incastro di ricordi, deviazioni sul tema, ritorni, immagini, si svolge la vicenda di Momoko, inquieta adolescente, dalla vita sentimentale intensa e disordinata. Qual è l'origine di tanta inquietudine? Una latente omossualità, oppure la desolante sensazione di una condizione femminile votata al martirio? La figura di Momoko, a tratti dura, rigida, ma sempre vera e dolente, non domina da protagonista, ma si lega in un armonico contrasto con gli altri personaggi del romanzo: il padre, troppo inquieto egli stesso per dare sicurezza, troppo lontano per insegnare ad amare; il giovanissimo amante, la cui tenerezza e devozione commuovono la ragazza, accrescendone le ansie e i contrasti interiori.
Qualcuno da odiare
Ilaria Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 256
Nel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.
Il mondo senza inverno
Bruno Arpaia
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 240
L'avventura dei personaggi del fortunato "Qualcosa, là fuori" non è finita, sebbene continui in uno scenario completamente diverso: dopo l'estenuante migrazione attraverso un'Europa devastata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata. Accolti nella casa di Ahmed, i tre si illudono di essere in salvo. Purtroppo per loro, non è così. L'intelligenza artificiale esercita una sorveglianza soffusa e totale sulla popolazione, suddivisa in caste. Al vertice regnano i cittadini A, con neurochip impiantati nel cervello, con vite più lunghe e capacità fisiche che li rendono superiori a tutti gli altri. Quando i disastri climatici e la prolungata siccità cominciano a intaccare le risorse alimentari, i cittadini C, rigidamente confinati in città satellite di baracche improvvisate e abbandonati a sé stessi, si ribellano. Mentre le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, Marta, Sara e Miguel si uniscono alla Resistenza e si preparano all'ultimo sforzo... In questo incalzante romanzo di speculative fiction Bruno Arpaia immagina uno dei nostri possibili scenari futuri, del quale già si scorgono le tracce nel presente. Tracce che noi non vediamo o preferiamo non vedere.
La strangera
Marta Aidala
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 352
Capire se stessa, trovare un futuro, non scendere più ma restare. Sono questi i motivi per cui Beatrice, una mattina di maggio, lascia Torino per trasferirsi tra le montagne. Quelle montagne che, ne è certa, sono donne anche se recano nomi maschili. Donne come lei, che appena arrivata al rifugio del Barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto 'fumna' e 'strangera'. È qui che incontra Elbio, un giovane malgaro con cui instaurerà un legame profondo, in cui entrambi si specchiano e si riconoscono. Alla fine della stagione però, la ragazza decide di non seguirlo a valle e rimane in rifugio assieme al Barba, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. Ma un inverno senza neve porterà l’incidente di due alpinisti, e un grave errore sembrerà rimettere tutto in discussione.

