Guida: Segnavia
L'essenza della scienza tedesca
Friedrich W. Schelling
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2001
pagine: 92
Tema specifico di questo breve frammento schellinghiano è l'analisi dello spirito della nazione tedesca, della sua passione per la ricerca filosofica con l'annesso dispiegamento della potenza speculativa del pensiero. Si può fondatamente interpretare tutto questo come compensazione della fragilità politica della nazione tedesca? Scritto di forte militanza culturale, di fronte al crollo politico della Germania, prodotto dall'invasione napoleonica, questo testo si pone il problema della rinascita tedesca cioè nazione attraverso un confronto critico con l'eredità dell'Illuminismo francese e un ritorno alla propria tradizione religiosa.
Morte (e trasfigurazione?) dell'università
Pietro Piovani
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2000
pagine: 108
Le leggi della storiografia
Johann Jakob Bachofen
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 92
"Le leggi della storiografia" furono scritte nel 1864, ma pubblicate solo nel 1951. Esse occupano un posto a parte nella vasta produzione di Johann Jacob Bachofen; si tratta, infatti, dell'unica opera in cui l'autore tratta lo spinoso tema della filosofia della storia. Riprendendo alcune indicazioni di Hegel, l'autore stabilisce una naturale relazione fra "romanità" e "modernità". La moderna e problematica "civiltà cristiana", pur essendo profondamente radicata nello spirito della romanità (lo spirito della "serietà"), attinge a esso come alla sua inesauribile riserva di positività.
Inganno e illusione. Un confronto accademico
Immanuel Kant, Johann G. Kreutzfeld
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1998
pagine: 108
Nel 1777, all'Università di Konigsberg, s'incontrarono Kant e Kreutzfeld, per discutere la dissertazione che Kreutzfeld dovette presentare per l'ottenimento della cattedra di arte poetica. Su quale principio si basano le invenzioni dei poeti? Fu questa la domanda cui l'aspirante professore cercò di dare risposta. In essa, contraddicendo l'idea che l'inganno sia un elemento negativo, un mero errore o una frode sgradita e pericolosa, il filosofo introduce un altro tipo di apparenza: l'Illusione.
Della caducità del bello e della natura avventurosa dell'artista
Oskar Becker
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1998
pagine: 144
L'esperienza estetica è una esperienza caduca e avventurosa, di cui Becker delucida la specifica temporalità ironica, capace di rendere ragione della natura androgina dell'uomo, che partecipa di entrambe le "radici" dell'essere che lo costituiscono. Molti motivi intessono le dense pagine di Becker, attraversate da un confronto serrato e spesso non esplicito con la tradizione dell'estetica e con le teorie estetiche coeve.

