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Iacobellieditore: I leggendari

Isolina, un martedi

Elianda Cazzorla

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2019

pagine: 180

Isolina insegna in un liceo: è vivace, vigile, ironica, appassionata. Ama Orlando ed è amica di Angelica, in surreale confronto con Astolfo, il bidello filosofo, ignora e combatte le due colleghe nemiche: Alcina e Morgana. Un diario pieno d'ironia e di sorprese di un unico giorno nella sua vita: un martedì. 23 capitoli brevi e fulminanti che faranno ridere e commuovere. Tra l'aula e la sala professori, tra docenti e alunni, i piccoli e grandi drammi ma anche i momenti di felicità e pienezza di un mestiere che si può fare con passione: nonostante tutto.
13,00 12,35

Sguardi che contano. Il cinema al tempo della visibilità lesbica

Federica Fabbiani

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2019

pagine: 158

Fino a qualche decennio fa, la rappresentazione della lesbica nel cinema era quasi esclusivamente stereotipata: "lei" era una criminale e/o una donna psichicamente instabile con un percorso obbligato verso la tomba o il sanatorio. Oppure transitoria, affetta da confusione senti/mentale, da cui rinsavire per tornare a una (sana e consapevole) eterosessualità. Negli ultimi anni però si sta andando verso una normalizzazione. Non tutto è cambiato, ma certo molto si è spostato, sia nel cinema sia nella televisione. La dualità maschile/femminile non è più l'unica a poter raccontare il desiderio: la macchina da presa veicola uno sguardo empatico e diventa un dispositivo che tenta di registrare la complessità di figure non più inchiodate in ruoli fissi e monolitici, bensì variamente contrastate da emozioni e sensazioni. Lo sguardo diventa un sentire all'interno di una relazionalità costitutiva che coinvolge tutte: registe, attrici, spettatrici. Non è più solo una questione di visibilità, ma di posizionamento: riconfigurare lo sguardo filmico in modo che rifletta una nuova relazione femminile con il desiderio, che non è solo desiderio dell'altra, ma è soprattutto desiderio di libertà.
13,00 12,35

Amore inquieto

Nadia Tarantini

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2019

pagine: 139

L'infanzia è come una cattedrale al cui centro c'è lei, la madre. Da adulte, rivisitare quel rapporto primario, spesso amoroso e conflittuale al tempo stesso, è opera della memoria e della coscienza. Così Eleonora si ferma in un momento topico della sua vita: quello dell'annunciata morte della madre. In questa sospensione, il tempo si annulla e gli spazi si sovrappongono in reminiscenze vicine o più lontane. In un flusso di coscienza spietato, anche se tutto perdona. In un dialogo con lei che tira in scena anche la nonna, un triangolo di figure femminili che emergono da una scrittura "radicata nelle emozioni" eppure contenuta, mai ridondante. Che sfiora e scava, piange e sorride di una storia personale e familiare. Ed è solo a libro chiuso che si rivela la ragione di questo viaggio: una spudorata dichiarazione d'amore verso la madre.
12,00 11,40

Scrivere con l'inchiostro bianco

Maria Rosa Cutrufelli

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2018

pagine: 162

Perché si scrive? Come si scrive? Domande antiche poste più e più volte, cui però negli ultimi anni se ne aggiunta un'altra che periodicamente - e polemicamente - agita i cenacoli letterari e le terze pagine dei quotidiani: esiste una scrittura "femminile"? O per dirla in maniera più appropriata: l'appartenenza a un genere sessuale o all'altro influisce sulla parola scritta e sull'arte del racconto? Maria Rosa Cutrufelli, autrice di romanzi notissimi come "D'amore e d'odio" (2008) e "Il giudice delle donne" (2016), dà una sua risposta che è allo stesso tempo una proposta di riflessione e di confronto con scrittori e critici. E lo fa nell'unico modo possibile senza risultare astratta o ideologica: mettendo in campo l'autobiografia e l'esperienza, partendo dalla vita vissuta e tornando indietro, fino ai grandi miti fondativi della nostra cultura. Insomma, raccontando.
13,00 12,35

Ritratti di donne da vecchie

Luisa Ricaldone

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2017

pagine: 144

L'Occidente invecchia, è un dato di fatto. Ma le/gli occidentali sembrano del tutto impreparati ad accettarlo. C'è un rifiuto della nostra epoca a confrontarsi con l'invecchiamento del corpo e con le emozioni che su di esso agiscono, con il peso della memoria - o la sua perdita. Le narrazioni sembrano il terreno più adatto per affrontare questo tabù, come dimostra la crescente produzione di storie che hanno al centro personaggi in età avanzata. A scriverne sono più donne che uomini, poiché se è vero per tutti che si è modificata la mappa delta vita - e con essa l'immaginario sulle età - sono più le donne degli uomini a essere state coinvolte in un cambiamento radicale netta concezione, percezione e figurazione della vecchiaia. Perché il corpo dette donne, più di quello degli uomini, è stato ed è al centro di sperimentazioni biologiche e dell'ingegneria della riproduzione. Perché le donne hanno maggiore attenzione alle attività relazionali e alla mutevolezza dei contesti. Ma anche perché sono le ragazze del Sessantotto, che hanno ben imparato a riflettere su se stesse, quelle della "prima volta" anche per quanto riguarda il pensiero e la rappresentazione della vita lunga.
12,00 11,40

Tre donne sull'isola

Lidia Ravera, Chiara Mezzalama, Gaia Formenti

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2014

pagine: 125

Lili, Clara e Ilaria si trovano riunite per caso nell'eccezionalità di un ambiente estremo: un'isola deserta per l'inverno, piccola, scogliosa, battuta da un mare implacabile e magnifico. Lontane dalle loro vite quotidiane, isolate e prive di quei legami che reggono la trama di ogni esistenza ma che a volte rendono difficile pensarsi per quello che si è o si vuol diventare. Un diario a tre voci, in cui ciascuna scrittrice ha continuato la narrazione dal punto in cui l'altra l'ha interrotta, senza che la trama fosse stabilita in partenza. Come in un gioco di ruolo, o meglio di relazione. Incontro, confronto, scontro?
10,00 9,50

Il tempo è un altro. Dialoghi con Anna Maria Ortese

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2025

pagine: 200

A 110 anni dalla nascita di Anna Maria Ortese, la “amorosa attenzione” di lettori e critici – lettrici e critiche – alla scrittrice e alle sue opere è in continuo aumento. Si può – si devono – leggere e rileggere i testi di questa “zingara sognante”, come la definì Pietro Citati, dialogare con lei e su di lei? Gli scritti di Ortese appaiono di eccezionale attualità proprio per il loro carattere visionario: nella centralità dei suoi personaggi minimi, eccentrici, marginali e nella sua capacità di mettere in primo piano creature umane e non umane, celesti e terrestri con una cifra narrativa che “nei romanzi della maturità assumono un respiro cosmologico”, ci dice Monica Farnetti nella Prefazione. Dalla lettura incrociata di alcuni testi di Ortese da parte di un gruppo di studiose e appassionate ha preso corpo questa tessitura a più voci, un testo corale che si presenta anche come un omaggio alla memoria e ri-memorazione della scrittrice, interrogando e interrogandosi sul presente e sui possibili percorsi del nostro divenire.
16,00 15,20

Lilith e Iola. Diciotto racconti per una storia

Elianda Cazzorla

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2024

pagine: 168

Lilith vorrebbe ritrovare le sue compagne di classe. Non sa come fare. Sono passati troppi anni e ognuna ha scelto il suo sentiero nel labirinto del vivere. Che n’è stato della loro adolescenza? Nell’età adulta, quali incertezze di fronte ai bivi? Sono felici? Sono ancora in vita? Un giorno d’estate davanti all’entrata di un supermercato Lilith incontra Lola, un‘esile figurina bionda con il cilindro nero e un tavolino a tre gambe. Tutt’attorno il caos del traffico per il temporale che incombe. Arriva un attimo strano in cui scompare ogni rumore, ogni azione è sospesa, in quell’attimo Lola regala a Lilith un mazzo di carte. Gioca a Paso doble. Le dice. Non sono né tarocchi né napoletane, non hanno né picche né cuori, solo disegni senza contesto, figure in campo bianco. Una gonna a pois, un quaderno blu, un paio di trecce, uno scrigno d’argento et similia. Carte magiche? Diciamo capaci di creare associazioni bizzarre come quella tra un corbezzolo e un divorzio, una conchiglia e uno scippo, una talpa e un amore. Lei si concentrerà sull’amica che desidera contattare, per esempio Anna, pronuncerà il suo nome e, in base alle due carte che verranno fuori dal mazzo, conoscerà i frammenti della vita di Anna; procederà con Marina, Lucia, Zoe, Arianna, Emma, Luisa, Mimma. Lilith nel raccontare la sua vita e quella delle otto compagne scoprirà che ogni tratto di un’esistenza può avere elementi in comune con altre esistenze. La gioia, la sofferenza, la morte, ognuno le vive a suo modo, eppure quelle ci legano, fanno di noi l’umanità.
16,00 15,20

La barbiera. La donna che rasava e curava menti

Antonietta Muscas Podda

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2023

pagine: 212

Nella Taranto dell’illusione del benessere e del mare che stordiscono, in piena rivoluzione sessantottina, Concetta Belfiore, “Tina”, ribalta una sala da barba e un’ampia collezione di antichi luoghi comuni sull’universo femminile. Nel tempio della rasatura, come la leggendaria Zizi Jeanmaire, Concetta si muove leggiadra, tra forbici e pennelli. Dapprima assistente di Lino, il suo maestro, diventa in breve tempo sua moglie e barbiera, capovolgendo schemi e consuetudini. Tina, la barbiera del Sud, che rasa e cura menti, a lei ogni giorno guardano visi e parlano bocche maschili: come falchi pellegrini, arriveranno a un giornalista, pronto a registrare i suoi sguardi e a raccontare una storia. La storia della barbiera che osserva Taranto cambiare volto, sopraffatta dall’avvento dell’Italsider. Ma il venticello delle voci non si ferma: sconfina nel tempo fino a giungere alla narratrice. In un mondo che si modernizza dolorosamente, le due donne si incontrano, percorrono insieme un viaggio che le condurrà nell’Isuledda, una piccola isola sarda. Scene e figure si muovono dislocate tra est e ovest, ciascuna legata alla protagonista gravata fin dalla sua nascita dal peso dell’oppressione patriarcale. La Barbiera è un romanzo sulla libertà, quella violata, sognata e tramandata da donna a donna, che tenta di tagliare via la fuliggine della sofferenza come Concetta tagliava un tempo i capelli.
16,50 15,68

Strèuse. Strane e straniere in Sicilia

Marinella Fiume

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2023

pagine: 216

Tante le “straniere” (Strèuse) che dalla fine del Settecento, visitarono la Sicilia o vi si stabilirono. Donne avventurose, come le viaggiatrici, che certo apparivano “strane” nello scenario in cui si trovarono ad agire: per il loro coraggio, la loro sfrontata audacia, il loro spirito di sacrificio, la loro pretesa di esistere, la loro diversità, il loro volersi prendere la parola, l’esercizio dei diritti, in una parola la loro visibilità. Sono regine senza corona, donne di fuora, strane e straniere, appunto. L’immaginario e talvolta il destino le conduce alla costruzione della loro identità femminile e al ribaltamento dal silenzio alla parola, dal privato alla scena pubblica, dalla resa al protagonismo. I sobri ritratti contenuti in questo volume, non tutti biografie, singoli medaglioni isolati, alcuni di figure femminili pochissimo documentate, che colmano vuoti di memoria e narrano una disparata – seppur per forza di cose episodica – molteplicità di storie, voci, sguardi, spalmati in un tempo lunghissimo la cui lettura in sequenza permette di rendersi conto di come la presenza delle donne, sia una eredità in corso di riconoscimento – seppur tardivo. Ogni figura può leggersi infatti come un piccolo tassello per la costruzione e valorizzazione della memoria e della storia delle donne. Una piccola opportunità, questa, per fare uscir le voci di donne dal silenzio e toglierle dai margini a cui il sesso, la storiografia e la geografia ha relegato le siciliane. Scrivere/leggere di loro è ripercorrere le tappe della modernizzazione del nostro Paese perché anche le Siciliane hanno contribuito alla crescita sociale dell’isola, pur nel colpevole silenzio delle fonti. Prefazione di Stefania Mazzone.
15,00 14,25

Le mie suffragette

Le mie suffragette

Paola Bono

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2022

pagine: 221

Raccontare la Storia “dal basso”: chi più della giovane Nellie, che entra in casa Pankhurst quando ha solo 10 anni e in quella eccezionale famiglia cresce guardando il mondo della politica? Siamo nel 1895 e la bambina viene sottratta a una vita di stenti in un ospizio per i poveri a Manchester per ritrovarsi in un ambiente in cui sarà testimone della nascita e degli sviluppi dell’organizzazione fondata da Emmeline e le sue figlie Christabel e Sylvia. Saranno dunque le parole di Nellie – a volte ingenue e sgrammaticate, altre involontariamente comiche – a raccontare il modificarsi dei metodi delle “suffragette”, man mano più radicali e volte anche violenti fino alla sospensione delle attività allo scoppio della I Guerra mondiale. Un inanellarsi di episodi significativi della lotta per il suffragio femminile all’inizio del Novecento, con flash sulla vita di alcune delle protagoniste di quegli anni. Tra loro ci sono Kitty Marion, attrice e cantante di varietà che, scegliendo di fare lo sciopero della fame in carcere, verrà sottoposta centinaia di volte alla tortura della nutrizione forzata; Lady Constance Lytton, aristocratica che si fa arrestare travestita da umile cucitrice per denunciare il diverso trattamento adottato dal governo a seconda dello status sociale delle prigioniere; Annie Kenney, operaia tessile che diventerà una delle colonne dell’associazione e avrà l’incarico di aprire la sede londinese in vista del successivo trasferimento da Manchester. Fa una breve apparizione anche Virginia Woolf, all’epoca ancora con il cognome del padre – il letterato e studioso Leslie Stephen. Un affresco composito in cui la piccola storia di Nellie si intreccia a quella di donne che sono state parte e motore della grande Storia.
15,00

L'eterosessualità impensata. Quanto insegnano le minoranze

L'eterosessualità impensata. Quanto insegnano le minoranze

Barbara Mapelli

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2022

pagine: 204

Infranto il roccioso binarismo uomo/donna, è in corso un appassionante dibattito sulla definizione dei soggetti contemporanei e in particolare sulle identità e le identificazioni sessuali. Sono le cosiddette "minoranze" - sbrigativamente racchiuse nell'acronimo LGBT(QI+) - ad aver maggiormente contribuito alla ridefinizione di un quadro di riferimento dentro cui pensare e pensarsi come singole/i e come comunità. Ma se per secoli l'eterosessualità è stata lo standard di riferimento per il concetto stesso di "normalità" - quel grado O su cui è stata misurate ogni alterità - oggi più che mai assistiamo a un rimescolamento di carte: risulta sempre più difficile presupporre che l'eterosessualità sia un monolite senza crepe, un modello unico, indiscutibile e senza scarti. Introduzione di Federica Fabbiani e Giuliana Misserville. Contributi di Stefano Ciccone, Alessio Miceli, Monica J. Romano.
15,00

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