Il Mulino: Biblioteca paperbacks
L'arte della leadership
James G. March, Thierry Weil
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 120
Tutti siamo chiamati ad affrontare, in forme e contesti diversi, gli stessi problemi che impegnano chi ha la responsabilità di guidare intere organizzazioni: la necessità di conciliare (o di scegliere tra) vita privata e doveri professionali, astuzia e trasparenza, estro e affidabilità, diversità e uniformità, ambiguità e coerenza, gerarchia e familiarità, pianificazione e improvvisazione. Per imparare a misurarsi con questi dilemmi non è d'aiuto tanto una scienza più o meno esatta della leadership, quanto la capacità di intuizione e introspezione tipica dell'arte. Shakespeare e Molière, Tolstoj e Cervantes, Goethe e Stendhal, Dostoevskij e Balzac saranno così i nostri coach e nelle loro pagine troveremo sicura ispirazione, e precetti efficaci per il nostro lavoro e la nostra vita.
Boccaccio indiscreto. Il mito di Fiammetta
Marco Santagata
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 200
Partito da Firenze nel 1327 al seguito del padre, Giovanni Boccaccio trascorse gli anni giovanili a Napoli, dove svolse l'apprendistato come mercante, e si cimentò con le sue prime prove letterarie. Il libro getta una luce nuova su questa fase di formazione dello scrittore fiorentino. Originali, soprattutto, appaiono i contorni della genesi del mito di Fiammetta, la donna poetica celebrata in molte sue opere, ma anche il personaggio che a Boccaccio servì per trasfigurare nell'invenzione letteraria una concreta passione amorosa, cui aveva fatto indiscretamente riferimento nel «Filocolo», così guadagnandosi l'ostilità della corte angioina.
La poesia della Divina Commedia
Charles S. Singleton
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 576
«il critico non ha di meglio che un caldo invito alla lettura di questa che alla lettura del poema dantesco è una guida sapiente e affabile» (Domenico De Robertis). Nessun artista è in grado di prevedere i cambiamenti che il tempo potrà apportare al contesto pubblico della sua opera, nemmeno Dante. Per intendere oggi la «Commedia» è dunque necessario al lettore ripercorrere all'indietro la strada che ci separa dal mondo in cui Dante è vissuto, diventare uomo del Medioevo e ricostruire in sé la dimensione pubblica dell'opera dantesca. Solo a questa condizione la «Commedia» non sarà più il luogo convenzionale della mente a cui troppo spesso hanno abituato le letture scolastiche, ma un universo vivente dove ogni numero, ogni verso, ogni struttura ha un significato preciso. La lezione di uno dei maggiori dantisti del Novecento.
La trama segreta del mondo. La magia nell'antichità
Giulio Guidorizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 242
È dall'epoca delle pitture rupestri del Paleolitico che l'umanità convive con riti, parole e pratiche magiche. I personaggi e i fenomeni che popolano il mondo della magia sono così diversi che essa appare come una camera delle meraviglie in cui trovano posto le illusioni e le paure millenarie della specie umana. E la magia accompagna la stessa illuministica cultura greca, dove affianca le origini della filosofia e della scienza, e le forme più alte della poesia e del pensiero, da Omero, ai tragici, ai medici e a Platone. Studioso e raccontatore della cultura antica, Guidorizzi guida il lettore alla scoperta di questo versante occulto dell'antichità, partendo dalle forme universali del pensiero magico, per arrivare a una sorta di antropologia della magia nel mondo antico: legamenti, incantesimi, magie d'amore, necromanzia, ma anche modi di intendere e controllare il reale.
La grande fuga. Salute, ricchezza e origini della disuguaglianza
Angus Deaton
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 381
Così come "La grande fuga", famoso film del 1963, racconta l'evasione di un gruppo di soldati da un campo di prigionia della Seconda guerra mondiale, questo libro evoca la fuga dalla deprivazione e dalla morte precoce come costante nella storia dell'umanità. Le azioni che, una generazione dopo l'altra, sono state intraprese per rendere l'esistenza meno dura hanno tuttavia prodotto un incessante oscillare tra progresso e disuguaglianza. Avremo mai un progresso senza disuguaglianza? Non si parla qui solo di denaro, ma anche di salute, di felicità, e della possibilità di vivere abbastanza a lungo per godere delle opportunità della vita.
Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea
Alessandro Dal Lago, Serena Giordano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 286
Perché i quadri dipinti da uno scimpanzé sono stati quotati più di tante opere di artisti famosi? Perché un orinatoio è divenuto l'emblema dell'arte del Novecento? E perché tanti artisti d'oggi operano con i paradossi della logica, più che con i pennelli? Mentre la riproduzione di una zuppa Campbell ha un enorme valore nel mercato artistico se è opera di Andy Warhol, è considerata un sintomo di disordine mentale se l'autore è internato in un manicomio svizzero. L'arte è l'insieme di mondi in cui si produce, si vende e si compra l'«aura», cioè la definizione di qualcosa come «arte». Non soltanto invenzione di critici ingegnosi, di mercanti abili e investitori oculati, l'aura è il significato profondo della società capitalistica o di mercato, anche se in nuove forme postmoderne o immateriali.
Principi del governo rappresentativo
Bernard Manin
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: XVI-312
Dalla fine del Settecento, in Europa e negli Stati Uniti l'idea di democrazia è inseparabile da quella di rappresentanza. In realtà, nella genealogia del governo rappresentativo, si mescolano tratti democratici e tratti oligarchici. Oggi, l'evoluzione della democrazia suggerisce di guardare senza nostalgia alla presunta età aurea dei partiti di massa. Le tendenze recenti, che valorizzano il ruolo dei leader e della comunicazione, rammentano i primordi del sistema rappresentativo, fondato sulle persone e sui rapporti diretti. Nell'attuale «democrazia del pubblico» il confronto tra individui ha sostituito quello fra grandi ideologie interpretate da grandi organizzazioni. Una magistrale indagine sulla democrazia e sulle sue metamorfosi.
Il paesaggio come storia
Carlo Tosco
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 136
Il libro ripercorre l'evoluzione dell'idea di paesaggio così come ha avuto luogo nella cultura occidentale. Nato nel tardo Medioevo all'interno delle arti figurative, alle soglie dell'età moderna il concetto assume una nuova dimensione scientifica, grazie all'incontro con le scienze del territorio, con l'archeologia e con l'antropologia nella cultura francese, inglese e tedesca. Negli ultimi decenni il paesaggio è stato oggetto di un'attenzione sempre maggiore ed è entrato nell'agenda politica e legislativa dell'Unione Europea: la riflessione dell'autore fa il punto della situazione e chiarisce che cosa debba essere oggi la storia del paesaggio.
La legge e la sua giustizia
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 419
Il filo conduttore di questo volume sulla giustizia costituzionale è l'idea di una doppia anima del diritto: il giudizio giuridico incorpora sempre valutazioni di giustizia materiale e dunque non si esaurisce nell'applicazione di formule legislative. L'esperienza dell'autore, sostanziata anche dal novennale trascorso alla Corte costituzionale, suggerisce che quelle valutazioni non sono pregiudizi da evitare o influenze abusive da cui il buon giurista debba guardarsi per proteggersene, ma sono componenti essenziali di ciò che si deve intendere per diritto. Come tali esse devono essere coltivate apertamente, con la consapevolezza che per questa via viene restaurandosi l'autentica struttura dualista del diritto, una struttura che le riduzioni positiviste - la riduzione del diritto a legge e la riduzione della legge a strumento di potere - hanno per molto tempo oscurato. Un dualismo che si riflette per eccellenza nell'uso giudiziario della Costituzione, quando si necessita dell'interprelazione della Carta. Il diritto al fondo è una scienza pratica che deve integrare con equilibrio il punto di vista effettuale e teorico.
La tragedia greca
Jacqueline de Romilly
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 171
L'autrice introduce innanzitutto il genere della tragedia, ripercorrendone le origini ed esponendone gli elementi fondamentali (il coro, i personaggi, l'azione). Poi esamina partitamente la produzione a noi giunta dei tre grandi tragici: Eschilo, Sofocle ed Euripide, una stupefacente fioritura tutta compresa in ottant'anni scarsi del quinto secolo a.C. Il capitolo finale mette in guardia contro le deformazioni che inevitabilmente accade di introdurre considerando un teatro che è all'origine della nozione occidentale di tragico, e che ha finito per dare un linguaggio alle nostre emozioni, e discute gli elementi che complessivamente costituiscono le fonti dell'ispirazione di quel teatro e insieme l'appiglio per attualizzazioni indebite.
Retoriche dell'intransigenza. Perversità, futilità, messa a repentaglio
Albert O. Hirschman
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 176
Dalla Dichiarazione dei diritti dell'uomo alle battaglie per l'allargamento del suffragio a fine Ottocento, alla creazione del welfare state, Hirschman rilegge due secoli di storia alla ricerca dei meccanismi retorici in atto nello scontro fra spinte riformatrici e controspinte reazionarie. Individua così tre tipi di argomentazioni usate dal pensiero conservatore: le tesi della perversità (il cambiamento genererebbe effetti perversi), della futilità (non avrebbe alcun effetto) e della messa a repentaglio (provocherebbe danni). Ma anche la retorica progressista non è immune da analoghi vizi retorici. Come sottrarsi a questa retorica dell'intransigenza che non consente il dialogo?
Il sacramento del potere. Il giuramento politico nella storia costituzionale dell'Occidente
Paolo Prodi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 602
Nell'indagare i caratteri costitutivi della civiltà europea, Paolo Prodi vede nel giuramento la base del patto politico, in quanto richiamo del potere a . una giustificazione metapolitica e sacrale. Col cristianesimo l'invocazione alla divinità, già in uso in età antica a sostegno di testimonianze, promesse o patti, acquista il carattere di sacramento, per poi assumere un valore contrattuale che ne fa il fondamento di tutti i meccanismi della vita pubblica e privata. Nell'evoluzione del giuramento si riflette la storia stessa del sistema politico occidentale, così come nella sua odierna perdita di valore è rispecchiata la crisi dei meccanismi istituzionali e costituzionali elaborati negli ultimi secoli...

