Il Mulino: Biblioteca paperbacks
Sul Leviatano
Carl Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 188
Nella incessante ricerca sul "politico", sullo Stato e sulle sue contraddittorie ragioni condotta da Carl Schmitt, un momento fondamentale è costituito dal confronto con Hobbes e con la celebre immagine del Leviatano. Mito, macchina, mostro fantastico, persona sovrana: questa figura complessa e ambigua viene qui riletta in una chiave non solo razionalistica e politica ma anche culturale e teologica. Un faccia a faccia sulla razionalità e l'irrazionalità dello Stato moderno, dalle sue origini barocche alla sua drammatica crisi novecentesca.
Che figura. Emozioni e immagine sociale
Cristiano Castelfranchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 272
Perché l'immagine che ciascuno offre di sé agli altri è tanto importante, nella vita quotidiana così come nell'organizzazione sociale? Perché un incrinamento della nostra immagine ci provoca sentimenti dolorosi? Forse, come suggerisce questo libro, il continuo, estenuante lavoro da noi sostenuto per conservare o migliorare la nostra faccia serve a metterci in condizione di raggiungere i nostri scopi tramite gli altri. Esplorando il rapporto tra immagine e potere, l'autore mette a nudo la natura dell'amor proprio e gli stati mentali che sono alla base di emozioni squisitamente sociali come l'invidia, la vergogna, il senso del ridicolo, la derisione.
L'enigma multiculturale. Stati, etnie, religioni
Gerd Baumann
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 184
Nelle nostre società multietniche la questione dei diritti e delle libertà è diventata centrale. Rivendicare, come avviene, diritti comunitari a difesa dell'identità etnica o religiosa del gruppo piuttosto che del singolo porta all'isolamento e alla ghettizzazione, oltre che a un relativismo culturale indifferente ai diritti fondamentali della persona. Al di là di ogni differenza culturale, la domanda di giustizia sociale ed eguaglianza può essere soddisfatta solo ripensando in termini nuovi la cultura di chi crede in una cultura nazionale unitaria, oppure riconduce la propria cultura all'identità etnica o all'appartenenza religiosa.
Religione senza Dio
Ronald Dworkin
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 132
In un'epoca in cui la religione è tornata a influire fortemente sulle scelte morali e politiche, è possibile pensare a un sentimento religioso staccato dalla fede in questo o quel dio? Diversamente da quanto predicano fedeli dottrinari e atei zelanti, siamo tutti credenti, se credere significa coltivare l'ansia e la meraviglia della scoperta. Per Dworkin, come per Einstein, nella religione si esprime infatti il senso del mistero, del bello e del sublime che ci pervade di fronte all'universo. Né riscossa dogmatica né intransigenza razionalistica: ciò che queste pagine contengono è un'idea di divino come dimensione della ricerca umana, e come senso di infinito che trae nutrimento dalla conoscenza. Presentazione di Salvatore Veca.
La giustizia e le ingiustizie
Federico Stella
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 248
Le teorie della giustizia sembrano costruite per mondi ideali e ipotetici, mentre nel mondo reale, nella storia, vittime di ingiustizie terribili sono esseri in carne ed ossa. Che fare davanti alle ingiustizie? Le possibili risposte sono fallaci: la vendetta, reagendo al male con il male, non fa che aumentare il male complessivo; il diritto penale punisce ma non ripara. Tutte le risposte in realtà sono fallaci perché arrivano sempre ex post, quando il male è fatto. La via d'uscita, secondo l'autore, sta in una scelta morale consapevole: riconoscere l'Altro come soggetto degno di rispetto è la condizione minima che impedisce di considerarlo un non-umano, qualcosa di cui si può disporre a piacere. Solo riconoscendo l'Altro si può pensare che ucciderlo non sia né normale né banale.
Linguaggio e problemi della conoscenza
Noam Chomsky
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il libro discute quattro quesiti fondamentali: che cosa sappiamo realmente quando siamo in grado di parlare e comprendere una lingua? Come viene acquisita questa conoscenza? Come la usiamo? Quali sono i meccanismi fisici coinvolti nella rappresentazione, acquisizione e uso di questa conoscenza? Per Chomsky l'analisi del linguaggio solleva questioni sulla natura umana che interpellano tanto le scienze naturali quanto la riflessione filosofica.
L'amore imperfetto. Perché i genitori non sono sempre come li vorremmo
Grazia Attili
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 224
Madri accoglienti o intrusive, distanti o iperprotettive, madri fredde o incoraggianti, madri che sbagliano: amor di madre o «mal di madre»? Le madri possono essere molto diverse da come ce le aspetteremmo: possono assicurare il benessere psicologico dei figli ma anche arrecare loro gravi danni psicologici, o addirittura essere così violente da ucciderli. Dove affonda questa ambivalenza? E i padri? Padri autorevoli, autoritari, assenti, padri «mammo». Quanto è cambiato questo ruolo nel corso della storia? E come mai è così diverso da quello materno?
Lex mercatoria
Francesco Galgano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 306
"Lex mercatoria" è tale non solo per la materia regolata, ma anche e soprattutto perché diritto creato dagli stessi mercanti, e creato con i caratteri di un diritto universale dei mercati. Oggi vediamo emergere una nuova lex mercatoria, anch'essa direttamente creata dal ceto imprenditoriale, destinata come l'antica a reggere in modo uniforme, al di là dei confini nazionali, l'intero mercato mondiale. Nella storia del diritto commerciale il volume identifica una delle chiavi principali di comprensione della realtà giuridico-economica attuale.
Lo Stato fascista
Sabino Cassese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 150
Il fascismo pretese di erigere un nuovo Stato, ma riutilizzò abbondantemente in chiave fascista elementi e residui dello Stato liberale. Autoritario e dittatoriale, concentrò il potere pubblico, ma accettò anche la sua pluralizzazione. Eliminò libere elezioni, creò un surrogato della rappresentanza politica, si valse di organizzazioni satelliti, ma ricorse ad amministrazioni parallele per gestire la crisi economica. Si proclamò anti-liberale, anti-parlamentare, anti-clericale, anti-borghese, anti-capitalistico, ma venne a patti con il Re, con il Senato, con la Chiesa e con la borghesia. Riconobbe ed esaltò la società, ma ne rigettò il pluralismo e organizzò lo Stato intorno alla figura di un demiurgo. Fu conservatore ma anche modernizzatore (dalle forme di propaganda all'architettura all'uso del cinema). Il fascismo non si lascia dunque racchiudere in una sola formula e racchiude in sé elementi contraddittori, che Sabino Cassese ricostruisce esprimendo dubbi sul valore euristico della nozione di totalitarismo.
Una storia della giustizia. Dal pluralismo dei fori al moderno dualismo tra coscienza e diritto
Paolo Prodi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 499
Questo saggio compie un'ambiziosa ricognizione storica, di respiro vastissimo, su uno dei pilastri della cultura occidentale, la coesistenza tra diverse "giustizie", ossia la separazione fra norme giuridiche e norme morali, fra reato e peccato, che ha reso possibile quella giustizia delle libertà e delle garanzie tipica della nostra civiltà. Ma il libro guarda anche all'oggi, e anzi è motivato dalla crisi in cui questo equilibrio millenario pare irrimediabilmente entrato, con l'assalto degli integralismi da un lato, e dall'altro la sacralizzazione della norma positiva che tende a sostituire l'etica nella regolamentazione della vita dell'individuo.
Sulla poesia moderna
Guido Mazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 256
Fra la metà del Settecento e la metà del Novecento la poesia occidentale si trasforma. I poeti acquistano una libertà senza precedenti: possono scrivere in modo oscuro, infrangere le regole del metro e della sintassi, rinnovare il lessico, eliminare ogni mediazione fra la propria persona biografica e il personaggio che nei testi dice "io". La poesia diventa così il genere più egocentrico della letteratura moderna. Analizzando alcuni testi esemplari l'autore ricostruisce le tappe di questa metamorfosi e le interpreta come il sintomo di mutazioni storiche profonde.
Metamorfosi della paura
Roberto Escobar
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 224
Finita l'appartenenza legata alle ideologie, si va diffondendo un'appartenenza etnica, minima, localistica; riemergono i meccanismi più arcaici che fondano e regolano il sentimento di identità, dei gruppi come dei singoli. Animali senza artigli, sprovvisti di strumenti istintuali adeguati per sopravvivere, gli uomini vivono sul margine del disordine. Per vincere questa precarietà, i gruppi si chiudono in confini, materiali ma anche e soprattutto rituali e simbolici, ed espellono la paura rovesciandola in odio per il nemico esterno o lo straniero interno: l'immigrato, il nero, l'ebreo, lo zingaro.

