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Il Ponte Vecchio: Cammei

Mutamenti di clima. Versi e quadrifogli

Cesare Pomarici

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

«La poesia di "Mutamenti di clima" rischierebbe di sembrarci solo atmosferica e umorale, se ci sfuggisse la ricchezza di riferimenti agli spazi concreti e più in generale alla vita materiale. Il libro inizia con le monete nei parchimetri e finisce con la plastica di un secchiello. Nei suoi vagabondaggi notturni non si disperde in un labirinto liricamente sigillato (e non ci sarebbe niente di male), bensì conserva l'ancoraggio al reale. Peraltro, mentre non manca di intercettare una linea elegiaca della nostra poesia, quella che passa anche per Gozzano, i riferimenti principali sono altri, da Leopardi all'Ungaretti del Sentimento, dal primo Caproni a Bertolucci, soprattutto, a maestri di una seconda persona modernamente elegiaca come Sereni e Eliot. Muove il libro una versificazione a matrice sintattica e dall'intarsio di citazioni grecolatine: un riferimento alla cultura classica che costituisce un orizzonte assai noto a Pomarici. L'aspetto più vitale di questa poesia, ad ogni modo, pare consistere nel gioco di rime (e assonanze) insistite: un battere e ribattere della rima in effetti particolarmente complessi, capaci di legare mondi lontani, espandere lo spazio, evocare il desiderio dell'altrove» (da suggestioni e passaggi della presentazione di Tommaso Giartosio).
12,00 11,40

Il Passatore al Ponte della Valle

Giancarlo Piani

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 112

Lutirano, un villaggio incastonato tra le colline della Romagna toscana, si trova all'improvviso di fronte ad una inattesa tragica novità: abbandonato nelle ombre di un castagneto, viene ritrovato il cadavere di una donna morta ammazzata, la signora Luisa. Il maresciallo Moretti, l'appuntato Cattaneo e il "consulente quasi del posto" Nappi, subito impegnati nelle indagini, si trovano ben presto a fare i conti con la celebre, inquietante figura del Passatore, il brigante che a metà Ottocento tenne in scacco la gendarmeria papalina e terrorizzò città e campagne della Romagna: una presenza che ora riappare perché gli improvvisati detective non tardano a comprendere che solo trovando il presunto tesoro del Passatore si potrà giungere all'assassino della signora Luisa. Inizia così, attraverso il paesaggio d'incanto dell'Appennino tosco-romagnolo, una particolarissima e serrata caccia al tesoro lungo i sentieri e per gli anfratti della valle Acerreta: un cammino battuto dalle dispute tra i protagonisti della singolare ricerca, in un racconto di intrigante vivacità e dal rapido passo narrativo.
12,00 11,40

Una vita sprecata

Daniele Pungetti

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 200

La Bologna ferita dell'immediato dopoguerra fa da tragico sfondo ad una storia che lega indissolubilmente due giovani che per caso si incontrano tra le macerie morali e materiali lasciate dal conflitto e dal regime. Lei inconsapevole fanciulla di buona famiglia si innamora. Lui marchiato a fuoco nel suo passato di miliziano e brigatista non l'ama ma le si concede. Coinvolta in un fatto di cronaca nera che vede lui protagonista, la ragazza precipita in un tunnel da cui non uscirà più. Una liason non a lieto fine che segnerà in modo indelebile il destino della giovane, protagonista poi, forse incolpevole, di un triste epilogo. Una vicenda che vede come comprimari diversi personaggi la cui vita, anche a volte solo per un breve interludio, ruota attorno ai protagonisti, condizionandone le vicende o essendone a loro volta coinvolti. Nella Bologna degli ultimi anni Quaranta, presa dalla frenesia della ricostruzione e tutta tesa a dimenticare il passato, la giovane Nena paga un prezzo importante per il suo peccato di cuore. Un amore non corrisposto che le sconvolgerà la vita. Una vita marchiata dal destino, trascorsa tra vizi e malattia in un sottomondo caravaggesco; una vita infelice di cui non si accorse chi avrebbe dovuto; una vita probabilmente sprecata.
15,00 14,25

Liò, il pescatore. Storia del giovane ravignano che fu amico di un templare e conobbe Dante

Riccardo Baruzzi

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 320

Ravenna svolse un ruolo importante negli avvenimenti italiani ed europei dei primi anni del XIV secolo: dal 1309 fu sede del processo all’ordine dei Templari per l’Italia settentrionale, e circa un decennio dopo in città arrivò Dante Alighieri. In questo contesto storico, nella città retta dalla famiglia Da Polenta e dal vescovo Rinaldo da Concorrezzo, si dipana la storia di alcuni membri di quella che già allora era l’antica corporazione di pescatori, pescivendoli e beccai denominata “Casa Matha”. Uno di questi, il giovane Liò, si trova coinvolto in intrecci ed intrighi che lo porteranno a fare amicizia con uno dei cavalieri del Tempio sottoposti al giudizio e a conoscere l’esule fiorentino ospite di Guido Novello Da Polenta.
16,00 15,20

2018. L'anno che passò

2018. L'anno che passò

Manlio Taglioli

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 136

"Mi piace pensare che a Manlio Taglioli l'idea di questo libro – che riprende i medesimi modi formali e tematici di uno precedente uscito nel 2018 – sia affiorata assieme ai primi versi di 'L'aquilone' di Pascoli: «C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole.../ anzi d' antico: io vivo altrove e sento/ che intorno son nate le viole./ Son nate nella selva del convento...». Anzitutto perché Taglioli risiede a San Mauro Pascoli che di Pascoli è il paese natale. In secondo luogo perché usa la medesima terzina a rima alternata e incatenata di endecasillabi. In terzo luogo perché applica la potente immagine, riverberata dai due versi iniziali che incrociano «nuovo» e «antico». Difatti Manlio Taglioli in '2018. L'anno che passò' racconta il mondo contemporaneo con un metro che risale addietro nella letteratura italiana. Gli avvenimenti del giorno che appaiono nella cronologia sono frutto della scelta, tra tanti, dell'autore; e spaziano dalla politica estera alla politica interna, dalla cronaca di costume alla cronaca nera, dallo spettacolo alla cultura, allo sport, agli anniversari... Ne nasce un potente affresco dell'intero anno, fondato su una scelta morale, che non cela un intento formativo né disdegna il registro comico e satirico." (dalla presentazione di Gianfranco Miro Gori)
13,00

Mia cugina Edvige e altre storie

Mia cugina Edvige e altre storie

Angela Pia Basile

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 168

Dopo le pagine di "Perlascura e altri racconti", Angela Pia Basile ci offre una seconda prova della sua perizia di narratrice. Come il lettore vedrà, i racconti di "Mia cugina Edvige" mostrano caratteri non frequenti nella narrativa contemporanea, spesso corriva e centrata assai più sulla esteriorità dell'accadere che sulla interiorità del sentimento: in queste pagine, le vicende evocate non si reggono sulla clamorosità dei fatti o sui nodi aggrovigliati degli scandali, bensì su acute indagini del sentimento e del carattere, sulle nascoste e taciute trame dei desideri e dei rimorsi, sulle luci e le ombre di vite solo a tratti consapevoli della loro essenza o della necessità di definirla.
13,00

Uomini a margine

Uomini a margine

Andrea Di Silvana

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 80

"I segni a margine, le dubbie note, le macchie, novo libro, mi svelano istorie ignote" (Domenico Gnoli). Anche Mayer, Massimo, Andrea e Lorenzo, gli 'uomini a margine', ci svelano 'istorie ignote', perché sono in margine a tutto. Alla società. Alla storia. Alla donna. Alla realtà. Un ultimo rimasuglio di vigore non può bastare; ma vivono tra i libri, nei quali trovano consolazione. Li leggono, li scrivono, li traducono, li sognano... li rappresentano... Lo spettacolo infatti sta per iniziare.
12,00

Nel cuore di una donna

Chiara Albertini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 272

Ci sono verità difficili da rivelare, verità scomode a cui ci si vorrebbe sottrarre, verità amare che fanno così male da non riuscire nemmeno a scriverle nero su bianco: perché significherebbe viverle nuovamente, riflettersi in loro una seconda volta. E a nulla serve riconoscere che il cuore ha infinite ragioni, a volte taciute, altre sussurrate, altre ancora rivelate, quando le si scoprono in balia del destino: "lui" è una forza più grande, a cui non si può sfuggire. Una storia familiare avvolta da un delicato segreto, perno attorno al quale ruoterà un susseguirsi di vicende fatte di rivelazioni e colpi di scena, di allontanamenti e riavvicinamenti, condotte dalla voce "intimista" di Susan, donna volitiva che, giunta alla soglia dei sessant'anni, vedrà inaspettatamente messi in discussione non soltanto il proprio ruolo di moglie e madre, ma soprattutto quello di figlia. Per comprendere, alla fine, come le nostre scelte di vita siano robusti e al contempo fragili fili mossi da mani consapevoli, pronte a intrecciarli in un misterioso e complesso ordito.
16,00 15,20

Orgoglio e povertà. Ovvero: la politica sognata dai poveri

Carlo Flamigni

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 168

Il 10 aprile 1890, nella sua villa di San Varano, alla periferia di Forlì, muore Aurelio Saffi, "ultimo vescovo di Mazzini", patriota e politico italiano che ha guadagnato l'ammirazione e la stima di tutti coloro che hanno combattuto per l'unità e per l'indipendenza del Paese. Pur appartenendo all'ala radicale del partito repubblicano, Saffi aveva sempre usato intelligenza e buonsenso per evitare gli errori che l'ala più intransigente del partito era spesso sul punto di commettere. L'importanza del suo fondamentale ruolo di guida e di mediatore risultò fin troppo evidente dopo la sua scomparsa: un gruppo di repubblicani romagnoli, molti dei quali guidati da un coraggioso mugnaio di Castrocaro, Luigi Mengozzi, detto Fafì ad Masò, si sentì finalmente libero di combattere la battaglia per la quale si stava preparando da anni. Flamigni racconta la storia di questo assurdo tentativo di rivoluzione, altrettanto eroico quanto ingenuo e destinato a una sicura sconfitta; spiega i motivi del fallimento del tentativo rivoluzionario, racconta la storia dell'omicidio del prefetto di polizia e descrive i motivi che indussero Fafì ad Masò a togliersi la vita. Il libro termina raccontando il lungo colloquio, che ebbe luogo a Villa Saffi, tra un vecchio amico del mugnaio, Andrea Mengozzi (Muzghina, il nonno materno di Flamigni), e la vedova di Aurelio, Giorgina Saffi, un colloquio nel quale si parla soprattutto di Romagna e di dignità.
13,00 12,35

Adriatika

Adriatika

Maurizio Gioiello

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 208

Gino è stato per quarant'anni dipendente di un Consorzio Agrario. Quando viene suo malgrado pensionato, il mondo intero gli crolla addosso e finisce col vivere in perenne solitudine, perché il lavoro era tutto per lui. Invano aveva cercato, in precedenza, di riallacciare i rapporti con le due sorelle, Carla e Nives, e di instaurare solide amicizie e legami affettivi, perciò era ormai convinto di essere incapace di stabilire autentiche relazioni con chi gli viveva accanto. Era sempre stato, però, un ascoltatore attento e discreto, tanto da diventare il confidente di chiunque avesse avuto bisogno di sfogarsi e, magari, di ricevere un aiuto o un semplice consiglio. Ma finalmente arriva l'incontro decisivo, quello con Adriatika, una donna albanese che, da ragazza, era giunta per la prima volta in Italia l'8 agosto 1991, a bordo del mercantile Vlora. Un evento epocale, rimasto vivido e indelebile negli occhi e nella memoria di tutti. Purtroppo le maldicenze sul loro rapporto finiranno per esasperare Gino, al punto tale che deciderà di confidare la propria pena - e un segreto mai rivelato in precedenza - a don Salvatore, a cui affiderà una sorta di confessione. Ispirato a una vicenda reale, il romanzo narra una storia delicata e struggente di solitudine, di emarginazione e di immigrazione, che mostra come l'accoglienza sia, alla fin fine, possibile.
15,00

La magia di una storia dimenticata

Simona Rossi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 512

È un pomeriggio d'autunno. Mentre il vento passa attraverso le foglie ingiallite con quel fruscio che accompagna le note di una musica malinconica, Simona assapora nuovamente il profumo di una terra dimenticata da anni, quello del giardino d'infanzia, bagnato dalla pioggia. Il ronzio degli insetti, le mille voci, i calici di vino alzati in festa, tutto era bello, un tempo, prima del grande buio. Rieccolo, nuovamente, il tavolo del nonno, anch'esso dimenticato. C'è un sottofondo, mai notato prima. Incuriosita affonda i polsi in quella stretta intercapedine, fino a quando i suoi polpastrelli non riescono a toccare qualcosa, una busta contente altre buste, di una carta giallo ocra, cartoline postali con lo stemma di Vittorio Emanuele e le date 1860-62-1870-1880 e un nome che ricorre in tutta la corrispondenza: Alfonso. Chi è costui e perché quelle lettere provenienti da San Giorgio Albanese, da Bologna, o indirizzate ad un giornale «La Gazzetta unitaria di Firenze», si trovano a casa sua ma, soprattutto, perché qualcuno sostiene che quel ritrovamento non sia casuale ma le appartenga? E d'improvviso, mentre la curiosità cresce insieme all'attrazione per quel Principe di carta, quel dolore forte che le aveva fatto chiudere gli occhi al presente ritorna, riportandola in "vita" perché forse lui è la chiave magica di un mondo sepolto.
20,00 19,00

Il mistero di Leonardo

Giancarlo Turroni

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 136

Romagna, XVI secolo: l'ingegnere di fiducia del Duca Cesare Borgia, il temuto Valentino, sta percorrendo il territorio che diventerà lo Stato personale del figlio del papa. Leonardo da Vinci, riverito e temuto, circondato dalla fama di essere un potente negromante, dovrà affrontare vari pericoli, al confine fra la realtà e la fantasia, e gli serviranno tutta la sua astuzia, la sua intelligenza, la sua capacità di conoscere il mondo e le sue leggi, per uscirne vivo. Fra congiure di palazzo, morti che sembrano uscire dalle loro tombe, potentissime streghe, e inquietanti presagi della fine del mondo, il Maestro Vinci dovrà risolvere un enigma intricatissimo, mentre la politica internazionale tesse la sua tela attorno a lui. Cosa è successo al Monastero del Monte di Cesena? E chi è, davvero, l'Ouroboros, il cui arrivo darà inizio all'apocalisse?
13,00 12,35

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