Ilisso: Bibliotheca sarda
Descrizione dell'isola di Sardegna
Anonimo piemontese
Libro
editore: Ilisso
anno edizione: 2013
pagine: 300
Descrizione attenta e sincera della nostra Isola, il testo, d'indiscutibile valore storico, fa rivivere al lettore l'atmosfera della Sardegna del '700 vista attraverso gli occhi di uno sconosciuto, l'Anonimo piemontese. A rendere originale l'opera contribuisce l'onestà dell'autore nel trattare la questione della reciproca difficoltà di intendersi tra sardi e piemontesi. La diffidenza e la paura dell'altro infatti non viene più imputata all'insularità e all'avarizia di notizie dei sardi, ma anche all'insensibilità e al disinteresse dei piemontesi nel voler comprendere l'Isola. A questa lucida riflessione si affianca poi un'interessante descrizione della terra sarda, dei suoi prodotti e dei suoi particolari ordinamenti e istituzioni, che rendono la sua storia fortemente caratterizzata.
Racconti drammatici
Giuseppe Dessì
Libro
editore: Ilisso
anno edizione: 2013
pagine: 262
Il volume comprende due opere teatrali "La giustizia" e "Qui non c'è guerra". Nella "Giustizia" il file rouge è l'omicidio della vecchia e litigiosa Lucia Giorri. Avvolto da un alone di mistero il delitto sembra richiamato dallo spettro della vittima che pare voler far luce sull'accaduto ed ottenere giustizia. In "Qui non c'è guerra" si consuma il dramma dell'avidità nel metter mani sulle proprietà del vecchio conte Massimo in fin di vita. Dessì, in queste opere, intesse trame articolate anticipatorie delle più moderne sceneggiature. Prefazione di Rodolfo Sacchettini.
La trincea e altri scritti per la scena
Giuseppe Dessì
Libro
editore: Ilisso
anno edizione: 2013
pagine: 240
Il volume propone quattro componimenti: "La trincea", "Il grido", "L'uomo al punto" e "Una giornata di sole". Il primo, anima della raccolta, racconta la conquista della Trincea dei razzi da parte del III Battaglione del 152° della Brigata Sassari comandato dal maggiore Dessì-Fulgheri. La scena si svolge interamente in due trincee. Emerge il grande rapporto umano tra il maggiore ed i suoi soldati, le grandi difficoltà di questi ultimi che mal equipaggiati "sanno uccidere e sanno morire". Resistenti a tutti, i protagonisti della Trincea, sono sardi, "ladri di pecore", coraggiosi e leali.
Lettere sulla Sardegna
Henri Monier
Libro
editore: Ilisso
anno edizione: 2013
pagine: 176
Il volume, inedito, è la prima traduzione italiana integrale delle "Lettres sur la Sardaigne", pubblicate a puntate negli anni 1847-48 e come monografia nel 1849. L'autore rielabora in 6 lettere gli appunti del suo affascinante viaggio compiuto negli anni '40 del XIX secolo, quando l'isola era ancora un luogo esotico. Dall'epistolario traspare il forte desiderio di girovagare senza un fine preciso, contrariamente a quanto si faceva all'epoca, e questo da ad ogni racconto il sapore della scoperta e suscita meraviglia. La narrativa appassionata e le impressioni personali caratterizzano questo libro di viaggio. Prefazione di Luciano Marrocu.
Gli dei del bambino
Raffaela Dore
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2012
pagine: 142
Oggetto dello studio (1962, riedito nel 1972) è l'antico villaggio sardo in rapporto ai bambini che vi crescono e che ben presto vengono assorbiti nella comunità. Degli adulti - chi siano, come pensino, come lavorino - sappiamo poco ma non è necessario: essi sono gli dèi onnipresenti e potenti, coloro che conservano per sé responsabilità e fatica concedendo al bambino un breve periodo di libertà, al termine del quale condivideranno lavoro e dolore. L'intero villaggio svolge in tal senso una funzione educativa corale. Così l'autrice apre al lettore un mondo in cui l'infanzia è figlia della propria cultura come un frutto è figlio dell'albero: lontana dalla banale esaltazione del piccolo selvaggio, gli offre un approfondimento, condotto sulle basi dell'antropologia sociale e vivificato dal linguaggio della poesia, di una condizione di vita che ha luci e ombre, ricostruendo con uno stile partecipato un'infanzia non certo facile e tuttavia fervida di bellezza, di forza e di significato. Prefazione di Teresa Buongiorno.
Terre al sole
Salvatore Cambosu
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2012
pagine: 109
Sempre attento alla realtà sociale dell'Isola, Cambosu registra il momento di una possibile trasformazione socio-economica di una zona della Sardegna che, fino agli inizi degli anni '20 soffriva per la piaga della malaria e del degrado che ne derivava. È il momento della costruzione della diga sul Tirso, cui seguì la riforma fondiaria della piana del Campidano di Oristano. Il romanzo si costruisce sulla storia di una famiglia i cui membri sono divisi sull'opportunità o meno di sfruttare tali trasformazioni: c'è il Patriarca, che nel rispetto delle tradizioni e già scottato dagli imprevisti, vuole restare aggrappato a quanto la realtà offre in quel momento, e c'è chi, reduce dalla guerra, con un'esperienza che rifiuta il peso delle credenze popolari, vuole mutare la propria condizione esistenziale e quella della propria famiglia, accettando le innovazioni. Cambosu, pur parteggiando in qualche modo per coloro che vogliono muoversi in armonia col proprio tempo, pare anche voler mettere in guardia dai capi carismatici che vogliono guidare verso altri destini, attribuendo a ogni uomo il dovere delle proprie scelte esistenziali
Storia del principe lui
Giuseppe Dessì
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2011
pagine: 155
Prefazione di Paolo Maccari.
Eleonora d'Arborea
Giuseppe Dessì
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2011
pagine: 167
Prefazione di Nicola Turi.
Racconti vecchi e nuovi
Giuseppe Dessì
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2011
pagine: 169
Prefazione di Marìa de las Nieves Muñiz Muñiz.
La famiglia esclusiva
Luca Pinna
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2011
pagine: 160
Il lavoro di Luca Pinna La famiglia esclusiva, a circa cinquant'anni dalla ricerca sul campo, presenta temi di grande interesse: la famiglia nelle comunità tradizionali, la disgregazione sociale, il clientelismo, il ruolo particolarmente complesso e produttivo degli intellettuali sardi in un periodo di fondamentali trasformazioni. Si colloca, infatti, nel decennio che va dal 1959-60 al 1971, lasso di tempo in cui le "rotture" dell'organizzazione sociale tradizionale della Sardegna andavano acuendosi. Il contesto culturale e politico in cui si iscrive, i quadri di riferimento concettuale e la metodologia utilizzati dall'autore - quando le discipline sociologiche incominciavano a darsi un'organizzazione professionale e a segnare la loro prima presenza nelle università - danno vita a un testo che ha fortemente influenzato i lavori successivi sulla famiglia e la costruzione dell'immagine pubblica della Sardegna. La lettura di questo studio può suscitare nostalgia, ma anche desiderio di conoscenza, passione e coinvolgimento nelle questioni della società sarda di oggi. Prefazione di Anna Oppo

