Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Inschibboleth: Au dedans, au dehors

Humanity. Tra paradigmi perduti e nuove traiettorie. Volume Vol. 1

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2020

pagine: 463

Umano, postumano, transumano, antropocene, animalità, relazione mente-corpo, intelligenza artificiale, diritti umani e inclusione, humanitas e umanesimo: queste le aree tematiche di indagine dei saggi che compongono il primo dei due volumi di Humanity. L’analisi che ne deriva fotografa un’umanità che – dalla modernità alla contemporaneità – si trova in continuo transito tra paradigmi perduti e nuove traiettorie. Le attuali emergenze umanitarie, i frequenti disastri ambientali, le non più avveniristiche ibridazioni tra umano e tecnica impongono un costante e rinnovato ripensamento delle condizioni e dei limiti a cui è esposta la nostra esistenza. La riflessione filosofica ed etico-politica sull’umano si situa, oggi, in una complessa e articolata scena di mondo: qui essa incontra il versante dell’arte o, più in generale, dell’estetico. Proprio risalendo alle origini del moderno, si possono trarre spunti per un rilancio critico del progetto umano, di un nuovo umanesimo finalmente depurato da retaggi ideologici e ipoteche metafisiche. Con saggi di Agostino Cera, Danielle Cohen-Levinas, Carmelo Colangelo, Marco Di Capua, Viviana Farina, Giusi Furnari Luvarà, Fabiana Gambardella, Gianluca Giannini, Giuseppe Giordano, Antonello Giugliano, Jérôme Lèbre, Manuela Macelloni, Paola Martino, Valentina Mascia, Paolo Augusto Masullo, Eugenio Mazzarella, Fabrizio Meroi, Paolo Piccari, Anna Pia Ruoppo, Marco Russo, Salvatore Tedesco, Luca Vanzago, Massimo Villani, Renata Viti Cavaliere, Andrea Zanella.
26,00 24,70

Pensare la religione

Philippe Capelle-Dumont

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 178

Si tratta di una raccolta di articoli che l'autore, Philippe Capelle-Dumont, ha dedicato in questi anni a vari temi che convergono nella ricerca di un nuovo "pensiero della religione" che si coaguli attorno alla possibilità di ridire la metafisica come "metafisica dell'alleanza". Ché di fatto questo è il motivo che costituisce il vero fuoco delle questioni affrontate: alleanza della cultura e della scienza, ma anche alleanza come testimonianza e alleanza come fulcro di una inedita "metafisica del tempo". Alleanza, infine, che è legame che il termine religio - con la sua potenza unitiva - nutre in sé.
20,00 19,00

L'evento esposto come evento d'eccezione. Materiali per un pensiero neocritico

Carmelo Meazza

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2014

pagine: 382

"La logica di un evento d'eccezione dovrà situarsi nella speciale convertibilità di un ritiro e di un inizio. Costringerà a pensare l'inizio in un certo ritiro e il ritiro in una speciale esposizione. Vedremo che un ritiro non sarà mai tale se non potrà esporsi nella suaritrazione. Vedremo che sarà indispensabile liberare il ritiro da ogni evidenza di presenza e d'assenza. L'evidenza di una presenza o di un'assenza segna infatti sempre un particolare contrattempo, un inevitabile anticipo o ritardo sull'evento d'eccezione.Ritiro, inizio ed esposizione si ritroveranno in un orizzonte univoco, convertibili l'uno nell'altro. Nel ritiro esposto come nome per un evento d'eccezione si farà scena inoltre la difficile complicazione di una libertà e di una possibilità. Questa edizione arricchisce la precedente con l'introduzione di alcuni capitoli e di un'ampia introduzione".
26,00 24,70

Levinas. La trama logica dell'essere

Jean-François Courtine

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2014

pagine: 229

La trama logica dell'essere": espressione che può sembrare paradossale se consideriamo che si tratta di un autore noto per la sua radicale critica dell'ontologia. La tesi del presente lavoro intende tuttavia interrogare questa rimessa in questione dell'ontologia o meglio della differenza ontico-ontologica. La radicalità della critica impegna in qualcosa come una contro-ontologia, come una nuova "ontologia fondamentale", legata alle seguenti domande: Su quale "ente esemplare" leggere "il senso dell'essere"? Come definire la relazione dell'esistente, con l'essere, l'ente, gli enti, il mondo, Dio &? I primi capitoli si sforzano di prendere sul serio l'ipotesi di un'altra ontologia, di un'altra "fenomenologia materiale", o ancora dell'abbozzo del motivo della traccia e della diacronia. La seconda parte dell'opera non abbandona del tutto le acque levinassiane. Innanzitutto perché si fa carico del rischio di una esplorazione della dimensione teologica e politica di questo pensiero, e poi perché, anche quando si dirige verso Schelling, Rosenzweig o Benjamin, sono ancora dei temi legati alla temporalità e alle sue stratificazioni che sempre attraggono il nostro proposito.
24,00 22,80

Emmanuel Levinas, l'intrigo dell'umano. Tra metapolitica e politica

Miguel Abensour

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2013

pagine: 135

"Quando ho incontrato l'opera di Levinas, una questione si è posta naturalmente: questa aveva qualcosa da apportare alla riflessione sulla politica o bisognava collocarla, al contrario, come si tendeva a fare, solo dalla parte dell'etica, considerando anche che vi era in questo filosofo, se non un disprezzo, almeno una mancanza di considerazione della politica? Molto presto, quest'ultima posizione mi è apparsa del tutto inesatta. Sono rimasto infatti impressionato dal testo che Levinas aveva dedicato alla critica dell'hitlerismo nel 1934 nella rivista Esprit, "Alcune riflessioni sulla filosofia dell'hitlerismo". Mi aveva colpito il fatto che questo filosofo, che si diceva essere estraneo o indifferente ai problemi politici, aveva visto le cose con molta più perspicacia e precisione rispetto a dei pensatori che si consideravano specialisti della politica o delle lotte sociali e che, in realtà, non avevano assolutamente misurato ciò che rappresentava l'hitlerismo. Presto, dunque, il respiro e il gesto di quest'opera mi sono apparsi non solamente nella loro aspirazione utopica, ma nel loro tentativo di pensare la politica secondo un altro paradigma rispetto a quelli classici."
18,00 17,10

Invenzioni a due voci

Danielle Cohen-Levinas, Jean-Luc Nancy

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2025

pagine: 222

Questo libro si inscrive nel solco di un dialogo ininterrotto che Jean-Luc Nancy e Danielle Cohen-Levinas hanno intrapreso fin dall’inizio degli anni Duemila. Oltre alla prossimità intellettuale che attraversa questi dialoghi filosofici, vi si ritrova l’antica modalità in uso presso i Greci del fare filosofico: una poietica del pensiero come parola rivolta all’altro, condivisione di saperi ed esperienze, desiderio di trasmissione. Vi si riconosce anche la traccia delle forme scolastiche medievali dello scambio: la disputatio, o ancora la controversia, già in vigore presso i Maestri del Talmud a partire dal II secolo d.C. Tanti registri che Jean-Luc Nancy e Danielle Cohen-Levinas esplorano per far risuonare due voci che si offrono alla lettura secondo il modello musicale delle Invenzioni di Johann Sebastian Bach. Da qui il titolo del libro: Invenzioni a due voci. Ciò che si inventa, man mano che si dispiegano in più tempi e in più capitoli questi dialoghi, non è forse altro che il vivente stesso di un melos filosofico, di una maieutica della voce pensante che tanto si ascolta quanto si scrive.
20,00 19,00

Il tempo messianico. Tempo storico e tempo vissuto

Gérard Bensussan

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2025

pagine: 316

Il problema del tempo e del suo rapporto con l’essere attraversa e trasforma tutta la storia della filosofia. In questo libro, Gérard Bensussan, considerato tra i massimi studiosi del pensiero ebraico, affronta tale problematica sulla scorta di una precisa domanda: in quali modi e forme il tempo vissuto può incrociarsi con il tempo storico? Affrontando la questione in una prospettiva inedita, l’autore inizia distinguendo il messianismo ebraico dalle filosofie della storia che ne hanno secolarizzato le strutture e i contenuti, portando alla luce il suo più riposto nucleo temporale: l’istante e l’agire nell’istante. A partire da questa chiarificazione, l’autore intraprende una rilettura delle dottrine del tempo elaborate nella filosofia classica tedesca, in particolare da Kant, Hegel e Schelling, e ripercorre il filone del pensiero messianico contemporaneo, da Rosenzweig a Benjamin. Distinguendo tra tempo escatologico, tempo teleologico e tempo interruttivo, Bensussan sonda speranza e nostalgia, pazienza e oblio, memoria e giustizia nella loro singolare profondità, come modalità e dimensioni del tempo umano..
26,00 24,70

In sovrappiù. Studi sui fenomeni saturi

Jean-Luc Marion

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2025

pagine: 268

L’apparire dei fenomeni dipende sempre dalla calma adeguazione dell’intuizione a uno o più conferimenti di senso? Consegue alla sua misurata insufficienza rispetto a loro? O piuttosto alcuni fenomeni – quelli saturi – appaiono grazie a un irriducibile sovrappiù dell’intuizione rispetto a tutti i concetti e i conferimenti di senso che gli si vorrebbe assegnare? La questione, emersa dal principio «tanta riduzione, quanta donazione» (in Riduzione e donazione. Ricerche su Husserl, Heidegger e la fenomenologia, 1989), conduce a identificare la donazione come dispiegamento di ciò che si d(on)a e di ciò che si mostra (con Dato che. Saggio per una fenomenologia della donazione, 1997). Ottenuto quel guadagno, rimangono da studiare i quattro tipi di fenomeni saturi come tali: l’evento (saturazione secondo la quantità), l’idolo – il quadro (saturazione secondo la qualità), la carne (saturazione secondo la relazione) e infine l’icona – il volto d’altri (saturazione secondo la modalità). A quel punto, si può anche pensare di affrontare lo studio della loro combinazione in ciò che si può considerare fenomeno saturo all’ennesima potenza, paradosso dei paradossi – il fenomeno di rivelazione. In questo caso, rispondendo a una feconda critica di Derrida, si tratta di interpretare i tre momenti della teologia mistica (affermazione, negazione, iperbole) non solo come realizzazione di un fenomeno saturo esemplare, ma come reiterazione di ogni fenomenalità dell’eccesso. Del sovrappiù, quindi, perché si tratta dell’eccesso del d(on)ato che si mostra e perché si tratta di esporlo una volta di più.
20,00 19,00

Oltre il segno. Derrida e l'esperienza dell'impossibile

Carmine Di Martino

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2024

pagine: 410

L’opera di Jacques Derrida ha lasciato un segno profondo nel panorama della riflessione filosofica contemporanea e non smette di produrvi effetti, investendo inoltre sempre nuovi campi del sapere e della prassi, che proprio in essa trovano l’occasione di una trasformazione e di un rilancio. La filosofia derridiana interroga radicalmente il nostro rapporto con quella memoria e quel luogo che chiamiamo Occidente, con la sua doppia e intrecciata matrice, greca ed ebraico-cristiana insieme. Come rispondere dell’eredità (filosofica, morale, politica, giuridica, religiosa) ricevuta? Come metterla in questione aprendola al suo futuro? Attraverso specifiche messe a fuoco dei temi della decostruzione, della scrittura, della différance, dell’impossibile, dell’evento, il volume intende rendere conto di un pensiero che non rinuncia al rigore della razionalità filosofica e al tempo stesso ne discute i limiti e gli schemi, in nome di una strenua fedeltà ai fenomeni e alle condizioni di (im)possibilità delle esperienze umane fondamentali (per esempio il dono, il perdono, l’amicizia, l’ospitalità eccetera), nonché dell’ipseità stessa. Nel suo procedere, la filosofia di Derrida è da cima a fondo attraversata dall’urgenza di pensare i problemi del nostro presente, con un implacabile esercizio della critica e un’inesausta apertura all’avvenire.
30,00 28,50

Dato che. Saggio per una fenomenologia della donazione

Jean-Luc Marion

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2024

pagine: 590

«Per una parte essenziale, la fenomenologia assume, nel nostro secolo, il ruolo stesso della filosofia». Il modo di procedere dell’autore consiste innanzitutto nel descrivere il fenomeno ridotto alla donazione, successivamente nel ridefinire il dono, contro la sua interpretazione economica, a partire dalla pura donazione, poi nel determinare i caratteri del fenomeno come un rigoroso dato e, infine, nel distinguere i gradi di donazione del dato. Dato che costituisce l’elemento centrale di un trittico iniziato con “Riduzione e donazione. Ricerche su Husserl, Heidegger e la fenomenologia” e completato da “In sovrappiù. Studi sui fenomeni saturi” nel quale Jean-Luc Marion elabora in modo sistematico la sua proposta di una “Fenomenologia della donazione”. Con saggi di Rosaria Caldarone e Nicola Reali.
30,00 28,50

Questioni cartesiane III. Descartes sotto la maschera del cartesianesimo

Jean-Luc Marion

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2024

pagine: 684

“Questioni cartesiane III” costituisce il più recente lavoro di Marion su Descartes. Il volume colleziona diversi arti- coli e saggi dell’autore, pubblicati negli ultimi anni, dedicati all’analisi del pensiero cartesiano. L’obiettivo di “Questioni cartesiane III”, ovvero il fil rouge che unisce i suoi diversi capitoli, consiste nel tentativo di ripensare il ruolo di Descartes all’interno della storia della filosofia e della metafisica moderne, al di là degli stereotipi che il cartesianesimo ha prodotto e sovrapposto all’autentica filosofia cartesiana. All’interno del testo, Marion compie allora un esercizio storicamente decostruttivo, leggendo Descartes attraverso le interpretazioni e le critiche che hanno accompagnato la ricezione della sua filosofia. Così facendo, l’autore lascia emergere in maniera paradigmatica l’ambivalenza che contraddistingue la figura di Descartes, il quale rappresenta il punto di costituzione e destrutturazione della metafisica della modernità, di cui abita la soglia.
30,00 28,50

L'imperdonabile

Danielle Cohen-Levinas

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2023

pagine: 248

Varcata la soglia del XXI secolo, la questione ebraica non è ancora risolta. In un contesto storico segnato dall'esperienza della Shoah, dopo la Seconda guerra mondiale si è posta un'altra questione: il perdono, come sfida all'imperdonabile e all'irreparabile. In questo saggio Danielle Cohen-Levinas opera un'inversione: attraverso alcune grandi figure della filosofia contemporanea e del pensiero ebraico, passa al setaccio la questione dell'imperdonabile, cioè come limite alle molteplici aporie del perdono.
22,00 20,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.