Jaca Book: Illustrati. Arte mondo
Italia e Fiandra nella pittura del Quattrocento
Liana Castelfranchi Vegas
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 292
Questo libro è l’esito di un cammino di ricerca che ha preso l’avvio nel lontano 1966, con due saggi apparsi sulla rivista Paragone, nei quali l’autrice scorgeva l’esistenza di una trama continua di rapporti tra pittura fiamminga e pittura italiana nel corso del Quattrocento e tentava di tracciarne i primi lineamenti. Il caso dei rapporti tra Italia e Fiandra si presenta, in realtà, come assai peculiare rispetto a quelli che si stabilirono tra pittura fiamminga e altre aree artistiche in Europa, dove l’impatto fiammingo fu assimilato in modo più netto. In Italia, infatti, la pittura fiamminga non giunse mai ad alterare il corso storico o a determinarne la fisionomia, proprio perché la Penisola nel ’400 fu a sua volta teatro di fatti pittorici di altissimo livello. Ancor più singolare, quindi, il fatto che l’Italia rappresentò, la prima e più ricca area di committenza della pittura fiamminga, sia mercantile sia aristocratica, fenomeno che assunse talora le proporzioni di una vera e propria moda. Soprattutto la conoscenza diretta di esemplari fiamminghi esercitò su molti dei nostri pittori un fascino tale da tradursi in un nuovo arricchimento nella resa pittorica della realtà. È questa ricerca del reale, si sa, che accomuna entrambe le civiltà pittoriche e nel ’400 venne gettato un ponte tra questi due universi pittorici, a nord e a sud delle Alpi. L’esempio più eclatante è quello di Antonello da Messina, pittore quasi bilingue, italo-fiammingo, che arrivò a raggiungere la suprema sottigliezza fiamminga e a calarla in altrettanto suprema lucidezza di spazio e di forma italiani.
Bauhaus. Architettura a Dessau
Florian Strob, Thomas Meyer
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 168
In occasione del centenario della Fondazione della Bauhaus, un nuovo e completo volume sul complesso di edifici Bauhaus a Dessau, i più grandi e importanti capolavori della scuola d’arte e architettura tedesca, massima espressione della poetica del moderno. Il lavoro degli architetti Bauhaus non è mai stato il fine artistico in sé; la base per la loro pratica era invece, come scrisse Walter Gropius nel 1930 nella Prefazione della sua pubblicazione Bauhausbauten Dessau, «l’idea sociale di unità di tutto il lavoro creativo nel suo rapporto con la vita stessa». Le fotografie di Thomas Meyer mostrano una vasta gamma di architetture Bauhaus, dal ristorante «Kornhaus» sul fiume Elba al complesso residenziale di Dessau Törten con il «Konsum Building» e le case con accesso al balcone di Hannes Meyer. Sia gli edifici di proprietà della Fondazione Bauhaus Dessau che quelli a proprietà pubblica o privata, costruiti dagli architetti Bauhaus tra il 1925 e il 1932, sono fotografati nel loro presente stato, rivelando molto sulla storia, sull’uso, l’impatto e l’atmosfera di queste icone del modernismo classico. Nei suoi testi, Florian Strob spiega le innovazioni e le intenzioni degli architetti, analizzando anche le vicissitudini e le modifiche agli edifici, veri e propri testimoni di quei decenni: mai solo semplici siti di musealizzazione ma costantemente trasformati dal loro utilizzo e restaurati.
Il sabato della storia
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), William Congdon
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 156
Due personalità diverse e lontane fra loro, due strade in apparenza prive di particolari punti di contatto, che si scoprono vicine nella ricerca di risposte al quesito del tempo che scorre. Per Ratzinger, il frutto di tale ricerca è la meditazione, distillata negli scritti sulla Settimana Santa, raccolti in questo volume. Per William Congdon, artista statunitense segnato dall’esperienza bellica, si tratta di una lotta dell’uomo in cerca di un tempo significativo, di una storia trasfigurata. Per Ratzinger, il Sabato Santo è un «singolare intreccio di oscurità e di luce, di dolore e di speranza, di nascondimento e di presenza di Dio», «un grande silenzio, ma un silenzio nel quale si opera una grandiosa trasformazione». Sotto questo segno radicalmente trasformativo l’uomo può accettare il suo tempo affaticato come ricchezza operosa, perché nel buio «la luce sta in attesa». E Congdon: «Dipingo su nero perché il dipingere non è rappresentare una luce che c’è e basta ma piuttosto partecipare della luce che sta divenendo dal buio – e tu la segui fino al punto o qualità di luce che è quella che ti ha afferrato». Con la riproduzione di 42 opere di Congdon, accompagnate da sintetiche schede di approfondimento a cura di Rodolfo Balzarotti.
Chagall. Le vetrate
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 240
L’incontro di Marc Chagall con la vetrata avviene sotto il duplice segno della cattedrale di Chartres e di Padre Marie-Alain Couturier, promotore di una concezione dell’arte sacra rivoluzionaria. Proprio a Chartres, Chagall si appropria dei segreti formali e tecnici dell’arte delle vetrate. Tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta, le città di Metz, Sarrebourg, Magonza, Reims, Nizza, Zurigo, Gerusalemme e New York saranno lo scenario di alcuni dei monumentali lavori su vetro dell’artista. Opere complesse, che appassionano l’artista, capace di coprire interi metri quadrati con armonie cromatiche dalla potenza narrativa e simbolica eccezionale. Fondamentale, nel processo di passaggio dalla maquette alla vetrata, la simbiosi con il maestro vetraio di Reims Charles Marq che, per poter riprodurre l’amplissima gamma cromatica voluta da Chagall, aveva ripreso la tecnica medievale della placcatura del vetro. Sui pezzi da lui composti, Chagall interveniva eliminando veli di colore, o aggiungendoli, tramite l’applicazione della grisaille, tecnica cisterciense che permetteva di ripassare intere campiture con l’acido, così da dare loro sfumature e matericità. Le maquette preparatorie offrono lo schema compositivo della singola vetrata; straordinari dettagli ne illustrano la grandiosità.
Pappagalli. L'intelligenza che canta
Renato Massa
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 240
Noti per gli splendidi colori e per il loro carattere socievole, i pappagalli sono nel regno animale le creature che hanno maggiormente sviluppato la capacità di intrecciare relazioni tra membri della propria specie e con gli altri animali, in particolar modo con gli esseri umani, dimostrando un'intelligenza fuori dal comune. Il volume tratta dell'unicità e della grande varietà ecologica dei pappagalli, che non sono solo uccelli capaci di volare, di arrampicarsi, di manipolare oggetti ma sono in grado anche di cooperare, sviluppare conoscenze e abilità semantiche, cognitive e affettive e di provare sentimenti. Un aspetto finora poco studiato come quello del duetto, effettuato per mantenere unite le coppie e personalizzato attraverso suoni specifici mettendo a punto così una particolare canzone di coppia, rende evidenti le peculiarità dell'intelligenza dei pappagalli. Un'intelligenza che non solo parla ma, appunto, canta.
I simboli nella storia dell'uomo
Natale Spineto
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 255
Dalla preistoria alla contemporaneità, da Oriente a Occidente, un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei simboli che hanno accompagnato la storia dell'uomo e contrassegnato l'espressione delle sue civiltà.
Icone. Senso e storia
Mahmoud Zibawi
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 271
Nella Chiesa d’Oriente l’icona occupa un posto fondamentale e primordiale. È parte integrante della celebrazione liturgica come strumento e mezzo di preghiera, riunisce in sé la dimensione del sacro e quella del divino, esprime una visione teologica e una prospettiva estetica. In questo volume, l’artista libanese Mahmoud Zibawi illustra il significato dell’icona a partire dai principi teologici e dai fondamenti dogmatici che ne hanno consentito la genesi, in un’area del mondo antico che fonde, nella specificità di questa arte, genio indoeuropeo, umanesimo greco-latino e immaginario indo-iraniano. Grazie a un ricco apparato di carte e illustrazioni, e a un’accurata appendice cronologica e museografica, Zibawi descrive lo sviluppo storico dell’icona. Prendendo in considerazione tutta l’area mediorientale (Bisanzio, ma anche Siria, Palestina, Cipro), la Grecia, la Macedonia e la Russia, procede in un approfondito percorso documentario, dai primi secoli dell’era cristiana al “classicismo bizantino” dei secoli XII-XIV fino ai tempi moderni, nell’esplorazione dell’arte dell’Oriente cristiano e di tutta la sua enigmatica ricchezza.
Polaroid stories
Wim Wenders
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 315
Acclamato regista ed esponente del Nuovo Cinema Tedesco, Wim Wenders (1945-) è anche fotografo di fama internazionale con esposizioni in tutto il mondo. Per la prima volta Wenders apre la cassa del tesoro delle Polaroid scattate tra gli anni 70 e '80 che intessono le 36 "storie istantanee" di questo libro. Ecco i ritratti di amici, attori ed eroi personali; souvenir di luoghi ed eventi tratti dalla vita di un giovane regista "on the road"; impressioni dei primi viaggi negli USA; icone del cinema catturate dagli schermi della tv americana, i cinema di una Germania di provincia negli anni '70, paesaggi, nuvole e cieli, e molto altro ancora. L'avventura delle riprese, in viaggio per il mondo, si trasforma in un taccuino di vita, curiosità e riflessione. Le istantanee di Wenders si intrecciano con le sue storie, la ricerca di una voce propria, le considerazioni sul fotografare, i ricordi. Un viaggio autobiografico a partire dai primi film che gli diedero fama mondiale, "Prima del calcio di rigore", "Alice nelle città", "Falso movimento", "Nel corso del tempo", "L'amico americano" fino a "Paris, "Texas" Palma d'oro nel 1984. "olaroid stories" è un road movie fotografico sui film e sulla vita di Wenders. Poetico, ironico e profetico.
Caravaggio. La fabbrica dello spettatore
Giovanni Careri
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 384
Michelangelo Mcrisi, detto il Caravaggio (1571- 1610), è una figura fondamentale nella storia dell'arte, un precursore della modernità. Al pittore lombardo, il cui realismo spinse Poussin ad affermare che era nato per «distruggere la pittura», si deve una svolta stilistica decisiva, persino rivoluzionaria, tra i secoli XVI e XVII. Apprezzato per la fedeltà al reale e per l'inedita intensità della luce, l'artista ha operato una profonda riflessione sui dispositivi interni al quadro e sulle sue strategie di interpellazione dello spettatore. Questo libro esplora da vicino la rivoluzione caravaggesca, attraverso i molteplici «specchi» con i quali questo straordinario pittore continua a metterei a confronto. Se lo specchio è l'oggetto di riflessione utilizzato materialmente nei primi autoritratti, nel corso della sua carriera Caravaggio lavora soprattutto sulle diverse forme di riflessività. L'immagine di sé diviene così un luogo di sperimentazione che fa dell'altro uno specchio rivelatore: il travestimento mitologico (da Bacco a Narciso, passando per Medusa), l'alterità culturale o il contrasto dci generi sono tutte espressioni di questa ricerca. Senza limitarsi a seguire il filo della sola biografia di Caravaggio o la vicenda storiografica delle sue opere, Careri rivolge uno sguardo ravvicinato ai singoli quadri come luoghi in cui si esercita un vero e proprio pensiero visivo, non solo attraverso ciò che essi rappresentano, ma per come essi presentano i loro soggetti. La gestualità dei personaggi, i loro sguardi, la luce e le forme propriamente sensibili della pittura fanno dci quadri di Caravaggio altrettanti inviti a farsi somiglianti al Cristo, chiamando il devoto a «conformarsi», per usare le parole di san Paolo. Nell'opera di Caravaggio lo spettatore diviene così il fulcro di un coinvolgimento affettivo, cognitivo e sensibile sino ad allora inedito nella storia della pittura: il quadro non è solo oggetto di visione, ma fabbrica dello spettatore, di forme del guardare, del sapere e del sentire.
Bibbia. Immagini e scrittura nella Biblioteca Apostolica Vaticana
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 366
Questo volume è un viaggio attraverso i manoscritti della Bibbia dal II secolo al Rinascimento, sia nelle forme della scrittura e delle decine di lingue in cui è stata tradotta, che nelle immagini, veri capolavori dell'arte della miniatura. I tesori conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana rappresentano la più vasta collezione di bibbie per varietà di stili e di culture, e i codici qui rappresentati, alcuni per la prima volta, sono un percorso fra Oriente e Occidente e un contributo alla storia dell'arte e del pensiero.
Icone. Il grande viaggio
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2015
pagine: 399
L'Icona nasce nel Vicino Oriente ellenistico, nell'ultimo periodo dell'Impero romano. La sua diffusione interessa tutti i paesi (Egitto, Palestina, Giordania, Siria, Libano, Anatolia). Costantinopoli, centro del nuovo impero Bizantino dopo un periodo iconoclasta, ne diviene col secolo IX il massimo propulsore. Le Icone raggiungono anche l'Etiopia, la Georgia e l'Armenia. Da Costantinopoli si diffondono in Grecia e in tutte le isole dell'Egeo, quindi il loro viaggio prosegue a nord nei Balcani e nel mondo slavo: Macedonia, Bulgaria, Serbia, Albania. Nel XII secolo raggiungono Kiev, il cuore della prima Russia, poi Novgorod e Mosca, la terza Roma, come sarà chiamata anche dopo la caduta di Costantinopoli. Dopo la fine del mondo bizantino le Icone proseguiranno nel vicino Oriente cristiano, nei paesi Slavi e nell'Egeo influenzato da Venezia. In Italia arriveranno a più riprese già dall'epoca iconoclasta. Le Icone hanno stili e tecniche differenti a seconda dei Paesi e rispecchiano differenti tradizioni culturali, ma sono sempre riconoscibili quali immagini dotate di forza simbolica, liturgica, religiosa e, a volte, anche politica. I maggiori studiosi provenienti dai diversi Paesi sono stati invitati a un confronto reciproco per realizzarne la prima storia artistica globale: significati, punti di riferimento, evoluzione, soggetti cui l'icona si ispira, funzione pubblica e privata.
Arte e architettura medievale
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Jaca Book
anno edizione: 2010
pagine: 576
L'opera è composta di due volumi: "Arte medievale. Le vie dello spazio liturgico" e "Architettura medievale. La pietra e la figura".

