Jaca Book: Illustrati. Arte mondo
Il giorno di Pasqua nell’arte. Gli incontri del Risorto
François Bœspflug
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 180
Che cosa è accaduto il giorno di Pasqua? Un attento studio dei racconti dei quattro Vangeli rivela cinque fasi principali, dall’alba al tramonto, che sono in realtà cinque incontri che François Boespflug presenta attraverso una selezione di opere d’arte che li raccontano. Il libro non racconta la resurrezione di Cristo con le immagini tradizionali della discesa agli inferi o dell’uscita dalla tomba, ma, attraverso una sessantina di opere d’arte, rievoca l’esperienza di coloro che passarono dalla tristezza profonda per la morte di Cristo alla gioia dell’incontro con il Risorto. La giornata si apre con la scoperta della tomba vuota, la mattina presto, da parte delle donne e di Maria Maddalena, recatesi con degli aromi per onorare il defunto: qui incontrano uno o più angeli, forieri di un annuncio sconvolgente. Il secondo momento è ancora più inedito perché il Risorto stesso appare ad alcune donne o, secondo altri racconti, solo a Maria Maddalena che, riconosciutolo, prova ad abbracciarlo, bloccata dal celebre Noli me tangere. Questo incontro travolgente la porta – terzo momento/incontro – a correre ad annunciare la notizia agli apostoli, un annuncio che attiva Pietro e Giovanni nel verificare a loro volta quanto accaduto, scoprendo il sepolcro vuoto. Il quarto incontro è l’esperienza eccezionale dei discepoli di Emmaus, che conversavano lungo la strada di tutti questi strani eventi e si ritrovarono a parlare e cenare con Gesù. La lunga e movimentata giornata si conclude con l’apparizione del Risorto, a tarda notte, agli undici Apostoli rinchiusi nel Cenacolo per paura delle autorità ebraiche.
Arte turca. Dai Selgiuchidi agli Ottomani
Giovanni Curatola
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 304
Le vicende della straordinaria arte turca, attraverso le quali ci guida questo libro, partono dai primi secoli dopo il Mille, quando un gruppo di popolazioni originarie dell’Asia Centrale, sotto la guida dei sovrani della dinastia Selgiuchide, si diffuse dagli estremi confini orientali fin nel cuore dell’Anatolia, sottraendo territori all’impero di Bisanzio. Insediatisi stabilmente, i Selgiuchidi fecero nascere un’arte originale che assunse l’uso della pietra dalle regioni conquistate e la utilizzò per costruire interni austeri ma, nelle facciate e nei portali, la piegò a una ricchezza decorativa incomparabile, carica di echi sciamanici della tradizione delle steppe e della passione islamica per la calligrafia e i motivi geometrici. Con il passaggio ai turchi ottomani e la conquista di Costantinopoli, il punto di riferimento artistico diventa il Mediterraneo, e l’architettura bizantina offre un modello per l’architettura ottomana. Nel Cinquecento, una volta consolidato l’impero multietnico e multiculturale, sotto il governo e il patronato di Solimano, si apre la grande stagione di Sinan: genio di una grandezza comparabile a quella di Michelangelo (furono circa contemporanei), riesce a creare un linguaggio architettonico rigoroso, capace di assorbire sia la tradizione mediterranea sia la cultura asiatica. La moschea di Solimano a Istanbul, quella di Selim a Edirne e le moschee destinate alle più importanti città dell’impero, sono infatti capolavori mediterranei e universali. Anche l’arte decorativa di quei secoli esprime desiderio del bello, passione per il colore, rigore e ricerca dell’eleganza, dai libri alle miniature, dai tessuti ai tappeti, passando per le ceramiche. Tra Settecento e Ottocento, poi, gli Ottomani rielaborano gli influssi europei e l’Art Nouveau segnerà l’arte di Istanbul, riuscendo a fondere in un equilibrio prezioso echi occidentali e orientali.
Disegni
Peter Handke, Giorgio Agamben
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 144
Da Puskin a Nerval, da Dostoëvskji a Kafka, sono molti gli scrittori che hanno riempito di schizzi e disegni i propri quaderni manoscritti. Quasi che la mano avesse bisogno di uscire dai ranghi serrati delle lettere e scompaginarle in immagini. I taccuini da cui provengono i disegni di Peter Handke si sottraggono a ogni progetto letterario e sono privi di uno scopo predeterminato. Sono piuttosto il punto in cui il vocabolario che turbina nella mente di Peter Handke diventa finalmente palpabile, come palpabili sono un fiore o una noce, una tazzina o un piccolo animale selvatico, ritratti con delicata eleganza.
Il califfato di Baghdad. La civiltà Abbasside
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 268
La conoscenza storica è un prerequisito per ogni sia pur modesto ragionamento si voglia fare attorno alla cultura musulmana e al suo sviluppo, anche in termini contemporanei. A partire dalla Storia, intesa non solo come un insieme di fatti e accadimenti, ma anche di idee. Soprattutto di idee. Il periodo Abbaside (750-1258 d.C.) è in questo ambito esemplare per più d'una ragione, e leggerne le vicende non può che essere illuminante se vogliamo avere una chance di comprendere il contemporaneo. La riproposizione de "Il Califfato di Baghdad. La civiltà Abbaside", a trent'anni di distanza dalla sua prima edizione, è non solo utile, ma doverosa. Volume miscellaneo a più voci, si avvale dell'introduzione di colui che è stato uno dei più illustri arabisti europei, Francesco Gabrieli, e di altri indimenticabili studiosi, purtroppo da tempo scomparsi quali Alessandro Bausani (le scienze) e Renato Traini (le letterature), maestri della non trascurabile scuola islamistica italiana, rappresentata nel volume da giovani allieve, Carmela Baffioni dell'Accademica dei Lincei (le filosofie), e Giovanna Maria Stasolla, Ordinaria di Storia dei Paesi Islamici all'università di Tor Vergata a Roma (la storia). La sezione relativa alle arti fu curata dalla scomparsa Bianca Maria Alfieri con un contributo attento anche ai collegamenti esterni col mondo cristiano e alle arti decorative.
Arabia cristiana. Dalla provincia imperiale al primo periodo islamico
Michele Piccirillo
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 254
Il vasto territorio dell'Arabia romana, esteso dal Mediterraneo alla penisola arabica fino al mar Rosso, comprendeva le odierne Giordania, penisola del Sinai, parte della Siria e dell'Arabia Saudita. La provincia ebbe uno straordinario sviluppo nei secoli II e III, attraversata dalle arterie del traffico carovaniero e popolata da città come Bostra, Gerasa, Petra, di cui restano le monumentali vestigia. Gli imperatori bizantini incoraggiarono infatti l'evangelizzazione e l'Arabia conobbe un cristianesimo organizzato che ha lasciato numerose testimonianze architettoniche e artistiche. Il presente volume le raccoglie, le illustra, raccontando la storia, l'arte e la cultura delle popolazioni cristiane d'Arabia, dalle loro origini fino ai primi due secoli dell'Islam. Uomo del dialogo in Palestina, l'archeologo Michele Piccirillo con il suo approfondito lavoro di ricostruzione storico-archeologica ha inteso mostrare come in queste terre abbiano convissuto Islam, Ebraismo e Cristianesimo, offrendoci così uno spunto di riflessione e un monito per il nostro tempo.
Una città industriale
Tony Garnier
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 237
In ogni testo di storia dell'architettura e dell'urbanistica Tony Garnier è giustamente considerato uno dei più importanti protagonisti della scena culturale del secolo scorso. In particolare, l'idea di «Città Industriale» elaborata a inizio del Novecento e il suo progetto completo di città qui presentato vengono molto spesso interpretati come base originaria del movimento razionalista. In questo, il grande Maestro non fu sempre capito, ma riuscì, in anticipo sui tempi, a delineare le tracce di quello che poi sarebbe stato lo stile internazionale. Risulta dunque tanto più necessario rileggere oggi la «Città Industriale» di Garnier, valutandone con maggiore precisione i nessi con la cultura sociale e riformista ottocentesca, per capire quanto la sua visione organica e simbolica abbia saputo attraversare e superare i limiti progettuali fissati in seguito dal movimento moderno.
Le prime immagini cristiane
Mahmoud Zibawi
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 240
L’analisi parte dal Vicino Oriente, Egitto, Palestina, Siria, e giunge sino alla Cappadocia e all’Armenia, un mondo da non confondere con Bisanzio, un mondo che consente uno sguardo sul paleocristiano molto plurale: arte cristiana orientale, arte bizantina, ma anche romana e italica. Nel testo di Zibawi coesistono una chiave di lettura iconografica e una freschezza capaci di inquadrare l’intero arco dello sviluppo dell’arte cristiana nei primi secoli. Storia dell’arte e storia di un fenomeno antropologico e artistico che attua un meticciato tra le varie culture che si affacciano sul Mediterraneo, e che ha condotto alla nascita dell’arte bizantina e romano-cristiana.
Cezanne Rilke. Quadri da un'esposizione. Parigi 1907
Paul Cézanne, Rainer Maria Rilke
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 200
Nell'ottobre 1907 si tenne a Parigi, in occasione del Salon d'Automne, una mostra commemorativa in onore del pittore francese Paul Cézanne, morto un anno prima all'età di 67 anni. Rainer Maria Rilke, allora trentaduenne, a Parigi per scrivere un saggio su Auguste Rodin, visitò la mostra più volte. Come Cézanne tornava alla sua montagna, la Sainte-Victoire, Rilke ritorna tutti i giorni, fino alla chiusura dell'esposizione, di fronte all'opera di Cézanne, e ogni giorno scrive una lettera alla moglie Clara Rilke-Westhoff, scultrice in Germania, per esprimere la sua emozione via via che egli penetra l'insegnamento di Cézanne. Il pittore fu per il poeta il più importante modello estetico. E questa esposizione ebbe un enorme effetto sulle generazioni dei pittori che seguirono, effetto che permane ancora oggi, gettando le basi dell'arte moderna. Merito della storica dell'arte Bettina Kaufmann è quello di aver ricostruito per la prima volta l'elenco completo delle opere di questa storica esposizione, di cui non è stato conservato alcun documento fotografico coevo. Il libro presenta le cinquantasette opere selezionate dai curatori di allora come rappresentative della vasta produzione di Cézanne, fra giovanili e tarde, e ciò che vide Rilke, quadro dopo quadro, mentre faceva propria la "dottrina della Sainte-Victoire". Nel presentare per la prima volta tutte le opere in mostra e, al contempo, la loro eco nelle lettere di Rilke, si manifesta in modo esemplare la tensione generativa tra pittura e letteratura. Un'opera figurativa che si riarticola nelle parole di un poeta, che da queste parole genera altre immagini: il più importante pittore dello scorso XIX secolo e uno dei maggiori poeti del XX secolo si incontrano qui alle soglie della modernità.
Ruskin a Venezia. The Stones rivisited
Sarah Quill
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 256
John Ruskin, autore e superbo disegnatore, scrisse di desiderare una vita abbastanza lunga da poter illustrare i suoi libri nel modo più esaustivo. In "Ruskin a Venezia. The stones revisited", Sarah Quill ha selezionato alcuni passaggi dal capolavoro di Ruskin, "The stones of Venite 1851-53": associandoli alle sue fotografie delle architetture veneziane, ha realizzato una suggestiva guida che fonde la visione di Ruskin della città con le immagini attuali. Includendo una vasta tipologia di soggetti - dalle chiese alle abitazioni cittadine, dai ponti ai cortili - le fotografie della Quill illustrano le parole di Ruskin, registrando con maestria e precisione i raffinati dettagli architettonici da lui descritti: complesse tessiture murarie, marmi policromi, intarsi e sculture. Il libro ospita vedute aggiornate della città e dettagli di edifici restituiti al loro aspetto originario. Sono inclusi molti dei disegni e degli acquerelli di Ruskin, corredati da estratti e riproduzioni dai suoi appunti veneziani, come anche da dagherrotipi originali della città. Le puntuali annotazioni e i commenti dell'autrice - che includono stralci delle lettere che Ruskin scrisse da Venezia - costituiscono una sorta di fil rouge che attraversa il testo e ci aiuta a comprenderlo. Il libro presenta un design grafico che lo rende assai versatile, sia come testo di riferimento sia come guida per i visitatori di Venezia. Il risultato è un volume capace di comunicare la passione di Ruskin per Venezia e la sua preoccupazione per il patrimonio architettonico della città. Fondendo la storia all'attualità, Ruskin a Venezia è una guida unica, sia per chi già conosce la città, sia per chi è alla sua prima esperienza. Di certo, lascerà nel lettore il desiderio di ripercorrere le orme di Ruskin più e più volte ancora.
I re Magi
Madeleine Felix
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 239
Un viaggio attraverso i secoli e i continenti, dalle origini del Cristianesimo ai giorni nostri, per riscoprire la narrazione dei re magi, fra religione, storia, iconografia e leggende popolari.

