Joker: I fuoricollana
I carabinieri e il Monferrato. Otto personaggi tra storia e territorio
Roberto Paravagna
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 176
Il Corpo dei Carabinieri Reali, a partire dal 13 luglio 1814 - data ufficiale della sua fondazione - vanta tra le sue fila la presenza di molte figure di spicco, uomini, militari che, con il loro comportamento,si sono guadagnati oltre a prestigiose onorificenze - anche il rispetto delle successive generazioni di militari e non solo. Per chi non conoscesse gli episodi che li hanno visti protagonisti, essenzialmente nel periodo compreso tra il 1814 e il 1861, ma anche in seguito, a metà degli anni Settanta del '900, abbiamo sviluppato questo progetto editoriale che si ricollega alle celebrazioni dei duecento anni dalla fondazione dell'Arma, immaginando un itinerario che, partendo da Acqui Terme, possa condurre il visitatore in un viaggio attraverso una serie di località comprese nel territorio a cavallo tra l'Astigiano e l'Alessandrino, alla ricerca dei luoghi di nascita e delle radici di alcuni tra i Carabinieri più importanti legati a queste terre. Uomini che in passato si sono distinti per atti di eroismo, capacità, senso del dovere nonché per fedeltà al Corpo; storie di ieri, ma anche contemporanee. Questo libro intende rendere omaggio a quelle figure.
99 storie del Baltico
Leonidas Donskis
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2014
pagine: 218
I 99 chilometri del litorale lituano permettono di abbracciare non soltanto quella piccola porzione di costa, ma l'intera Regione Baltica. "99 Storie del Baltico" è un viaggio di esplorazione che tocca tutte le principali città e luoghi importanti che si affacciano sul Baltico mare nostrum: da Klaipeda a Stoccolma, da Helsinki a San Pietroburgo via Riga, spingendosi talora fin nell'interno continentale (Königsberg-Kaliningrad, Vilnius, Tallinn)... Non si tratta di 99 narrazioni letterarie o storiche, piuttosto di 99 associazioni con luoghi, vicende, fatti e figure umane, con i loro sentimenti, la loro immaginazione e le loro forme di identità. In questo periacquoreo peregrinare urbano, umano e storico-geografico matura gradualmente l'idea di un'identità della Regione Baltica. Il Mar Baltico è il "póntos" che unisce.
Amo la radio, perché... Nascita dell'emittenza locale in provincia di Alessandria
Roberto Paravagna
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 240
Le radio, come le tv locali, sono state un fenomeno sociale di grande rilievo, testimoniato da una popolarità in continua crescita. La loro presenza, la loro operatività hanno permesso a migliaia di giovani che intorno al 1976 avevano 20 anni o giù di lì di dedicarsi a quello che inizialmente nasceva come un semplice hobby ma che - specie in alcuni casi - si è poi concretizzato come un vero e proprio lavoro. Questo libro analizza radio e tv sotto l'aspetto della territorialità. La provincia di Alessandria è stata un terreno estremamente fertile in questo settore, da subito ha dato ospitalità a decine e decine di emittenti e lo sviluppo del commercio, come di tante attività economiche, in questi ultimi 30 anni è passato proprio da lì.
Prove di canto. Sessantatré quartine
Marco Sonzogni
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 74
Secondo le parole di un inno gallese del XIX secolo, solo un cuore puro e buono, bello più di un giglio, può cantare giorno e notte. Sonzogni le cita non solo perché gli sono state di monito e allo stesso tempo di augurio ma anche per la forma in cui sono espresse: una quartina rimata (ABAB) che è servita da 'spartito' per quelle di "Prove di canto". Quartine che sono, a loro modo, prove di canto: tentativi di condividere la ricerca di ciò che è puro, buono e bello dentro e fuori di noi, anche quando non sembra così.
Il caso Chessman. Per un metodo senza pena di morte
Sergio Di Tonno
Libro
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 134
Da ragazzo, nel 1960, Sergio "Teddy" Di Tonno organizzò uno sciopero studentesco per favorire la grazia del condannato a morte Caryl Chessman e il 2 maggio dello stesso anno, da una piccola radio a transistor apprese la fine di colui che all'epoca fu definito, forse frettolosamente, "il bandito della luce rossa". Nonostante in precedenti pubblicazioni l'autore abbia già esposto il problema della pena di morte, ha voluto qui dedicarsi ad un impegno definitivo: affrontare la vicenda e la vita di Chessman con ampie, precise e dettagliate documentazioni suffragate da approfondite testimonianze. Il risultato? Un libro di grande interesse che pone al centro l'essere umano e che s'interroga sulla civiltà raggiunta dai Paesi più progrediti che applicano ancora la pena capitale. È il racconto del caso di un condannato alla camera a gas, ma soprattutto della crudeltà e della cinica risolutezza di un apparato che ha fatto un cieco uso della giustizia. Questo lavoro prova che la pena di morte sia in contraddizione con una società civile e moderna.
Casorzo Monferrato. Storia e racconto
Mario Garlando
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 248
Il respiro incatenato
M. Luisa Lamanna
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 108
La poesia di Maria Luisa Lamanna dipinge un mondo in cui la contemplazione delle bellezze della vita, sentite profondamente, con l'anima e con il corpo, convive con una onesta ed implacabile osservazione dei guasti dell'esistenza, delle fratture, delle ferite dell'amore, delle crepe nella luce. I versi ci consegnano uno sguardo capace di cogliere nello stesso istante, nella stessa inquadratura (non a caso l'autrice è anche fotografa), luci ed ombre, non artificialmente bilanciate ma osservate nella profondità del loro naturale mostrarsi e nella loro simbiosi dolorosa.
Segreto totale
Alessandro Severi
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 350
La ruota delle streghe
Diego Balestri
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2013
pagine: 62
A cuore aperto
Giorgio Gennaro
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2012
pagine: 166
Era felice, immensamente felice, come può esserlo soltanto chi ritrova un tesoro. Presto, però, si accorse che tutto era cambiato. Lui non era più l'uomo maturo che tre mesi prima aveva, in una sera primaverile, lasciato tutti e tutto per un serio problema cardiaco che aveva minacciato la sua vita. Ora si sentiva un bambino, con una grande esperienza alle spalle, ma pur sempre un piccolo bambino che faceva fatica a respirare, a camminare, delicato ed insicuro. L'unica cosa che sentiva dentro era quella volontà che lo aveva sempre spronato spingendolo ad andare avanti. L'esperienza maturata gli aveva fatto capire che prima si ha voglia di vivere per il successo, per realizzarsi, per essere il "primo", per godersi la propria giovinezza e la propria libertà, molte volte per il proprio egoismo. Adesso da bambino quale sentiva di essere, aveva scoperto che la nuova vita è quella cosa meravigliosa da vivere tutti i giorni nella pienezza, nella gioia, nella fiduciosa speranza della vera vita, quella eterna.
La barca del pirata
Giampiero Casoni
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2012
pagine: 194
Edoardo Pasquale Perolo detto «il Dini»
Hedda Autera Barella
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2012
pagine: 194
Pur essendo la raccolta dei dipinti del Perolo lacunosa ed incompleta, non ha impedito all'autrice l'approccio critico al suo linguaggio pittorico. Difatti l'analisi e lo studio dello stesso l'hanno portata alla constatazione che esso è discontinuo, non omogeneo, stilisticamente incostante, per cui è difficile, nella filologia storica del pittore, dargli una collocazione. Quella di Hedda Auitera Barella è quindi una valutazione ed una lettura nuova della pittura del Dini non allineata a quella dei giornalisti e dei critici d'arte, che lo hanno solamente considerato impressionista e divisionista. In realtà egli fu un eclettico, un inquieto, uno sperimentatore sempre alla ricerca di nuovi movimenti artistici e di confrontarsi con essi. In gioventù macchiaiolo convinto, intorno al 1892 diventò, fra i primi, divisionista per poi passare ad una pittura aderente a quella del Ranzoni, del quale seguirà più la tecnica che il lirismo, tecnica che in seguito si evolverà in un impasto corposo con colori puri e complementari, per avvicinarsi alla pittura del Mancini, per poi passare a pennellate materiche, frammentate alla maniera del Monticelli.

