La nave di Teseo: Oceani
Antichità
Cynthia Ozick
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 128
Lloyd Wilkinson Petrie durante la sua lunga vita è stato un rispettabile e conosciuto avvocato e ormai anziano è tornato a vivere in quella che era stata la sua scuola, la Temple Academy for Boys. Vi risiede in qualità di socio e membro del consiglio d'amministrazione di quella prestigiosa istituzione, ormai da tempo chiusa, che tanta parte aveva avuto nella sua educazione. Il padre, avvocato appassionato d'archeologia, era morto giovane e gli aveva lasciato una piccola collezione di reperti provenienti dall'Egitto, a cui è molto legato, oltre che un'ossessione per la memoria e il ricordo. Insieme agli altri sei anziani consiglieri che vivono alla Temple, nel 1949, decide di scrivere un breve memoir per raccontare i tempi della scuola. Ma, mentre i colleghi prendono il compito sottogamba, lo scritto di Lloyd si trasforma in un diario lucido e sofferto in cui il passato si mescola con le difficoltà del presente. Ben presto il suo racconto si concentra sul rapporto durante gli anni del collegio con un ragazzo ebreo, vittima dell'antisemitismo di quegli anni, dal curioso nome di Ben-Zion Elefantin, che sostiene essere originario dell'isola Elefantina in Egitto. Un'amicizia breve, ma che influenzerà Lloyd profondamente per il resto della sua vita e gli darà gli strumenti per comprendere l'enigma della memoria. Dalla penna di Cynthia Ozick un racconto toccato da un'ironia inquietante e dal sapore sfuggente di una parabola di Kafka, che intreccia, con la sua voce inconfondibile, mito e mania, storia e illusione. Una grande parabola sull'età avanzata, sulla memoria, sul senso dell'identità ebraica.
Trilogia: La Terra Dell'Abbastanza-Favolacce-America Latina
Fratelli D'Innocenzo
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 432
In soli tre film i fratelli D'Innocenzo hanno ribaltato l'idea del racconto di periferia, partendo dalla messa a nudo del luogo senza compromessi o sentimentalismi ("La Terra Dell'Abbastanza"), passando poi alla rinuncia eclatante di ogni forma di realismo geografico, sociale e formale ("Favolacce"), per arrivare alla scarnificazione ultima, mortifera e spettrale di una cornice ora davvero sola ("America Latina"). Questa trilogia dei margini vede il maschile messo in crisi a colpi di silenzi, stordito, sfalsato, con la scrittura dei D'Innocenzo che analizza con feroce dolcezza gli sbagli di una somma di generazioni (l'infanzia creativamente lugubre di "Favolacce", l'adolescenza febbrile e scarica de "La Terra Dell'Abbastanza" e l'età adulta pietrificata, sconfitta e raggelante di "America Latina") tracciando un filo invisibile e stupefacente tra il lirico e l'orrifico che determina la coppia di gemelli come tra i più lucidi narratori di questo secolo. Con sceneggiature più simili a romanzi i D'Innocenzo spalancano le porte della loro visione del mondo, si perdono in dettagli labirintici, si dileguano dal già visto, si scansano sia dalla prevedibilità quanto dalla scoraggiante imprevedibilità. "Trilogia" è un ponte imprescindibile tra cinema e letteratura, un unicum per riflettere e riflettersi in storie di ordinarietà che diventano folli una volta venute a contatto con noi.
Eden
Monica Sabolo
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 256
La quindicenne Nita vive in una riserva stretta tra un'autostrada e un'antica foresta minacciata dal progresso e sogna di fuggire da quel luogo senza futuro. Non crede più nella bellezza e nel potere del bosco da quando suo padre vi è scomparso in maniera inspiegabile, almeno finché una ragazza di città, Lucy, si trasferisce davanti a casa sua. La loro incerta amicizia adolescenziale risveglia in Nita la consapevolezza dell'esistenza di un mondo invisibile. Misteriosa e solitaria, Lucy si avventura spesso nei boschi, dove osserva le tracce di strani rituali... Pochi mesi dopo viene trovata addormentata ai piedi di un albero, nuda e coperta di ferite. Cosa le sia successo, nessuno lo sa e la ragazza non tornerà più quella di prima. Nita è scossa dall'accaduto e farà di tutto per capire chi, o cosa, sia il responsabile. Innocenza, colpa e castigo sono al centro del romanzo di Monica Sabolo in cui la foresta, luogo di pericolo e fascino, è un personaggio a sé stante. Combinando una prosa inquietante e una suspense implacabile, "Eden" mette in discussione la parte occulta e selvaggia dell'uomo, e la sua perduta innocenza, esplorando la nostra connessione con le origini e la memoria in un mondo sull'orlo dell'estinzione.
Venere privata. La prima indagine di Duca Lamberti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 256
Si imparano molte cose in tre anni di carcere passati a raccogliere le storie d’innocenza dei propri compagni di cella, tutti Abele uccisi da Caino e tutti Adamo corrotti da Eva. Duca Lamberti – un ex medico condannato per aver aiutato un’anziana paziente a morire – in prigione ha imparato ad ascoltare, e a non parlare troppo. Per questo un ricco imprenditore, Pietro Auseri, lo ha scelto per un compito che gli sta particolarmente a cuore: salvare il figlio Davide da un’improvvisa depressione annegata nell’alcool. Forse per riscattare la sua vita dedicata agli altri, o forse solo per curiosità, Lamberti accetta di prendersi cura del giovane Auseri, entrando in confidenza con lui fino a stanare il segreto che lo ha gettato nel buio. È una storia che porta alle strade poco battute della periferia di Milano, dove la nebbia custodisce i segreti di amanti e criminali che si dividono la notte, fino al corpo di una giovane ragazza che cercava una vita migliore e ha trovato la morte. Gli unici indizi, un rullino di fotografie bollenti e una donna combattiva, Livia, che applica alla realtà gli imperativi categorici della filosofia. In una città tentacolare e seduttiva come le anime peccatrici che la abitano, Duca Lamberti ha cominciato a indagare.
Traditori di tutti. Un'indagine di Duca Lamberti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 272
Duca Lamberti era un medico prima di finire in carcere per essersi spinto troppo in là nell’alleviare le sofferenze di una sua paziente. Forse è un uomo giusto, certamente sa frequentare con un certo talento i lati oscuri dell’esistenza. Questa qualità lo rende apprezzato quando si tratta di incarichi molto particolari, come aiutare una giovane apparentemente sprovveduta che non vuole deludere il suo futuro sposo. Ma Lamberti ha un intuito speciale per scoprire quando le persone mentono, e in questa vicenda troppe cose puzzano di bruciato. Una coppia annegata in macchina nel Naviglio fuori Milano, in un modo che ricorda un omicidio accaduto diversi anni prima. Una valigia misteriosa che porta a un ristorante di provincia dove il piatto forte del menù non va molto d’accordo con la legge. Una storia di spie e tradimenti che riapre le ferite della Seconda guerra mondiale. In un’Italia dove tutto è possibile ma non ci si può fidare di nessuno, che guarda incantata la televisione mentre il crimine allunga le mani sottobanco, la polizia ha di nuovo bisogno di Duca Lamberti.
Oscuramento
Boris Pahor
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 480
Radko Suban è un giovane triestino di origine slovena che, nell’autunno del 1938 sentendosi inadeguato, sbagliato e incompreso abbandona il seminario e una strada già decisa per partire in cerca di se stesso. Si trova però impigliato nelle pieghe della Storia: da un lato insegue in modo quasi ossessivo il reinserimento a pieno titolo nella società laica, dall’altro cerca di ricostruire il suo universo di giovane uomo attraverso un’educazione sentimentale tardiva resa più difficile dalla situazione politica del periodo e dall’incombere della guerra. È in questo contesto che incontra Mija, ma proprio quando la loro amicizia si sta trasformando in qualcosa di più Radko è chiamato al servizio di leva e viene inviato in Libia. Mentre lui è lontano Mija sposa Darko Ličen, militante comunista come lei, ma al ritorno di Radko, dopo l’8 settembre, Darko è in galera e Trieste è occupata dai nazisti. È qui che lui e Mija si ritrovano pienamente, in un incontro necessario, quasi un appuntamento sancito dal destino. Ma la guerra non si ferma e travolge tutto quello che incontra, anche Radko, Mija e Darko. Boris Pahor ha fatto di Radko Suban il proprio alter ego per raccontare le vicissitudini sue e del suo popolo all’alba e durante il secondo conflitto mondiale.
Dell'anima non mi importa
Giorgio Montefoschi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 320
Enrico e Carla Rubbiani sono una coppia felice e affiatata tanto da far dimenticare i vent'anni d'età che li dividono e hanno una figlia, Maddalena, che entrambi adorano. La loro vita familiare nella casa dei Parioli, fatta di cene e ricorrenze passate con gli amici, passeggiate, vacanze a Sabaudia e concerti a Santa Cecilia, sembra perfetta, almeno finché Enrico non è colpito da una crisi cardiaca che lo costringe a un breve ricovero in clinica. Il suo ritorno a casa innesca qualcosa d'inaspettato, la noia e la ripetitività della vita di coppia diventano un peso per Enrico che cerca in una storia con una collega una via di fuga alla monotonia del matrimonio. L'equilibrio della relazione tra Carla ed Enrico e la famiglia che formavano sembrano essersi definitivamente spezzati ma, forse, c'è ancora il tempo per tornare a essere quelli di prima. Un romanzo sulla forza del corpo e del desiderio in cui la scrittura attenta e precisa di Giorgio Montefoschi porta il lettore fin dentro la vita, le gioie, i dubbi e le difficoltà di una famiglia come tante, racchiusa in una normalità borghese che nasconde molte più sfaccettature e oscurità di quelle che appaiono all'esterno.
Arcipelago
Inger-Maria Mahlke
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 512
Julio Baute ha 94 anni e fa il portiere nella residenza per anziani in cui vive a La Laguna, l'antica capitale delle Canarie, è un uomo tranquillo a cui non piace ripensare al passato e ama la routine del suo lavoro. Sua figlia, Ana, è membro del Partido popular ma il suo coinvolgimento in uno scandalo e nella morte poco chiara di un collega complicano la sua carriera politica nella quale aveva investito tutta se stessa. La sua vita privata, infatti, è già difficile a causa del marito, Felipe Bernadotte, ultimo erede di una delle famiglie più importanti dell'isola, che ha rinunciato alla cattedra universitaria e passa le sue giornate a bere al club, l'unico modo che ha trovato per punire i suoi nobili avi e per superare i traumi che la famiglia gli ha creato. Anche la loro giovane figlia, Rosa, non sta vivendo un momento felice: è ritornata da poco a La Laguna, insoddisfatta e insicura, dopo aver rinunciato a studiare arte a Madrid. Come sono arrivati a questo punto? Cosa ha fatto in modo che le loro vite, fatte di incomprensioni, silenzi, insicurezze ma anche di amore, consuetudini e piccole gioie siano così come sono? Inger-Maria Mahlke, che a Tenerife ha vissuto a lungo, racconta in un viaggio a ritroso le vite e le storie dei suoi personaggi e delle loro famiglie allargate che, inevitabilmente, si intrecciano con la storia dell'Arcipelago e della Spagna. Un romanzo che attraversa tutto il Novecento, un secolo di turbolenze, speranze, vittorie e sconfitte le cui conseguenze hanno riflessi sulle vite di tutti noi, anche oggi.
E l’amore anche ha bisogno di riposo
Drago Jancar
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 400
1944. Dopo l’occupazione militare della Jugoslavia da parte della Germania, la città slovena di Maribor viene annessa al Terzo Reich e il tedesco imposto come lingua ufficiale. Mentre in montagna avanza la resistenza armata, sulle vie del capoluogo, ribattezzato Marburg an der Drau, piovono bombe: le sorti della guerra sono segnate e questo rende i tedeschi ancora più feroci. Sonja, una giovane studentessa di medicina, è incerta quando riconosce sotto l’uniforme da ufficiale delle SS Ludek, un compagno d’infanzia con cui sciava da bambina. Ma ora ha troppo bisogno dell’aiuto di quell’amico influente per esitare: il suo ragazzo, Valentin, è in arresto da mesi, accusato di cospirazione, e nelle carceri del Reich finire in un lager o alla fucilazione è questione di un colpo di penna. Ludek, che ha cambiato il suo nome in Ludwig ed è un fervente nazista, accetta di aiutarla, tuttavia una richiesta così delicata esige un compenso adeguato. Valentin viene liberato e, portando nel cuore il dubbio atroce che Sonja possa aver sacrificato se stessa per lui, prende la via dei monti per unirsi ai partigiani. Valentin, Sonja e Ludwig si ritroveranno lungo i sentieri tortuosi di una guerra fratricida nel centro dell’Europa, raccontata in una prospettiva inedita e a noi molto, troppo, vicina. Drago Jančar torna con un impetuoso romanzo di passioni attraversato da una rivalità fortissima e da un amore che non è disposto ad arrendersi.
Il pittore che divora le donne
Kamel Daoud
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 160
Un uomo arabo cammina di notte nelle sale del Museo Picasso di Parigi. Non è un visitatore qualunque. Una fantasia, un volto scuro venuto dal deserto, dalla Siria o da Timbuctù o da Algeri, si chiama Abdellah, è un jihadista che vuole distruggere per sempre le tele di un pittore infedele, colpevole di aver vissuto un amore proibito con una donna molto più giovane di lui e di averne esposto le nudità in opere blasfeme. Di fronte a quei quadri osceni, racconto di una caccia erotica, immorale, senza limiti, Abdellah vacilla, quello sguardo è lontano dal suo mondo, da quello che sa dell’amore, del piacere, della libertà. Può l’arte guarire un uomo dalla violenza, portarlo a scegliere il desiderio qui sulla terra invece della beatitudine eterna? Kamel Daoud, vincitore di un premio Goncourt e di un prix Méditerranée, sfida le nostre certezze e i nostri pregiudizi narrando la meraviglia dell’arte, e in quello stupore accende la luce di una libertà assoluta, contro ogni fondamentalismo.
Lettera alla madre
Edith Bruck
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 128
Scritto all’indomani della morte di Primo Levi, Lettera alla madre è un “dialogo in forma di soliloquio” in cui, accanto a temi cruciali per l’opera di Edith Bruck, quali il racconto del trauma vissuto in prima persona nei campi di concentramento dell’Europa Centrale, la propria diaspora famigliare e il dramma storico della Shoah, l’autrice affronta, attraverso una prospettiva intima, la contrapposizione tra fede religiosa e laicità e propone una profonda riflessione su cosa significhi per un superstite dell’Olocausto avere la responsabilità di esserne testimone. Il confronto serrato e a tratti impietoso con la figura della madre, ebrea ungherese saldamente ancorata alle tradizioni, diventa il luogo per la rievocazione di un’infanzia sospesa tra ricordi e fantasmi, per un’analisi delle proprie scelte e per una interrogazione di sé e del proprio valore testimoniale.
Annientare
Michel Houellebecq
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 752
Bruno Juge è un politico di lungo corso, ministro dell’Economia e uno degli uomini più potenti della scena politica francese che si avvia alle prossime elezioni presidenziali. Ma è anche un uomo solo. Sua moglie lo ha tradito ed esposto a uno scandalo pubblico. Paul Raison è uno dei più stretti consiglieri di Bruno, solo come lui, separato in casa nell’indifferenza della moglie Prudence, fervente ecologista e vegana. Quando un attacco informatico diffonde in rete una serie di violenti video che colpiscono il governo e la stessa persona di Bruno Juge, Paul viene chiamato a collaborare alle indagini della Direzione generale per la sicurezza interna, che suo padre aveva diretto. Mentre difende il paese da pericolosi terroristi digitali, Paul deve affrontare anche i nodi irrisolti della sua famiglia: la fragilità dell’anziano padre, che è disposto a proteggere fino in fondo, il rapporto intenso con la sorella Cécile, contraria a ogni forma di edonismo, la distanza dal fratello minore Aurélien, un artistoide un po’ spiantato. In questa ricerca, a sorpresa, ritrova in Prudence, oltre l’apparente freddezza e distanza, un mondo segreto che ha resistito a tutto. Michel Houellebecq torna a raccontare il nostro tempo con un romanzo impetuoso e fluviale, ancorandoci alla storia di un uomo, Paul Raison, che, di fronte a una minaccia più grande di lui, tenta di ricomporre i pezzi disallineati della propria vita, e si trova a guardare a Prudence, un amore perduto eppure in qualche modo presente, come all’unica isola protetta di una civiltà in pericolo. Dando vita a una storia d’amore fra le più belle e tormentate della sua letteratura.

