La Vita Felice: Agape
Scatti, dribbling e ruote. Fino ad arrivare a Tokyo
Ennio Buongiovanni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 100
"Anche per merito di meravigliose vittorie con l’azzurro e il tricolore sullo sfondo, lo sport torna oggi al suo ruolo di acceleratore di emozioni, accentratore di sussulti, anche soltanto televisivi. Pochi eventi sociali al mondo hanno la forza e l’irruenza insita nello sport. Capace – nei secoli – di fermare le guerre, prevenire rivoluzioni, compattare masse prima informi. Non è retorica quando sventola il tricolore prima di una partita, non è retorica intonare l’inno di Mameli dopo una medaglia. Lo sport che riesce a far urlare il vecchio e il bambino allo stesso momento, genuinamente. Qualcosa che scuote l’animo dal profondo. Come le poesie di Ennio, che passeggiano fra le emozioni e l’affetto. Con quella confidenza che la lunga frequentazione quotidiana sa dare. Elimina le barriere, i calendari, l’anagrafe e anche le origini. In quello sport in cui esiste molto spesso solo il “tu”, perché se condividi un amore ti sembra di avere sempre conosciuto colui o colei che stai raccontando nei versi. E proprio come nello sport crollano i record e si saltano gli ostacoli, in questa poesia di Ennio è l’emozione e soprattutto la passione a fare da guida. La luce che illumina la strada della lettura. Uomini, donne, prima ancora che atleti. Campioni, quasi campioni, leggende. Con quella trasparenza che solo le prestazioni sportive sanno dare. Dove il merito è quasi sempre merito. E con quei versi che finiscono per racchiudere tutta la storia dei protagonisti." (Dalla Prefazione di Gian Luca Pasini «La Gazzetta dello Sport»)
Teatro da camera e altri poemi
Massimo Arrigoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 88
Con teatro da camera si evoca una drammaturgia poetica concepita per uno spazio scenico non tipicamente teatrale. Come la musica da camera, predilige una rappresentazione per pochi intimi in ambiente raccolto. Riducendo le distanze fisiche che separano pubblico e attore aspira a un impatto emotivo più intenso e coinvolgente. Idealmente l’opera letteraria, espressa in forma di poema, necessita di una correlazione con l’ambiente stesso dove ha luogo l’azione. La scrittura lineare è qui rielaborata in chiave ortofonica, ponendo così l’attore interprete del poema sonoro strutturato in partitura. Ciò che il teatro da camera celebra e rappresenta nella sua essenza e nella sua formula estetica è la messa in scena del poema fattosi phoné, maschera timbrica e armonica, movimento ritmico e piano agogico. Come la poesia sonora, appartiene a quel settore della ricerca artistica che si colloca tra letteratura, musica, arti figurative e teatro. [...] "Teatro da camera" è dunque poesia sonora, è quadro scenico, è re-citazione, è luogo di incontro alchemico e sperimentale dove la melomania dell’attore può prendere il sopravvento. I riferimenti storici richiamano il teatro greco in versi con valenza di rito, la tradizione del poema epico, l’affabulazione di racconti e miti, il teatro di narrazione e di ricerca popolare.
Lento ritorno
Bruno Brunini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 112
"'Lento ritorno' è un viaggio nella memoria, acuito da un presente segnato dal dramma della pandemia e dai suoi dolorosi risvolti. È un ritorno nella casa d’infanzia che non esiste più, come le persone che la abitavano, e in altri spazi scomparsi, che l’autore ripercorre come stanze deserte, dove al di là del vuoto prevale un senso di inevitabile perdita e sgretolamento della realtà. Improvvisi cortocircuiti, rovesci originati dalla parola, attraversano il ritmo della composizione, in queste pagine di memoria ritrovata, dove lo sguardo osserva la vita nel suo mutare e nella sua fragilità. Tutto è fuggito, ma tutto ritorna nell’invenzione della poesia, che l’autore oppone al nulla, la poesia che trattiene ciò che rimane in ciò che trascorre, la poesia che cerca, illumina, trasforma e continua a vivere nel tempo." (dalla nota di Enrico Fabbri)
Dalla stessa parte. Uomini contro la violenza sulle donne
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 64
"L’impegno richiesto agli autori è andato oltre i canoni estetici e tematici usuali della scrittura poetica. Tuttavia abbiamo ritenuto che il momento storico richiedesse un impegno in prima persona, anche da parte di chi è solito esprimersi e affrontare la realtà con lo strumento della parola. Nel mondo che ci appartiene, o che crediamo ci appartenga, c’è la questione di genere che investe la sfera culturale del Paese da ormai troppo tempo. A consuntivo, ci siamo resi conto in modo più adeguato di quanto sia complesso per noi uomini essere parte attiva nel processo di comprensione dell’universo femminile e di quanto non sia affatto facile giungere al pieno rispetto, prerogativa di ogni essere umano. Certamente abbiamo raggiunto una maggiore consapevolezza di quanto sia ancora accidentato il percorso e di quante insidie presenti il superamento dei luoghi comuni che lo pervadono. Si è accresciuta la nostra coscienza su quanto ancora occorre modellare la sensibilità per essere veramente al fianco e dalla stessa parte delle donne, in tutti i ruoli che rivestono. [...] vogliamo pensare di avere posato una prima pietra verso quel percorso di consapevolezza da svilupparsi in atti e azioni concrete. E la poesia, così come la intendiamo, vuol essere anche ciò. Tra luci e ombre dell’iniziativa, non può che considerarsi positivo il risultato, che ha conseguito il merito di portare alla ribalta un argomento e soggetti che dovrebbero riscuotere l’attenzione di una platea più vasta possibile." (dall’introduzione dei curatori)
Ardore di vita. Francesco d'Assisi
Fabio Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 56
"In questo suo nuovo poemetto, Grimaldi è diventato egli stesso Francesco d’Assisi, come è nelle regole dell’amore. Stare con chi si ama, diventare l’amato per confondersi con lui, è la norma suprema dell’amore. Queste poesie ne sono la reale e più convincente testimonianza." (Dalla prefazione di Giampiero Neri). "Questo poemetto nasce come omaggio a Francesco d’Assisi [...] immagino che Francesco ricordi la sua infanzia, la giovinezza, la conversione e l’identificazione con la vita evangelica: prima che l’abbraccio con Cristo si completi con la morte." (dalla nota dell’autore)
Montagna alta e radiosa
Nazzareno Bartolozzi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 128
"Poema/romanzo? Cioè poema, e anche romanzo... che nella sua estrema, lieta semplicità, s’erge e s’impone, risalta pieno, fiero alla vista, proprio come – dentro e oltre l’orizzonte – un monte massiccio eppure sfumato, una Montagna alta e radiosa... Questa inaspettata, primigenia e neofita raccolta poetica, o memoria lirica di Nazzareno Bartolozzi [...], ci giunge come una sorpresa finalmente lieta e gradevole, semplice e piena di Grazia. Nazzareno Bartolozzi poeta di Natura lo è per davvero – semplice, palpitante e ispirato – senza affettazioni, ideologismi, pose da salvatore della salute del pianeta, paladino delle terre, dei ghiacci e dei mari. Eppure ci racconta le sue esperienze di tecnico specializzato, e forse anche filosofo, delle radiotelecomunicazioni (le chiama, le assomma tutte come «una meravigliosa esperienza e vacanza»), con una purezza, facilità e felicità davvero encomiabili [...], ci ha riservato una ventata di entusiasmo ossigenante, e al contempo come un commosso rito memoriale, offertorio familiare e coro – anzi, a questo punto diremmo desco – provvido d’universale. [...] Assolutamente unico, direi, nel panorama nazionale, questo libro esce e rientra dalla pagina, a ogni piè sospinto, e diventa diario, memoriale, anamnesi di piccole o grandi porzioni, stazioni del Reale. [...] Protagonista dell’intero libro è così, davvero, l’incommensurabilità della Natura, la sua essenziale, decisiva valenza, pregnanza. Una sacralità sempre piena e assoluta, nella buona o nella cattiva sorte." (Dalla postfazione di Plinio Perilli)
Un mare di lucciole
Luisa Puttini Hall
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 64
"Dedicata al marito David, questa raccolta esprime delle profonde tensioni sotterranee: è come se la memoria non accettasse la perdita degli affetti più cari e al contempo applicasse la massima del Cantico dei Cantici, per cui più forte della morte è l’amore. Esso solo riesce a colmare la distanza e a renderla un campo di energia che mantiene viva una relazione intrecciata nel tempo, tanto più dove sembra alimentarsi da un principio di amore universale. Il tu, il noi e l’io fluttuano come «un mare di lucciole» in queste pagine ricche di bellezza, espressione di un amore incontenibile e oblativo, ci battezzano con la loro discreta, diffusa e pulsante luminosità, diventano un balsamo che può riempire le faglie più profonde del dolore nella condivisione gratuita dell’agape." (Dalla prefazione di Alessandro Ramberti) "La poesia di Luisa Puttini Hall è modulata su toni molto delicati, che riflettono senz’altro la gentile personalità e la particolare visione prospettica dell’autrice. Gli agapanti sono Luisa e David, sono un participio presente plurale, coloro che vogliono essere iniziati d’amore, siamo potenzialmente noi tutti nel momento in cui riconosciamo di essere bisognosi dell’altro, offrendo la nostra vita. [...] ecco l’agape, l’agapare, la comunione, l’essere una cosa sola pur nell’integro rispetto delle identità. Un miracolo. L’oggetto della poesia di Luisa è l’espletarsi di questo miracolo." (Dalla postfazione di Alberto Fraccacreta)
Poesia nell'invisibile
Emanuela Niada
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 144
"La consistenza del vuoto: la parte iniziale del libro, si apre con versi indicanti un procedere, tra ombre avare e noncuranti... Ma questa situazione di crisi e solitudine si ribalta nei successivi tre versi: «Solo/ mi resuscita/ uno sguardo». L’uomo è in una condizione canonica della poesia del Novecento, città d’ombre, terra desolata, indifferenza, ma d’improvviso un sguardo arriva, illumina, “resuscita”. è un vuoto che consiste, quello di Emanuela Niada, popolato d’ombre, certo, ma non solo: palpita la vita, nascosta, basta uno sguardo a riaprire lo scenario del mondo. Lo specchio di ossidiana, il libro sfilato dai ripiani in noce, oggetti e gesti da interno, fissati con cinematografica precisione nel silenzio. E presto lo sguardo del poeta si alza da quegli oggetti, da quei particolari e guarda lo spazio, in alto e verso l’orizzonte, e ovunque: «Nella stanza lo spazio/ oltre muri mobili oggetti/ è vuoto». Il vuoto di Emanuela Niada non è il nulla, l’assenza assoluta, ma un vuoto quasi mistico, frutto di azzeramento di voce, di silenzio cercato per trovare oltre il tempo presente: in quel vuoto non si perde e non si abbandona, ma vi si muove liberamente per rovistare nei ricordi, rattopparne i bordi lisi, e poi uscire e camminare tra gli interstizi della città «che si ampliano in cielo»." (Dalla prefazione di Roberto Mussapi)
Poesie che si chiedono perché
Salvatore Malizia
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 60
"[...] le ragioni di questa postfazione [...] nascono nella necessità di confermare il valore di un lavoro poetico intenso, disvelante, drammaticamente capace di cogliere il senso del nostro tempo. Dove l’avverbio drammaticamente condensa i due avverbi che, non a caso, Salvatore utilizza nel componimento finale (È un vaccino): felicemente e dolorosamente. Due modificatori semantici che alludono a due stati dell’essere così radicati nella sua poetica da essere pervasivi. Il dolore, innanzitutto. L’angoscia del mondo che contagia la persona nella sua dimensione relazionale, sociale e affettiva. Che rompe l’ordine e le certezze, fossero anche ingannevoli (Lettera agli amici) o ignote (Tu e io). La paura incomprimibile che cancella l’incontro, la possibilità del dialogo che distrugge la stessa pensabilità delle antiche liturgie che accompagnano la morte: la malattia, il capezzale, la cura dei cari, il distacco maturato, da metabolizzare, affrontato con il sostegno di un tempo da vivere e condividere insieme, il funerale, le preghiere dell’addio." (Dalla postfazione di Simone Oggionni). Prefazione di Daniela Turi.
Immor(t)ale
Emanuela Botti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 68
"[...] un appuntamento con la sincerità quello che ci propone Emanuela Botti nel suo nuovo libro [...] una severa confessione di sé, come giustamente deve essere ogni parola d’amore. L’amore, quando “parla”, non può essere simulato. La sua morale si disinteressa delle privazioni lessicali che i diversi momenti storici ci impongono, perché è qualcosa che vuole possedere e contemporaneamente donare, vuole respirare con il respiro “dell’altro”, in una comunione in cui l’erotismo va inteso come un percorso di conoscenza. In questa raccolta l’autrice testimonia la tensione del desiderio e le vibrazioni dei corpi ricorrendo alla suggestione evocatoria, ma anche alla schietta nominazione. Eroticamente indagato, l’amore libera la propria assolutezza, la propria felicità definitiva. Perché l’erotismo è il segno di una validità esistenziale difficilmente sperimentabile altrove; Eros non è – solo – propensione sessuale, ma sensualità contrapposta a Thanatos. Così, mentre Thanatos distrugge per rimettere in circolo, Eros raccoglie e muove verso la creatività, l’istinto creativo, la spinta a generare, che sia la propria discendenza, l’opera d’arte o, come nel nostro caso, la poesia." (Dalla prefazione di Piero Marelli)
Tutto questo silenzio
Laura Cecchetti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 112
«Laura Cecchetti ci propone una poesia dallo stile immediato, aperta alle problematiche che affliggono la società e che chiedono una rapida soluzione, come quelle dell'inquinamento, dell'immigrazione, del razzismo, della droga, dei diritti delle donne. C'è un profondo senso di compassione per le vicende umane, per la sventura che colpisce tante persone, ma anche fede nella capacità umana di cambiare in primis se stessi e poi le cose che nel mondo non vanno. [...] L'autrice ci parla degli affetti familiari, dei luoghi visitati e amati che hanno lasciato in lei un vivido ricordo, che ci restituisce con immagini altrettanto vivide, in cui il paesaggio sembra essere un'estensione della sua anima. [...] il vero protagonista, se così si può dire, di questo libro è il silenzio. Tutto questo silenzio è un libro che si apre e si chiude con poesie dedicate al silenzio, a sottolineare non solo una continuità ispiratrice relativa a questo volume, ma anche a voler essere espressione di una continuità nel fare poetico di Laura Cecchetti, che dal silenzio parte e al silenzio torna. A quel silenzio che vibra nella parola poetica e che continua a vivere e a creare nell'animo del lettore.» (dalla prefazione di Lucianna Argentino). Postfazione di Massimiliano Bardotti.
Viaggi circolari
Maria Grazia Coianiz
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 92
«Maria Grazia Coianiz ha sempre fatto della poesia un'indagine profonda, mirata a capire i tanti volti della vita terrena e a contemplare i tanti misteri della spiritualità. L'essere umano, per Coianiz, è un perfetto bilanciamento di corpo e anima, di desideri e spiritualità, di sentimenti umani e preghiera. Tutto compone tutto, niente deve essere escluso, ogni sfaccettatura occupa una parte importante del grande disegno dell'io. Coianiz crea con il lettore un'immediata sintonia: sul tavolo c'è la sua esistenza messa a nudo, i sentimenti, la ricerca di Dio. Il fulcro di Viaggi circolari è l'amore, letto nei due aspetti, opposti e conviventi nella mente e nel cuore di ogni essere, di amore terreno e amore spirituale. Sono due forme di amore che generano vita, che guidano nel cogliere il senso profondo di questa, che sono meta del suo cammino: entrambe creano un viaggio circolare che rende ogni esistenza ricca di forti realtà di riferimento. Difficile è il percorso di ogni individuo, ricco di passaggi non sempre frutto di libere scelte, seminato di dubbi non sempre seguiti da risposte certe. L'amore, sia terreno sia divino, è la luce che illumina quel cammino, sostenendo e dando risposte a molti perché.» (dalla prefazione di Ilaria Minghetti)

