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La Vita Felice: Agape

Un solo sogno coltivo

Massimo Russo

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Quel che, già a una prima lettura, trattiene e convince di questa raccolta sta nella grazia e brevità delle poesie che la compongono. Qualità che significano vivezza del sentire e senso del ritmo e del tono. La voce suggerisce e allude, anche quando s'addensa la pena o quando il pensiero si vela di malinconia. Figure e paesaggi appaiono in un'ora sospesa fra la luce e l'ombra. Interni di stanze, distese marine, mani che si cercano, momenti dell'amore, fughe nel desiderio fino all'immaginario e all'imponderabile: sono temi e sostanze di queste pagine che si nutrono anche di pensieri germinati da letture, visioni, risonanze". (dalla prefazione di Elio Pecora)
13,00 12,35

La sete della sera

Agnese Coppola

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 120

"La poesia raccolta in questo libro di Agnese Coppola è una eruzione vulcanica, un dipinto impressionista, un racconto mitologico che parte da Eva (che ama Adamo dispensatore di miele) e Lilith, per trasfigurarsi in Frida, in Ofelia, in Emma Bovary, in Matilde, in Mia, nella Madonna del Dosso, mentre tutte sono anche la poeta stessa che le canta e nel cantarle le onora. Dotata di una vitalità organismica e orgasmica, questa poesia così densa di metafore, di mito e leggenda, di teatro e clausura ricorda potentemente, evoca quasi, il vivido fantasma poetico della Dickinson, ma ha il merito impudico di surclassarlo in sensualità carnale". (dalla prefazione di Rossella Tempesta). "Una silloge dal segreto incanto – e tormento. Ad attenderci, lungo il cammino della lettura, ci sarà «legno ingrossato e mele carnali » – la materia sensuale come un fragrante raccolto «nella cesta dei poeti». La struttura di questa raccolta è incardinata secondo un corpus principale di un'ottantina di poesie, rapsodicamente accomunate per temi. Un palinsesto caratterizzato da una variegata compattezza di fondo, che di colpo pare infrangersi contro un nuovo, inopinato capitolo denominato a tutta pagina Frattura; un subitaneo punto di faglia che sembra voler scardinare l'insieme, disarticolando l'architettura convenzionale di una consueta, generica collezione poetica". (dalla postfazione di Roberto Comelli)
14,00 13,30

Coma

Ada Crippa

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 64

«Coma rappresenta il viaggio sublime perché intriso di tutta l'umana sofferenza provata al capezzale dell'amore, mentre si compie ogni rito di silenzio sulle impotenti e smisurate parole. Di fronte al Nulla che siamo, quando la malattia incombe e colpisce la persona amata, Ada Crippa con estremo coraggio, proprio di chi ai piedi indossa il cuore dell'altro, attraversa e ci rende testimoni di un'onirica percezione: la profusione del passaggio in paesaggio dell'anima. È forse proprio l'inappellabile senso della morte che ci riporta a viverci di elementi immaginari, mentre la vita che aleggia in una stanza di ospedale si fa specchio di Natura? Una prova difficile da affrontare è in se stessa una "messa alla prova" e, così, il vento, la lingua degli alberi, si fondono "come bambini antichi in veglia/ attorno a un focolare" mentre un uomo, forzatamente l'Uomo della propria vita si trasforma in "tutta la poesia" che arriva muta nei dolori inaccessibili del corpo, ed è lì che Ada partorisce versi, in quest'abisso feroce, divenendo anch'ella solenne silenzio. In questa soglia sottile in cui si mescola la speranza del ritorno, Ada Crippa, novella Penelope, impara a leggere le striature impercettibili della luce, tessendo e sfilando sul corpo dell'amato lettere che formano parole.» (dalla prefazione di Nadia Lisanti)
10,00 9,50

Ci guarda il pane

Giuliana Panzeri

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 132

"Giuli. Un nome musicale, dolce, con una G, due I e una L. Provo a descrivere i tratti che guidano Giuliana. Mantenere la meraviglia di un bambino. Accettare la sfida della vita: la ricerca ininterrotta di un senso, usando la capacità di creare e riconoscere la bellezza per trasformare la realtà. Rispettandola. Nominare le emozioni, comunicarle, cristallizzarle, con la sensibilità di un’anima preziosa e delicata. [I suoi versi] Lampi. Versi che vengono dall’oscurità, dall’ignoto, dalla deriva, dall’abbandono. Versi inaspettati. La verità vicino a noi, non irraggiungibile, ma nascosta nei gesti e nei dettagli quotidiani. Versi incomprensibili e illuminanti. Versi immaginati a matita. Maturati nel pensiero e poi scolpiti, ogni mattina, sul taccuino, in un laboratorio speciale, seduta sulla panca in asse al tiburio di Santa Maria delle Grazie, a Milano, con i quadrati, i rettangoli, la cupola, pietre mattone e bianco rosato del Bramante... o a Framura, osservando la luce, l’azzurro e le ombre, dalla finestra davanti al mare e alla collina di olivi. Versi scritti, corretti, levigati, ripensati, accarezzati, conclusi, come progetti da regalare nel vento. Progettuali, geometrici e istintivi, fisici. Versi a getto, confezionati nel tempo sospeso. Cerchi perfetti." (dalla prefazione di Roberto Calzolari )
15,00 14,25

Le strade del bacio

Mara Sabia

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 84

"Bisogna sentirsi a proprio agio con la vita per scrivere di paesi notturni attraversati in un abbraccio, di stazioni ferroviarie complici di addii e ritorni, di paesaggi immersi nel profumo dei gelsomini e riuscire a mantenere un equilibrio nell'estensione del gesto poetico, che non risulta mai eccessivo o inappropriato, anzi contiene una sua misura. Le strade del bacio è una raccolta che punta decisa sui sentimenti, uno in particolare: il motivo dell'eros che non conosce regole se non quelle che in molti passaggi ripropongono le atmosfere del Cantico dei Cantici [...] vive di proiezioni e di attese, non è un camminare per orizzonti monotoni, piuttosto una gradazione di immersioni in un sottosuolo già affollato di piccole verità da assumere a riferimento. Esiste un passato che somiglia a un continente interiore, da cui poi l'autrice torna ogni volta più ricca. La Lucania è la terra d'origine (dell'autrice), Roma è la terra di elezione, ma è come se fra le due geografie ci fosse dialogo non semplicemente distanza, entrambi scenari che favoriscono i movimenti del cuore, aiutano a circoscrivere meglio la resistenza all'usura del vivere, che è il vero nemico contro cui fronteggiano questi versi. Un nemico subdolo, antico, a cui non c'è da opporre nulla se non l'originaria limpidezza della parola". (Dalla prefazione di Giuseppe Lupo)
10,00 9,50

Anche le parole hanno la pelle d'oca

Anche le parole hanno la pelle d'oca

Tullia Ranieri

Libro: Libro rilegato

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 84

«Tullia Ranieri è incisora, pittrice, artista teatrale, cantante, e con questa raccolta tripartita (nelle sezioni D'acqua e d'impudenza, In tratti di sanguigna e La forma della follia), anche poeta. È talmente connaturata all'arte che sembra impastare i propri versi con la stessa sensibilità e modalità degli altri suoi attributi. Poesie ora puntute, come scritte con il bulino, ora sentimentali, ma senza sentimentalismi, simili a canzoni colte, virate talvolta verso una sofferta sincerità. La sua estrosa vitalità è ben espressa in versi guizzanti, in grafiche accensioni, la parola sa farsi volo chimerico, salvo ritrovarsi poi sconsolatamente a terra nel gorgo della disillusione non soltanto sentimentale. Tullia Ranieri accenna in modo diretto o traslato alle difficoltà del rapporto esistenziale, quasi che il suo intelletto d'amore ne sortisse offeso, ma la sofferenza non la limita. Ogni volta ricomincia fiduciosa ed è pronta a lanciarsi in un nuovo volo icarico.» (dalla prefazione di Beppe Mariano)
10,00

Poesie del ritorno

Lauretta D'Angelo

Libro: Libro rilegato

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 96

Una raccolta di poesie questa di Lauretta D'Angelo che, come l'autrice stessa ci dice già nella dedica del volume, è un viaggio nel quale si rivisitano alcune "stazioni", snodi di una vita che appartiene non solo a lei, ma a tutti coloro che vorranno avvicinarvisi attraverso la lettura. In ogni stazione si incontrano persone - uomini e donne -, immagini di luoghi, colori e profumi. Ogni incontro rievoca ricordi, nostalgie, passioni e speranze per approdare, infine, al "ritorno", il luogo della consapevolezza del presente e di ciò che è stato. Come sottolinea Paolo Massari nella sua prefazione - il viaggio avviene "on the road", senza limiti, «nessuna costruzione metrica e totale libertà inventiva che spazia dallo haiku alla filastrocca ironica» l'accompagnano. Ed è proprio questa libertà formale, a tratti quasi stridente con i significati sottesi, che «attraverso le parole delle testimonianze poetiche dell'autrice ci induce a riflettere sul senso della vita e di un cuore denudato di baudelairiana memoria».
12,00 11,40

Apostrofi di gioie sovrumane

Elena Bartone

Libro: Libro rilegato

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 108

«Trovo delicato e parecchio suggestivo e persuasivo il modo con cui la poetessa esprime le sue sensazioni, il sentimento di attaccamento alla vita vissuta nelle varie manifestazioni e atmosfere. Una poesia intima e personale e ciò non è poco; la Bartone scrive per far conoscere il suo animo, il suo modo di guardare e di esprimere le diverse situazioni della vita. Ciò che ancora colpisce dell'originale poesia della nostra poetessa è la variabilità ritmica che dice sempre la natura, lo stato dell'io poetante, che alimenta una poesia per accompagnare poi i vari istanti dell'essere dell'autrice e la sua presenza nella realtà, nelle cose. Poesia di alto sentire e delicatezza linguistica eccezionale.» (dalla prefazione di Carmine Chiodo)
13,00 12,35

Gli echi della vita

Daniela Basti

Libro: Libro rilegato

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 124

«Gli echi della vita sono, naturalmente, "la nostalgia dell'epoca più illesa" su cui possono condensarsi ricordi, fantasie, sogni, rimpianti, che inseguono il fantasma davvero imprendibile, la lepre che fugge sempre al suo inseguitore: (La raccolta) poi, scorre sui volti, le figure, protagonisti e comparse della vita affettiva, della stagione dei ricordi, quasi una galleria di volti amabili e amati che la parola rincorre per fissarne un gesto, una parola, il senso di un incontro, il tesoro che sì è depositato nella memoria. (...) mi sembrano abbastanza miscelate l'impostazione della voce che scrive con l'atteggiamento psicologico, i dati dell'esperienza, i fantasmi dell'immaginazione. È la ricetta sufficiente ed essenziale che Italo Calvino chiedeva alle pagine di un manoscritto per diventare libro e che si può applicare a quello di Daniela Basti per augurargli davvero bon voyage nell'affollato oceano dei libri in versi che si pubblicano.» (dalla prefazione di Renato Minore)
14,00 13,30

Sull'orizzonte dei binari in fuga. Carme famigliare

Giovanni Bracco

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 56

La storia di due famiglie del Sud, tra il 1860 e il 1929 connotate da una solida volontà di affermazione, che ha consentito di superare difficoltà e disgrazie, sullo sfondo del Risorgimento, la nascita della ferrovia tra Battipaglia e Reggio Calabria, l’emigrazione in Argentina, la Grande Guerra. Un paese, Polla, in provincia di Salerno, tra il Cilento e la Lucania occidentale, dove tutto ebbe inizio e dove tutto ritorna, come i personaggi che si muovono nella Galleria di ricordi d’infanzia dell’autore, che costituisce la seconda parte del Carme famigliare.
10,00 9,50

Lo spaziotempo di una carezza

Lo spaziotempo di una carezza

Gennaro De Falco

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 68

«Colpisce, nel dizionario di Gennaro De Falco, l'altissima frequenza dei termini toponomastici. E dei nomi di città, paesi, strade, piazze, quartieri dove l'autore ha vissuto o è passato. Perché il suo è, almeno nella prima parte della silloge, un libro della memoria... una sorta di diario a ritroso dove, talvolta, avviene di incontrare un "tu" destinato a connettere chi parla con chi manca. [...] nelle poesie accade come se l'asse unitario dello spazio-tempo si spezzasse in due e percolasse gradualmente verso il primo elemento della coppia. Che sembra, con sorpresa, il momento essenziale, il punto fermo attorno cui ruota, gira ogni cambiamento: a fronte di un tempo che passa e trascorre, i luoghi dello spazio restano, stanno sempre lì. [...] i momenti più tesi di queste pagine sono proprio quelli nel quali un passato paradossalmente morto e intatto e un presente ancora vivo e forse già in via di passaggio o dismissione vengono a incrociarsi. Ognuno dei due cede e prende qualcosa all'altro. E allora quanto sta qui sembra, per un attimo, confondersi con quanto è già avvenuto. Quanto è vicino con quanto è lontano. Chi c'è con chi non c'è più. Dando al lettore un lievissimo, favoloso senso di vertigine.» (dalla prefazione di Mario Santagostini)
10,00

Radici e cirri

Carlo Procope

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 92

«Questo nuovo libro in versi di Carlo Procope costringe il lettore, già dal titolo, a un doppio movimento dello sguardo. Se Radici e cirri da una parte racchiude in una linea metaforica un piccolo mondo di affetti e turbamenti, perlopiù connessi a dinamiche di assenza e presenza, dall'altra disegna una geografia ampia, che affonda en bas verso i moti tellurici, inquietanti, dei paesi dove vive questo poeta, nella zona flegrea, facendoci così comprendere la legittimità della metafora, se è vero che ogni rapporto con la nostra origine trascina con sé, inevitabilmente, detriti e perle nello stesso tempo. Se poi, da questa prospettiva su un Ade geologico e privato l'osservatorio si sposta en haut, allora saremo invitati verso un cielo vagamente capriccioso, che cede la propria serenità o che macchia la propria uniformità facendosi attraversare da nuvole esili e trasparenti, ad alte quote, come a toccarci solo un poco, da quella dimensione di lontananza dove nulla può davvero inficiare i nostri destini.» (dalla prefazione di Roberto Deidier)
12,00 11,40

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