La Vita Felice: Contemporanea
Oltre infinito
Vincenzo Lauria, Liliana Ugolini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 68
Oltre Infinito. Il progetto nasce dal riconoscersi in una prospettiva altra rispetto alla poesia "intimistica". La coscienza comune del proprio differente e personale percorso nel procedere poetico e dell'Esistente si manifesta sin dal confronto degli scritti scelti come struttura di una performance dal titolo omonimo. L'obiettivo dell'osservazione ruota dall'individuo a tutto quanto lo circonda, la poesia si sincronizza con il mondo esterno, diventando oggetto/soggetto in espansione costante. La materia poetica è scientifica e tecnologica. Oltre Infinito, dunque, è manifesto. Il viaggio è già in corso. La destinazione è l'espansione del circostante in un perenne non-arrivo a un non-dove finito. «Una sfida per il pensiero, che si addentra negli "oltre" territori della ricerca sulle infinità possibili, in astrofisica come in cibernetica. E una sfida per il linguaggio, che "si sincronizza con il mondo esterno, diventando oggetto/soggetto in espansione costante", attraverso la partitura messa in atto dalla parola poetica. All'interno di un progetto etico e multimediale più ampio, la partitura dell'oltre, composta a quattro mani, procede in contrappunto lungo due linee in assolo che parrebbero muoversi in modo indipendente. [...] Due linee che, invece, si intersecano e si compenetrano, come di fatto succede anche in ambito scientifico tra gli sviluppi della fisica quantistica e dell'informatica. [...] Le due linee della partitura, nel loro dialogare, danno vita a incessanti cambi di prospettiva e rimandi di senso, spostando di continuo il limite, ponendosi ogni volta oltre il punto già massimo d'arrivo. E il pensiero, teso nel suo percorso espansivo a sconfinare in modo ininterrotto, viene portato tanto all'estremo da non lasciare alla fine quasi traccia di sé. [...] L'arte e la parola poetica, nella loro tensione al vero e al senso delle cose oltre la realtà visibile, costituiscono concreta possibilità di sottrarsi al furto tecnologico dell'identità, al filo dell'automazione.» (dalla prefazione di Laura Caccia)
Ricordami!
Daniela Poggi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 140
Le prime ore della sera. Una stanza. Un letto sul quale è distesa una donna che, per anni, giorno dopo giorno, è scivolata nell’oblio dell’Alzheimer. Una poltrona dove siede la figlia, conscia che quella sarà la notte che libererà la madre dalla prigionia del corpo. La protagonista si mette a nudo senza timore del giudizio o della critica, in un flusso di parole che compongono un soliloquio. È un grido silenzioso che esplode senza remore, come una necessità di confermare la propria esistenza, là dove la malattia ne cancella ogni traccia. Prima che sia troppo tardi, tutto deve essere rivelato, detto, ricordato. Racconto di vita confermato da fotografie ingiallite che la figlia metterà nelle mani della madre, perché le porti con sé in quel viaggio estremo. Daniela Poggi si svela nella malinconia della maternità mancata, nel senso di abbandono provato in collegio, nella ricerca della felicità, sempre in fuga da se stessa e dagli altri, attraverso viaggi, vissuti in gioventù, a volte al limite dell’incoscienza. E di fronte all’asprezza del morbo della madre, della morte prematura del padre e della perdita dei figli, l’autrice mantiene una profonda consapevolezza delle scelte compiute come emblema del suo innato spirito libero. Piccoli incastri narrativi, ironici e lievi, compongono il puzzle di questo romanzo, che si conclude in una delicata scena di intima quotidianità. Di quella notte resteranno due madri e due figlie.
Il loro sguardo. Passione e risurrezione di Gesù
Silvana Ceruti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 128
"Ognuno di noi è chiamato anzitutto a guardare. Questa Via Crucis è fatta di sguardi, prima che di parole e di gesti. Spesso sguardi di sconosciuti, di gente senza nome, come il servo di Anna: «Lo guardavo... lo guardavo. La notte lo investiva da ogni parte, ma lui rimaneva nella luce». Come un altro, senza nome, solo con la qualifica di ladrone, il buon ladrone: «A fatica lui rialzò il capo e mi guardò. Lo guardai anch'io... Mi guardò soltanto, ma nei suoi occhi mi riconobbi uomo...». Come le donne sotto la croce: «Ecco non sapevamo far nulla per lui che amavamo, se non guardarlo... con gli occhi a poco a poco lo accoglievamo e lo lasciavamo entrare...». Uomini e donne senza nome che ci rappresentano, che possono avere il nostro nome". (dalla prefazione di Giuseppe Grampa). "Straordinaria e oltremodo toccante è la ricostruzione di quegli eventi che opera Silvana Ceruti scegliendo di partire dagli altri (oltre alla voce di Gesù nel Getsemani). La Passione e la Risurrezione del Cristo attraverso la vista, il pensiero e la coscienza di quei testimoni privilegiati: la moglie di Pilato, il centurione, il ladro pentito, san Pietro, Giuseppe di Arimatea, Simone di Cirene, Giovanni, la Maddalena... Sedici personaggi per un Messia. L'impianto dell'opera della Ceruti si muove fra prosa e poesia – e l'afflato è sempre potente". (dalla postfazione di Alberto Figliolia)
Memorie di una buona infanzia
Maria Teresa Marsili
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 80
"Questi miei ricordi sono briciole di memoria, il modo di una bambina di vedere la vita. Mi è venuto in mente di scriverli perché vorrei che i miei nipoti sappiano bene com'era la vita ottant'anni fa e poi... perché mi ci sono divertita!" (l'autrice)
Il sole. Undici racconti
Nodar Dumbadze
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 220
Un cane che scuote la coscienza di un intero borgo, un teppistello che rimane fedele a una propria “patria interiore”, una zingara che mente per tenere in piedi il fantasma di una speranza, un albero che fa conoscenza con l’umano grazie al vino, lo scemo del villaggio che, come Sisifo, porta sulle spalle un peso enorme, un sole che spalanca il suo occhio imperturbabile su tutto: sono solo alcuni dei molteplici personaggi di queste undici novelle. Nodar Dumbadze intreccia un tessuto narrativo che raffigura la piccola realtà della Georgia sovietica, soprattutto della sua regione occidentale, Guria, come un tappeto orientale: l’ordito è il senso universale di una vita fatta del buio delle cadute e della luce delle ascese, mentre la trama è un reticolo di fili sgargianti dei topoi della cultura georgiana, il tutto venato di humor e ricoperto di una patina arcaica. Le composizioni che ne vengono fuori smuovono l’asse del pregiudizio umano riguardo al dato, all’acquisito, al consolidato, come soltanto la buona letteratura sa fare.
Il segreto di Çelik
Çlirim Muça
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 136
"Fedele al suo stile, Muça è originale nel modo manieristico di raccontare, come una favola, le nefandezze della nostra società, schiava degli istinti più bassi, dominata da persone possedute dalla lussuria, dall’ingordigia, dall’ambizione e in mano a un’oligarchia finanziaria grossolana e senza valori, che gestisce le sorti di un’umanità smarrita. Çelik è un novello Odisseo, che parte dalla sua Albania per fare il giro d’Europa e ritornare in patria, dove incontrerà finalmente l’amore; ma è anche una specie di semidio, dotato di due straordinari falli e di altrettante vite, un dono che è al tempo stesso la sua maledizione. Il racconto è popolato di personaggi strani, stralunati, uomini, pidocchi, donne, pulci, che riescono a svegliare la coscienza del lettore, strappandogli sorrisi amari. “Il segreto di Çelik” è un libro di denuncia che mostra senza pudore la bruttezza dell’epoca che ci è toccato vivere." (dalla prefazione di Ana Vicent Colonques)
Col cuore spezzato... ma sempre a testa alta
Nicoletta Ruiu
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 108
«Questo scritto che io, con un po’ di insolenza (o di supponenza), mi ostino a chiamare “libro” ha visto la luce per diversi motivi. Innanzitutto il libro è stato scritto per Jacopo Carlo Maria, Carletto, il mio ragazzo speciale dall’anima fragile e bellissima, che a sedici anni è stato travolto da un’angoscia senza nome e ha scelto di rinunciare alla vita lasciando alla sua famiglia l’onere di portare questo macigno sulle spalle. Per chi lo conosce e lo ama sarà l’occasione di ricordarlo e di scoprire qualche fatto inedito; per chi non lo conosce sarà tutta una sorpresa, un viaggio attraverso il mio cuore di madre per analizzare, capire, accettare e soprattutto continuare ad amare nonostante tutto e anche di fronte all’imponderabile». Presentazione di Sergio Astori.
Per liberi sentieri
Giovanni Maraboli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 144
"La decisione di riunire in un unico volume alcune raccolte di poesie già offerte in dono ad amici e pubblico costituisce probabilmente un passo ulteriore verso quella “forma compiuta”, quell'“intero”, oggetto di un desiderio che attraversa tutta la poesia di Giovanni Maraboli. Si tratta del desiderio di unità, dell'intero d'amore, di ritrovare intera la vita, oscillante tra la memoria di un passato inciso nel nostro essere e un futuro sempre atteso, che esige da un lato lo sforzo di lasciar cadere ogni scoria e dall'altro la disponibilità a rapporti nuovi, o riscoperti, il desiderio di abbattere quei muri che impediscono il cammino senza fine dell'umana libertà". (dalla presentazione di Marco Ballarini)
Il vecchio e la Tatù
Giuseppe Farinelli
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 152
Tommaso, insegnante di scuola media in pensione ultra-settantenne ma ancora in forze, decide di imprimere una svolta radicale alla propria esistenza. La vita "in quiescenza" forzata, in una cittadina di provincia, scandita da soste al bar, conferenze soporifere e gite organizzate per la "terza età", lo ha ormai reso insofferente. Così decide – ma di comune accordo con i famigliari – di lasciare tutto per andare a vivere da solo. "Libero di volare", sceglierà la vita semplice ed essenziale della montagna, tra boschi, pascoli, borghi e laghi montani. Lo seguirà nella sua nuova vita l'inseparabile e affettuosissima Tatù, la cagnolina che un tempo aveva salvato dalla reclusione in un canile e che lo affiancherà sino al suo ultimo viaggio. A raccogliere le memorie della sua vita – ripercorsa in otto lettere, con sguardo disincantato, a tratti involontariamente esilarante, e con il candore del "fanciullino" – è un giovane villeggiante, affezionatosi come a un nonno a quel singolare personaggio.
La corteccia del mondo
Giacomo Antonio Graziani
Libro: Libro rilegato
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 144
«"La corteccia del mondo" è un'antologia poetica che svela e rivela, non solo il riassunto di una ricerca formale durata tutta una vita, e le vicende, le vicissitudini, gli accadimenti di questa. L'avventura di uno stupefacente architetto della parola, pronto ancora e sempre a stupirsi intorno al miracolo di un albero le cui foglie dondolano al musicale soffio del vento che proviene da arcani siti, alla variabile infinità della pianura, al segreto che si nasconde in ogni piccola cosa e nel nostro stesso agire, al mistero che governa il destino e i casi d'ognuno. Einfühlung si dice in tedesco: immedesimazione, empatia, "simpatia simbolica". Giacomo Graziani, le sue poesie, noi... in armonia.» (dalla prefazione di Alberto Figliolia)
Uno scrittore e un libertino a Bordighera
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro rilegato
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 160
«In questa storia, con l'intento di concludere le vicissitudini di un ultraottuagenario che medita sulla sua lunga vita, lo identifico in due personaggi scomponendolo nello scrittore Isaac e nel narratore Davide. La storia si sviluppa nel clima invitante di Bordighera. Il problema della disidentità viene racchiuso nel far vivere le due parti completamente staccate l'una dall'altra, come se appartenessero a due persone diverse e non alla stessa». «Il tema della disidentità non è nuovo in Giorgio Cesati Cassin. Ne "I racconti del caos" pubblicati nel 2000, l'autore procede in una "disidentità proteiforme di sé facendo abitare i suoi personaggi in un mondo caotico che sembra non avere versi, né ragione, né redenzione" (dalla prefazione di Giampaolo Lai). Sono trascorsi 19 anni e l'autore ci riprova. Non so se per scelta narrativa, una sorta di espediente che permette di stabilire una distanza di sicurezza tra sé e sé o perché tale modalità gli sia intimamente più consona al punto da concentrare su due figure particolari, il medico analista Isaac Mandelbaum e l'olivicoltore Davide Cavaglion, ciò che in precedenza era stato diluito. Necessità di mettere ordine nel caos? Nel proprio? Chissà. La letteratura è sempre finzione? Così sembrerebbe per Giorgio Cesati Cassin che fa riportare a Isaac le considerazioni di Nabokov in proposito. E non solo, disquisisce con un altro scrittore dal quale è lontano quanto una linea retta da una a zig-zag e dice: "La mia scrittura può assomigliare a un elettrocardiogramma oppure a un tracciato delle trincee sul fronte", mentre quella dell'amico "è simile a un viaggio in treno sempre sulla stessa rotaia...". Tuttavia, se passo il setaccio, tra le righe colgo parole e fatti in qualche modo noti, forse trasfigurati, aggiustati, riadattati, ma veri.» (dalla prefazione di Doriana Valesini)
Toto corde
Maria Grazia Palazzo
Libro: Libro rilegato
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Maria Grazia Palazzo disegna e stende gli spazi del territorio ideale dettando tutto ciò che vede nel quotidiano, ma soprattutto, ci svela il sotteso, il pre-agito ponendosi nella posizione privilegiata di osservatrice e mediatrice tra la causa e l'interazione con il mondo, quasi come una aggiustatrice del suo tempo. È il titolo che guida il lettore verso lo stupore e lo spostamento simultaneo tra la dimensione sensoriale e l'esperienza tattile che ogni essere umano fa con il reale. Nella locuzione latina 'Toto corde' è inclusa la consapevolezza di una interdipendenza universale tra realtà e immaginario: con tutto il cuore. Quindi, è con la forza straordinaria dell'amore che si possono trovare, meticolosamente e miracolosamente, connessioni misteriose, fili logico-enigmatici e lessicali tra ciò che è codificato e la complessità dell'invisibile/indicibile. La parola poetica in questo libro si fa personalità e centro focale dell'avventura umana. L'autrice è disposta a denunciare le ingiustizie che vengono taciute scegliendo la strada dell'amore concreto, fertile e suggestivo con la finalità di smentire la persuasione, accompagnare il lettore alla ricerca della verità e, soprattutto, pacificare il ricongiungimento del qui e dell'oltre.» (dalla prefazione di Rita Pacilio)

