La Vita Felice: La coda di paglia
Compendio della vita di Gesù Cristo. Testo francese a fronte
Blaise Pascal
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 157
Nel 1655 il filosofo Blaise Pascal ebbe la curiosa idea di scrivere il "Compendio della vita di Gesù". Scoperto e pubblicato verso la metà del secolo scorso, è una vita di Gesù tratta esclusivamente da una lettura attenta e partecipe dei quattro Vangeli, riesposti secondo un'accuratissima, puntigliosa cronologia, per costituire un'armonia" che ne esclude le incongruenze e ne esalta la mirabile semplicità. Pascal interviene raramente nella narrazione, introducendo brevi elementi dottrinali esplicativi, e preferisce affidare l'intelligenza dei fatti e delle parole di Cristo a una loro più precisa scansione temporale. A ogni elemento della vita di Gesù corrisponde così un fatto, un detto, e a ogni unità temporale corrisponde un'unità dottrinale. Carlo Carena, che lo ha tradotto, nel saggio introduttivo rievoca le vicende biografiche e filosofiche.
Elogio di Marco Aurelio
Antoine-Léonard Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 121
"L'Elogio di Marco Aurelio" è considerato il capolavoro retorico di A.-L. Thomas. Venne formulato dall'autore il giorno di san Luigi del 1770 di fronte all'Accademia francese. L'autore fa pronunciare l'elogio dell'illustre romano Marco Aurelio ad Apollonio Tianeo, suo strettissimo amico, di fronte al Senato, al popolo, all'esercito, e ai deputati di tutte le nazioni del mondo. Un esercizio di retorica ed eloquenza di estrema perfezione e lucidità.
Memorie
Lorenzo Da Ponte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 537
"Scritte quando il grande librettista è ormai vecchio, nel Nuovo Mondo e per un pubblico americano, queste pagine uscirono in prima edizione tra il 1823 e il 1827 e sono il più significativo documento dell'epoca che vide Mozart e che ascoltò le sue opere. Qui ci siamo limitati a offrire un paio di assaggi della vera biografia di Da Ponte. Ma è impossibile, in una semplice nota, delineare il profilo di un uomo che fu anche poeta dei teatri imperiali a Vienna, che lavorò con Salieri e Paisiello, che si inchinò varie volte dinanzi a Giuseppe II, che era perennemente inseguito dalle polizie e dai creditori, che fece colpo anche al King's Theater di Londra, e che alla fine si rifugiò oltreoceano [...]. Nelle Memorie c'è il suo autoritratto, senza i difetti. Forse per questo nel leggerle si prova ancora una simpatia per lui, abate impenitente che in queste pagine tratteggia, probabilmente senza accorgersi, l'ultima grande età in cui la sua Europa conobbe la 'joje de vivre'." (dall'introduzione di Armando Torno). Note musicali di Laura Nicora, commenti di Max Bruschi.
Alcune memorie dei fatti di Leonardo Da Vinci a Milano e dei suoi libri
Giovanni A. Mazenta
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 124
"Non conosciamo la sorte di molti disegni e della più gran parte dei 120 libri manoscritti di Leonardo da Vinci. Già l'anonimo del 1500 ricorda aver Leonardo lasciato alcuni de' suoi disegni "in Firenze, nello Spedale di S. Maria Nuova"; mentre i suoi viaggi da Firenze a Milano, da Milano a Firenze, a Roma, in Francia e altrove, la stessa sua celebrità e quel non so che di mistero, in cui erano avvolte quelle scritture, a tutta prima indecifrabili, dovettero contribuire a disperderle o a farne un oggetto di curiosità e di cupidigia sopratutto per gli artisti e per quanti aveano avuto la ventura di avvicinare e trattare con l'insigne Maestro." (Luigi Gramatica)
L'idea del theatro
Giulio Camillo Delminio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 168
L’idea del Theatro di Giulio Camillo rappresenta un capolavoro del pensiero rinascimentale che trasforma il concetto di teatro in un ponte tra il mondo terreno e quello divino. Quest’opera straordinaria rivela come l’arte teatrale possa diventare uno strumento di rivelazione delle più profonde verità spirituali, attraverso un sistema complesso di simboli e significati. Attraverso una struttura architettonica unica, Camillo costruisce un teatro della memoria che riflette l’ordine cosmico, dove ogni elemento – dalle sette colonne ispirate alle Sefiroth alle porte dei pianeti – contribuisce a svelare i misteri dell’universo. Il testo esplora la relazione tra l’umano e il divino, utilizzando la mitologia classica, la filosofia e la teologia per creare un sistema di conoscenza universale. Il lettore scoprirà un metodo rivoluzionario per comprendere e memorizzare la saggezza antica, accedendo a una visione del mondo dove arte, spiritualità e conoscenza si fondono in un’unica esperienza trasformativa. Quest’opera fondamentale del Rinascimento italiano offre strumenti preziosi per chi cerca di approfondire la propria comprensione del sacro attraverso le arti e la filosofia. Introduzione di Marcello Fanfoni.
Il fisiologo. Testo latino a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 176
Scritto, secondo l’ipotesi più accreditata, ad Alessandria d’Egitto, e in ambiente gnostico, tra il II e il IV secolo d.C. da un autore ignoto, Il Fisiologo si articola in capitoli che descrivono i “costumi” di vari animali, comuni o immaginari, e le proprietà di alcune pietre. L’autore, ignoto, elabora interpretazioni allegoriche e morali fondate su figure e temi della dottrina cristiana che da allora assumono un ruolo molto importante nel simbolismo cristiano, facendo di questo testo (direttamente e mediante molti intermediari) una fonte di riferimento fondamentale per l’iconografia sacra medievale. Di esso ritroviamo traccia nelle opere dell’arte medioevale, in tante immagini poetiche tradizionali, nelle fiabe, nei proverbi e nei modi di dire. Ma Il Fisiologo non ci parla solo della iena ermafrodita, della pantera dalla voce profumata o dell’unicorno fantastico: ognuno dei caratteri descritti è anche una “cifra simbolica” – presentati in chiave allegorica attraverso alcune citazioni delle Sacre Scritture – che permette di passare a significati ulteriori, enigmi divini e infernali, oscuramente scritti sul corpo della natura. In questa lettura la dottrina cristiana assume spesso una coloritura gnostica e sembra combinarsi con i misteri greci ed egizi.
Di tutti e per tutto. Bellezza, responsabilità e salvezza in Dostoevskij
Marco Ballarini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 180
In "Di tutti e per tutto", Marco Ballarini esplora magistralmente l’intreccio tra bellezza, responsabilità e salvezza attraverso il prisma del pensiero di Dostoevskij. L’opera svela come la bellezza, lungi dall’essere mero ornamento estetico, sia una forza trasformativa capace di toccare le profondità dell’anima umana. L’autore ci guida in un viaggio illuminante attraverso i grandi temi della spiritualità ortodossa e del dibattito contemporaneo sull’arte, esplorando la tensione tra la bellezza che salva e quella che può diventare fonte di perdizione. Con una prosa avvincente, l’autore analizza come questi concetti si manifestino nei personaggi di Dostoevskij, dalle profonde crisi di Raskolnikov alla purezza del principe Myškin. "Di tutti e per tutto" è un’opera fondamentale per chiunque sia interessato alla filosofia, alla letteratura e alla spiritualità, che ci sfida a riflettere sul significato profondo della bellezza e sul nostro ruolo nella costruzione di un mondo più umano e consapevole.
Il nulla e le tenebre. Testo latino a fronte
Fredegiso di Tours
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nel trattato l’autore sostiene la possibilità dell’esistenza del nulla e di una creazione divina dal nulla. Partendo dalle premesse che ogni nome determinato significa qualcosa che è e che anche il termine “nulla” è un nome determinato, Fredegiso aveva tratto la conclusione che anche il termine “nulla” dovesse significare qualcosa che è: dunque anche il nulla, come le tenebre, è qualcosa. Come risulta dalla Genesi, Dio stesso, nell’atto della Creazione, parla di nulla e di tenebre, perciò a questi nomi deve corrispondere qualcosa di reale. Sospettato di eresia, Carlo Magno lo sottopose al vaglio di un suo fido consigliere, l’irlandese Dungalo. La lettera che Carlo Magno inviò a Dungalo, riprodotta nella nostra edizione, non rappresenta che l’inizio di un lungo e vivace dibattito critico, la cui eco si sente perfino nel Novecento, in pensatori afferenti al neopositivismo logico . Con una lettera di Carlo Magno a Dungalo.
Il paganesimo. Prolegomeni allo studio della religione antica nel mondo greco-romano
Carolina Lanzani
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il paganesimo. Prolegomeni allo studio della religione nel mondo antico grecoromano è un testo, scritto nel 1952, di storia delle religioni che attese un decennio prima di essere pubblicato. In esso la studiosa, senza ricorrere a note filologiche, offre un’esposizione completa, rivolta a un pubblico anche non specialistico. Questo saggio si propone dunque di riassumere sia la mitologia greca sia quella romana e di spiegare cosa fosse la divinazione, qual era la funzione degli oracoli o il grande tema dell’iniziazione. Si tratta di una guida puntuale che si sofferma tra le altre cose sulla preghiera nel mondo pagano, sui sacrifici o sulle processioni. Inoltre, come ricorda l’autrice: «Sono pure offerti allo studioso, i mezzi di approfondire e sviluppare lo studio della materia con l’aiuto di una bibliografia ragionata, di prima consultazione, che presentiamo nell’ultima parte del nostro lavoro. Si conclude questa con una appendice, riguardante la storia dei nostri studi».
Saggio sui pregiudizi. O l'influenza delle opinioni sui costumi e sulla felicità degli uomini
Paul Henry Thiry d'Holbach
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 324
Tema centrale di questo saggio di d’Holbach, pubblicato anonimo nel 1779, è quello della verità, contrapposta al pregiudizio, alla menzogna e all’ignoranza dell’Ancien Régime. La sua proclamazione come rimedio ai mali degli uomini si intreccia quindi alla critica del fanatismo religioso e del dispotismo politico che valse all’autore l’attacco da parte delle autorità del tempo. D’Holbach si scaglia contro il clero e il privilegio nobiliare e propone, come unica possibilità di guarire dal pregiudizio, di fondare la politica sulla filosofia, seguendo l’esempio di Inghilterra, Svizzera e Olanda.
Sonetti alchemici
Cecco d'Ascoli, Elia (frate)
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 64
Riproduciamo qui integralmente – emendato dei refusi e di alcuni arcaismi – il volume Sonetti alchemici di Cecco d’Ascoli e Frate Elia, con note storiche e commento a cura di Mario Mazzoni, pubblicato a Roma nel 1955 presso la casa editrice Atanòr nella “Collezione Rara”. Così scrive Emilio Servadio nella sua recensione al volume apparsa su «L’Italia Letteraria» del 24 agosto 1930: «[...] il contenuto simbolico di tali poesie è evidentissimo per chi abbia una certa pratica di letteratura ermetica». Emblematici i due autori, entrambi contestati e scomunicati dalla Chiesa: Cecco d’Ascoli per le sue affermazioni riguardo l’influsso delle stelle sulla scienza medica, oltre che per gli studi delle forze occulte e i commenti sul cristianesimo, Frate Elia per le sue cariche e simpatie politiche. Il primo finì arso sul rogo senza mai rinnegare le sue idee, mentre il secondo fu riabilitato poco prima della morte. Note storiche e commento di Mario Mazzoni.
Beethoven
Romain Rolland
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 120
In questa breve ma intensa biografia, Romain Rolland ripercorre la vita di Beethoven dagli anni dell’infanzia al periodo della maturità. Le sue gioie, i suoi grandi successi, ma anche le sue miserie e i suoi dolori vengono narrati dallo scrittore francese che, attraverso i testi delle sue lettere, del suo diario e la trascrizione dei suoi pensieri, riesce a mettere in luce l’uomo e l’artista, rendendo esemplare, ma allo stesso tempo profondamente umana, la vicenda esistenziale di un indiscusso genio. Non a caso quest’opera, pubblicata nel 1903, riscosse un grandissimo successo ed è ancora oggi considerata tra le più importanti scritte sul grande musicista tedesco. In appendice alcune note sulla Nona Sinfonia. Introduzione di Armando Torno.

