La Vita Felice: La coda di paglia
L'acerba
Cecco d'Ascoli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 480
Considerato il capolavoro di Cecco d'Ascoli, "L'Acerba" è un poema in sesta rima, rimasto incompiuto all'inizio del V canto dopo la condanna al rogo di Cecco "per errori contro la fede". Raduna dati astronomici, astrologici, alchimistici e naturalistici, di origine per lo più araba, che Cecco contrappone alla "falsa" scienza della Commedia dantesca e soprattutto all'esigenza totalizzante di derivazione tomistica, che quell'opera anima e pervade.
Lettera a un sovrano crociato sui fondamenti della vera religione. Testo arabo in appendice
Taqî al-Dîn Ahmad Ibn Taymiyya
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 128
All'inizio del XIV secolo, mentre i Mongoli dell'Iran minacciano di invadere il sultanato mamelucco e i Crociati bordeggiano senza sosta lungo le coste della Siria-Palestina, portandovi guerra e terrore, il più grande pensatore musulmano del tempo, Taqi ai-Din Ahmad Ibn Taymiyya scrive a un sovrano crociato residente a Cipro. Nella sua epistola, egli chiede di liberare i prigionieri musulmani o almeno di trattarli con benevolenza e di non imporre loro a forza il battesimo; ma ciò che rende soprattutto interessante il testo è la straordinaria lezione di religione comparata che accompagna le sue richieste, nella quale l'autore vanta i meriti dell'islam e invita il suo corrispondente a riflettere sui fondamenti della "vera religione".
Lo scisma d'Inghilterra
Bernardo Davanzati
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 156
Lo Scisma d'Inghilterra del fiorentino Bernardo Davanzati è la traduzione in volgare del "De origine ac progressu Schismatis Anglicani" del teologo gesuita inglese Nicholas Sanders. Nei tre libri, che il Davanzati tradusse riducendoli a "ristretto", vengono narrate le vicende storiche dell'eresia anglicana durante i regni di Enrico VIII, Edoardo VI ed Elisabetta I. L'opera, preceduta da una presentazione sulla vita e sulle opere del Davanzati, ad opera del curatore, pur nella totale critica storica, ha determinato a lungo il modo di vedere l'eresia anglicana dal suo nascere alla sua conclusione.
Apologia dello scetticismo
Giuseppe Rensi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 80
Lo scettico, dal latino scepticus derivante dal greco skeptikós, che indica nel suo etimo il "sottile osservatore", non è molto gradito alla tradizione filosofica italiana. Forse perché chi guarda eccessivamente o acutamente sta cercando qualcosa, o forse per altri motivi, vero è che nel Bei-paese si può essere metafìsici, idealisti, positivisti, pragmatisti, rivoluzionari, persino conservatori o qualcosa del genere, ma è bene non dichiararsi scettici. Per il comune sentire italiota, chi si ritiene tale viene subito confuso con una categoria contigua o, per meglio esorcizzarne le idee, lo si cataloga tra coloro che non credono. In pochi si sono presi la briga di ricordare che lo scettico è colui che sostiene la singolare fede dell'impossibilità di decidere sulla verità o sulla falsità di una qualsiasi proposizione. Tra le eccezioni nel nostro Novecento ci furono Mario Dal Pra, che ci ha lasciato un fondamentale studio su Lo scetticismo greco, e Giuseppe Rensi che ne ha approfondito gli aspetti teoretici. Introduzione di Armando Torno.
Lettera sul «fuoco filosofico»
Giovanni Pontano
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 80
Viene riproposto il testo discusso e amato negli ambienti esoterici di Giovanni Pontano Lettera sul "fuoco filosofico", che Mario Mazzoni curò nel 1930 per la Casa Editrice Toscana. Un'opera che fu anche ristampata oltre mezzo secolo fa, poi è stata ripresa in anastatiche di non facile reperibilità e infine è scomparsa dalle librerie. Nell'introduzione, a sua volta diventata un classico, il curatore offre tutti gli elementi che consentono al lettore di orientarsi intorno al manoscritto, si sofferma sulle segnalazioni in altre opere e affronta anche il tema dell'autenticità.
Gli anarchici
Cesare Lombroso
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 96
Riproponiamo una piccola opera di Cesare Lombroso, "Gli anarchici", scritta nel 1894 all'indomani dell'attentato del presidente Sadi Carnot da parte di Sante Caserio. In essa si leggono compendiate tutte le idee che il fondatore dell'antropologia criminale aveva elaborato studiando l'uomo delinquente. Lombroso la scrive in un periodo che cerca di trovare anche un fondamento fisiologico, oltre che morale e politico, alle concezioni anarchiche, le stesse che avevano e stavano facendo discutere la società borghese di fine Ottocento. Oggi sappiamo che le tesi dell'antropologo e psichiatra non possono considerarsi nemmeno lontanamente scientifiche, ma allora costituirono una risposta autorevole agli infiniti "perché" che seguirono attentati e sommosse.
La tavola e la cucina nei secoli XIV e XV
Lorenzo Stecchetti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 84
"È un'opera insospettabilmente preziosa, questa di 'Lorenzo Stecchetti' uno dei tanti pseudonimi usati dal critico letterario e poeta Olindo Guerrini, vissuto a cavallo degli ultimi due secoli (1845-1916). Preziosa non solo perché rappresenta la prima rigorosa indagine sull'arte culinaria italiana del tardo Medioevo (1300 e 1400), che basterebbe sol questo a farne un grande libro. Ma anche e soprattutto per lo sguardo curioso e attento del Guerrini sulle abitudini alimentari, le mode e le idiosincrasie di quel tempo; per la capacità ch'egli dimostra - da critico raffinato e ghiottone impenitente quale era -, di saper leggere e interpretare il 'linguaggio della tavola' medievale." dalla prefazione di Ezio Santin
Apologia dell'ateismo
Giuseppe Rensi
Libro: Libro rilegato
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 96
"Questo libretto di Rensi è un aiuto per chi non crede e un buon testo di verifica per chi la pensa in modo opposto; soprattutto è utile per taluni laici frequentatori di salotti televisivi, coccolati dalla cultura giornalistica, che non hanno grandi idee a loro disposizione per tenersi lontani dalla rivelazione e dalla fede." (Dall'introduzione di Armando Torno)

