LEG Edizioni: Biblioteca di arte militare
La conquista dell'Adamello. Il diario del Capitano Nino Calvi
Nino Calvi
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 167
A metà strada tra un diario e una relazione tecnica, rifinito e dotato autonomamente di apparati iconografici e cartografici, il manoscritto "La conquista dell'Adamello" del capitano degli alpini Nino Calvi rappresenta un documento unico e di valore inestimabile per chiunque voglia avvicinarsi alla storia della Prima guerra mondiale nel sottosettore Valle Camonica. Le ragioni di questa eccezionalità sono numerose, a cominciare dalla personalità e dal ruolo ricoperto da Calvi nel corso del conflitto: egli fu il principale protagonista delle battaglie risolutive sul fronte adamellino, sia dal punto di vista strategico che da quello operativo. Formidabile alpinista e sciatore, eccezionale comandante del reparto autonomo "Garibaldi", diarista acuto, oggettivo fino all'eccesso e nemico di ogni facile mitizzazione, Nino Calvi ci offre, con il suo diario, una chiave di lettura nitida ed accuratissima dell'insieme di azioni che prepararono e misero in atto uno dei più eclatanti successi militari dell'esercito italiano nel corso della Grande Guerra: la vittoriosa battaglia per il possesso delle vedrette del Mandrone e della Lobbia.
Gli eserciti balcanici nella prima guerra mondiale
Nigel Thomas, Dusan Babac
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 90
La prima guerra mondiale
J. Jukes, Peter Simkins, Michael Hickey
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 434
Dopo cento anni la Prima guerra mondiale continua ad affascinarci e a riempirci di orrore. Questo volume, con una prefazione di Hew Strachan e i contributi di tre noti storici, abbraccia i combattimenti in tutti i teatri operativi e presenta in dettaglio alcuni degli episodi sconosciuti del conflitto. Prende in esame l'umiliazione della Russia a Tannenberg, analizza le grandi battaglie sul fronte occidentale, la Somme, Ypres, Verdun, il bosco di Belleau, e le memorabili campagne in Palestina, Italia e Africa insieme alle cause e alle origini della guerra. Vengono messe in luce ed esaminate la nuova tecnologia e la tattica che provocarono la stasi della linea del fronte, portando alla creazione di centinaia di chilometri di trincee. Le vite dei civili e dei soldati coinvolti sono rivelate da resoconti in prima persona che offrono una toccante e personale prospettiva degli orrori della Grande Guerra.
Gorizia nella Grande Guerra
Roberto Covaz
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 200
"Se sarà femmina si chiamerà Piera, la figlia della guerra". Primi di novembre del 1918; dopo quattro anni di sofferenze inaudite il ritorno in città del Regio esercito italiano pone fine alla Prima guerra mondiale che ha maciullato oltre centinaia di migliaia di giovani vite lungo il fronte dell'Isonzo, il cuore dei goriziani sopravvissuti ai bombardamenti italiani e austroungarici. Di quella che tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento era stata l'elegante e raffinata Nizza austriaca non restano che macerie. Tra mura sbrecciate, strade disastrate dalle artiglierie e in un'aria ammorbata dall'odore di morte, si aggirano Damijan e Maddalena. Hanno deciso che la loro creatura avrà lo stesso nome di Piero, amico goriziano di infanzia di Damijan, arruolato giovanissimo nell'esercito imperiale allo scoppio della guerra, nel luglio del 1914 e rimasto ferito in modo irreversibile durante una battaglia sul fronte orientale. Damijan, Maddalena, Piero e altri personaggi popolano questa sorta di saggio in forma di racconto che intende essere omaggio a quei goriziani che un secolo fa hanno sopportato l'orrore della guerra.
L'esercito belga nella prima guerra mondiale. 1914-18
Ronald Pawly, Pierre Lierneux
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 100
Nell'agosto del 1914, mentre l'Europa era sull'orlo della guerra, la Germania inviò un ultimatum al neutrale Belgio informandolo che ne avrebbe varcato i confini e intimando al governo del re Alberto I di non opporre resistenza. Questa piccola nazione, con il suo ridotto e antiquato esercito, scelse invece di combattere. Le speranze risultarono vane e il Paese fu presto invaso, ma la sua valorosa resistenza fornì alla Francia e alla Gran Bretagna il tempo sufficiente per mobilitare le forze. In seguito l'esercito belga, dopo essere stato ricostruito, mantenne il controllo del settore più a nord delle Fiandre sul fronte occidentale. E combatté sia contro l'offensiva tedesca di primavera sia nella successiva e vittoriosa controffensiva alleata.
Città in guerra. L'inferno di cemento. Da Stalingrado all'Iraq
Louis Di Marco
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 280
Isonzofront. Marzo-Luglio 1916
Alice Schalek
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 280
L'esercito tedesco nella grande guerra
Nigel Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 120
I vichinghi
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 250
Le aquile di Hitler. La Luftwaffe 1933-45
Chris McNab
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 420
Questo libro traccia la storia turbolenta della Luftwaffe dalle sue origini clandestine, in aperta violazione del Trattato di Versailles, attraverso i trionfi dei primi giorni della Seconda guerra mondiale, fino alla distruzione finale in una Berlino devastata. Il libro esamina lo sviluppo del potere aereo tedesco negli anni Venti e nei primi anni Trenta, e la nascita di una nuova generazione di piloti nel corso della guerra civile spagnola. Con l'ascesa al potere di Hitler, la Luftwaffe uscì dall'ombra ed ebbe modo di espandersi grazie ad un massiccio programma di riarmo della Germania, per potersi quindi impegnare nel conflitto che ne avrebbe segnato l'esistenza. Oltre a fornire un'estesa analisi della storia della Luftwaffe e delle sue esperienze di combattimento in tutti i teatri di guerra, Chris McNab ci permette anche di gettare uno sguardo all'interno sugli aspetti umani e materiali di questa complessa organizzazione. Illustrato con le famose tavole della Osprey a soggetto aeronautico e oltre 150 fotografie, il volume riassume le vicende più drammatiche di cui fu protagonista la Luftwaffe, dai bombardamenti su Londra ai duelli dei primi velivoli a getto nel cielo di Berlino, conferendo nuova linfa alla storia dell'aviazione del Terzo Reich.
La battaglia di Filippi. 42 a.C.
Si Sheppard
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 120
Uno sguardo sulla vita quotidiana di uomini e donne in guerra, passati e presenti; le loro motivazioni, l'addestramento, le tattiche, l'armamento, le imprese. Resa immortale dal Giulio Cesare di Shakespeare, la battaglia di Filippi rappresentò lo scontro finale tra le forze di Antonio e Ottaviano da una parte e quelle di Bruto e Cassio dall'altra. In questo libro Si Sheppard prende in esame la campagna intrapresa intorno alla città macedone di Filippi. Nella sanguinosa battaglia i legionari si scontrarono con altri legionari, finché l'esercito di Bruto fu sconfitto: Bruto stesso scappò e si suicidò il giorno dopo. Cadde la causa repubblicana, e Roma restò nelle mani del secondo triumvirato. Ricco di fotografie, immagini di battaglia e dettagliate mappe che illustrano il corso degli scontri sulla terra e sul mare, questo libro racconta la storia della campagna che fece suonare l'ultimo rintocco del movimento repubblicano.
La vendetta dei 47 ronin. Edo 1703
Stephen Turnbull
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 127
Il 30 gennaio del 1703, un gruppo di 47 uomini portò a compimento la più imponente incursione nella storia del Giappone. Obiettivo dei membri del commando - noti con il nome di "Ronin", cioè samurai rimasti senza padrone era vendicare la morte del loro signore, Asano Naganori, assaltando la residenza di colui che ne era ritenuto il responsabile, Kira Yoshihisa, e ucciderlo. All'origine della cruenta vendetta, pianificata a lungo e in clandestinità, e infine eseguita con i crismi di una spietata operazione militare, fu il cosiddetto "incidente di Ako", occorso due anni prima. L'episodio dei 47 Ronin, per le complesse implicazioni legate alle antiche tradizioni dell'onore samurai, assunse la forma delle leggenda. L'autore analizza la controversa storia secondo una prospettiva che mira a epurarla dalle inesattezze storiche (cui molto hanno contribuito resoconti romanzati come il Chushingura nonché talune interpretazioni distorte diffuse in Occidente), inquadrandola con accuratezza nella realtà sociopolitica nel Giappone feudale del XVIII secolo. Il libro costituisce un'attenta indagine filologica dell'articolata vicenda e ne esamina gli aspetti più propriamente tecnici.

