Liberilibri: Oche del Campidoglio
L'ingranaggio del potere
Lorenzo Castellani
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 252
Il principio di competenza ha eroso gli spazi e le responsabilità recati dal principio democratico; la tecnica e la politica si sono progressivamente sovrapposte; le comunità sono state spodestate da istituzioni lontane e burocratiche. Secondo l'autore questi cambiamenti hanno intaccato i fondamenti del liberalismo politico, alla base della politica occidentale, aprendo la strada alla tecnodemocrazia in cui si fronteggiano competenza e rappresentanza. Nonostante il rilievo di tale transizione, la storia della tecnocrazia è rimasta sottotraccia, quasi inesplorata, come ogni arcanum imperii che si rispetti. Oggi, però, si aprono crepe profonde nella legittimità della grande macchina del potere: élites irresponsabili e politiche demagogiche entrano, infatti, in fatale collisione.
Virus e Leviatano
Aldo Maria Valli
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 108
"Durante la pandemia abbiamo vissuto una forma di dispotismo condiviso e terapeutico. Le funzioni di governo sono state esercitate attraverso decretazioni del Presidente del consiglio che il Paese tutto, insieme alla Chiesa, ha accettato passivamente. Gli editti statali hanno assunto valore quasi religioso. La Salute è stata assolutizzata. L'informazione ha spesso alimentato la paura invece di razionalizzarla e la libertà ne ha sofferto. Chi può assicurarci che ciò non si ripeterà e che lo stato d'emergenza, sostituito allo Stato di diritto, non possa essere istituzionalizzato?"
Sciabole e utopie. Visioni dell'America Latina
Mario Vargas Llosa
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 370
In questa raccolta di riflessioni politiche e filosofiche, di analisi sociali e culturali, il premio Nobel Mario Vargas Llosa, nelle vesti di critico-narratore, ci dona il suo punto di vista su molti dei più significativi eventi accaduti in America Latina dalla seconda metà del Novecento in avanti, sulle loro radici storiche, sui loro lasciti - spesso tragici -, e sui personaggi talvolta bizzarri che ne sono stati protagonisti. Ma anche, su come questo caos sia stato accompagnato da uno straordinario fiorire di artisti ineguagliabili. Sciabole e Utopie è un monumento all'America Latina e alla sua complessità eretto da un intellettuale liberale testimone dei regimi autoritari che l'hanno martoriata. Questo testo rappresenta dunque una guida per chi voglia comprendere l'unicità spesso violenta di quella regione del mondo attraverso il pensiero di uno dei suoi più grandi scrittori. Introduzione di Alberto Mingardi.
Per una nuova Costituente. Liberare i territori. Rivitalizzare le comunità
Carlo Lottieri
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 86
Dopo la crisi generata dalla pandemia, l'Italia non potrà più essere la stessa. Il virus ha colpito una società già estremamente fragile, da tempo ormai disgregata, gravata da un carico fiscale insostenibile e appesantita da un'esposizione debitoria che ha ipotecato in buona parte l'avvenire delle prossime generazioni. In tale frangente, per pensare al futuro, è necessario avviare una nuova fase costituente. Se dopo la fine della Seconda guerra mondiale gli italiani iniziarono a ricostruire la società ponendo le basi delle istituzioni repubblicane, ora è necessario prendere una direzione diversa per non ripetere gli errori del passato. Perciò vanno messi al centro i territori, così che il dibattito sulle nuove regole veda protagoniste le comunità: spetta alle delegazioni regionali elaborare e discutere una Carta che dovrà diventare la Costituzione dei soli territori che l'avranno approvata, senza sacrificare i diritti e gli interessi degli altri. A ogni area del Paese, con la propria specificità, devono essere riconosciute quelle libertà locali che l'Italia unita, nel corso della sua lunga storia unitaria, ha sempre calpestato: solo così, liberando i territori, si potranno rivitalizzare le nostre comunità. Introduzione Luigi Marco Bassani.
La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 66
"La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni", testo di una conferenza tenuta nel 1819 all'Ateneo di Parigi, è divenuto, sin dalla sua prima pubblicazione, una sorta di manifesto del pensiero liberale. In questo saggio trascinante, animato da una passione pari alla lucidità del pensiero, Constant – attraverso un parallelo di grande suggestione tra la sensibilità antica e quella moderna – mostra come una società non possa definirsi veramente libera se, oltre ai diritti politici, non garantisce all'individuo la piena potestà su se stesso e sul proprio modo di vivere. Nella Nota sulla sovranità del popolo e i suoi limiti, Constant affronta criticamente la nuova superstizione politica di matrice rousseauiana, denunciando la natura mistificatoria del riferimento alla volontà popolare che gli Stati democratici utilizzano per legittimare il loro potere illimitato e per realizzare quel che nessun tiranno oserebbe fare a nome proprio. La letteratura nei suoi rapporti con la libertà è, infine, la dimostrazione appassionata che la letteratura è sempre il riflesso della libertà dei tempi in cui nasce, e trova la sua autenticità solo attingendo ad essa.
Miseria dell'uomo
Pierre Nicole
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 50
Saggio di apertura degli "Essais de morale", "De la foiblesse humaine" è un piccolo capolavoro di nichilismo. Nella storia della filosofia questo trattatello non rappresenta solo una non rilevata stazione del pirronismo francese - da Montaigne a Bayle - ma idealmente salda i greci più paradossali ai più paradossali moderni. In alcuni punti sembra di leggere Cioran o Caraco, oppure il nostro Rensi, in parte per il semplice motivo che costoro, forti lettori del Grand Siècle, presero quasi testualmente da Nicole. Occorre quindi operare un atto di giustizia critica, mostrando che molta farina di quei sacchi era tirata da lui, macinata nel suo vecchio mulino. Inoltre Nicole riesce perfetto nel trattare oggi le ipertensioni acute da superomismo e transumanesimo alla Elon Musk. La cura di Marco Lanterna, se possibile, ne radicalizza gli intenti.
Saggio sull'uomo. Testo inglese a fronte
Alexander Pope
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 130
"Saggio sull'uomo", il poema più ambizioso di Pope, è costituito da quattro epistole in versi, nelle quali sono racchiusi lo spirito filosofico del Settecento e il sentimento di un'epoca: la consapevole accettazione di un ordine universale in cui odio e benevolenza, ferocia e mansuetudine, piacere e dolore trovano un loro senso imperscrutabile e in cui l'uomo - elemento intermedio ma non centrale della Grande Catena dell'Essere - deve deporre la velleitaria pretesa di comprendere il tutto. Elogiato da Voltaire e da Kant, "An essay on man" fece di Pope una celebrità europea.
Sogno e realtà dell'America Latina
Mario Vargas Llosa
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 33
Il sogno di creare un paradiso in Terra genera spesso solo inferni. Nel corso della storia, ciò si è verificato, forse più che in ogni altra parte del mondo, in America Latina. Questo continente vario e straordinario, esotico per eccellenza, lontano per secoli dal "mondo civilizzato", è un luogo in cui molti esperimenti sociali, economici e politici, basati su utopie nate in Europa, ma maturate laggiù in maniera originale, hanno dato vita a movimenti rivoluzionari con esiti spesso catastrofici. Non è un caso, tuttavia, che proprio in questo clima magico e irrazionale siano nati molti grandi e amatissimi scrittori contemporanei. Uno di essi è Mario Vargas Llosa che, in questo testo breve analizza le complesse e feconde interazioni tra l'America Latina e l'Europa, e apre alla speranza di un futuro non dominato dall'irrazionalità e dalla violenza, ma all'insegna del realismo e dell'imperio della legge. Introduzione di Carlo Nordio.
Discorso sul libero pensiero
Anthony Collins
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2019
pagine: 153
Tre secoli di quasi totale silenzio in Italia per un autore che ha segnato profondamente pensiero e cultura d’Europa: una sorte dovuta al caso, o una premeditata messa al bando? Il "Discorso sul libero pensiero" di Anthony Collins è il manifesto dei pensatori radicali che proclamano l’emancipazione intellettuale come presupposto indispensabile di riscatto dell’uomo da ogni tirannia. Un attacco al fanatismo e al conformismo che è già polemica illuminista contro la repressione esercitata in nome della morale, della religione, del bene dello Stato. Dunque, un nuovo modello di virtù e di felicità – felicità tutte terrene – per l’uomo del diciottesimo secolo. Ma è argomento su cui meditare anche in questa nostra epoca contraddittoria, vivaio di vecchie e nuove superstizioni. A quasi trent’anni dalla prima edizione italiana il "Discorso", primo titolo della collana Oche del Campidoglio, torna ora in libreria. Introduzione di Carlo Nordio.
Il manicomio del mondo e altre pagine scelte
Maffeo Pantaleoni
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2019
pagine: 216
Vilfredo Pareto e Maffeo Pantaleoni furono i due studiosi che richiamarono alla scienza economica italiana la perduta attenzione internazionale. La stella di Pantaleoni, a differenza di quella dell'amico, non ha però continuato a brillare senza nuvole: e per lungo tempo quello che fu definito, da Piero Sraffa, "il principe degli economisti italiani" è stato condannato all'oblio. Per riscattarne la memoria, Sergio Ricossa pensò, negli anni Settanta, quest'antologia: una sintesi dei ben più corposi "Erotemi di economia", setacciati e presentati da un altro irregolare della cultura italiana, Ricossa appunto. Curatore e autore antologizzato sono uniti dalla preferenza per l'economia di mercato, dall'apprezzamento per il processo innestato dalla rivoluzione industriale («fastigi che la storia mai conobbe»), dal rapporto per nulla facile con la cultura italiana a loro contemporanea. Non a caso Ricossa invitava a riscoprire, con l'economista, l'uomo Pantaleoni: «un uomo appassionato e appassionante, ricco di umori, severo ma non incapace di entusiasmi».
I diritti dell'uomo contro il popolo
Jean-Louis Harouel
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2019
pagine: 132
I diritti dell'uomo hanno permesso agli individui di sviluppare la loro libertà al riparo dagli arbitrî del potere. Ma cosa succede quando l'ipertrofia dei diritti perverte lo scopo per cui erano nati, diventando una gabbia per la libertà stessa? Secondo Jean-Louis Harouel, i diritti dell'uomo si sono trasformati in una religione secolare suicida per gli occidentali, alla ricerca di un orizzonte pseudo-metafisico in cui credere. L'autore inquadra tale religione secolare all'interno di un percorso storico-filosofico iniziato con la gnosi e il marcionismo, cresciuto con le dottrine millenariste e impostosi con quelle socialiste. Dove un'identità va in frantumi, in questo caso quella occidentale che si autodistrugge attraverso l'odio di sé, un'altra identità forte e fiera, che Harouel indica nell'Islam radicale, tenta di affermarsi. Egli analizza il fenomeno partendo dalla Francia per allargare la prospettiva al resto d'Europa e del mondo occidentale. Introduzione di Vittorio Robiati Bendaud.

