Forme d'arte
Le pitture e sculture di Modena (rist. anast. Modena, 1770)
G. Filiberto Pagani
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1974
pagine: 218
Le pubbliche pitture di Piacenza (rist. anast. Piacenza, 1780)
Carlo Carasi
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1974
pagine: 158
La pinacoteca e la villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo (rist. anast. Bergamo, 1858/3)
Guglielmo Lochis
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1974
pagine: 304
Ars siricea Regij. Vicende dell'arte della seta in Reggio nell'Emilia (rist. anast. Reggio Emilia, 1888)
Naborre Campanini
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1973
pagine: 350
I Problemi della ceramica romana di Ravenna, della Valle Padana e dell'Alto Adriatico. atti (Ravenna, 1969)
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1972
pagine: 288
Le stoffe di Cangrande. Ritrovamenti e ricerche sui tessuti del '300 veronese
Libro: Copertina morbida
editore: Alinari IDEA
pagine: 320
La scultura lingua morta e altri scritti
Arturo Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
«Una mattina a scuola ho fatto questa domanda agli allievi: un pomo in pittura vale una Venere. Perché un pomo in scultura non vale una Venere? Da quella mattina (fu nel marzo '44) ho cominciato a scrivere». Così Martini ricostruiva la genesi de 'La scultura lingua morta', che pubblicherà a Venezia, in cinquanta copie, nel 1945. Lo scritto è una drammatica sconfessione della statuaria, accusata di essere una lingua morta e una creazione di immagini episodiche, ma finisce in certi momenti per incrinare i protocolli della scultura stessa. C'è qualcosa di tragicamente grandioso nella radicalità di Martini. Chi si sta accanendo con tanta violenza contro la scultura non è un intellettuale, un filosofo, un professore di estetica, ma il maggior scultore italiano contemporaneo. E l'abiura non avviene nelle aule di un simposio accademico, nell'ambito di una querelle universitaria, ma sullo sfondo degli anni più terribili della guerra. Del resto, quanto del dramma storico in atto penetra nelle pagine di Martini? Quanto de 'La scultura lingua morta' nasce dalla cognizione della malattia mortale dell'Italia, dell'Europa? «Ogni cosa è andata a fondo» aveva scritto nel dicembre 1943." (La curatrice)

