Psicologia
Il fattore umano. Il potere della cultur
Christian Madsbjerg
Libro
editore: Giunti Psicologia.IO
anno edizione: 2026
pagine: 320
L'act per gli analisti del comportamento
Mark R. Dixon, Steven C. Hayes, Jordan Belisle
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Sull'adolescenza, sulla forma, sul tempo e sul ritmo
Lucio Rinaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Neo-Funzionalismo e amore
Luciano Rispoli, Teresa Sorrentino
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
La comunicazione non verbale
Marino Bonaiuto, Fridanna Maricchiolo
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 144
La comunicazione non verbale ci consente di condividere con i nostri interlocutori un'ampia gamma di contenuti, a prescindere dall'uso delle parole. Può essere considerata come un "linguaggio del corpo" e un elemento di base della comunicazione faccia a faccia; nell'epoca attuale assume una rilevanza particolare grazie al rapido sviluppo di nuove tecnologie di comunicazione che sempre più implicano modalità non verbali di relazione. Il libro illustra le principali conoscenze scientifiche, le forme e il ruolo della comunicazione non verbale, i metodi di ricerca e le possibili applicazioni.
Psicologia dell'intimità. Biologia, antropologia e mistica dell'energia guaritrice
Quintino Venditti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 320
Le competenze della professione psicologica
Emma Baumgartner
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 200
Della interpretazione. Saggio su Freud
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 512
Da parte di Freud abbiamo ricevuto una interpretazione della nostra cultura che ha cambiato la comprensione che gli uomini hanno di sé stessi e della loro vita. Questa interpretazione è divenuta di dominio pubblico sino al chiacchiericcio. Ai filosofi il compito di determinarne il senso, la legittimità e il perimetro. Una riflessione sul linguaggio può fornire una struttura di accoglienza per l'esegesi freudiana dei nostri sogni, miti e simboli. E questa esegesi, articolandosi in una riflessione archeologica sul soggetto, fa esplodere, di ritorno, la filosofia del soggetto nelle sue espressioni ingenue e intempestive. Si tratta di liberare l'orizzonte di una ricerca: l'apertura di Freud diviene lo strumento di una fuoriuscita dell’“io”, sloggiato dalle illusioni di una coscienza immediata. Con la traduzione e curatela di Francesco Barale, un saggio fondamentale di Ricoeur, che ha permesso di "fare pace" tra psicoanalisi e filosofia, un testo di riferimento per psicoanalisti e filosofi.
Il bambino ferito
John Bradshaw
Libro: Libro in brossura
editore: Crisalide
anno edizione: 2025
pagine: 352
Bestseller internazionale con oltre 3 milioni di copie vendute, punto di riferimento mondiale sul tema del bambino interiore. In “Il bambino ferito”, John Bradshaw accompagna il lettore in un percorso trasformativo alla riscoperta del proprio bambino interiore – quella parte emotiva, sensibile e spesso ferita che continua a influenzare la vita adulta molto più di quanto immaginiamo. Se quel bambino è stato ignorato, umiliato o ferito, le sue emozioni irrisolte – come paura, rabbia, senso di abbandono – restano vive dentro di noi, condizionando il modo in cui amiamo, reagiamo e costruiamo relazioni. Con linguaggio chiaro e profondo, Bradshaw mostra come le esperienze familiari disfunzionali, i traumi affettivi e le dinamiche apprese nei primi anni di vita possano generare blocchi interiori, autosabotaggi, dipendenze e difficoltà relazionali. Eppure, proprio attraverso una rinnovata consapevolezza, è possibile trasformare queste ferite in forza e maturità emotiva. L’approccio è esperienziale e graduale: il lettore è guidato attraverso esercizi di auto-riflessione, visualizzazioni, momenti di ascolto interiore e suggerimenti per instaurare un dialogo autentico con il proprio sé bambino. Recuperare quel bambino interiore, proteggerlo e nutrirlo con cura è il cuore del percorso di guarigione. Ogni capitolo è pensato per facilitare un processo di esplorazione emotiva sicuro e strutturato, capace di toccare in profondità senza mai forzare. È un libro che invita ad agire, a sentire, a prendersi cura delle proprie radici interiori. Divenuto un classico della crescita personale, “Il bambino ferito” ha venduto milioni di copie in tutto il mondo ed è oggi considerato un manuale fondamentale per chi desidera recuperare fiducia in sé, sciogliere i nodi del passato e vivere una vita più autentica, libera e piena.
Il seminario. Libro IV. La relazione oggettuale 1956-1957
Jacques Lacan
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
In psicoanalisi la relazione oggettuale indica il modo di relazione del soggetto con il mondo. Ma il mondo del soggetto non è la realtà grezza bensi la realtà filtrata dal fantasma. Fantasma che si costruisce nell'interrelazione tra il soggetto e i suoi oggetti pulsionali, ma anche nella relazione con quelle persone che hanno per il soggetto un ruolo fondamentale: in primis la madre. Per questo motivo la madre è un personaggio chiave del Seminario. IV In questo seminario Lacan critica la posizione dei postfreudiani. Sappiamo infatti che, sebbene Freud la citi, la relazione oggettuale non fa parte del suo apparato concettuale. Che cosa critica Lacan? Critica il fatto di porre come centrale l'oggetto oppure la relazione con la madre. Sia perché l'oggetto è la cosa più variabile nella pulsione sia perché la madre, nel suo legame con il bambino, si presenta già in rapporto con una mancanza che è costitutiva del suo essere donna. Lacan insegna quindi che non è l'oggetto ma la sua mancanza, elaborata nelle sue diverse modalità castrazione, frustrazione, privazione - e secondo i diversi registri immaginario, simbolico, reale - a essere fondamentale per ogni soggetto che viene al mondo. Questo seminario sulla relazione oggettuale è dunque, in realtà, un seminario sulla relazione che il soggetto ha con la mancanza di oggetto.

