Scienze: argomenti d'interesse generale
Tre fiabe sulla scienza
Roberta Pelachin
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 205
Tre fiabe a sfondo scientifico. Un gene dei sapiens, Gen von Esone, si reca dalla Principessa Biò (la biosfera) per rivendicare il suo ruolo di "guida". Incontrerà biomolecole, una proteina P53, Enz, un enzima, e Gen Intra, un gene che risolverà un mistero. La volpe Jina, in un laboratorio siberiano, a causa di una mutazione comprende il linguaggio umano e si chiede perché le volpi somiglino, ora, a cani volpini. Vorrebbe salvare i cuccioli della Terza Classe e un giovane ricercatore, Sergej, l'aiuterà. Infine, Frog, una rana, discute con Volta e Galvani per vendicare le amiche e spiegare la sua idea di scienza. Alex, un pappagallo, dibatte con l'anfibio sul metodo scientifico. Alle favole, commentate dall'autrice e dal neurobiologo Aldo Fasolo, seguono quattro interviste su genetica, epigenetica e domesticazione a Edoardo Boncinelli (fisico e biologo molecolare), Alessandro Minelli (biologo e zoologo), Elio Sindoni (fisico) e Giorgio Vallortigara (psicologo di cognizione animale).
Ballando nudi nel campo della mente. Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni
Kary Mullis
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2017
pagine: 180
Nobel per la chimica nel 1993, Kary Mullis è divenuto una leggenda per la scoperta della PCR (Polymerase Chain Reaction), una tecnica che ha rivoluzionato il mondo della chimica e della genetica. Esperto surfista e contestatore nella Berkeley negli anni Sessanta, Mullis è l'unico Nobel ad aver descritto un possibile incontro con gli alieni. Scienziato dalle curiosità senza limiti, Mullis si è spesso scontrato con le posizioni "ortodosse" della scienza, rifiutando di accettare qualsiasi teorema fondato su prove di seconda mano o testimonianze indirette, come mostrano gli aneddoti curiosi qui narrati in tono ironico e brillante. Mullis spazia con passione e umorismo dal metodo scientifico alla parapsicologia, dai ragni velenosi al virus HIV e all'AIDS, dall'effetto serra all'astrologia, dal processo a O.J. Simpson alla possibilità di accendere una lampadina con i poteri della mente. Un libro che sfida a mettere in discussione l'autorità della scienza dogmatica, mostrando pagina dopo pagina come vive, lavora (e si diverte) una delle menti più brillanti del XX secolo.
L'infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges
Marco Malvaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 250
Ben prima dell'invenzione del microreticolo metallico, Efesto nell'Odissea forgiava "catene impossibili da infrangere, sottili come fili di ragnatela". Ben prima degli studi di Maxwell sul tempo di rilassamento dei liquidi, Lucrezio intuì che molecole di lunghezza differente scorrono con tempi differenti. E Borges sa - forse meglio dei neuroscienziati - che "aver saputo e aver dimenticato il latino è un possesso, perché l'oblio è una delle forme della memoria". La poesia arriva prima della scienza? Forse. D'altra parte, però, il linguaggio degli scienziati è fatto spesso di analogie, esattamente come quello dei poeti. Perché, come ci spiega Marco Malvaldi vagabondando da un secolo all'altro tra parole e numeri, la poesia e la scienza non sono opposte, non lo erano alle origini e non lo sono oggi: entrambe si concepiscono come tensione alla conoscenza del mistero del reale. Basta solo imparare a guardare il mondo con uno sguardo consapevole e curioso, perché, "se ci si pensa, un'equazione e una poesia hanno spesso parecchie cose in comune".
La scienza delle donne. Ricerca, teoremi e algoritmi al femminile
Maria Rosa Panté
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2017
pagine: 142
Storie di donne che hanno dato i numeri davvero, da Ipazia a Hedy Lamarr a Maryam Mirzakhani, vincitrice dell'ultima medaglia Fields: tutte matematiche, e spesso sconosciute. Oltre a essere madri, mogli, sorelle, figlie e amanti, sono state invece anche ricercatrici, studiose, docenti. Le loro biografie smentiscono due luoghi comuni: che le donne e la matematica non vadano d'accordo e che chi si dedica alla matematica viva fuori dal mondo. Queste scienziate sono state grandi e appassionate nel mondo delle formule come nel mondo degli affetti e della vita quotidiana. Sono state visionarie e concrete, quasi sempre generose nella condivisione delle scoperte e della scienza. Le loro storie sono tutte da scoprire.
Alla scoperta della vita. Le grandi rivoluzioni delle scienze naturali
Alfonso Lucifredi
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2017
pagine: X-166
Dai viaggi dei grandi avventurieri dell’Ottocento, come Alexander von Humboldt, fino alle scoperte paleontologiche di Mary Anning e alle “guerre dei dinosauri” tra scienziati a caccia del fossile più bello. Dall’incredibile rivoluzione dell’evoluzionismo fino agli studi sul comportamento animale, per arrivare alla scoperta del calamaro gigante, uno dei mille misteri che ancora si celano negli oceani. Il libro raccoglie alcune tra le più grandi scoperte delle scienze naturali degli ultimi secoli, narrate dal punto di vista dei grandi scienziati che le compirono: uno sguardo inedito sulla storia delle rivoluzioni scientifiche che ci hanno permesso di conoscere e amare la natura del pianeta Terra. A partire dall’orchidea del Madagascar e dalla ricerca del suo unico impollinatore da parte di Wallace, Darwin e altri grandi scienziati, la storia delle scienze naturali viene ripercorsa come un costante susseguirsi di scoperte e di nuove meraviglie vissute in prima persona dai loro grandi protagonisti.
L'infinito in breve. Inciampi e contrattempi della scienza
Edoardo Boncinelli
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 151
Di quante parole ha bisogno uno scienziato per fare degli esempi di infinito? Boncinelli sperimenta in questo libro un approccio quasi eretico al sapere di cui è uno dei massimi rappresentanti, divertendosi a rispondere alle grandi domande sulla vita, la morte, la libertà, la fede, con massime fulminanti e spesso pungenti. Il bersaglio principale è rappresentato da tutti quegli inciampi filosofici che spesso ci confondono le idee invece di chiarircele. Sotto il mirino finisce anche il politically correct che imbriglia il nostro pensiero obbligandoci a dire tutti le stesse cose. Il risultato è un libro ricco di spunti di riflessione e di suggestioni molto ironiche. Perché, come afferma Boncinelli, "Di ironia non è mai morto nessuno; di serietà eccessiva sì".
Religione cosmica
Albert Einstein
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2016
pagine: 128
Albert Einstein (1879-1955) è il simbolo più imponente della scienza del Novecento nell'immaginario collettivo; ha formulato la teoria della relatività ristretta e generale, contribuito alla teoria dei quanti e gettato le basi della cosmologia contemporanea. Il volume "Cosmic Religion with Other Opinions and Aphorisms", qui tradotto per la prima volta in italiano - insieme a una conversazione sulla religione con Rabindranath Tagore (1861-1941) -, è dedicato a un aspetto meno conosciuto del pensiero di Einstein: la proposta di una religione cosmica. Religione cosmica significa reverenza per tutto l'universo e compassione per tutti gli esseri viventi, perché per Einstein Dio e universo coincidono. Una prospettiva affine a quella di Spinoza, al punto che Einstein scrive: "Noi seguaci di Spinoza vediamo il nostro Dio nell'ordine meraviglioso e nella pienezza della legge di tutto ciò che esiste e nella sua anima come si rivela negli esseri umani e animali".
Non avere paura di sognare. Decalogo per aspiranti scienziati
Alberto Mantovani
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2016
pagine: 150
Quando l'astronauta Neil Armstrong lasciò la prima impronta dell'uomo sulla Luna, la sua voce entrò in tutte le case: "Un piccolo passo per un uomo, un grande salto per l'umanità". La scienza, d'altronde, si racconta attraverso le intuizioni delle menti geniali che la illuminano, lasciando nell'ombra i "piccoli passi" che portano un giovane studente a diventare un grande scienziato. Alberto Mantovani, il ricercatore italiano raccoglie in questo libro dieci regole per coltivare il sogno di molti ragazzi. Scorrendo questi consigli - che parlano di passione e rispetto, creatività e apertura al mondo, che invitano a non temere la fatica e ad ascoltare gli altri - si scopre pagina dopo pagina una guida per realizzare se stessi anche al di fuori del mondo della ricerca, nel lavoro e nella vita.
Piccolo libro delle curiosità sulla scienza. L'eccezione che non si studia a scuola
Paolo Gangemi
Libro: Libro in brossura
editore: Sironi
anno edizione: 2016
pagine: 206
Che cosa sono i numeri sexy? Un cavallo può andare più veloce della luce? Quante lune ha la Terra e quanti soli può avere un pianeta? Simon e Garfunkel sono uomini o trilobiti? Una medusa può vivere per sempre? Con 560 di febbre sono già morto o è meglio chiamare il medico? Quanto è veloce un treno gravitazionale? (E prima di tutto: cos'è?) La scienza si può prendere di petto (e non mancano manuali e saggi più o meno ponderosi per farlo) oppure con un po' più di leggerezza, entrando da porticine laterali, attraverso cui gettare uno sguardo su panorami inaspettati. Perché non di sole leggi è fatta la scienza, ma anche (o soprattutto?) di eccezioni alle regole, eventi paradossali e imprevisti. In brevi capitoli indipendenti - da centellinare o divorare, da leggere in sequenza o in anarchico disordine - questo libro racconta lo stupore e le domande degli scienziati per i fatti sorprendenti e, perché no, buffi in cui di volta in volta si sono imbattuti. Dalla matematica alla fisica, dall'astronomia alle scienze della Terra, dalle scienze naturali alla biomedicina, il Piccolo libro saprà soddisfare tante curiosità del lettore o, meglio ancora, suscitarne di nuove.
La bottega dello scienziato. Introduzione al metodo scientifico
Alessandro Della Corte, Lucio Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 224
Nel senso comune i risultati delle scoperte scientifiche suscitano stupore e meraviglia non meno che incomprensione, mentre verso gli scienziati che li hanno ottenuti si nutre una sorta di ammirata reverenza. Fuori dal mito, come lavorano gli scienziati? Qual è il loro metodo? È quanto ci fa capire il libro che, dopo aver introdotto il concetto di teoria scientifica attraverso pochi semplici esempi (uno fra tutti: la teoria eliocentrica), ci accompagna nella bottega dello scienziato, descrivendo non il suo prodotto finito, ma alcuni degli strumenti usati per costruirlo.
Intelligenza e pregiudizio. Contro i fondamenti scientifici del razzismo
Stephen Jay Gould
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2016
pagine: 476
I pregiudizi del determinismo biologico hanno ampiamente indirizzato, nell'età moderna, le ricerche scientifiche e antropologiche del mondo occidentale. Teorie come quella poligenetica, che intende affermare con risolutezza le diverse origini delle razze umane, e gli studi craniometrici e fisiognomici, ispirati dal padre della criminologia Lombroso, sono diventati - nelle mani dei fomentatori dell'odio e del razzismo - strumenti letali di propaganda e ghettizzazione in grado di muovere alla propria causa un numero sorprendente di intellettuali e studiosi, e di plasmare l'immaginario xenofobo di intere popolazioni. Molti scienziati hanno caldeggiato, nel corso dei secoli, ipotesi prive di credibilità, approfittando dell'arretratezza dei sistemi culturali e della scarsità delle competenze scientifiche, senza porsi remore nell'artefare i risultati delle proprie indagini per avvalorare argomentazioni disumane: nei loro reportage si trovano spesso crani di neri abbozzati in modo da apparire simili a quelli degli scimpanzé, o fotografie di bambini cresciuti in ambienti poveri, immortalati insieme ai genitori in pose ebeti e sinistre composte intenzionalmente per il dagherrotipo. In tempi recenti, anche sistemi più maturi di valutazione cognitiva, come il calcolo del quoziente d'intelligenza, hanno dimostrato la propria insufficienza e vulnerabilità, portando a risultati suscettibili di interpretazioni faziose e manipolazioni.
La scienza sa di non sapere. Per questo funziona
Maria Luisa Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2016
pagine: 139
La scienza e le sue applicazioni tecnologiche permeano la vita quotidiana, entrano nelle città e nelle case e invadono il dibattito pubblico. Pochi sono però preparati a comprenderne il modo di operare, perché la divulgazione privilegia la semplice illustrazione dei fatti, a discapito dei principi generali che danno senso ai fatti stessi. La scienza si fonda sull'evidenza, ma è la decisione della comunità scientifica a stabilire se questa evidenza è sufficiente per fare accettare una nuova ipotesi e una nuova scoperta. Il consenso, codificato dalla revisione dei pari (peer review), conferisce alle conoscenze scientifiche un'autorità che trascende quella dei singoli scienziati. Pur non avendo certezze assolute, la scienza è il mezzo più potente di cui l'uomo dispone per discernere tra fatti e fantasie, tra razionale e irrazionale. Familiarizzare tutti con i criteri di accreditamento dell'evidenza scientifica è un compito urgente: gli scienziati non possono semplicemente spiegare quello che conoscono, ma devono dire come lo conoscono, in modo che diventi chiaro che la fiducia nella scienza non è cieca ma è basata sulla valutazione critica delle prove. Se questa consapevolezza non è sufficientemente diffusa, il dialogo con il pubblico si trasforma in uno sterile scontro che alimenta polemiche devastanti, come quelle recenti sull'uso dei vaccini o sui rischi del riscaldamento globale.

