Scienze della terra
Una creatura chiamata Terra. Come la vita ha trasformato il pianeta
Ferris Jabr
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 396
Le creature viventi non sono semplici prodotti di inesorabili processi evolutivi, sono orchestratori del loro ambiente e partecipanti alla propria evoluzione. Considerando la nostra specie come parte di una forma di vita molto più grande, come membro di un’orchestra planetaria, la nostra responsabilità verso la Terra diventa più chiara che mai. Una creatura chiamata Terra è un’esplorazione dei modi in cui la vita ha trasformato il pianeta e una celebrazione della prodigiosa ecologia che sostiene il nostro mondo. È un libro su come il pianeta è diventato la Terra così come la conosciamo, come sta rapidamente cambiando, e come noi contribuiremo a determinare che tipo di Terra erediteranno i nostri discendenti nei millenni a venire. L’idea della Terra come un immenso e interconnesso sistema vivente negli ultimi decenni sta di nuovo guadagnando consensi. Noi, e tutti gli esseri viventi, siamo molto più che semplici abitanti della Terra: noi siamo la Terra, un risultato della sua struttura fisica e un motore dei suoi cicli globali. La Terra e le sue creature si sono infatti coevolute per miliardi di anni trasformando un ammasso di roccia orbitante in un’oasi cosmica, un pianeta che respira, metabolizza e regola il suo clima. Risalendo dal profondo della crosta terrestre, nuotando tra le foreste sottomarine, arrampicandosi sulla torre di un osservatorio a metà strada tra le cime degli alberi e le nuvole, il giornalista scientifico Ferris Jabr ci svela una nuova e radicale visione della Terra in cui foreste lussureggianti rilasciano acqua, polline e batteri per evocare la pioggia; mammiferi giganti danno forma al paesaggio in cui vivono; microbi masticano la roccia per modellare i continenti; e plancton microscopico rinnova l’aria e il mare. Gli esseri umani sono l’esempio più estremo dell’azione trasformatrice della vita sulla Terra. Attraverso il consumo di combustibili fossili, l’agricoltura intensiva e l’inquinamento, abbiamo alterato diversi strati del pianeta in meno tempo di qualsiasi altra specie, arrivando a una crisi senza precedenti. Ma siamo anche in grado, in maniera unica, di comprendere e proteggere l’equilibrio del pianeta e i suoi processi di auto-stabilizzazione.
Geomorfologia delle frane. Rilevamento e cartografia
Francesco Dramis, Maurizio D'Orefice, Roberto Graciotti
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2025
pagine: 272
Cosa sono le frane, come si riconoscono sul terreno e come si rappresentano in carta? Come si svolge il rilevamento delle frane e quali sono le principali strumentazioni necessarie? A che serve la cartografia geomorfologica delle frane? Gli autori forniscono una risposta a queste domande con l'intento di offrire una descrizione chiara e approfondita di questi fenomeni, delle evidenze di terreno che ne consentono il riconoscimento, delle tecniche da applicare nelle attività di rilevamento, dell'uso della cartografia geomorfologica in ambito applicativo. Il volume analizza le diverse tipologie di frane, per poi concentrarsi sul loro rilevamento geomorfologico, prendendo in esame le principali indagini strumentali utilizzate per l'identificazione e il monitoraggio di questi fenomeni. Viene, quindi, illustrata una metodologia innovativa per la cartografia delle frane a diverse scale di dettaglio particolarmente orientata a fini applicativi. Infine viene descritto l'uso della cartografia geomorfologica nella valutazione della suscettibilità di frana ai fini della mitigazione del rischio, sottolineando il ruolo fondamentale che può svolgere in tale prospettiva il rilevamento geomorfologico-tecnico a scala molto grande. Il volume è destinato agli studenti dei corsi universitari di primo e secondo livello, ai laureati che si apprestano a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di geologo e ai professionisti che, a vario titolo, affrontano le problematiche connesse alla gestione del territorio.
Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. Mitigazione del rischio e analisi delle normative vigenti
Mauro Corrao
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il presente libro, di particolare interesse e attualità nella sua impostazione e nei contenuti, descrive la natura, la tipologia e le cause dei dissesti idrogeologici. Partendo da una panoramica sui dissesti in rocce e terre in funzione delle loro caratteristiche fisico-meccaniche, illustra gli aspetti geomorfologici e la degradazione del suolo correlati a essi, al clima e all'influenza dei suoi cambiamenti. Il volume riporta inoltre le normative che si sono succedute negli ultimi anni e quelle vigenti in materia di mitigazione del rischio idrogeologico e tutela del territorio. Oggi più che mai, trattare il dissesto idrogeologico, e quindi gli aspetti geomorfologici che generano la degradazione del suolo, aiuta a comprendere i processi naturali e i fattori di rischio che alterano il territorio, rendendolo fragile e in continua trasformazione.
Ofioliti. An international journal on ophiolites and modern oceanic lithosphere. Volume Vol. 49/1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 60
Gaetano Giorgio Gemmellaro. Il padre della geologia siciliana
Valerio Agnesi
Libro: Libro rilegato
editore: Villaggio Letterario
anno edizione: 2025
pagine: 232
Gaetano Giorgio Gemmellaro (Catania, 1832 – Palermo, 1904) è considerato il padre della geologia siciliana. Nato da una famiglia originaria di Nicolosi, alle falde dell’Etna, dedita allo studio del vulcano (dal padre Carlo, professore di storia naturale nell’ateneo catanese, agli zii Raimondo, Mario e Giuseppe), venne sin da giovane in contatto con i principali geologi europei del XIX sec. che venivano a studiare l’Etna ed erano accolti, con grande cordialità, della famiglia Gemmellaro e si legò di amicizia con Charles Lyell, il fondatore della moderna geologia, la cui frequentazione fu fondamentale per la sua crescita scientifica. Partecipò all’impresa garibaldina e successivamente fu chiamato dall’Università di Palermo come primo professore di geologia e mineralogia. Qui condusse per oltre 40 anni importantissime ricerche sulle Ammoniti, e definì la serie stratigrafia dell’isola. Inoltre, fondò il grande museo geologico dell’Università di Palermo, che oggi porta il suo nome. Presentazione di Massimo Midiri Rettore dell'Università di Palermo, prefazione di Alessandro Incarbona Direttore del Museo "Gemmellaro" e introduzione del Franco Foresta Martin Direttore collana 4 elements.
Castelfranco Veneto nodo idrico. Indagine sull'idrografia urbana tra passato e contemporaneità
Libro
editore: Kappadue
anno edizione: 2025
Carta geologica d’Italia alla scala 1:50.000. F.° 110-130-131-150-151 Trieste-Caresana
Libro
editore: ISPRA Serv. Geologico d'Italia
anno edizione: 2025
Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000 F.° 320. Castel del Piano
Libro
editore: ISPRA Serv. Geologico d'Italia
anno edizione: 2025
Attualità di Antonio Stoppani. Visioni e sfide delle geoscienze nel Terzo Millennio. Atti del Convegno Roma, 24 e 25 settembre 2024
Libro
editore: Accademia Naz. Scienze XL
anno edizione: 2025
pagine: 290
Relazioni mineralogiche. Libvrna. Volume Vol. 15
Marco Bonifazi
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 60
Cari amici eccoci qua, il prossimo numero sarà il 2025, anno che dovrebbe anche rappresentare la piena efficienza della nuova collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Rosignano, i progetti ci sono, le idee non mancano e la motivazione è abbondante....ora va concretizzata, ma non abbiamo dubbi sul risultato che vogliamo ottenere. Migliorare la qualità di Libvrna, apportare un maggiore peso alle interessanti scoperte che vengono pubblicate e che molto spesso vengono ancora ignorate. Come al solito, scrivete e noi pubblichiamo con una collaborazione reciproca cercando di ottenere il meglio che ci è possibile.
Ofioliti. An international journal on ophiolites and modern oceanic lithosphere. Volume Vol. 49/2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 78
Collezioni mineralogiche
Michele Mattioli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Urbino University Press
anno edizione: 2024
Questa guida intende essere un agile strumento per la visita delle Collezioni Mineralogiche dell'Università di Urbino, tre in tutto. Ciascuna di esse è introdotta da un breve profilo biografico di chi l'ha promossa e poi donata all'Ateneo urbinate (Enzo Franchin, Emilio Lorenzini, Sergio Pegoraro) ed è presentata attraverso una selezione di campioni mineralogici particolarmente significativi per rilevanza scientifica, gemmologica, estetica o per rarità, qualità che sono tutte apprezzabili nel ricco apparato illustrativo a colori del testo. Inoltre, un sistema di QRCode consente di accedere alla teca digitale Sanzio Digital Heritage, nella quale sono consultabili le schede catalografiche di tutti i minerali delle tre collezioni. Si tratta complessivamente di circa 1800 schede. Guida breve e teca digitale convergono nell'offrire percorsi di visita liberamente modulabili a seconda del tempo disponibile o del personale interesse di ciascun visitatore.

