Società, scienze sociali e politica
Fuga dalla città. Milano-Italia. L'inchiesta sulla metropoli simbolo di un Paese che fatica a rialzarsi
Fabio Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2021
pagine: 288
Era la prima della classe, la metropoli più ricca e moderna d'Italia, oggi è una città spenta dal virus. Questo libro racconta Milano accompagnando il lettore in un viaggio giornalistico che rappresenta la cartina di tornasole di un paese in estrema difficoltà. Fuga dalla città significa fuga dei capitali, dei lavoratori, degli studenti, dei turisti. Attraverso fatti, documenti, storie in molti casi inedite e testimonianze (da Giuseppe Guzzetti, ex presidente di Fondazione Cariplo, a Ferruccio Resta, rettore del Politecnico, da Beppe Sala, sindaco, ad Attilio Fontana, presidente della Regione, da Stefano Boeri, architetto, a Pierfrancesco Maran, assessore), "Fuga dalla città" racconta la trasformazione improvvisa e violenta di Milano: i grandi affari immobiliari bloccati e le nuove strategie dei poteri che contano, l'emergenza abitativa, gli uffici vuoti, il presente e il futuro dello smart working, le sacche esagerate di ricchezza e benessere da un lato e la schiavitù e lo sfruttamento del lavoro dall'altro (dai rider al caporalato), il disastro della sanità "d'eccellenza" incapace di affrontare l'emergenza, la cultura a pezzi (dalla Scala ai piccoli teatri), il calcio in panne, con l'avventura del nuovo stadio fermata sul nascere, la crisi profonda della politica ma anche le risorse e le possibilità per uscirne, costruendo una città più giusta, eguale, umana. Tutto è da rifare e ricostruire, diceva Antonio Greppi, primo sindaco di Milano dopo la Liberazione. Di fronte a questa sfida, anche oggi è impossibile scappare.
Azione politica. Guida pratica per il cambiamento
Michael Walzer
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 151
Assaltata dai sovranisti, minacciata dalle derive del capitalismo e continuamente messa in discussione, la democrazia attraversa oggi un grave momento di crisi. La distanza crescente tra cittadini e politica, soprattutto tra i più giovani, sembra aver creato un vuoto di rappresentanza per quelle parti sociali che hanno storicamente alimentato con l'impegno politico il motore del cambiamento nelle nostre società. A cinquant'anni dalla sua pubblicazione, e per la prima volta in Italia, questo libro di Michael Walzer rappresenta ancora oggi un'indispensabile guida per tutti coloro che vogliono partecipare attivamente alla vita politica della propria comunità: dalla definizione degli obiettivi alla struttura di un'organizzazione, dalla scelta degli alleati alla raccolta fondi, dalla costruzione della leadership alla questione di genere all'interno di un movimento. Con "Azione politica" Michael Walzer dimostra come la partecipazione e l'impegno politico di ognuno di noi possono contribuire non solo alla buona salute delle nostre democrazie, ma anche alla conservazione di una coscienza di comunità che favorisca il ritorno a una politica del noi. Premessa di Nicola Barone. Introduzione di Leonardo Morlino.
La stella polare. Dispacci dal futuro del buongoverno
Fabrizio Tassinari
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 126
Come può una democrazia in crisi tornare a soddisfare il nostro legittimo bisogno di buongoverno? "La Stella Polare" va a scovare ai confini dell'Occidente, in Scandinavia, gli indizi di una lettura inedita del nostro futuro. Una frontiera geografica, i nordici, ma anche esistenziale: la metafora della società virtuosa. Prendendo le mosse da questo caso a suo modo limite, il politologo Fabrizio Tassinari intravede le luci e le ombre di quello che sarà il vero compromesso storico del Ventunesimo secolo. Non fra destra e sinistra, ma fra il conformismo cieco delle regole che piovono dall'alto e l'intolleranza rabbiosa che rigurgita dal basso, fra la tecnocrazia e il populismo. Attraverso aneddoti e casi studio, dal mercato del lavoro all'istruzione, dall'ambiente alle pari opportunità, emerge così la sagoma del buongoverno di domani.
Storia del PCI. Il Partito comunista italiano: Livorno 1921, Rimini 1991
Giorgio Galli
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2021
pagine: 640
Nel gennaio del 1921 nacque il Partito comunista italiano. E nel gennaio del 1991 morì. La sua vita è durata in tutto settant'anni. Uno dei primi a scriverne la storia è stato Giorgio Galli: la prima edizione di questa Storia del Pci risale al 1953 (riedita con aggiornamenti nel 1958 e nel 1976); l'ultima, al 1991, anno dell'estinzione del partito. Grazie a un uso sapiente delle citazioni - la voce stessa dei protagonisti -, la monografia non ha perso il suo valore e il suo fascino, ai quali concorrono l'equilibrio dei giudizi e la felicità espositiva. Se la storia del Pci è segnata dal fallimento, da occasioni mancate e da errori dei dirigenti, è al tempo stesso accompagnata dall'inizio alla fine da nobili aspirazioni. «Quello che resta - scrive il grande politologo - della storia del Pci nella società italiana, anche in questi anni, al di là dei dirigenti, è il ricordo dei milioni di iscritti, delle centinaia di migliaia di militanti e di attivisti di più generazioni che nelle fabbriche, nelle cascine, nei sindacati, nelle amministrazioni locali, talvolta anche in Parlamento, si sono impegnati a ridurre il tasso di ingiustizia proprio della società capitalista, come di tutte le precedenti, e a migliorare le condizioni di vita dei lavoratori subordinati e delle loro famiglie».
La moda della vacanza. Luoghi e storie 1860-1939
Alessandro Martini, Maurizio Francesconi
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 353
«Io non ho mai aspirato a essere un grande viaggiatore. Sono stato, più semplicemente, un giovane tipico del suo tempo». Lo scrittore britannico Evelyn Waugh rievoca così i suoi anni Venti e Trenta: «Si viaggiava perché ci veniva naturale farlo. Sono contento di averlo fatto quando viaggiare era un piacere». [...] Fra il 1815 e il 1914 il numero delle stazioni balneari e termali raddoppia sul solo territorio britannico, mentre aumenta di venti o trenta volte sul continente europeo. Si seguita a trascorrere l'estate e parte dell'autunno nelle ville di proprietà e perdurano i flussi legati alle «stagioni» nelle grandi capitali, non solo europee. Londra, Parigi e New York attraggono con feste, mostre e grandi esposizioni, musei, concerti, teatri di prosa e d'opera, appuntamenti dai couturiers e negozi di lusso. Tuttavia sempre più spesso ci si reca a «passare le acque» nei centri termali, ormai numerosi e ben attrezzati, si va al lago e di lì in montagna per esplorare, scalare, anche sciare; ci si bagna d'acqua e poi di sole nelle stazioni balneari di nuova fondazione, sui lidi prima nordeuropei e poi mediterranei. Si viaggia addirittura verso l'oriente, alla ricerca delle più varie e impensabili suggestioni esotiche, spinti da interessi economici, afflati religiosi, passioni archeologiche. È l'età d'oro del turismo, durante la quale le élite - prima l'aristocrazia, poi l'alta borghesia - costruiscono canoni di gusto, dinamiche di relazione, strutture funzionali a soddisfare aspettative del tutto nuove, nel rispetto di standard adeguati. È un processo che tende a uniformare i gusti e le mode dei diversi paesi, superando i confini e addirittura l'Atlantico.
Tracce. Alla ricerca dei fossili di domani
David Farrier
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 276
È difficile resistere al fascino e alla curiosità suscitati dalla scoperta di nuovi reperti archeologici: utensili, vestigia di antiche costruzioni, scheletri e orme fossili di ominidi o animali vissuti migliaia di anni fa ci rivelano straordinarie informazioni sul modo in cui l'uomo ha via via interagito con il proprio pianeta. Noi quali tracce lasceremo agli archeologi del futuro? Quali impronte lascerà l'epoca geologica attuale alle generazioni che nasceranno tra centinaia di secoli? Le pagine di David Farrier svelano uno scenario desolante. Mai come dal XVIII secolo l'attività umana ha avuto un impatto così massiccio sul «sistema Terra». L'intera atmosfera reca già i segni del nostro passaggio, come un'enorme traccia fossile geochimica dei viaggi che abbiamo intrapreso e dell'energia che abbiamo consumato. Il nostro carbonio potrebbe influenzare il clima per il prossimo mezzo milione di anni. I circa 500 miliardi di tonnellate di calcestruzzo impiegati a oggi - metà dei quali prodotti negli ultimi vent'anni - basterebbero a ricoprire con uno strato da un chilo ogni metro quadrato della superficie terrestre. Dalla metà del XX secolo abbiamo prodotto una quantità di alluminio, circa 500 milioni di tonnellate, sufficiente per avvolgere tutti gli Stati Uniti nella carta stagnola. Eppure, sostiene Farrier, quanto più la crisi climatica ed ecologica ferisce l'umanità intera, tanto più dovrebbe spronarla a reagire: i nostri fossili futuri, gli oggetti di cui ci circondiamo ogni giorno, sono infatti la nostra eredità. Saranno loro a raccontare come abbiamo vissuto nel XXI secolo e sono loro, oggi, a fornirci l'opportunità di scegliere come saremo ricordati. Siamo abituati a leggere «il presente alla luce del passato, la sfida è cominciare invece a esaminare il nostro presente, e noi stessi, alla sinistra luce gettata dal futuro che avanza». Più impareremo a vedere il nuovo mondo promesso dalla nostra inazione, più saremo in grado di immaginare un'alternativa, per noi stessi e per chi verrà dopo di noi.
Dovremmo essere tutti femministi
Chimamanda Ngozi Adichie
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 57
I maschi e le femmine sono indiscutibilmente diversi sul piano biologico, ma la socializzazione accentua le differenze. Prendiamo l'esempio della cucina. In generale, è più probabile che siano le donne a sbrigare le faccende di casa: cucinare e pulire. Ma qual è il motivo? È perché le donne nascono con il gene della cucina o perché sono state educate a credere che cucinare sia un loro compito? Il problema del genere è che prescrive come dovremmo essere, invece di riconoscere come siamo. Passiamo troppo tempo a insegnare alle ragazze a preoccuparsi di cosa pensano i ragazzi, a essere ambiziose ma non troppo, a puntare al successo ma non troppo, altrimenti saranno una minaccia per gli uomini. Allo stesso tempo facciamo un grave torto ai maschi educandoli a aver paura della debolezza, della vulnerabilità. Spingendoli a credere di dover essere dei duri, li rendiamo fragili. In questo modo il genere ci inchioda a dei ruoli prefissati che spesso non ci rispecchiano. E se ci concentrassimo sulle capacità e sugli interessi invece che sul genere? Quanto saremmo più felici, quanto ci sentiremmo più liberi di essere chi siamo veramente?
Voci dalle Langhe. Interviste inedite a Lidia Beccaria, Placido Canonica, Ugo Cerrato, Margherita Faccenda, Davide Lajolo, Augusto Manzo, Franco Piccinelli, Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern, Pinolo Scaglione
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 152
Dieci interviste, dieci racconti di vita di grandi personaggi che con il territorio di Langa hanno avuto uno stretto rapporto, o per via di nascita o per amicizia. In queste pagine la narrazione fluisce fresca, limpida. Emergono aspetti sconosciuti sulle vite di Beppe Fenoglio (grazie ai ricordi di Placido Canonica, Ugo Cerrato e Margherita Faccenda, quest'ultima mamma di Beppe) e di altri grandi scrittori come Nuto Revelli, Davide Lajolo, Franco Piccinelli e Lidia Beccaria. Pinolo Scaglione - il Nuto de «La luna e i falò» - si sofferma sulla sua amicizia con Cesare Pavese. Augusto Manzo racconta le sue partite di pallapugno, di cui è stato grandissimo campione, e di quel che ci girava attorno. Mario Rigoni Stern, che di Revelli è stato amico, rivela alcuni spunti della vita di famiglia sull'altopiano. Tra le pagine trovano spazio bellissime fotografie di Bruno Murialdo - la cui famiglia è originaria di queste colline - scattate tra gli Settanta e Ottanta del secolo scorso: volti e situazioni in grado di farci percepire le atmosfere di quegli anni.
Tornare cittadini
Stefano Feltri
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 147
Dopo il populismo serve una nuova idea di cittadinanza per salvare le nostre democrazie, un patto sociale che prenda sul serio le domande sollevate dall'onda sovranista ma offra risposte più eque ed efficaci. La grande ondata populista che ha portato al successo di Donald Trump, alla Brexit e al governo Cinque Stelle-Lega si è esaurita: la pandemia ha confermato in modo drammatico i limiti dei populisti al potere e la loro incapacità di mantenere le promesse. Nel pieno di una crisi ancora più grave di quella che ha originato il voto di protesta degli anni scorsi, le nostre democrazie sono di fronte a una alternativa: fare scelte radicali per ricostruire una società più giusta e dinamica, oppure consegnarsi alla nuova destra che avanza sulle macerie dell'illusione populista. È ora di smettere di essere popolo, è ora di tornare cittadini.
Galateo della scuola
Luca Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: La Linea (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 200
Dall'abbigliamento alle note disciplinari, dal ricevimento dei genitori ai voti, ogni tappa di questa esplorazione della giungla scolastica costituisce una linea di demarcazione fra educazione e inciviltà, pedagogia e pedagogismo, autorità e autoritarismo. La sciatteria che dilaga nelle aule, nelle palestre, nei laboratori, negli uffici delle nostre scuole, raccontata dalla penna sagace di un insegnante che, basandosi sullo studio dei maestri di galateo, riflette su compiti e pratiche dell'istruzione contemporanea, suggerendo buone maniere per curare le relazioni dalle quali dipende l'efficacia di una comunità educante. Uno strumento antico si adatta ai tempi che cambiano per ricostruire le basi del rispetto reciproco formale e sostanziale, per correggersi, scusarsi, perdonarsi e ripartire. L'errore può essere comprensibile, involontario, persino perdonabile. La cafonaggine, mai.
La promessa di un sogno. Ricordi e utopie degli anni Sessanta
Sheila Rowbotham
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 384
Ribellione e volontà di cambiamento, contestazione e speranza, sogno, forse utopia: gli anni Sessanta sono stati un periodo straordinario per tutta la società americana ed europea, ma in particolare un momento storico per le donne, di presa di coscienza e di partecipazione, di liberazione dai ruoli sessuali, familiari, sociali. Dalle lotte sindacali ai primi passi verso l’emancipazione femminile, dai nuovi media alle avanguardie culturali, attraverso il pop, le minigonne, lo sballo e l’incredibile scena musicale, l’autrice ricostruisce l’atmosfera e gli eventi di quel periodo entusiasta e rivoluzionario, consegnandoci un testo divertente e allo stesso tempo struggente.
Il libro digitale. La parola agli editori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca Clueb
anno edizione: 2021
pagine: 128
Come cambia il libro nella sua versione digitale? Qual è il ruolo dell’editore nel passaggio al digitale? E infine, come è cambiato il mondo dei lettori nell’era di Google? Attraverso le voci di alcuni dei maggiori editori nazionali, da Zanichelli alle Edizioni di «Storia e Letteratura», da Mondadori Education al Mulino, a Clueb, questo volume offre un panorama del mondo dell’editoria digitale e dei cambiamenti introdotti dagli ebook e dalle piattaforme di lettura on line. Per capire cosa sta cambiando nell’editoria e come saranno i libri del futuro e i loro lettori. Scritti di Andrea Angiolini, Daniele Donati, Giuseppe Ferrari, Fabio Ferri, Valentina Gabusi, Paola Italia, Valentina Saraceni, Francesca Tomasi, Claudio Tubertini, Maria Villano.

