LIM: Biblioteca musicale
Con Angelica. Un commento
Marco Grondona
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: X-247
"Un commento: sono convinto per ragioni semplicemente di scuola che si tratti sovente del genere critico più utile a comprendere un testo, senza discrimine alcuno che sia una creazione musicale o un’opera letteraria. Tanto più utile nel caso del melodramma in cui quel che corre davanti ai nostri occhi presenta, non senza parte di miracoloso disordine, una spinta a «parlare» siffatta da tradire passione irresistibile pel contenuto. Cosa ovvia, mi direte, visto che esiste un libretto: eppure è questo – come insegna Henze – il modello di quel che dovrebbe essere tutta la musica se non vuoi cadere nell’astrazione della teoria. Ho cercato perciò in queste pagine, correndo spensierato il rischio della sovrainterpretazione, di render conto dei punti migliori della partitura, valutare dettagli, chiarire simmetrie a prima vista latenti o al contrario imbarazzanti, nella discussione costante con chi aveva affrontato prima di me i problemi dell’atto unico; una discussione in assenza della quale lo sforzo ed il piacere esegetico impallidiscono: anche quando me ne sono scostato le insuperabili Analytische Untersuchungen del Christen o il regesto meticoloso del Leukel, il ricco manuale di Girardi ed il Puccini di Julien Budden, sono stati, quanto Bastianelli e D’Amico, i compagni d’un dialogo ininterrotto."
Le cappelle musicali di Camerino. Cattedrale e collegiata nei secoli XVI-XVIII
Riccardo Graciotti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: XVIII-282
Il presente lavoro fissa la sua attenzione sulle istituzioni musicali attive nelle due maggiori chiese camerinesi nell'arco temporale segnato dall'emergere e dal pieno realizzarsi dello spirito della riforma cattolica, dunque fra metà del secolo XVI e la fine del XVIII, periodo nel quale la città conosce significative trasformazioni dell'assetto giuridico-amministrativo e del tessuto sociale e culturale, che accompagnano il passaggio al governo diretto dei pontefici dopo secoli di dominio esercitato dalla famiglia dei da Varano (1545). La documentazione reperibile sul posto ha indotto quasi forzatamente alla scelta di esaminare questo lasso temporale, da cui - come si nota - è escluso il secolo XV, fase storica tanto intrigante per gli studiosi quanto sfuggente - almeno allo stato attuale della documentazione reperibile - a un esame dei "fatti" di natura musicale. Per analoghi motivi la delimitazione finale entro lo scadere del secolo XVIII è stata suggerita dalla coincidenza con il traumatico evento del sisma del 1799 che distrusse le due chiese, costringendo, seppure solo per un periodo, alla sospensione delle attività delle cappelle nelle sedi originarie.
Studi di esecuzione e interpretazione. Vivaldi, Schubert, E.A. Mario
Enrico Careri
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 156
Questo libro raccoglie sei saggi pubblicati nell'arco di trenta anni (1984-2014) su riviste di musicologia e volumi miscellanei che da diverse prospettive affrontano il tema delicato e controverso dell'interpretazione musicale.
Roffredo Caetani. Un musicista aristocratico
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: IX-129
La Giornata di studio organizzata dal Conservatorio di musica di Latina, con il patrocinio della Provincia di Latina e della Società Italiana di Musicologia, ha voluto valorizzare la figura del musicista romano, storicamente legato al territorio pontino, che dopo gli anni di formazione e i primi successi nella capitale riuscì ad imporsi nel panorama internazionale. Tenuto a battesimo da Franz Liszt, che proprio negli anni sessanta dell'Ottocento iniziava a rianimare la vita musicale romana, e sorretto dai privilegi della famiglia di appartenenza, Roffredo non ebbe alcuna difficoltà a individuare i propri maestri fra i protagonisti del rinnovamento musicale italiano e ad affrontare lunghi soggiorni all'estero che gli consentirono la frequentazione di ambienti musicalmente più evoluti. L'aristocratico compositore si orientò dapprima verso la musica sinfonico-cameristica, terreno di coltura dei musicisti italiani più progressisti, e in un secondo momento verso l'opera teatrale, mettendo a frutto la lezione wagneriana e il nuovo bagaglio di esperienze, non solo musicali, acquisite negli ultimi anni.
Wintermezzo. «Ludwig Thuille, Richard Strauss e il loro tempo». Atti del Convegno internazionale di studi (Bolzano, venerdì 12 gennaio 2007). Ediz. italiana e tedesc
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 80
Teatro musicale. Lezioni di regia
Stefania Porrino
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XV-335
Questo è un libro molto speciale, in cui si parte dalle grandi idee su cui è nata la regia d’opera e poi, attraverso un percorso sempre più specifico sul ‘mestiere’ registico, si arriva alla fine (in Appendice) a documentare singole esperienze didattico-teatrali: insomma, dalla discussione filosofico-metodologica alla documentazione più concretamente empirica. (Con contributi di Carla Carretti, Laura Citti, Luciano D’Arpino, Vincenzina Nicastri, Daniela Terreri). Con illustrazioni e QRcodes per la visualizzazione dei filmati correlati.
I codici musicali trentini del Quattrocento. Nuove scoperte, nuove edizioni e nuovi strumenti informatici. Atti del Convegno... (Trento, 28-29 novembre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: 175
La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Volume Vol. 3
Maria Caraci Vela
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XII-698
Fonti e influenze italiane per libretti d'opera del '900 e oltre
Walter Zidaric
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XXI-186
Questo volume riunisce studi e ricerche proposti in occasione di manifestazioni accademiche e già pubblicati in volumi miscellanei, soprattutto in Francia. I libretti, o meglio, i “testi-libretti” oggetto di questo studio presentano un carattere volutamente eterogeneo e spaziano dai primi del '900 ai primi anni del nuovo millennio (da La fanciulla del West di Puccini e Belfagor di Respighi, a The Consul di Menotti). L'analisi è stata condotta essenzialmente in una prospettiva letteraria e culturale, che mira a mettere in rilievo la forte componente interculturale del testo-libretto, prendendo tuttavia le mosse dalla presenza (quasi come un fil rouge), nei testi-libretti qui esaminati, di fonti e influenze italiane, per evidenziare la valenza ideologica del prodotto finale.
Madrigali. Gran Dio, ah, voi languite. Testo italiano e spagnolo
Francesco Antonio Pistocchi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XV-12
Francesco Antonio Mamiliano Pistocchi (1659-1726) fu un cantante acclamato in tutta Europa, un compositore raffinato e un didatta rinomato. Bambino prodigio (cantò per la prima volta in pubblico all'età di tre anni, e a otto pubblicò la sua prima composizione), fu membro dell'Accademia Filarmonica di Bologna, della quale ne divenne “Principe” in due occasioni. Il madrigale a cinque voci Gran Dio, ah, voi languite – giunto a noi tramite la partitura autografa e qui pubblicato per la prima volta – fu composto ed eseguito a Vienna all'inizio del 1700, e presentato (tardivamente) come 'prova d'esame' per il cambio di classe nell'Accademia Filarmonica di Bologna, dall'ordine dei cantanti a quello più prestigioso dei compositori.
La musica vocale da camera di Gaspare Spontini. Catalogo tematico
Elisa Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIV-257
«Amico carissimo» Verdi e Fraschini attraverso alcune corrispondenze
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIX-106
In occasione del Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il lavoro di Dario De Cicco ricostruisce il rapporto più che quarantennale fra Giuseppe Verdi e il tenore Gaetano Fraschini. Del sodalizio rimangono numerose lettere conservate a Villa Verdi a Sant'Agata, lettere che la Famiglia Carrara Verdi ha con piacere rese disponibili per questo studio. Dalle pagine emergono le testimonianze dirette dei protagonisti che affidano alla corrispondenza riflessioni artistiche e problemi professionali, questioni famigliari ed episodi della quotidianità. Il costante dialogo epistolare disegna il mondo teatrale di quegli anni: la messa in scena, i rapporti con impresari e librettisti, il ruolo degli interpreti e la non sempre facile relazione tra cantante e compositore. Da ogni riga emerge anche una forte e duratura amicizia personale fondata su stima reciproca e condivisione d'idee. Lo stesso Verdi in una lettera a Léon Escudier del 1863 descrive con semplicità i sentimenti che lo legano al cantante: «Godo assai assai del successo di Fraschini come se fosse cosa mia e più che se fosse cosa mia perché io amo e stimo molto Fraschini».

