Luni Editrice: Sol Levante
I simboli dell'astrologia cinese
Margherita Sportelli
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il mondo cinese ha sviluppato un’astrologia – alternativa a quella costruita dal mondo occidentale sull’eclittica – che ha manifestato una singolare continuità con le forme di divinazione più antiche come quella con le ossa oracolari e l’arte dei pronostici, non occupandosi mai degli esseri umani come individui ma delle predizioni relative agli affari di stato e ai destini delle comunità. I simboli dell’astrologia cinese intende mettere in evidenza la funzione di legittimazione politica che l’astrologia ha avuto nella lunga storia della Cina imperiale e la linea ininterrotta di sviluppo, dalla fonte viva dei testi classici, nei quali ha radice la risonanza profonda della reciproca eco tra uomo e natura, tra storia sociale e cosmologia, fino alla formulazione di una astrologia popolare, con le sue credenze e i suoi almanacchi della vita rurale. A fondamento dell’astrologia popolare è possibile riconoscere la vitalità del pensiero classico, espressa sia dalla tradizione centrale del Confucianesimo e dei suoi testi canonici, a partire dallo Yijing e dal Li Ji, il Classico dei Mutamenti e quello dei Riti, sia dalle tradizioni periferiche daoista e buddhista. Il pensiero analogico e la cosmologia correlativa, propri della raffinata cultura cinese dei filosofi e dei letterati, attraversano in profondità anche l’astrologia del popolo e del mondo contadino. Il pensiero classico riconosce carattere di sacralità al mondo animale e potere numinoso alle specie. Proponendo una lettura simbolica e numinosa del bestiario zodiacale, I simboli dell’astrologia cinese interpreta la riflessione sull’astrologia come un aspetto degli studi demologici, ai quali restituire dignità, superando lo snobismo del mondo scientifico verso le credenze del popolo e la cultura contadina. Il quinto capitolo del testo è composto alla stregua di un vero e proprio Almanacco, con le previsioni e i consigli, collegati ai dodici segni animali, a beneficio della curiosità del lettore, divertissement per l’autrice, per tutti spunto di indagine su come il pensiero scientifico nasca dal pensiero magico ed entrambi, piuttosto che confliggere, possano cooperare allo sviluppo di un pensiero laterale.
Il crisantemo e la spada
Ruth Benedict
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 352
Nel pieno della seconda guerra mondiale, il governo americano incaricò Ruth Benedict di analizzare i valori e la mentalità dei giapponesi; di fronte a nemici così bellicosi e allo stesso tempo incomprensibili, l’America aveva bisogno di capirli se voleva avere qualche speranza di sconfiggerli. Il Crisantemo e la Spada raccoglie la documentazione che l’antropologa raccolse per la sua ricerca e fu pubblicato nel 1946. Da allora, per molti decenni questo libro ha ispirato l’immaginario occidentale sul Giappone e ha trasmesso in America e in Europa una certa visione della cultura nipponica da cui siamo rimasti influenzati in molti ambiti: cinema, letteratura, arti marziali e cultura popolare. Legato a un periodo storico drammatico per il Giappone, quello della sconfitta e dell’occupazione americana, questo libro è l’analisi di una civiltà che fu sempre costretta, suo malgrado, ad aprirsi al mondo occidentale, mantenendo però un amore inespugnabile per le proprie tradizioni. È anche il tentativo di un’intellettuale americana di creare un ponte fra due culture, la propria e quella del “nemico”, senza pregiudizi e con una tolleranza che ha ancora molto da insegnare.
Mulan. La ragazza che salvò la Cina
Isabella Doniselli Eramo
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 160
Mulan è la più famosa eroina cinese, sospesa tra storia e leggenda, nota e amata a livello mondiale, protagonista di cartoni, fumetti, novelle, romanzi, fi lm, serie TV, in tutte le lingue del mondo. Combattente intrepida, ragazza risoluta, figlia devota, fanciulla studiosa e ben educata, non esita a intraprendere le azioni più spericolate pur di compiere il suo dovere e difendere l'impero cinese minacciato da invasioni barbariche. Forte di una solida conoscenza dei testi classici confuciani e dei trattati di strategia, riesce a risolvere le situazioni più critiche e a prevalere su avversari molto più numerosi e forti, talvolta facendo anche ricorso alle arti magiche apprese con il nonno in un monastero taoista. La leggenda di Mulan è uno dei temi più importanti e noti della tradizione cinese. Originariamente tramandata in forma orale, solo intorno al VI secolo è stata trascritta come poesia destinata a essere cantata (e che qui viene riprodotta e tradotta in una nuova versione italiana). Su questa trama di fondo si sono innestate a decine modifiche e variazioni che rispecchiano usi, costumi, tradizioni e storia delle diverse epoche, che hanno arricchito a dismisura la leggenda con varianti e integrazioni. In questo volume l'autrice, confrontando vecchi testi cinesi, riscrive la storia di Mulan, ripartendo dalla ballata originale e sviluppa i suggerimenti più noti contenuti nelle più antiche versioni. Emergono evidenti le due chiavi di lettura che, nel corso dei secoli, si sono alternate e tutt'oggi si impongono: da un lato la Mulan modello di pietà filiale, confucianamente devota ai genitori, al punto da sacrificare tutta se stessa e la propria vita alla difesa dell'onore della famiglia; dall'altro lato la Mulan eroica, fulgido esempio di patriottismo e di devozione all'imperatore e alla nazione cinese. Per assecondare le numerose versioni che sono giunte a noi, abbiamo voluto divertire il lettore dandogli la possibilità di "passare" da un capitolo all'altro scegliendo, quasi come un libro game, quale delle varie storie di Mulan intende seguire. In questo modo il libro contiene tanti racconti dell'intrepida guerriera cinese che arrivano tutti all'identico risultato: la salvezza della Cina a opera della nostra eroina.
La luna tra i ciliegi
Mario Marega
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 320
La luna tra i ciliegi. Storie e leggende dell’antico Giappone è una godibile e ricca raccolta di storie del passato, rappresentative dell’immaginario collettivo del popolo giapponese, riunite da Mario Marega con lo scopo evidente di far conoscere e apprezzare a un pubblico il più possibile ampio la realtà del Giappone. Un’esigenza particolarmente sentita in un mondo – quello italiano degli anni Trenta del Novecento – che ben poco conosceva di quel popolo e della sua raffinata cultura e che spesso era disorientato da stereotipi e pregiudizi. Sono racconti a tratti apparentemente ingenui, densi di sense of humor, percorsi da affetto e ironia. È chiaro l’intento di facilitare la lettura: lo stile di scrittura è diretto e coinvolgente, arricchito sovente da onomatopee, frequentissime e tipiche nelle fiabe giapponesi, ma rese efficaci anche nella versione italiana. L’autore coniuga con maestria la narrazione spigliata e avvincente con un’esposizione sintetica di molti aspetti della cultura, degli usi, delle tradizioni, dei fondamenti del pensiero e della religiosità popolare del Giappone antico, volendo suscitare interesse e simpatia per il mondo giapponese. La scelta stessa dei racconti, dei miti e delle storie è molto accurata e fatta per avvicinare il lettore al “Paese del Sol levante” come afferma l’autore stesso: «Ho cercato di rendere questi racconti più interessanti che fosse possibile con l’aggiunta di schiarimenti su usi e costumi che fan parte del racconto stesso».
Poesie
Tse-tung Mao
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 144
Queste poesie di Mao Zedong sono una “ri-scoperta”, dal momento che da quasi 50 anni non vengono ristampate né tradotte in Italia nonostante la notorietà a livello mondiale del loro autore. Le poesie raccolte in questo volume furono composte tra il 1925 e il 1965. Le prime diciotto furono pubblicate per la prima volta nel 1957 sulla rivista “Shi Kan” alle quali seguirono via via le altre, e in tempi brevissimi comparvero traduzioni in tutte le lingue. Eppure, il Presidente Mao tutto ciò non lo avrebbe voluto, ufficialmente perché, come da sempre ha fatto ogni cinese di elevata cultura, aveva composto le poesie seguendo metri e schemi prosodici della migliore tradizione antica. Non avrebbe voluto correre il rischio di fornire un modello così superato ai giovani concittadini che, a suo avviso, avevano invece il dovere di esplorare percorsi nuovi per aprirsi alla modernità e per traghettare la Cina nel mondo contemporaneo. Probabilmente l’iniziale diniego dell’autore nasceva anche dal fatto che non aveva mai considerato le sue composizioni poetiche come “scritti ufficiali”, ma piuttosto come personali espressioni dei propri pensieri e delle emozioni più intime. C’è tutto Mao in queste poesie: gli ideali politici, i sentimenti più profondi, l’entusiasmo per i successi, le speranze per le sorti del popolo, le nostalgie malinconiche, i ricordi… Comprensibile la sua ritrosia nel renderle di pubblico dominio. Questa nuova traduzione condotta sul testo originale cinese e l’Introduzione di Oliviero Diliberto – che impreziosisce il volume fornendo una dettagliata panoramica di tutte le traduzioni italiane delle Poesie del Grande Timoniere – ci offrono la possibilità di ricordare la figura di Mao Zedong, riscoprendo e mettendo in luce, al di là del personaggio politico, l’uomo e il poeta.
Le peripezie di un cinese in Cina
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il giovane Kin Fo ha tutto quello che si può desiderare: è ricco, colto, elegante, erede di un patrimonio invidiabile e non ha alcun bisogno di lavorare, ha una bella fidanzata che lo adora e vive in un palazzo a Shanghai dotato di tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia della sua epoca, dal telefono al riscaldamento. Ma tutto questo non gli dà la minima emozione e trascorre i suoi giorni nella noia, indifferente a tutto, finché non riceve una lettera… Una lettera inattesa che dà inizio a una serie di avventure sempre più intricate. Verne ci trasporta in Cina, nell’unico racconto che lo scrittore abbia mai ambientato in un paese dell’Asia: a differenza dei Poli, dell’Africa e dell’America del Sud, l’Estremo Oriente non è mai stato protagonista dei suoi romanzi. In un susseguirsi frenetico di colpi di scena, rivelazioni inaspettate e personaggi misteriosi, l’inventiva di Jules Verne è inesauribile e come sempre sa dosare perfettamente avventura, humour e divulgazione scientifica.
I racconti del vampiro
Somadeva
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 208
Tutto il mondo magico, soprannaturale e misterioso dell’India antica rivive in questi racconti nei quali scopriamo il fascino delle leggende tradizionali indiane, che nel corso dei secoli giunsero fino in Occidente arrivando a influenzare altre culture: si ritrovano dalle Mille e una notte arabe fino al folklore europeo. È un universo in cui esseri umani, dei, spiriti celestiali, demoni e schiere di mille altri esseri invisibili, divini o diabolici, vengono a contatto nella vita quotidiana, si alleano, si combattono, si innamorano, senza nessun confine preciso tra il mondo umano, terrestre, e tutti gli altri. In questo gioco cosmico della manifestazione, ogni cosa è verosimile e, per quanto fantastica e perfino grottesca, è nondimeno considerata reale.
La guerra dei Turcomanni
Joseph-Arthur de Gobineau
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 64
Amori e cortigiane del mondo fluttuante
Ihara Saikaku
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 144
“Nessuno riesce a passare una sola giornata in una casa di appuntamenti dicendo la verità. È il mestiere delle cortigiane dire ciò che non è… Gli intrattenitori fanno i buffoni. La sorvegliante si esercita ad apparire terribile. Le apprendiste fanno finta di non stare dormendo. La tenutaria si costringe a ridere… Per quanto riguarda il padrone, l’unica cosa a cui pensa è la situazione finanziaria del cliente”. Fin dalle prime pagine non c’è da farsi illusioni, frequentare il mondo delle cortigiane di lusso vuol dire essere circondati dalla finzione: ognuno deve recitare una parte per sopravvivere in quel microcosmo della società giapponese antica, così mitizzato, fastoso, ma anche intriso di squallore e di nascosta violenza. Ognuno è allo stesso tempo sfruttatore e sfruttato, carnefice e vittima – le cortigiane, vere e proprie schiave del tenutario, che devono tenere legato a sé il cliente raccontandogli bugie e facendosi pagare a peso d’oro; i clienti, che devono continuamente dimostrare la loro ricchezza, spendono esibizionisticamente cifre da capogiro e si illudono perfino di essere veramente amati dalla loro cortigiana preferita; le sorveglianti, ex cortigiane sfruttate e vessate, che finalmente possono rifarsi maltrattando le ragazze più giovani che le hanno rimpiazzate nella professione. I quartieri di piacere sono un teatro dove tutti portano una maschera e lo sanno, ma non possono sfuggire alla propria condizione. Saikaku racconta le loro vicende con realismo e ironia, tenendosi sempre in equilibrio tra una visione disincantata degli esseri umani e la comprensione per le loro debolezze, le loro difficoltà, i loro fallimenti, senza giudicarli. È lucido, però, non vuole nascondere nulla rivelando i retroscena per niente glamour di una società che rincorre il lusso e la fama, basata sull’edonismo, l’ostentazione del denaro, il privilegio e l’ossessione per bellezza e la giovinezza… Il Giappone del 1600 in questi racconti ha lo strano gusto della contemporaneità.
Storia della guerra di Hogen. Hogen monogatari
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2020
La Storia della guerra di Hōgen o Hōgen monogatari, narra gli antefatti di un altro grande romanzo epico giapponese, Le storie di Heiji (Luni, 2019) ed entrambi rappresentano i massimi esempi di gunki monogatari, cioè “racconti di guerra”. Il tema che li accomuna è il conflitto di potere tra le due grandi famiglie degli Heike (in giapponese Taira) e i Genji (in giapponese Minamoto) per il controllo dei posti chiave del governo imperiale, che sfociò nel 1156 in una guerra breve ma spietata e fratricida. Fratelli sono l’imperatore in ritiro Toba, che muore prematuramente e i suoi successori Sutoku e Go Shirakawa, che combattono ferocemente tra loro per salire al trono. Go Shirakawa è sostenuto dagli Heike, ovvero Fujiwara no Tadamichi, figlio maggiore del reggente Fujiwara no Tadazane. Venuto a conoscenza di un complotto fomentato da Sutoku, Go Shirakawa fa assalire nottetempo il suo palazzo scatenando il conflitto mortale. Nello schieramento opposto, all’interno del clan guerriero dei Genji–Minamoto, si trovano in lotta fra loro anche i figli di Minamoto no Tameyoshi: Tameyoshi stesso, con i suoi figli minori, primo fra tutti l’invincibile arciere Tametomo, sono alleati di Sutoku, insieme a Taira no Tadamasa. I figli maggiori di Tameyoshi, con a capo Yoshitomo, sono schierati dalla parte di Go Shirakawa, così come Taira no Kiyomori, a sua volta nipote di Tadamasa. Da questi complicati intrecci di alleanze, contro-alleanze e rivalità fra padri, figli, parenti, signori feudali e vassalli si sviluppano in brevissimo tempo, dal 28 luglio al 16 agosto 1156, una serie di vicende sanguinose: battaglie, tradimenti, esecuzioni, condanne all’esilio, suicidi, maledizioni, in un crescendo drammatico reso più tragico dai legami familiari che uniscono fra loro vittime e carnefici. Fratelli maggiori che fanno uccidere i fratelli più piccoli ancora bambini, madri che si tolgono la vita per la disperazione, ex imperatori esiliati in isole remote che impazziscono e muoiono in solitudine… una trama complessa, drammatica e avventurosa, che Shakespeare forse avrebbe trovato congeniale. In poco più di due settimane il destino di tutti i protagonisti precipita in modo inesorabile. Gli eventi si susseguono a ritmo serrato e i dialoghi rivelano in poche frasi taglienti tutta la psicologia dei personaggi: è un romanzo epico di epoca medievale, ma si legge come la sceneggiatura di un film, o, perché no, di un tragico e sontuoso anime.
La vera storia di Turandot e del principe Calà
Francois Pétis de la Croix
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2020
Epiche battaglie e atti di eroismo, vili tradimenti e vendette spietate, fughe e peregrinazioni attraverso le steppe dell’Asia centrale, ospitalità misericordiosa e colpi di fortuna, gesti di lealtà, sacrifici e ricompense, accompagnano il principe Calaf verso l’incontro fatidico con Turandot. Inizia così una storia ormai nota a tutti, quella di Turandot, la bella principessa della Cina, gelida e spietata, vinta solo dalla forza dell’amore e del coraggio di un principe temerario e innamorato che, sostenuto dalla sua cultura e dalla sua passione, risolve i famosi inestricabili enigmi. Una storia resa indimenticabile dalla versione che il genio musicale di Giacomo Puccini ha portato alla ribalta in tutti i teatri del mondo. Ma Puccini non ne racconta che una parte, il cuore.

