Luni Editrice: Sol Levante
Racconti di una fugace esistenza. Memorie di un povero erudito
Fu Shen
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 208
Il classico del tè
Yu Lu
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2019
Il tè, come la carta e la seta, è un ritrovato di cui il mondo intero è debitore alla Cina e che ha cambiato a fondo e in meglio la vita dei popoli che lo hanno ricevuto e accolto, incidendo su usi e costumi, sul gusto, sull’estetica, sull’innovazione tecnologica. Oggi, dopo l’acqua, è la bevanda più consumata al mondo e ovunque si sia diffuso, si è adattato ai gusti e alle abitudini locali. Il tè è nato in Cina dove circa cinquemila anni fa se ne conoscevano già gli usi alimentari e medicinali; all’inizio della nostra era è attestata anche una particolare attenzione per la corretta preparazione e degustazione, così come una cura raffinata per l’estetica degli accessori e dei gesti del rito di come offrirlo e servirlo. Nell’VIII secolo, durante la dinastia Tang (618-907), un periodo di grande potenza e prosperità dell’impero cinese e di grande fioritura artistica, Lu Yu, poeta e artista di corte, compila il Classico del Tè, Chajing, un testo che rimane fondamentale nei secoli per la cultura del tè: vi raccoglie tutti i suggerimenti, le istruzioni, i risultati dell’esperienza fino ad allora maturata in fatto di coltivazione, raccolta, lavorazione delle foglie di tè e tutte le norme per la corretta preparazione e degustazione della bevanda, dall’etichetta, ai protocolli di corte, alla scelta estetica e funzionale degli accessori. È il primo di una lunga serie di “Libri del Tè” che lungo il corso della storia cinese accompagnano l’evoluzione del gusto, del senso estetico, delle abitudini legate alla consumazione della raffinata bevanda.
Il tè dell'Imperatore
Song Huizong
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2019
Questo libro è stato scritto niente meno che da un imperatore cinese, l’ottavo della dinastia Song, la più elegante, colta e raffinata di tutta la storia della Cina. È uno dei numerosi Libri del tè (più di cento) pubblicati in Cina nel corso dei secoli. L’Imperatore Huizong è un uomo straordinariamente colto, artista e grande mecenate. È anche un grande amante e cultore del tè e, poiché è imperatore, ha a disposizione il meglio della produzione di tè di tutte le province del suo impero e sceglie le migliori qualità. È anche merito suo se l’epoca Song è stata il momento in cui la cultura del tè in Cina ha avuto una straordinaria fioritura, raggiungendo la massima diffusione e le più alte vette di raffinatezza. Con questo suo libro, l’Imperatore fornisce i suoi consigli di esperto della qualità del tè e i suoi suggerimenti di esteta; fra i diversi modi di preparazione consiglia il tè frullato, un metodo di preparazione che richiede – come spiega lui stesso – grande maestria, eleganza dei gesti, senso della misura e sensibilità estetica nella scelta degli accessori. Gli insegnamenti di Huizong hanno avuto particolare successo in Giappone, dove sono alla base della sempre più complessa ritualità della “cerimonia del tè” (cha no yu), ancora oggi iconica rappresentazione dell’estetica e dell’animo giapponese.
Storie d'Ise
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 160
Mille anni fa una persona (o più d'una) mise insieme una compilazione divagante di versi d'amore e d'altro (molti scritti da Ariwara no Narihira, altri da altri poeti): li raccolse in brevi capitoletti, inserendoli in cornici narrative. L'opera letteraria, del genere utamonogatari (romanzo poetico), che venne portata a termine comprende 209 componimenti, raccolti in 125 capitoli che narrano, in uno stile limpido e lineare, le avventure amorose del poeta galante Ariwara no Narihira. Li proponiamo tradotti senza commenti, senza note, senza referenze. Non è fedele ingabbiare in dotti commentari i fiori di pesco a primavera e le foglie d'acero in autunno. Sarebbe un crimine la traduzione che pietrificasse questa vita di mille anni fa, in cui scorre ancor oggi il suo filo di sangue nelle vene. Le "Storie d'Ise" appartengono al grande periodo Heian, di quel Giappone patria della suprema eleganza dell'era di Murasaki Shikibu e di Sei Shonagon, e insieme a loro, con questi versi, siedono in quell'empireo di bellezza e perfezione.

