Maggioli Editore: Politecnica
Il restauro dei monumenti
Carolina Di Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 355
Sono ormai numerosi gli studi e le pubblicazioni riguardanti progetti e lavori di restauro che in stagioni successive hanno investito le fabbriche monumentali nei diversi contesti urbani e territoriali. La raccolta di materiali qui presentata vorrebbe costituire una prima sintesi delle ricerche pubblicate, e una introduzione al mondo complesso dello studio e dell'esercizio del restauro, alle questioni che da sempre lo attraversano. Tra i possibili strumenti di conoscenza, le immagini che documentano in successione, al di là dei consueti raffronti prima/dopo, i diversi casi esaminati, suggeriscono nel modo forse più immediato i procedimenti che di volta in volta hanno caratterizzato le operazioni di restauro, raramente evidenziati, anche per i più rilevanti e più noti tra gli edifici, dai manuali e dalle monografie di storia dell'architettura. Le fotografie, i disegni, le didascalie, restituiscono agli edifici il ruolo di protagonisti approfondendo quel tratto decisivo nella storia di tante fabbriche rappresentato dall'età dei restauri. La descrizione delle opere eseguite, che comprende demolizioni e rimozioni, ricostruzioni e rifacimenti più o meno radicali ed estesi, restituisce della pratica del restauro un aspetto più complesso, forse, anche, meno rassicurante rispetto ai significati che il termine assume comunemente. I materiali rendono comprensibile la portata del mutamento che ha conferito agli stessi edifici le forme che tuttora conservano.
Fisica per l'università
Ezio Puppin
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 488
Questo libro è nato rielaborando in forma di testo i corsi di fisica tenuti dall'autore presso il Politecnico di Milano. Gli argomenti trattati e il livello di approfondimento sono adeguati alla maggior parte dei corsi di Fisica tenuti attualmente nelle facoltà scientifiche italiane.
Cose/viste. Letture di territori
Chiara Merlini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 189
Cose/viste letture di territori
Il progetto digitale per la costruzione. Cronache di un mutamento professionale
Stefano Converso
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 191
Le nuove tecnologie digitali di progettazione, che permettono la modellazione di forme complesse, oggi ne permettono anche la costruzione. Il libro affronta il tema della evoluzione degli strumenti di progettazione e il loro rapporto con quelli di produzione e analisi. Partendo da una descrizione dei nuovi software che permettono un controllo rigoroso della struttura dei modelli digitali (Generative Components, Grasshopper, Paracloud), il volume ne esplora le relazioni con le tecnologie produttive a controllo numerico, dalla esperienza diretta alla scala medio-piccola di installazioni e realizzazioni quasi artigianali fino alla gestione di componentistica a servizio di aziende di produzione per progetti medio grandi, con un ruolo importante giocato dai laboratori universitari di ricerca. Mediante la raccolta di esperienze dirette e con la voce stessa dei protagonisti (da Greg Lynn a John Frazer), il libro, interamente tradotto in inglese, descrive il ruolo e la posizione che assumono competenze sui nuovi strumenti nelle modalità di lavoro esistenti, analizzando il fenomeno dei "gruppi computazionali" nati all'interno delle grandi società di progettazione e ingegneria. Una collezione di esperienze sperimentali e innovative che vale come introduzione al nuovo profilo professionale richiesto ai progettisti da un rapporto maturo con la cultura digitale. Stefano Converso (1975), architetto, si occupa delle relazioni tra tecnologie digitali e cultura progettuale.
Simmetria e funzione nell'architettura
Giovanni Boncinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 129
La simmetria è stata per secoli associata all'idea di ordine e di bellezza; poi, con la modernità, nel secolo della rivoluzione scientifica che ha sovvertito molti saperi e punti di vista del pensiero epistemologico, è mutata la prospettiva del giudizio estetico e del linguaggio figurativo. È Bruno Zevi, ne Il linguaggio moderno dell'architettura a interpretare e formalizzare queste rotture: le sue "sette invarianti" innescano una critica radicale e autentica alla simmetria, nella convinzione che rappresenti una riduzione all'ordine della complessità delle forme naturali e della libera espressione del linguaggio architettonico; una critica fondata anche sulla convinzione in estrema sintesi - di un esplicito rapporto con ogni idolatria del potere. Ma oggi, di fronte alle acquisizioni del pensiero scientifico - in primis matematico, ma anche e più estesamente geometrico, fisico e biologico - il pensiero di Zevi esprime ancora una "critica operante"? A partire da questo interrogativo il testo si apre alla esplorazione di un fertile terreno interdisciplinare, tra principi teorici, algoritmi matematici e regole della costruzione architettonica, laddove la simmetria permane con nuove prospettive della conoscenza e dell'agire progettuale con bel antri strumenti di analisi e di interpretazione, in un arricchimento di ulteriori punti di vista che trovano oggi però ancora stimoli dialettici nelle molte proposizioni zeviane.
Urban regeneration in the post industrial town
Angelo Bugatti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 181
La città avrà i miei occhi
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
È Torino e sono i torinesi, ma potrebbe essere Berlino, Parigi, Barcellona. Il volto di questa città, al riparo dall'iconografia più consueta, si intreccia nel libro con quello dei figli degli immigrati, la sua più giovane generazione di nuovi abitanti. La città è raccontata e fotografata in queste pagine attraverso frammenti di vie, palazzi, parchi, piazze ed è abitata da cittadini sospesi, alla ricerca di nuovi equilibri. Sono quei ragazzi che di volta in volta chiamiamo stranieri, o immigrati di seconda generazione o nuovi italiani, anche se sono nati qui o sono arrivati nella prima infanzia. Per tutti loro l'Italia è il paese in cui stanno diventando adulti, un paese che ai giovani offre poco, in particolare a giovani dall'identità complessa e dallo statuto sociale ancora così incerto. Giovani che, seppure con molte difficoltà, cominciano a conquistarsi un ruolo importante nella società italiana. A dirlo sono i numeri: oggi un neonato su tre ha almeno un genitore straniero. A dirlo è la storia delle migrazioni: spesso caratterizzata dal passo decisivo di integrazione delle seconde generazioni. Sono giovani che sembrano, infatti, avere una voglia di fare e di realizzarsi fuori dal comune, un'energia contagiosa che può trasformarsi in una risorsa importante. L'esito di questa storia non è però affatto scontato.
Sistemi di cifratura. Storia, principi, algoritmi e tecniche di crittografia
Catello A. De Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 420
La crittografia, ovvero la scienza che studia le modalità di protezione delle informazioni sensibili, è una materia antica e allo stesso tempo moderna, ha una storia affascinante e allo stesso tempo è interessante dal punto di vista scientifico. Tuttavia, data la stretta relazione con le più sofisticate teorie matematiche, è una disciplina complicata. In questo libro l'autore unisce storia, principi, tecnologia e matematica per consentire una visione completa della materia con una trattazione matematicamente accessibile a un ampio pubblico. Il testo è indirizzato ai lettori che desiderano acquisire i concetti fondamentali di crittografia e crittoanalisi e a quelli che, pur conoscendo superficialmente la materia, la vogliono approfondire senza esasperazioni matematiche. Gli argomenti trattati partono dallo sviluppo dei cifrari storici, come le macchine Enigma e i cifratori DES, ripercorrono le tematiche connesse alla cifratura a chiave pubblica come RSA e PGP, e giungono alle più moderne tecniche come l'AES e la crittografia a curve ellittiche.
La realtà del progetto
Massimiliano Nastri
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 154
Il testo esamina il progetto di architettura come strumento di conoscenza, ovvero quale dispositivo di mediazione e di interpretazione, di operatività multidisciplinare e di formulazione strategica. Il processo di elaborazione progettuale considera le procedure di trascendenza della realtà, secondo la messa a punto e l'applicazione di "modelli interpretativi" (o "schemi d'azione") finalizzati all'"appropriazione" cognitiva, alla "comprensione" ("inferenziale") e alla "proiezione attiva", concreta, coerente e attuabile. Questo, sulla base di mezzi euristici tesi all'esplorazione e alla "sistematizzazione" della realtà, quale opera di "disvelamento" (rivolta alla conduzione delle conoscenze e dei modi operativi verso la produzione dell'intervento architettonico). Lo studio progettuale è assunto rispetto alla finalità di determinare l'azione all'interno del contesto, dove il "disvelamento" (sostenuto dal contributo della téchne) si dispiega attraverso la comprensione dei relativi contenuti, fenomeni, vincoli, preesistenze ed emergenze. In questo ambito, l'intervento (o "composto") architettonico è inteso per l'espressione "fattuale", tramite il quale si compie e si manifesta l'"oggettivazione" e la "rappresentazione" della realtà (quale scenario del "possibile", "costruito" e "artificiale", in modo "configurativo-immaginativo").
Città Lombardia
Marco Canesi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 95
Il saggio affronta il problema di un nuovo sviluppo per Milano e il resto della Lombardia. Vi è illustrata l'antinomia tra due ipotesi di città: Grande Milano e Città Lombardia. La prima ipotesi, sostenuta dall'urbanistica convenzionale, è il risultato di una astratta concezione della pianificazione: ignara del quadro di riferimento strutturale, identifica Milano come continuum insediativo esteso a scala provinciale, ritenendo che una più qualificata abitabilità del territorio sia chiave di una sua capacità competitiva internazionale. Assunta dalle forze politiche al governo delle istituzioni pubbliche, è diventata una comoda copertura culturale agli interessi speculativi dei maggiori gruppi immobiliari e finanziari. La seconda ipotesi, sostenuta da una scuola di pensiero alternativa, è una Milano allargata al restante della Lombardia, in grado di costituire un'unica città policentrica a scala regionale. Tale città, immaginata già sul finire degli anni Cinquanta, è stata reinterpretata alla luce delle istanze strutturali emerse con la fine del fordismo, individuando un suo ruolo molto esclusivo nella costruzione di un nuovo modo di sviluppo, alternativo a quello oggi imposto dal potere oligopolistico delle grandi multinazionali.
Il senso dell'abitare contemporaneo. Volume Vol. 1
Sebastiano D'Urso
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 209
La ricerca del senso è sempre stata una delle principali attività speculative dell'uomo. La ricerca del senso dell'abitare, nell'accezione heideggeriana, è alla base delle riflessioni qui presentate. Il libro in particolare esamina le implicazioni che le differenti risposte determinano in termini di manufatti ed in particolare dell'architettura della casa. Cosa significa abitare? Si può imparare ad abitare? Filosofi come Gaston Bachelard e Martin Heidegger hanno considerato l'abitare come essenza dell'uomo. Cambiando l'uomo è cambiato anche il modo di abitare. E come è cambiato il modo di abitare? Come abita l'uomo contemporaneo? Esiste un modo omogeneo di abitare? Nella consapevolezza che ognuna di queste domande apra orizzonti di riflessione che le risposte date non riusciranno a contenere del tutto, in questo primo volume si indaga l'archetipo della casa unifamiliare per come rappresenta le tendenze architettoniche e le forme esistenziali contemporanee. Il testo osserva gli orizzonti verso cui si sta orientando il dibattito e le pratiche disciplinari e prova ad individuare quali percorsi progettuali possano servire da guida a studiosi, a progettisti e in particolar modo agli studenti dei corsi di progettazione.

