Marsilio: Libri illustrati
Archeologia e parchi archeologici. Esperienze a confronto. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 168
Il volume raccoglie gli atti del convegno dal titolo omonimo che ha riguardato le realtà dei parchi archeologici. In un confronto di casi italiani con altri di paesi europei si analizzano le normative, l'inserimento delle aree archeologiche nel tessuto urbano, lo svolgimento delle ricerche scientifiche, la conservazione dei siti nonché il ruolo delle università.
Roma. L'eterna bellezza. Ediz. inglese
Dario Cestaro, Franca Lugato
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 12
Voci su Carlo Scarpa
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 256
Un coerente ritratto emerge dalle testimonianze di sette architetti, quattro artigiani e uno storico dell'architettura che hanno conosciuto e lavorato con Carlo Scarpa. Questo volume ospita le prime dodici interviste raccolte nell'ambito del progetto di documentazione dei testimoni della stagione scarpiana promosso dal CISA Andrea Palladio fra le iniziative del Comitato paritetico di studio per la conoscenza e la promozione del patrimonio culturale legato a Carlo Scarpa.
Scaletta. Vent'anni di arte e buona cucina a Milano
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 208
Il ristorante "Scaletta" di Milano è stato un luogo storico: crocevia di artisti, intellettuali e bon-vivant ha segnato un'epoca importante per la cucina italiana. Il ricordo di un'atmosfera e delle persona che contribuivano a crearla, rivive oggi nella pagine di questo piccolo, libro. Una ricca selezione di disegni, stampe, grafiche, fotografie lasciate in ricordo ai proprietari dagli avventori (da Arnaldo Pomodoro a Mimmo Paladino, da Keith Haring a Andrew Lloyd Webber, da Giuseppe Ungaretti a Ottavio Missoni) assieme a una piccola raccolta di ricette e ad alcuni testi di amici/autori (Gianni Mura, Ornella Vanoni, Attilio Locci, Giovanna Villa, Laura Panno, Bruno Cavallone) ricostruisce un pezzo di Milano e d'Italia.
Leonardo Da Vinci on nature. Knowledge and representation
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 428
Sonia Biacchi. Architetture per i corpi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 112
"Considero lo spazio teatrale un luogo sacro dove agiscono interpreti dai sensi dilatati per una percezione totale di ciò che sta accadendo sulla scena: e le cose che accadono sono molte e in contemporanea. Ci sono voci, suoni, lamenti, rabbia e risate in uno spazio in cui convivono silenzio e rumori, pieni e vuoti illuminati o forgiati dalla luce, camuffamenti e scenografie. E gli interpreti a pelle scoperta, catturano i segnali, li trasformano, li rilanciano, li sintonizzano e li dipanano. Che follia partecipare a questo evento, a questo rito che rimanda alla magia di quelli primordiali che chiedevano agli dei pioggia e salute. Gli interpreti si sono liberati dalle corazze che li trattenevano al suolo e ora che la comunicazione si è fatta vera e necessaria offrono al pubblico la propria nudità. E la autenticità di ciò che accade mette le ali, attraversa la scena e si pone sul cuore dello spettatore e lo solleva, e i suoi pensieri e le sue preoccupazioni cambiano registro. Si accendono le luci, il ritorno del pubblico alla realtà è graduale tanto da frenare per alcuni istanti gli applausi. Alla fine qualcuno dice timidamente 'ma che cosa vuol dire?'. Non vuole dire, vuole essere. I miei tanti anni di esperienza mi hanno insegnato che lo spettacolo nasce da una idea di cui si perde traccia, è disintegrata dall'ordito elaborato durante la messa in scena, che pur non valendosi della parola, tocca le fibre più intime dell'interprete e dello spettatore".
Magnificent Milan. Libro pop-up
Dario Cestaro, Franca Lugato
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 12
Gli italiani di Dalmazia e le relazioni italo-jugoslave nel Novecento
Luciano Monzali
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 736
Per l'italiano medio la Dalmazia, regione dell'Adriatico orientale, oggi parte della Croazia e del Montenegro, rimane un'entità dai contorni esotici e sconosciuti, di cui si apprezzano le spiagge e le bellezze naturali, ma verso la cui storia si mostra disinteresse e incomprensione. Poco noto è il fatto che sino alla seconda guerra mondiale siano esistite in Dalmazia vivaci collettività italiane e che siano originarie di quelle terre importanti personalità della nostra storia nazionale, da Niccolò Tommaseo a Enzo Bettiza e Ottavio Missoni. Obiettivo di questo volume, fondato su approfondite ricerche archivistiche e su una vasta e inedita documentazione, è ricostruire i momenti fondamentali delle vicende politiche delle popolazioni italiane di Dalmazia nel corso del Novecento, dagli ultimi anni dell'impero asburgico alle tragiche vicende delle due guerre mondiali, all'esodo dei dalmati italiani e alla loro difficile integrazione nell'Italia della Prima Repubblica. Da questo libro emerge un inedito e appassionante ritratto di un mondo complesso e variegato, quello dell'italianità dalmata, scisso fra un amore idealistico e passionale per una nazione madre, l'Italia, spesso arcigna e indifferente, e il legame indissolubile e nostalgico con la patria d'origine, la Dalmazia, con il suo mare e le sue montagne.
Gioielli in tavola-Food jewellery
Livia Tenuta, Viola C. Vecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 96
Il catalogo della mostra in programma al Museo del Gioiello di Vicenza dal 5 settembre 2015 raccoglie il lavoro di trentatré designer che hanno affrontato il tema del cibo legandolo al mondo del gioiello. Il cibo non è solo la materia con cui sono realizzati la maggior parte dei gioielli ma è anche ispirazione formale, come nel caso dei gioielli di Gaetano Pesce o dei Blob di Barbara Uderzo. Il gioiello diviene uno spunto di riflessione sul panorama contemporaneo, sui cambiamenti della società in continuo mutamento come confermano le fedi mangiabili di Ghigos o la collana Biancaneve di Annamaria Zanella. È celebrazione di momenti particolarmente felici nella vita di una persona e un monito per le risorse limitate del pianeta. La selezione non solo vuole presentare progetti che abbiano trattato il tema del cibo con notevoli soluzioni formali ma apre nuovi scenari per il panorama orafo dal punto di vista della materia e dei processi. Introduzione di Alba Cappellieri.
Ignazio Gadaleta. Scritti di Enrico Crispolti
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 144
Ignazio Gadaleta, artista di origine pugliese, si afferma negli anni ottanta come protagonista della pittura aniconica, mentre nel primo decennio del Duemila si orienta verso la dimensione dell'arte ambientale. Il volume intende ripercorrerne la carriera attraverso due importanti strumenti di indagine: il dialogo e le fonti. Diversi scritti selezionati di Enrico Crispolti, l'illustre critico che l'ha seguito per oltre trent'anni, vengono proposti come fonti, ormai storicizzate. Il dialogo avviene invece nel marzo di quest'anno e vede tre protagonisti: Gadaleta stesso, Crispolti e Francesca Pola, critico di una generazione più giovane, che è anche la curatrice del libro. La completezza del libro è data proprio da questo scambio tra passato e presente, che permette di attualizzare lo studio sull'artista. Integrano il volume le fotografie delle opere, che vanno a valorizzare non solo i lavori nel loro complesso ma anche i dettagli, così da mettere in evidenza la consistenza del colore e della materia. "Ignazio Gadaleta. Scritti di Enrico Crispolti" nasce dalla volontà di Intesa Sanpaolo di creare un nuovo strumento divulgativo che, prendendo come punto di partenza alcune opere che si trovano nella sua collezione, sceglie di aprirsi a un discorso di molto più ampio respiro, che vada a coprire la globalità e la complessità del percorso artistico di questo artista italiano contemporaneo.
Annali di architettura
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 200
"Annali di architettura" è una delle più famose riviste internazionali di storia dell'architettura, riconosciuta di categoria A dall'ERIH (European Reference Index for the Humanities) nel 2008. Fondata nel 1959 come "Bollettino del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio", trent'anni dopo, sotto la guida di André Chastel, ha preso il nome di "Annali di architettura" con cui giunge nel 2009 alla sua 51ª annata. Già diretti da James Ackerman, gli "Annali" sono oggi sotto la responsabilità scientifica di Fernando Marías, direttore della rivista, e di un comitato di lettura dove siedono James Ackerman, Guido Beltramini, Arnaldo Bruschi, Howard Burns, Francesco Paolo Fiore, Christof L. Frommel, Pierre Gros, Jean Guillaume, Christoph Thoenes. Pur incentrata sulla storia dell'architettura del Rinascimento, "Annali" ospita contributi sull'architettura di ogni tempo, pubblicati nelle principali lingue europee. Ogni volume contiene una rubrica di recensioni e il notiziario delle attività del Centro di studi palladiano.

