Mimesis: Estetica e architettura
Lampedusa. La cattedrale di Solomon. Volume Vol. 2
Renato Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: VIII-1207
Questo grosso volume assomiglia di più allo schedario per il banco di un ferraiolo che per il tavolo di uno studente in architettura. In realtà li serve tutti e due. Tiene insieme due estremi lontanissimi dimenticati dal senso concreto che appartiene al nostro lavoro. Il tempo dell'apprendimento con il tempo della produzione. Di cosa? Del progetto o dell'opera, che sono o dovrebbero essere la stessa cosa. Le oltre 1200 pagine riguardano infatti le schede giornaliere di lavoro per ogni singolo studente. Il cantiere torna allora nuovamente in aula. Con le sue regole e procedure: precisione, metodo, controllo, programmazione, verifica. Il lavoro in un laboratorio di progettazione dovrebbe simulare in vitro l'esperienza del lavoro di costruzione in un cantiere vero. Da qui la necessità e l'urgenza del cantiere. Grande o piccolo che sia, ha sempre le sue leggi da rispettare, le sue norme da seguire: amministrative, programmatiche, economiche.
Architettura. I pregiudicati
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 347
Se non si comprende la struttura fondamentale dei significati che si generano tra sapere e apparire non si può realmente avere cognizione di ciò che si vede e si produce. In questo orizzonte emerge il tema dei "pregiudicati", quegli ambiti del sapere che sono stati espulsi e rifiutati dalla cultura contemporanea, pur essendo a fondamento del sapere e dell'apparire; in una parola del "progetto".
Il daimon di architettura. Volume Vol. 3
Renato Rizzi, Susanna Pisciella, Andrea Rossetto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 423
Le potenze della forma sono immagini invisibili. Portano in superficie l'intimità dello sfondo intangibile. La dimensione del "sacro" che J. L. Nancy chiama il "distinto", mentre W. Benjamin il "teologico". Sono quelle lontananze dove dimorano le potenze iconologiche che appartengono all'universo esterno a noi, come all'infinito interno a noi.
Il daimon di architettura. Volume Vol. 1
Renato Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 148
Pensare e progettare in architettura vuol dire innanzitutto riconoscere i limiti contraddittori della nostra cultura contemporanea, e quindi impegnarsi con cura nella ricostruzione della triplice "arché": della legge, della libertà, della necessità. Ovvero: dell'"estetico", della "singolarità", della "visione".
Dépense e progetto
Fabian C. Giusta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 196
Il binomio dépense e architettura suggerisce una relazione complessa, in certi casi misteriosa e, al tempo stesso, irrevocabile: non esiste opera architettonica senza un enorme dispendio, sia materiale che "spirituale". Il rapporto tra dépense e teoria, sviluppato nel Libro primo, costituisce il fulcro di una ridefinizione concettuale del fare progettuale. La separazione tra il tempo del dispendio e il tempo dell'opera permette infatti di identificare gli ambiti entro i quali si "accumula" l'eccedente formativo legato all'ideazione e alla realizzazione del congegno architettonico. Il fare del dispendio, che nel Libro secondo si vuole presentare, in tutta la sua essenzialità e necessità teorica, attraverso l'opera dell'architetto Renato Rizzi, si interroga sui fondamenti dell'agire progettuale, sulla sua capacità di costituirsi ancora una volta come centro creativo di un mondo formale portatore di linguaggi inclusivi in senso estetico, e dunque appartenenti al perimetro collettivo definito dall'idea di bellezza.
L'inscalfibile. Saggio sull'immagine theologica
Renato Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 81
Un'attraversata fulminea nel pensiero occidentale per approdare nel regno "inscalfibile" di Architettura, dimora dell'"immagine" theologica. Un tragitto essenziale, guidato da costellazioni epistemiche, per liberarci dalla coercizione e dalla malìa del nichilismo, e nello stesso tempo, per rispondere ad un'insopprimibile istanza. Farsi penetrare dalle leggi austere della fascinazione. Premessa indispensabile per ogni autentica libertà: delle opere, del linguaggio, di ciascuno di noi. Il breve saggio iniziale e l'apparato delle "immagini" a seguire, formano di fatto un unico testo composto da due "grafie" diverse. Quella noetica del pensiero, quella visuale dei luoghi. Una duplice scrittura logico-estetica che si incarna e si espande nella materia delle opere, si dilata e si deposita nella sostanza delle forme. Un tentativo tutto rivolto all'"immagine" theologica: il volto di pietra dell'Architettura.
L'Aquila. S(c)isma dell'immagine
Renato Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 111
Di fronte al dramma di una catastrofe naturale come risponde Architettura? Siamo davvero certi che il nostro sapere sia il giusto rimedio e non piuttosto una potenza distruttrice superiore alle stesse forze devastanti della natura? Domande e risposte implicano allora una riflessione profonda. Il terremoto dell'Aquila, al pari di altri tragici eventi, richiama il nostro pensiero a questa responsabilità, costringendoci ad un duplice sforzo "theorico". Infrangere il blocco mentale della contemporaneità; oltrepassare il paradigma dominante dell'Occidente. A queste domande inattuali si rivolge il progetto per la ricostruzione di Bagno Grande, uno dei molti borghi aquilani colpiti duramente dal sisma.
Oltre Babele. Architetture per linguaggi vivi
Marco Lucchini
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 200
Eupalinos o l'architetto
Paul Valéry
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 117
Valéry pubblicò Eupalinos o l'architetto nel 1921, come prefazione al sontuoso Album Architectures (edizione a cura di L. Suë e A. Mare). "Scritto di circostanza", ovvero opera su commissione, questo moderno dialogo platonico ha l'ambizione di mostrare "che il pensiero puro e la ricerca della verità in sé possono aspirare solo alla scoperta o alla costruzione di qualche forma". Vi incontriamo Socrate e Fedro che ancora dialogano tra loro nel "pallido soggiorno" dell'Ade; essi rievocano i precetti dell'architetto Eupalinos di Megara al fine di indagare "quel gusto dell'eterno che si osserva a volte nei vivi". Tra le ombre, essi cercano di scoprire l'"ombra di qualche verità" intorno alle creazioni dell'uomo, siano quest'ultime artistiche o filosofiche. "Costruirsi, conoscersi: sono, o no, due atti?" Trova qui espressione, ai più alti livelli, il problema centrale dell'intera riflessione di Valéry, quello che ruota intorno al "terribile" e "capitale" affaire de la forme e muove dall'esperienza poietica alla conoscenza completa di se stessi, per giungere alla piena realizzazione del proprio potenziale.
Parva aesthetica. Saggi 1958-1967
Theodor W. Adorno
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 214
Nell'ultimo decennio di vita Adorno torna più volte su temi di carattere estetico che caratterizzano non solo il suo approccio all'arte moderna, ma il rapporto con il pensiero filosofico nel suo complesso. Il concetto di Aesthetica, volutamente citato in latino, costituisce una porta d'accesso a questioni di carattere metodologico, gnoseologico, ontologico e sociale, in un continuo confronto con la negatività che abita all'interno della stessa cultura. La formulazione di un'estetica normativa appare impropria agli occhi del filosofo tedesco: per questo motivo egli ritiene impossibile affidare al pensiero il compito di costruire modelli e valori artistici universali. La scelta di Adorno, nei saggi qui raccolti, consiste piuttosto nell'elaborare forme di pensiero critico, nella convinzione che di norme e modelli non si potrà parlare come valori assoluti, ma unicamente come dimensioni problematiche.
L'affermazione dell'architettura. Una riflessione introduttiva
Damiano Cantone, Luca Taddio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 168
La chiave di lettura che questo libro sviluppa per interpretare l'architettura contemporanea è offerta dalla parola affermazione, che rappresenta il punto di incontro tra la dimensione architettonica e quella filosofica. Ciò non deve essere inteso come se da un lato vi sia l'architetto e dall'altro il filosofo che riflette, quanto piuttosto come la presa di coscienza che nel piano immanente del fare e del produrre vi è in gioco un sapere, intrinseco al produrre stesso, che oltrepassa le competenze specifiche dell'architettura. È tale necessario sconfinamento che può diventare oggetto d'analisi critica sia da parte del filosofo sia dell'architetto.

