Mimesis: I cabiri
Breve notizia del regno del Thibet
Francesco O. Della Penna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 88
Ancora nel Settecento del Tibet - il 'Paese delle nevi' - si avevano notizie assai approssimative: l'Enciclopédie di Diderot e D'Alembert parla di un vasto territorio asiatico assai poco conosciuto. Nella geografia immaginaria dell'uomo del Medioevo queste contrade erano un mondo di esseri favolosi, di antiche credenze, ed anche Marco Polo, descrivendo la provincia di Tenduc, vi situa non solo il regno dei successori del Prete Gianni, la cui leggenda alimentava negli Occidentali speranze escatologiche, ma anche il paese di Gog e di Magog. Nel 1703 la Congregazione di Propaganda Fide decreta lo stabilimento di una nuova missione in 'direzione delle sorgenti del Gange verso il regno del Tibet'. Nell'autunno 1712 Francesco Orazio da Pennabilli, prendeva la strada di Lhasa dove giungeva il 1° ottobre 1716. Questa edizione della "Breve notizia del Regno del Thibet", si basa sul manoscritto originale conservato presso le Archives di Mentes-la-Jolie.
Nell'ora che svanisce tra le crepe. Cantico per un Dio in ascolto
Francesco Pullia
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 80
Le buone regole della compagnia
Abd Al Rahman Sulami
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 110
Il tema della compagnia è molto diffuso nella tradizione islamica medievale, Compagni infatti erano chiamati i primissimi fedeli che si raccolsero attorno al Profeta. Secondo la definizione più comune di Nabahani "il Compagno è colui tra i musulmani che frequentò il Profeta oppure lo vide anche se per un'ora soltanto, credette in lui e morì da credente". I Compagni lo sostennero, spesero la loro vita affinché trionfasse la Parola di Dio e si occuparono di preservare e diffondere la religione rivelata. Oltre che un modello di comportamento esteriore essi rappresentarono l'ideale del comportamento interiore, il sufismo, in virtù della relazione privilegiata che stabilirono col Profeta. Il ruolo centrale che la compagnia riveste nell'ambito dei sufi nasce dal patto che un fedele stipula con un maestro, un'affiliazione spirituale che attraverso una catena ininterrotta risale fino al Profeta.
Ermete e la stirpe dei draghi. Mutazioni di una mitologia
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 77
"Quando l'oscurità fu creata, avvolta a spirale come un serpente, occupò le regioni inferiori. Ne uscì un vapore umido, gemente, da cui vibrò un grido inarticolato": è l'esordio del mito di creazione ermetico, un verbo misterico, che nei secoli ha mietuto vittime eccellenti. Tra queste è da annoverarsi la nefanda figura del principe Vlad, il Dragone impalatore, il Dracula storico, l'archetipo del Vampiro. Sulla sua presenza si sono stratificati nel tempo i materiali più disparati e deiettivi. Non ultimi i legami con l'alchimia, lo gnosticismo e l'omosessualità. L'omosessualità del Drago iranico è il tramite per capire la latente pederastia del Dracula romanzesco, per via di quei due fluidi demiurgici (sperma e sangue) coinvolti nelle vicende di entrambi gli "eroi". Sono le "sostanze sconosciute" abilmente mescolate nella Kore Kosmou ermetica per creare le anime. Entità luminose avvolte nella spirale della tenebra, verso il limo del cosmo. La quantità di escrementi che produce in tutta la vita un filosofo, uno scrittore o un poeta, è di gran lunga superiore ai suoi scritti: egli in ogni caso, da buon mortale, si può dire abbia lasciato una "traccia" di sé, del suo genio, del suo estro... È un discorso scatologico per introdurre una disciplina, quella ermetica, sovente raffazzonata da zelanti discepoli; affinché le anime, maculate, trovino nel corpo umano una prigione degna dei loro misfatti. Completa il volume un saggio di Riccardo Valla sulle origini e gli sviluppi del mito del Vampiro.
I filosofi del fuoco. Per una epistemologia debole dell'alchimia
Elio Occhipinti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 134
Se l'alchimia è un sapere, che tipo di sapere è? Può essere ricondotto a schemi logico-razionali o necessita di un'apertura a significati e visioni non comuni? Perché l'alchimia è così misteriosa? E perché molti hanno la sensazione di smarrirsi nell'affrontare il linguaggio alchemico? Infine, in un mondo ipertecnologico e iperscientifico l'alchimia ha ancora un senso? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo saggio intende dare una risposta partendo dallo strumento epistemologico col fine di delineare a quale tipo di conoscenza l'alchimia attinga e quale visione del mondo essa trasmetta. Un saggio per tutti, per chi inizia ad avvicinarsi a quest'arte e per chi già la "frequenta" da tempo. Insomma, per tutti quegli uomini-alchimisti curiosi di conoscere quale modalità inusuale, eppure efficace, per conoscere sé stessi e il mondo l'alchimia possa offrire, per prendere iniziative, agire in conformità con le leggi della Natura e trasformare il semplice sapere tecnico in un saper vivere.
Trattato sul destino
Ghazâlî Al
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 145
Democrazia criminale. Il governo e l'accumulazione nel tempo della globalizzazione dei prodotti immateriali e delle moltitudini
Giovanni Giovannelli
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 72
Il paese degli smeraldi. Testimonianze e riflessioni sulla pratica e sulle ipotesi teoriche dello psichiatra Massimo Fagioli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 200
Ritornelli
Félix Guattari
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 80
In questo libro Félix Guattari, tra i più conosciuti filosofi francesi, si occupa del problema del senso, li testo è un fondamentale contributo alla filosofia contemporanea, nello stile originale e irriverente che contraddistingue Guattari.

