Mondadori: Oscar storia
Stalin. Biografia di un dittatore
Oleg V. Chlevnjuk
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 467
Per un quarto di secolo (1929-1953) Iosif Stalin è stato il padrone assoluto dell'Unione Sovietica. Dall'ufficio al Cremlino, o dalle dacie fuori Mosca dove spesso risiedeva, il dittatore gestiva con pugno di ferro ogni aspetto della vita sociale, sulla base di un'interpretazione estremistica e ultrasemplificata del marxismo. Ossessionato dall'idea di "nemici interni" pronti a tradirlo, Stalin instaurò un regime di terrore che non permise mai a nessuno dei suoi sudditi di sentirsi al sicuro. Si calcola che ben 60 milioni di persone incolpevoli abbiano subito i tragici effetti della discriminazione e repressione, fino alla pena capitale. Eppure, oggi in Russia sembra rifiorire il mito di Stalin quale figura storicamente "necessaria", che ha avuto quantomeno il merito di trasformare un paese arretrato in una superpotenza industriale in grado di affrontare e sconfiggere Hitler. Oleg Chlevnjuk, considerato il maggior esperto mondiale di Stalin e del suo tempo, si oppone a tale tendenza "giustificazionista" sfatando vari miti sul despota sovietico, da quelli celebrativi che lo dipingono come "amministratore eccelso", "stratega militare lungimirante", "vittima di ambiziosi e avidi collaboratori" agli altri, opposti, che lo vorrebbero "traditore del lascito di Lenin", o addirittura, e unicamente, "belva assetata di sangue" e "criminale sadico e paranoico".
Caterina de' Medici. Un'italiana sul trono di Francia
Jean Orieux
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 806
Fiorentina, pronipote di Lorenzo il Magnifico e figlia del duca d'Urbino, Caterina de' Medici sposò il re di Francia e fu madre di altri tre sovrani. Grande protagonista di un secolo - il Cinquecento - di splendori e di orrori, Caterina ebbe una vita avventurosa e tormentata: moglie appassionata di un uomo che non l'amava, disprezzata dalla corte perché straniera e non di sangue reale, seppe guidare uno dei paesi più potenti d'Europa con un'energia e un'intelligenza divenute leggendarie, anche quando venne coinvolta in episodi cruenti come l'eccidio di San Bartolomeo. La sua unica debolezza fu il morboso affetto per i figli, nessuno dei quali fu mai all'altezza della madre. La sua figura imponente e controversa rivive in questa classica biografia.
Maria Antonietta. La solitudine di una regina
Antonia Fraser
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 554
Dalla nascita alla corte di Vienna fino al patibolo a Parigi nel 1793, quella di Maria Antonietta, quindicesima figlia di Maria Teresa, è senza dubbio una delle vicende private e pubbliche più drammatiche della storia moderna. In questa biografia Antonia Fraser ricostruisce il difficile viaggio attraverso la vita di questa sfortunata regina. Inviata in Francia dalla madre a soli quattordici anni per sposare il futuro Luigi XIV, fu per tutta la vita "l'odiata austriaca", e come tale rimase un ostaggio della politica estera fin dai suoi primi giorni in Francia. Manipolata dalla sua famiglia austriaca, venne sempre accusata dai francesi di interferire nei propri affari politici.
Memorie del Terzo Reich
Albert Speer
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 705
Speer, numero due del regime, fu insieme a Hitler artefice di quella delirante «architettura da megalomani» che portò alla costruzione della nuova Cancelleria e all'accurata progettazione urbanistica per il futuro «Reich millenario». Divenne poi ministro degli Armamenti durante la Seconda guerra mondiale e costrinse una Germania stremata a proseguire a oltranza il conflitto. Ma fu anche uno dei pochi a opporsi alla distruzione sistematica degli impianti industriali tedeschi, tanto da arrivare a progettare un attentato per porre fine ai piani suicidi che il Führer meditava contro la sua stessa nazione. Condannato a Norimberga, scrisse nel carcere di Spandau, a Berlino Ovest, queste sue memorie autobiografiche che rimangono la più sconvolgente e acuta analisi del nazismo compiuta «dall'interno». Una testimonianza meticolosa e dettagliata sulla nascita e il crepuscolo degli dei nazisti, che descrive con efficacia insuperata Hitler e la sua corte di uomini e assassini.
Vacanze romane. Tempo libero e vita quotidiana nell'antica Roma
Federica Guidi
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 288
Cosa facevano Cicerone e Cesare nel "tempo libero"? La società romana, simbolo e paradigma di efficienza nel mondo antico, si rivela in questo libro nei suoi aspetti meno produttivi e più rivolti alla ricerca del piacere. Federica Guidi racconta un aspetto inedito della cultura latina facendo ricorso alle fonti antiche, storiche e letterarie ma anche archeologiche e artistiche, e ci svela tutto un mondo fatto di terme e banchetti, elevate conversazioni filosofiche e piccanti appuntamenti amorosi, giochi privati (dai dadi ai giocattoli dei fanciulli) e ludi pubblici, villeggiature, collezionismo e buoni libri. Scopriremo infatti attraverso i secoli che il tempo libero e la ricerca edonistica possono avere strade e percorsi diversissimi: dalla soddisfazione istintuale e quasi bestiale del tifo durante una corsa di carri o i giochi gladiatori alla compartecipazione catartica del teatro o all'esercizio raffinato dell'intelletto nella stesura di dotte dissertazioni.
Trump. Vita di un presidente contro tutti
Gennaro Sangiuliano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 336
La sua vittoria ha spiazzato un po' tutti: mass media, esperti di sondaggi, intellettuali, politologi. Ma l'America è la terra dove può accadere l'impensabile. E così nel gennaio 2017, contro ogni previsione, alla Casa Bianca è entrato Donald Trump. La sua presidenza, tra annunci choc, azzardi diplomatici e tweet al vetriolo, riserva sempre nuovi colpi di scena. Ma chi è davvero Trump? Lo sprovveduto poco avvezzo alle regole della politica o l'eccentrico miliardario che dice le cose come stanno? Per rispondere occorre partire da lontano. Il racconto, senza sconti e pregiudizi, delle vicissitudini personali, imprenditoriali e politiche di Donald Trump – dalle origini familiari fino alla seconda campagna elettorale segnata dalla pandemia del Covid-19 – diventa così la storia di un uomo in grado di cogliere il senso del suo tempo; una vicenda in cui le sorprese sono sempre dietro l'angolo e c'è una sola certezza: «The Donald» saprà ancora stupirci.
Bisanzio. Splendore e decadenza di un impero 330-1453
John Julius Norwich
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 492
Con capacità narrativa e rigore storico, John Julius Norwich ci offre con questo libro un affresco affascinante della lunga storia di Bisanzio: dal suo inizio nel 330, quando Costantino il Grande trasferì la capitale dell'impero da Roma al vecchio porto greco di Bisanzio, in Asia Minore, ribattezzandolo Costantinopoli; alla sua affermazione come il primo e più duraturo impero cristiano; fino agli ultimi giorni eroici della sconfitta definitiva, inflitta dai turchi nel 1453. In quei mille e più anni ci sono stati interi secoli di sangue, in cui l'impero ha lottato per la sopravvivenza; secoli di controversie, in cui si è dibattuto sulla natura di Cristo e della Chiesa; secoli di erudizione, in cui gli studiosi e gli scribi hanno mantenuto viva e conservato la cultura del mondo classico; e, soprattutto, secoli di grande creatività, in cui il genio bizantino ha prodotto una pittura e un'architettura di una profondità spirituale incomparabile. La biografia di "Bisanzio", classico della divulgazione storica, è il racconto di una delle più grandi civiltà perdute e della sua straordinaria eredità culturale.
Vita di Gabriele D'Annunzio
Piero Chiara
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 544
Una rievocazione avvincente e documentata della vicenda umana e letteraria di un personaggio leggendario che l'autore considerava affine per il gusto per la vita e la propensione alla sensualità.
Craxi. Una vita, un'era politica
Massimo Pini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 752
Ago della bilancia nella formazione dei governi di coalizione con la DC, decisionista nella risoluzione dei conflitti istituzionali e di politica estera, Bettino Craxi è stato uno degli uomini più influenti nell'Italia degli anni Ottanta del '900: gli anni del rilancio economico, dell'inflazione ai minimi storici e del nuovo protagonismo dell'Italia nel mondo, ma anche dell'aggrovigliarsi delle contraddizioni che porteranno alla fine della Prima repubblica. In questa documentata biografia Massimo Pini, uno dei suoi più stretti collaboratori, ricostruisce le tappe principali della vita e della carriera politica del leader socialista. Dalle pagine di Pini emerge l'affresco di quasi cinquant'anni di storia italiana, in cui la vicenda personale di Bettino Craxi si lega a quella di un'intera nazione.
Maria la sanguinaria. Miserie e grandezze alla corte dei Tudor
Carolly Erickson
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 570
Le vie della seta. Una nuova storia del mondo
Peter Frankopan
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 725
È universalmente noto che le prime grandi civiltà ebbero origine nella regione situata fra le coste orientali del Mediterraneo e l'Himalaya: qui, nella valle dell'Indo e in Mesopotamia, vennero edificate le prime grandi metropoli e fondati i primi vasti imperi. Non altrettanto noto, invece, è che questa stessa regione ha costituito per millenni il crocevia della civiltà. Lungo il suo fitto reticolo di strade che collegavano città costiere e remote località dell'interno, e che già a fine Ottocento prese il nome di «Vie della Seta», battute da mercanti, conquistatori, pellegrini e nomadi provenienti da ogni dove, si sono scambiate materie prime, merci e manufatti, ma anche morte, violenza e malattie, e soprattutto idee nei campi più disparati, dalla scienza alla filosofia; e lungo le sue rotte commerciali hanno visto la luce le grandi religioni (giudaismo, cristianesimo, islam, buddhismo e induismo), che, in paradossale antitesi con quanto accadde più tardi e continua ad accadere oggi, hanno convissuto a lungo in pace e armonia. In contrasto con la narrazione dominante che celebra il trionfo politico, culturale e morale dell'Occidente quale artefice e custode della «vera» civiltà, con il suo monumentale affresco Peter Frankopan ci invita a guardare alla storia con occhi diversi e a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e luoghi finora pressoché ignorati o relegati sullo sfondo, e in procinto di tornare alla ribalta.
La guerra di un soldato in Cecenia
Arkadij Babchenko
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 402
George Orwell scrisse a proposito della Guerra Civile in Spagna - alla quale aveva partecipato - che "era un'alternanza di paura e di noia". E queste parole continuano a tornare alla mente di chiunque legga le sconvolgenti pagine sull'esperienza dell'autore in Cecenia. Come dimostra la cronaca anche recente, il conflitto in Cecenia resta una ferita aperta, un mostro che a intervalli regolari torna a dilaniare la regione del Caucaso (ma anche la Russia), mietendo vittime fra la popolazione locale, i ribelli ceceni, i giovani russi chiamati a combatterla, i moscoviti vittime di attentati. Nessuno è risparmiato. Non esistono né vinti né vincitori, non si impongono ragioni assolute né da una parte né dall'altra: le vittime e i carnefici appartengono a entrambi gli schieramenti. Lo sapeva Anna Politkovskaja, l'eroica giornalista assassinata nel 2006 in seguito alle sue denunce, lo sa Arkadij Babcenko, anche lui firma coraggiosa della "Novaja Gazeta". Babcenko ha vissuto la devastante esperienza della guerra in Cecenia una prima volta a partire dall'estate del 1996, come soldato semplice, e quattro anni dopo tornandoci da volontario. In questo libro sulfureo e disperato, emozionante e terribilmente onesto l'autore racconta il suo viaggio dall'innocenza all'esperienza, dalla vita alla morte. Per giungere fino a quella assurda situazione di esistenza sospesa tipica del soldato rientrato in patria che fatica a dare un senso alle sue giornate lontano dalla guerra.