Montecovello: Collezioni speciali
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 2
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 280
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 3
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 280
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 4
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 280
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 5
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 288
2.279 sonetti romaneschi. Volume 6
Gioachino Belli
Libro: Copertina morbida
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 288
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 7
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 284
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 8
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 276
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 9
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 272
2.279 sonetti romaneschi. Volume Vol. 10
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2016
pagine: 272
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2015
pagine: 304
Nel piccolo paesino di Miragno vive Mattia Pascal con la madre e il fratello, dopo aver perso il padre in giovane età. La famiglia Pascal, da sempre benestante, si trova così in una difficile situazione economica a causa del loro avido amministratore Malagna. I problemi di Mattia, tuttavia, sono solo all'inizio; infatti, si innamora di Romilda, nipote di Malagna, e dopo averla messa incinta è costretto a sposarla e a vivere tra il disprezzo della suocera e il rifiuto della moglie. Tutto cambia quando Mattia scappa a Montecarlo dove vince un'ingente somma di denaro con la quale pensa di iniziare una nuova vita. L'occasione gli si presenta su un piatto d'argento quando legge su un giornale la notizia della sua morte; Mattia cambia identità, assume il nome di Adriano Meis e inizia a viaggiare di città in città. Stabilitosi infine a Roma si rende conto dei problemi causatogli dalla sua non-identità e inscena la sua seconda morte per tornare a Miragno e rivestire i panni di Mattia Pascal. Qui viene a conoscenza del nuovo matrimonio della moglie e non volendo rovinare la famiglia, si chiude nella biblioteca a lavorare con Don Eligio e a scrivere il suo libro.
Scialle nero. Quindici novelle
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2015
pagine: 224
Apparsa nel 1922 presso l'editore Bemporad di Firenze, la raccolta Scialle nero è il primo volume delle Novelle per un anno, che rappresentano il cuore della produzione letteraria di Pirandello e che egli curò con profonda dedizione fino agli ultimi giorni di vita. L'intreccio narrativo si articola in maniera efficace, sviluppando nuovi motivi di ricerca poetica e sviscerando una miriade di situazioni e conflittualità che arricchiscono il repertorio delle commedie e dei drammi dell'autore. La fortuna delle sue novelle fu strettamente legata a quella del teatro, allorché i consensi e i dissensi fin a quel momento ottenuti richiamarono su di lui l'attenzione del pubblico e della critica. Le quindici che leggiamo in Scialle nero sono ambientate nei luoghi d'origine di Pirandello, in cui i personaggi si muovono travolti da accidenti e fatalità. Una vena di umorismo attraversa le vicende ed è riconoscibile nella beffa del destino che s'insinua nella vita dei personaggi, sconvolgendo i loro piani. Eppure, a differenza del personaggio verghiano, quello pirandelliano non si rassegna, anzi, si difende, anche se talvolta produce effetti autolesionistici.
Così è (se vi pare)
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Montecovello
anno edizione: 2015
pagine: 148
Nel salotto borghese di una cittadina di provincia, oggetto della conversazione è lo strano e misterioso trio da poco arrivato da un paese terremotato della Marsica: il signor Ponza, la moglie, la suocera. Tutti, i componenti della famiglia Agazzi e i loro ospiti, vorrebbero sapere la verità incuriositi dal comportamento anomalo dei tre. La suocera, signora Frola, vive da sola, non entra mai in casa della figlia e non ha ricevuto le signore andate a farle visita. Incalzati, prima la suocera, poi il genero cercano di dare una spiegazione. L'uomo lascia intendere che la vecchia signora sia pazza, lei fa capire che il genero abbia un grave problema. Si indaga, si fa intervenire il prefetto. Ma senza alcun risultato. Nel paese terremotato tutto è andato distrutto, non resta niente che possa testimoniare la loro identità. Tutti si affannano alla ricerca della verità tranne lo scettico cognato Laudisi che sostiene l'impossibilità a conoscere la verità assoluta. Solo la moglie, signora Ponza, sembra poter dirimere la questione ed ella apparirà infine, velata.

