Montedit: Le schegge d'oro (i libri dei premi)
Maxel bar
Alessandro Bacci
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 32
Una danza d'emozioni
Elenia Stefani
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 32
Nessuno chiede mai di noi
Manuela Magi
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 32
La sciarpa fuxia
Francesca Amore
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 60
Con le ali di un bambino
Dario Marelli
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 84
Antologia delle più belle poesie del Premio Marguerite Yourcenar 2019
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 44
Poesie per Maura
Egidio Longhi
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 78
"Egidio Longhi offre un canto d'amore per una donna di nome Maura, che assurge a simbolo della figura della Donna, e la sua poesia s'innalza ad una visione femminea che diventa paradisiaca, celestiale e universale... ...Le liriche di Egidio Longhi si librano tra atmosfera di sogno e realtà luminosa, rappresentando una sorta di testamento d'amore, pervaso di armonie e dolcezze, vibrante e avvolgente, creando un universo d'amore che si plasma, si miscela e si unisce all'animo del poeta che canta la sua Musa: "Sei la mia stella, sospesa sull'abisso/del cielo del mio amore", ammantata d'una bellezza astrale." (dalla prefazione di Massimo Barile)
Antologia delle più belle poesie del Premio città di Montegrotto Terme 2019
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 56
Canti d'Amnios
Ettore Fobo
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 40
Indomiti
Giulia Alessio
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2020
pagine: 56
"La silloge di Giulia Alessio prende spunto dalle figure della mitologia classica, reinterpretando il Mito in chiave moderna, per illuminare le molteplici sfaccettature della personalità della poetessa. Durante il processo lirico si riscontrano evidenti trasformazioni ed esondazioni dalla visione strettamente mitologica, plasmando e riplasmando le suggestioni che essa offre, grazie ad una visione che si muove tra poetica immaginifica e finzione lirica. Nel dedalo dei pensieri, fra "muri di timidezza" e "spigoli di rancore", emerge l'enigma esistenziale alla ricerca di un lido dove poter naufragare o un abisso dove poter sparire, ma rimane sempre l'attesa per un simbolico responso dell'oracolo". (Massimo Barile)
Atrocità quotidiane e poco d'altro. Racconti brevi
Elisabetta Collini
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2019
pagine: 194
"Atrocità quotidiane e poco d'altro" è una raccolta di racconti brevi, ironici, a volte spietati, che fotografano situazioni, volti, incontri. Sono affreschi estemporanei tratti dai più disparati ambienti i cui componenti appaiono avvinti dalla medesima brama di potere, di denaro nonché desiderio di prevaricazione e dalla stessa noncuranza per ciò che è fragile e indifeso. È divisa in tre parti. La prima racconta la crudeltà, l'opportunismo, il moralismo di facciata. La seconda parte irride la fatuità dei comportamenti, l'ostentazione di sé stessi e dei propri presunti meriti nonché doti fisiche. La terza riunisce una serie di bozzetti che delineano alcuni tratti di politicanti, faccendieri e intrallazzatori. Sono schegge sarcastiche, icone della falsità e del ridicolo su cui è adagiata la classe politica noncurante della sconsolata platea di sudditi, apolidi per vocazione, e tramortiti costantemente da ipertecnologici giocattoli.

