Navarra Editore: Officine
I carnefici di Sicilia. Chi erano e come vivevano i boia nell'Ottocento
Salvatore Mugno
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 155
Il mondo visto con gli occhi dei carnefici siciliani dell'Ottocento: questo è lo straordinario spaccato storico, sociale, culturale che Salvatore Mugno offre ai lettori; una prospettiva totalmente inedita, sia nella storiografia che nell'aneddotica sulla Sicilia. Un'analisi precisa e attenta, che si rivolge a tutto ciò che caratterizzava la vita di coloro che per lavoro eseguivano le condanne a morte: dall'identità dei boia alle modalità di reclutamento, dal tenore di vita alle normative che regolavano la loro attività, passando per abbigliamento, contesto familiare, disagi e aspirazioni, pietà e orgoglio, orrore e ripugnanza.
Mafia senza onore
Elio Sanfilippo, Maurizio Scaglione
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 97
Un lungo viaggio, dal 1945 a oggi, attraverso la violenza e gli orrori della mafia. Una storia che non ha mai seguito un codice d'onore come dimostrano i barbari assassinii di Claudio Domino e Giuseppe Di Matteo simboli di un'orribile e lungo elenco di bambini innocenti uccisi dalla mafia.
Il mistero e l'inganno. Pensare, narrare e creare la Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 240
Una raccolta di saggi accurata e approfondita, che analizza e decostruisce le narrazioni stereotipate sulla Sicilia e i siciliani. Gli autori analizzano con precisione scientifica una serie di materiali eterogenei, che comprende brani di letteratura ufficiale (Sciascia, Bufalino, Consolo), pubblicità, cinema, ma anche testimonianze autobiografiche. Il fine è uno solo: quello di restituire al lettore una rappresentazione nuova e più obiettiva dell'isola e della sua identità. Autori: Flaviana Astone, Giulia Bitto, Irene Falconeri, Mauro Geraci, Marcello Mollica, Roberta Pandolfino, Angela Princiotto.
Il labirinto delle perdute
Ester Rizzo
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 192
Dalle pacifiste toscane della prima guerra mondiale alle pescatrici delle Eolie, dalle donne della Rivoluzione francese con i loro cahiers de doleance a Gertrude Bell, madre dell'Iraq, passando per le centinaia di "streghe" crudelmente uccise nell'Europa dell'Era Moderna: l'elenco delle "donne perdute" è dolorosamente lungo e attraversa i secoli. Donne cancellate perché oltraggiate dagli stupri commessi dai soldati di tutti gli eserciti, dai vincitori e dai vinti: dalle "mutilate morali" della Prima guerra mondiale alle vittime delle cosiddette marocchinate della Seconda; donne "perdute" perché "senza onore", come le prostitute dei Casini di Guerra, le Veneri Vaganti e le "Puttane antifasciste": a tutte loro, donne che hanno subito un destino violento e immeritato, che sono state private perfino della memoria, Ester Rizzo restituisce visibilità e conoscenza, come gesto di civiltà e di opposizione al patriarcato.
Non posso salvarmi da solo. Jacon, storia di un partigiano
Antonio Ortoleva
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
“Non posso salvarmi da solo”. Con queste parole il partigiano ventenne originario di Isnello Giovanni Ortoleva, nome di battaglia Jacon, rifiutò l'aiuto di un comandante fascista che, in nome della provenienza dallo stesso paese, gli proponeva di indossare la camicia di nera e sfuggire alla fucilazione. Non ebbe dubbi: preferì scegliere la coerenza, l’istinto di onore e di solidarietà umana e morì, dopo una notte di torture, insieme ad altri diciannove partigiani, nell'eccidio di Salussola in provincia di Biella. Era il 9 marzo 1945. La storia del giovane partigiano diventa l'emblema di quella di tutti coloro che, da ogni parte d'Italia, scelsero con fermezza di stare dalla parte della giustizia sociale. Nel ricostruire il contesto e narrare della Resistenza Italiana, viene data voce anche a vicende e personaggi che rimasero ai margini della Storia, come la rivolta anti-tedesca sull'Etna, il professore guerrigliero Antonio Canepa e il Patto della montagna sulle Prealpi biellesi, che aprì le porte ai diritti sul lavoro delle donne in piena guerra e la cui firma sarà poi estesa in tutta Italia. Prefazione di Enrico Pagano.
I martiri dell'America Latina difensori della Terra
Salvatore Inguì
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 152
La crisi ambientale e climatica minaccia la Terra; ogni giorno, attivisti in tutto il mondo si battono per proteggerla, scontrandosi con gli interessi economici legati allo sfruttamento delle risorse e con la corruzione, e mettendo a rischio la propria vita. Nel 2019, più di 200 persone sono state assassinate perché si dedicavano alla difesa della Terra e della natura: la maggior parte di questi omicidi è avvenuta in America Latina. A Colombia, Brasile, Messico, Honduras, Guatemala, Venezuela e Nicaragua spetta infatti un triste primato: quello di Stati in cui si sono sacrificate più vite nella difesa del nostro pianeta. Salvatore Inguì racconta l'esperienza di ventitrè “martiri”, donne e uomini semplici che non hanno esitato a combattere in prima linea per il bene collettivo. Non storie di morte, ma colme di vita, di impegno, sprone ed esempio per ognuno di noi. Le narrazioni sono state raccolte attraverso l’incontro con le persone e le organizzazioni che fanno parte di ALAS – América Latina Alternativa Social, la rete transnazionale promossa da Libera.
Raccontare Sciascia
Angelo Campanella, Giuseppe Maurizio Piscopo
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
Con “Il giorno della civetta”, Leonardo Sciascia è stato il primo autore a parlare di mafia in un romanzo; ma lo scrittore di Racalmuto fu molto più di questo; nelle sue opere trovano spazio i temi chiave della sicilianità e le questioni universali dell’uomo: l’essere, la morte, la memoria, l’oltre. Il suo sguardo lucido sul mondo offre ancora oggi, a cento anni dalla sua nascita, interessanti spunti per la lettura del Contemporaneo. Gli autori analizzano gli aspetti salienti, meno conosciuti, curiosi che riguardano la vita di Sciascia e la sua vasta produzione. Il testo è articolato su grandi temi - la scuola, la mafia, la fede, il cinema, il teatro, la giustizia, le feste, i viaggi, la religiosità, la pittura, la fotografia, le speranze e i sogni dei siciliani – per fornire a tutti coloro che non lo conoscono, a cominciare dai ragazzi delle scuole, una chiave d’accesso all'opera dello scrittore, e insieme per offrire una grande quantità di spunti, aneddoti e rarità che ingolosiranno gli appassionati di Sciascia. Il testo contiene un QR Code per scaricare il “Tema di Regalpetra”, brano inedito di Giuseppe Maurizio Piscopo che costituisce la colonna sonora del libro.
Dietro ogni lapide. Morti per mafia, vivi per amore
Alessandro Chiolo
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2020
pagine: 176
Né giudici, né poliziotti, né giornalisti, né uomini dello Stato, ma uomini “comuni” che, per motivi diversi, si trovarono dinanzi alla ferocia di Cosa Nostra: persone colpite da proiettili indirizzati non a loro ma a chi del loro corpo si faceva scudo, o uccise perché scambiate per altri, o rapite e torturate nonostante la loro completa estraneità nei confronti della mafia. E ancora storie di imprenditori che ebbero il coraggio di non piegarsi alla violenza mafiosa. Storie di vita comune distrutte dalla mafia dagli anni ’60 al 2000, vittime “non illustri” qui raccontate per la prima volta, con rigore metodologico ed empatica partecipazione, da Alessandro Chiolo che ha intervistato i loro cari: perché non esistono vittime di serie A o di serie B.
Miseria e nobiltà in Sicilia. Vite di aristocratici eccentrici e poveri talentuosi
Antonino Cangemi
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 164
Nel corso dei secoli la Sicilia ha generato una galleria di personaggi fuori dal comune, tante volte stravaganti, comunque creativi, spesso precursori in diversi campi. Il lavoro di Antonino Cangemi, assumendo la varietà di tale panoramica, propone due curiose linee guida: aristocratici eccentrici, da una parte, poveri talentuosi, dall'altra. Il barone Pisani, ad esempio, nell'Ottocento sperimentava pratiche terapeutiche basate sulla dignità umana dei "matti", che si sarebbero affermate solo un secolo dopo con Basaglia. O la spavalda cortigiana Macalda di Scaletta, a suo modo femminista ante litteram al tempo dei Vespri. E che dire dei primati raggiunti dai meno abbienti: come nel caso di Francesco Procopio dei Coltelli, che nel '600 fondava a Parigi la prima gelateria della storia, il Café Le Procope. O Nick la Rocca, emigrato negli Stati Uniti da Salaparuta (Tp), che agli albori del '900 incideva il primo disco di jazz. E ancora Petru Fudduni, che nel rione del Capo sfidava tutti improvvisando rime irriverenti. Così come quando si scopre l'ennesimo angolo di Paradiso nascosto in Sicilia, ugualmente leggendo queste pagine la sensazione sarà di non sapere mai abbastanza dei nativi di quest'isola, in cui tutti vogliono vivere e da cui tutti vogliono scappare, dove la bellezza confina spesso con l'indecenza.
Decollati. Storie di ghigliottinati in Sicilia
Salvatore Mugno
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 129
Necessario complemento delle "storie" dei ghigliottinati, le sentenze qui raccolte costituiscono un dossier raro con cui le vicende dei "giudicabili" si coniugano con i più ampi contesti ed eventi culturali e storici in cui esse si calano. Scovate dall'autore, con straordinaria pertinacia, in lunghi anni di ricerche, tra migliaia di analoghi atti giudiziari, spesso di ardua decrittazione e trascrizione, presso gli Archivi di Stato di Trapani e di Palermo, esse costituiscono lo sfondo "scientifico" entro cui è maturato il suo lavoro saggistico e narrativo. Tali documenti, ricchi di informazioni sotto vari profili — giuridico, sociologico, linguistico, medico-legale — sono materia degna di preservazione e, soprattutto, di ulteriore studio. Il volume contiene anche una "descrizione tecnica" della ghigliottina che consente di conoscerne ogni dettaglio della fattura e del funzionamento.
Inchiesta a Ballarò. Il diritto visto dal margine
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 190
Il mercato dell'usato di Ballarò a Palermo è uno scampolo di Europa del III millennio rimosso dalle narrazioni ufficiali. Vi si assembrano centinaia di poveri che commerciano in modo del tutto informale gli scarti della società che consuma e spreca. L'inchiesta di Clelia Bartoli prende avvio dalla contingenza che una sede del dipartimento di Giurisprudenza si affaccia proprio sulla piazza di questo mercato. Cosicché nuove generazioni di professionisti del diritto si formano dove il diritto sembra latitare. Tale circostanza, da inopportuno accidente, è stata trasformata in un campo di ricerca: Bartoli ha guidato un gruppo di studentesse e studenti in una serie di interviste ai mercatari per capire il diritto guardandolo da un'altra prospettiva, quella del margine, relativa a un'umanità che, pur stando sotto gli occhi dei giovani coinvolti nella ricerca, era del tutto esclusa dalla loro visuale. Clelia Bartoli ha voluto inoltre raccontare il delicato processo di rigenerazione urbana avviato da istituzioni locali, società civile e ateneo di Palermo, per la regolamentazione partecipata del mercato, integrando alle voci di mercatari e residenti quelle di chi sostiene che la legalità, anziché piegarsi all'interesse dei forti, può sporgersi e farsi più prossima a chi versa in condizioni di fragilità.
Portella della Ginestra. Primo maggio 1947. Sedici sopravvissuti raccontano la strage
Mario Calivà
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 123
Il Primo maggio del 1947 duemila lavoratori della zona di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato e di San Cipirello, in provincia di Palermo, si riunirono a Portella della Ginestra per la festa del lavoro. Improvvisamente alcuni uomini, guidati dal bandito Salvatore Giuliano, spararono sulla folla, uccidendo dodici persone e ferendone più di trenta. È la strage di Portella della Ginestra, prima strage di Stato, evento spartiacque del dopoguerra che ha cambiato il corso della storia, da molti considerato il primo grande mistero dell'Italia repubblicana: mai sono stati identificati né movente né mandanti. Dell'eccidio di Portella della Ginestra si è scritto tanto, ma in questo lavoro di Mario Calivà parlano i diretti testimoni che hanno visto le vittime morire tra la folla festante. Rispetto alla precedente del 2017, in questa edizione le interviste sono quasi raddoppiate. Completano il lavoro di Calivà: la prefazione di Susanna Camusso; Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro con la ricostruzione del contesto storico; Alessandro Pontremoli e il suo contributo sulla funzione civile della testimonianza orale; Nicola Tranfaglia, con una riflessione sui diritti del lavoro.













