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Navarra Editore: Officine

Donne disobbedienti

Donne disobbedienti

Ester Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2019

pagine: 177

Ester Rizzo, scrittrice impegnata nell'ambito delle tematiche femminili, torna alle stampe riunendo in questo lavoro di ricerca alcune tra le figure che si sono distinte per la loro disobbedienza. Dalle donne contro le guerre, di tutti i tempi e di tutti i territori, alle disobbedienti indiane, in sari rosa, al fianco di Sampat Pal. Dalle italiane che cambiarono le leggi, come Rosa Oliva, alle monache forzate, che decisero di sovvertire il destino che altri avevano deciso per loro. Da suor Cecilia Basarocco, antesignana dell'opera di Medici senza Frontiere, a Malalai Joya, politica afgana che, a causa delle sue denunce, è costretta ancora oggi a vivere braccata. Disobbedienti sono state le madri, le mogli e le figlie che si sono dissociate dalle leggi feroci della 'ndrangheta, che hanno denunciato, collaborando con la giustizia. Le figure qui raccontate hanno contribuito al percorso dell'emancipazione femminile, hanno alzato la voce anche per quelle costrette al silenzio. Donne disobbedienti che infrangono le norme di un universo maschilista e patriarcale, che scardinano stereotipi che le vorrebbero sottomesse, che di fronte a leggi ingiuste impongono quelle dell'umanità e della fratellanza tra gli essere umani, di qualsiasi sesso.
15,00

Decollati. Storie di ghigliottinati in Sicilia

Salvatore Mugno

Libro: Copertina morbida

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2019

pagine: 218

Decollati. Storie di ghigliottinati in Sicilia è una raccolta di racconti relativi alle vicende e ai reati che condussero, nella Sicilia dell'Ottocento, nell'arco di un cinquantennio, a ventiquattro esecuzioni capitali. Si tratta del primo studio sull'uso della ghigliottina in Sicilia, sui tempi e sui luoghi in cui questo terribile strumento veniva utilizzato e sulle storie giudiziarie dei condannati, nel testo sono riportati i documenti unici relativi ai processi. Ne emerge un ampio e minuzioso affresco delle condizioni sociali, economiche, culturali e politiche della Sicilia borbonica e sabauda e, più in generale, del Regno delle Due Sicilie, prima, e del Regno d'Italia, dopo. Una particolare attenzione è dedicata inoltre alla lingua usata dal volgo e dal potere, sia nelle aule di giustizia che nel contesto civile, intrisa di barocchismi e latinismi. Prefazione di Renzo Paris.
16,00 15,20

Placido Rizzotto. Dai Fasci siciliani dei lavoratori alla strage dei sindacalisti

Carmelo Botta, Francesca Lo Nigro

Libro: Copertina morbida

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2018

pagine: 156

In Sicilia il processo di emancipazione dei lavoratori e la riforma agraria sono stati essenzialmente una lotta contro la mafia. Attraverso la ricostruzione storica del movimento contadino dai Fasci siciliani dei lavoratori, il lavoro di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro ripercorre le tappe salienti delle lotte dal basso contro un sistema feudale-latifondista-mafioso. Placido Rizzotto è divenuto simbolo di questo percorso, dei sessanta dirigenti sindacali e delle centinaia di contadini "senza nome" trucidati in Sicilia per il loro impegno politico e sociale. E come puntualizza Michelangelo Ingrassia nella prefazione: "(...) in queste pagine, accade al giovane Placido Rizzotto qualcosa che raramente gli era accaduto prima d'ora. Egli non entra in scena all'improvviso, da solo, appena tornato dalla guerra partigiana, sbucato da chissà dove (...). Rizzotto fu parte di un contesto, parte movimentata di un tutto, espressione di una realtà dinamica, simbolo vivente di una tradizione (...)". E così come aveva raccolto il testimone, il sindacalista corleonese lo consegnò a sua volta, a Pio La Torre e a Carlo Alberto Dalla Chiesa, protagonisti attivi di una Sicilia resistente, il cui lavoro viene restituito nel dettaglio in queste pagine, anche attraverso documenti rari, come il "Rapporto Dalla Chiesa sull'assassinio Rizzotto", custodito oggi alla Camera del Lavoro CGIL di Corleone.
12,00 11,40

Quando Palermo sognò di essere Woodstock

Quando Palermo sognò di essere Woodstock

Sergio Buonadonna

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2020

pagine: 288

Sergio Buonadonna, con i contributi di Beatrice Agnello, Vittorio Bongiorno, Gian Mauro Costa, Franco La Cecla, Francesco La Licata, Beatrice Monroy, Alberto Stabile, Piero Violante, racconta la nascita, i "dietro le quinte", le curiosità del festival Palermo Pop 70, fortemente voluto dall'imprenditore italo-americano Joe Napoli, rimasto per sempre nell'immaginario culturale italiano: una piccola Woodstock che ha fatto sognare generazioni di appassionati di musica. Trecento artisti si alternarono sul palco: da Duke Ellington ad Aretha Franklin, da Johnny Halliday ad Arthur Brown, dai Colosseum ai Black Sabbath, da Fausto Leali ai Ricchi e poveri a Bobby Solo, e a condurre era un giovanissimo ma già brillante Paolo Villaggio. Il testo è alla sua seconda edizione, aggiornata con due capitoli inediti.
16,00

Portella della Ginestra. Primo maggio 1947. Nove sopravvissuti raccontano la strage

Portella della Ginestra. Primo maggio 1947. Nove sopravvissuti raccontano la strage

Mario Calivà

Libro: Copertina morbida

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2017

pagine: 93

Il Primo maggio del 1947 duemila lavoratori del Palermitano, della zona di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato e di San Cipirello si riunirono a Portella della Ginestra per la Festa del Lavoro. Improvvisamente alcuni uomini, guidati dal bandito Salvatore Giuliano, spararono sulla folla, uccidendo dodici persone e ferendone più di trenta. È la strage di Portella della Ginestra, prima strage di Stato, evento spartiacque del dopoguerra che ha cambiato il corso della storia, da molti considerato il primo grande mistero dell'Italia repubblicana: mai sono stati accertati, infatti, il movente e i mandanti. Dell'eccidio di Portella della Ginestra si è scritto tanto, ma in questo lavoro di Mario Calivà parlano nove testimoni che hanno visto le vittime morire davanti ai propri occhi tra la folla festante. La memoria riprende così vita attraverso la voce di Giorgio Bovi, Michele Maniscalco, Concetta Moschetto, Mario Nicosia, Serafino Petta, Giovanni Renda, Michele Spatafora, Giuseppe Vitanza. Un prezioso documento di storia orale che permette di andare al di là della storia ufficiale ed entrare nel vivo dei fatti, condividendo emozioni e riflessioni. Completano il lavoro di testimonianza la ricostruzione del contesto storico di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro, e la riflessione sulla funzione civile della testimonianza orale di Alessandro Pontremoli.
10,00

Prassi pedagogiche positive. La pedagogia dell'esempio

Rosaria Cascio

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2026

pagine: 200

Un'analisi critica e multidisciplinare su mafia e mafiosità che integra prospettive psicologiche, pedagogiche e sociologiche. Un percorso che parte dalla distinzione tra mafia come fenomeno criminale organizzato e mafiosità come cultura e modalità relazionale che si concentra sulle dinamiche identitarie, sul ruolo della famiglia e sulla costruzione psichica della mentalità mafiosa. Studiando famiglia mafiosa e clan, il testo analizza anche i modelli educativi che trasmettono la mafiosità e le sue diverse dimensioni (criminale, politica, economica, sociale, culturale). La pedagogia mafiosa è descritta nelle sue manifestazioni ambientali e sociali, con un focus sul fenomeno della “mafiosità senza mafia” e sottolineando la pervasività di comportamenti e norme mafiose anche dove non c’è un'organizzazione criminale tradizionale. Infine, l’autrice propone una pedagogia alternativa fondata sull’esempio positivo e sul metodo di Padre Pino Puglisi, modello di prassi pedagogiche efficaci nella prevenzione della mentalità mafiosa e un approfondimento sulla buona pratica del protocollo “Liberi di scegliere” del procuratore dei minorenni Roberto Di Bella, applicato in Calabria e Sicilia.
15,00 14,25

Imparare a insegnare. Tirocinanti, tutor coordinatori e tutor scolastici nei percorsi abilitanti

Imparare a insegnare. Tirocinanti, tutor coordinatori e tutor scolastici nei percorsi abilitanti

Stella Bertuglia, Maddalena De Notariis, Gandolfo Torregrossa

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 380

“Imparare ad insegnare” è la guida completa e aggiornata per i concorsi e per conseguire l’abilitazione: il manuale teorico-pratico illustra in modo chiaro ed esauriente tutte le competenze richieste alla professione docente e per la formazione dei docenti tutor scolastici e dei tirocinanti e tutor coordinatori, nei percorsi TFA Sostegno e PFI. Uno strumento completo e aggiornato per i docenti impegnati nei percorsi di formazione, siano essi Tirocinanti, abilitanti, Tutor dei Tirocinanti o Tutor Coordinatori nella formazione iniziale. Il Testo affronta tutti gli aspetti della professione da due diverse prospettive. La prima parte - Imparare ad Insegnare - tratta il ruolo del docente nel suo rapporto con la classe: l'apprendimento, la progettazione didattica, le metodologie, le tecnologie e le innovazioni digitali, la valutazione e i problemi dell’inclusione. La seconda parte - Tutor e tirocinio nella formazione iniziale dei docenti - riguarda il percorso formativo e il profilo professionale: le attività collegiali, le figure tutoriali, il tirocinio indiretto e diretto nel TFA e nel PFI, con particolare riguardo all'insegnante riflessivo e al suo ruolo epistemologico.
28,00

Il primo brigante. Ascesa e declino di Don Peppino il Lombardo

Vito Lo Scrudato

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 184

Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo, fu il primo capobrigante che inaugurò la fase del banditismo postunitario in Sicilia. Grazie al taglio narrativo, Vito Lo Scrudato racconta al pubblico di tutte le età la storia del primo brigante che operò in Sicilia, ricostruita attraverso gli Atti ufficiali del processo del 1866 che lo vide accusato. Vito Lo Scrudato, già studioso e conoscitore del fenomeno del brigantaggio, approfondisce la prima fase del banditismo postunitario, nella peculiare modalità realizzatasi in Sicilia, e la figura storica del primo brigante siciliano: Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo. L'autore ha scelto, nel presente saggio, un approccio scevro da accademismi: attraverso il taglio narrativo, ricostruisce le vicende della banda Lombardo, guidata dal capobrigante Don Peppino, le sue azioni criminali, le relazioni con la mafia e il contesto sociale e politico, nonché paesaggistico e di costume. Consultando gli Atti del processo del 1866-1868, che vide incriminato lo stesso Angelo Pugliese e altri trentasei imputati, racconta alcuni dei delitti più efferati perpetrati dalla banda di briganti.
15,00 14,25

Il passaggio. Storie e persone attraverso il Canale di Sicilia

Alberto Sciortino

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 408

Nell'epoca contemporanea, i movimenti tra le sponde opposte del Mediterraneo hanno assunto un carattere di massa, nel quale le rotte dei migranti si confondono con quelle del turismo e del commercio. Nonostante a volte si affermi il contrario, la geografia non conosce confini "naturali". il testo ripercorre una storia millenaria di relazioni, anche conflittuali, ma che alla fine confermano che ogni frontiera è anche passaggio. I confini sono sempre disegnati dagli esseri umani, perché dal punto di vista della natura non vi è nulla che possa costituire un confine: né le due sponde di uno stesso fiume, né quelle di uno stesso mare, né la cresta di una catena montuosa. Il Mediterraneo è spesso come confine, ed altresì come ponte e, anche nei momenti più bui, nei quali le strategie contrapposte diffondono l'idea di una presenza "nemica" di là dal mare, le motivazioni dello scambio e dell'incontro non si interrompono mai. Oggi più che mai, occorre rendersi conto che cercare di regolare le frontiere con decreti e blocchi, non rappresenta la migliore risposta alla complessità.
20,00 19,00

Pioniere siciliane. Storie di coraggio e nuovi inizi

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 208

Ventiquattro storie di siciliane audaci, ognuna pioniera nel proprio campo professionale: una raccolta di brevi saggi per raccontare le vite e le lotte delle donne che hanno aperto, per prime, la strada alle loro sorelle. Sono donne che si sono contraddistinte per la loro capacità di sfidare le norme vigenti e che non sono rimaste in silenzio, ma attraverso le loro parole o le loro azioni, hanno innalzato la loro vita a un canto di libertà, distruggendo quel muro divisorio molto spesso imposto al genere femminile. Tra loro Nina Siciliana, la prima poetessa siciliana; Eulalia Tamarit Sanchez, la prima ebrea arsa viva dalla Santa Inquisizione; Caterina Ricci Gramitto, patriota, e Carla Accardi, cardine dell’arte visiva contemporanea: questa antologia nasce per restituire voce alle donne, troppo spesso sono state forzate al silenzio.
15,00 14,25

Nascita della mafia. Storie di «uomini d'onore» istruite in Sicilia (1838-1846) da Pietro Calà Ulloa, il Procuratore generale del Re che scoprì la piovra

Salvatore Mugno

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 475

"Nascita della mafia" racconta ― per la prima volta, con un ampio saggio storico basato su documenti finora sconosciuti e con la ricostruzione di decine di vicende giudiziarie mai studiate e pubblicate ― l'attività svolta in Sicilia (1838-1846) dal Procuratore generale del Re, Pietro Calà Ulloa (Napoli, 1801-1879), il primo operatore del diritto ad avere individuato, descritto e combattuto il fenomeno mafioso ante litteram nell'Isola; ricerca che va a colmare un grave vuoto intorno alla storia della mafia nelle sue documentabili fasi iniziali. Il volume si compone per lo più di materiali inediti individuati e decrittati, nel corso di numerosi anni di indagine e di studio, negli Archivi di Stato di Napoli, di Palermo, di Messina e di Trapani. L’autore descrive l'opera del magistrato sin dalle prime settimane del suo arrivo in Sicilia, rappresenta la condizione dell'Isola sotto il profilo giudiziario e criminale, l'iniziale manifestazione e incrostazione delle dinamiche mafiose, le varie azioni intraprese dal pubblico ministero campano e i suoi successi. In appendice sono raccolti rapporti inediti di Ulloa sulla lotta alla criminalità organizzata e sulla realtà giudiziaria.
20,00 19,00

La gabbia e il cielo. Storia e storie degli ultimi minatori di Sicilia

Natya Migliori

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 232

“La gabbia e il cielo” è un viaggio, per parole e immagini, fra le anse dei fiumi Imera, Platani e Salso, da Riesi a Serradifalco e Casteltermini, alla ricerca degli ultimi minatori di Sicilia, attraverso i frammenti delle miniere di zolfo e della loro storia controversa. Il libro immortala racconti, aneddoti, volti. Ogni capitolo porta il nome dei minatori a cui è lasciato il compito di portare chi legge indietro nel tempo, nelle viscere della terra, fra le piaghe ancora aperte di una vita senza sole. Attraverso le loro parole anche le lotte dei minatori diventano parte integrante del viaggio, ripercorrendo gli scioperi e le conquiste sindacali, fino all’inesorabile declino per mano dell’Ente Minerario Siciliano, alla chiusura definitiva, alla seconda morte: il fallito restauro. Un’appendice finale non poteva non raccontare l’ombra della mafia, il lato oscuro dell’oro giallo, dalle “origini”, con don Calogero Vizzini e gli altri, agli anni Sessanta, con Graziano Verzotto figura chiave dei legami fra cosa nostra, politica ed Ente Minerario. Con le fotografie di Avarino Caracò e Lello Fargione Prefazione di Attilio Bolzoni.
18,00 17,10

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