Petite Plaisance: Divergenze
Conoscenza, scienza e filosofia. Profili di scienziati e filosofi della scienza da Talete alla fisica contemporanea
Vincenzo Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 512
Il libro raccoglie gli articoli pubblicati dall’autore nel corso di circa 10 anni per la rubrica scientifica della rivista «La Voce di G.A.M.A.DI.», con alcune pagine di conclusioni e commenti finali. In entrambe le parti del testo vengono illustrate e difese la scienza sperimentale e le filosofie naturaliste, materialiste ed empiriste quali principali strumenti di conoscenza e progresso per l’umanità; a partire dagli antichi filosofi greci della natura, come Democrito, la grande scienza ellenistica di Archimede, passando per Galilei, Bacone, Hume, Engels, senza trascurare tutti quei fisici teorici che si sono comunque basati sui fatti e sull’esperienza, come Newton, Boltzmann o Einstein, fino ai contemporanei Hawking e Penrose. Critiche vengono svolte verso tutte le filosofie di tipo idealistico, metafisico, ed empirio-criticista, senza risparmiare filosofi che vanno per la maggiore, come Platone, Aristotile, Hegel, Croce, e tutti gli epistemologi post-moderni, una volta di moda, come Popper, Khun, Feyerabend, Lakatos, Quine, che hanno messo in forse il valore della scienza sperimentale considerata pura ideologia.
Il bombardamento etico. Saggio sull'interventismo umanitario, l'embargo terapeutico e la menzogna evidente
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 240
Il saggio – storico, politico e filosofico – contiene quattro ossimori, concepiti per provocare nel lettore lo “spaesamento” per un autonomo processo di riflessione critica, per affrontare con animo libero gli enigmi dell’ideologia di legittimazione di questa inedita società capitalistica. Sono richiamati i casi delle due guerre contro l’Irak nel 1991 e contro la Jugoslavia nel 1999, condotte con pretesti addotti dalle potenze imperiali, e amplificati dal sistema giornalistico e culturale dominante. Si ricerca poi il fondamento metafisico segreto del trattamento differenziato di Auschwitz e di Hiroshima ed il conseguente pentimento diseguale e manipolato che ne è seguito. La metafisica laica del Giudeocentrismo è servita per imporre una nuova lettura storico-religiosa del Novecento, ma non per contribuire ad una corretta comprensione delle cause che hanno portato al genocidio ebraico, una comprensione che dovrebbe impedire nel futuro il ripetersi di simili catastrofici eventi. Si individua infine in una cultura di resistenza il presupposto necessario per una futura costituzione di forze politiche e sociali in grado di sostenere il confronto che certamente verrà.
La fine dell'Urss. Dalla transizione mancata alla dissoluzione reale
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 64
La dissoluzione dell’URSS, consumatasi a partire dal 1991, è fenomeno interno alla storia del fallimento del comunismo storico novecentesco, e nello stesso tempo conserva elementi peculiari. L’URSS si riferiva ideologicamente a K. Marx, che però escluse sempre la possibilità di una transizione al comunismo su base politica e statuale. In questo saggio viene proposta un’interpretazione storica concisa delle principali tappe di storia dell’URSS. Legittimità storica, politica e morale della rivoluzione del 1917 condotta da Lenin. Costruzione da parte di Stalin di una società di classe divisa in dominanti e dominati. Stabilizzazione del dominio burocratico collegiale attuata da Krusciov a partire dal 1956. Maturazione sotto Breznev delle condizioni strutturali della dissoluzione dell’URSS. La perestrojka di Gorbaciov come unità di un tentativo fallito di riformismo ed una controrivoluzione burocratica preventiva atta a mantenere una società di classe. Fallimento di Eltsin nel realizzare un’accumulazione primitiva del capitale sulla base di un’alleanza fra capitale mafioso, capitale burocratico e transnazionali capitalistiche occidentali.
L'animalizzazione dell’essere umano nel capitalismo
Salvatore Antonio Bravo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 192
"I filosofi ci accompagnano nel tempo della nostra vita, e imprimono svolte creatrici ai concetti che noi stessi formuliamo. Il presente testo è il risultato del tempo trascorso assieme agli scritti di Costanzo Preve, della sua presenza nelle mie riflessioni, del confronto dialettico e dello scontro vivo, alimento continuo e condizione sine qua non, perché emergessero i temi, le problematiche, le riflessioni sull’ordito del mondo storico. L’indugiare assieme con lo sguardo dialettico è la cifra del pensiero vivo, mai schematico o prefabbricato, e questo è realmente comunità. Mi piace ricordare la metafora dello sguardo della civetta con la sua profondità orizzontale e verticale, che tematizza il noto, e consente al reale di diventare razionale. Se tutto ciò manca, il pensiero resta spoglio, e l’essere umano animalizzato, involuto nel suo abbandono etico. Ciò che, invero, può consentire di trascendere tale tragica condizione è una maturazione del pensiero, di quello che si configura, prende forma, in maniera solare, dal caos latente che nutre le nostre azioni."
Elementi di politicamente corretto. Studio preliminare su un fenomeno ideologico sempre più invasivo
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 64
Questi i temi discussi: La teoria marxiana dei modi produzione; Liberarsi dalle stupidaggini; Sulla fine della religione; Sulla fine dell’arte/Sulla fine della filosofia; Il regno delle ideologie e le sue forme; La forma ideologica del Politicamente Corretto; Nascita del Politicamente Corretto; I due momenti della genesi del Politicamente Corretto; Il fallimento della Vecchia Sinistra Americana; Dalla Vecchia Sinistra alla cosiddetta Nuova Sinistra; Un possibile grottesco equivoco; La principale caratteristica del Politicamente Corretto; Le diagnosi illusorie; Il Politicamente Corretto come illusione socialmente necessaria; Il Politicamente Corretto come formazione ideologica; L’Americanismo; La religione olocaustica; La teologia dei diritti umani; L’antifascismo cerimoniale; La dicotomia Destra-Sinistra; Quanto durerà ...?
Capitalismo senza classi e società neofeudale. Ipotesi a partire da una interpretazione originale della teoria di Marx
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questi i temi in discussione: Nuova teologia dell’economia/Riconsiderazione della teoria delle classi in Marx/Genesi sociale e storica della teoria marxiana delle classi/Il materialismo dialettico: indigesto pastone positivistico/Il materialismo storico/L’idealismo classico tedesco/A proposito delle classi in Marx/L’eredità del pensiero di Marx / Una teoria di media portata/Un modo di produzione comunitario/L’enigma del proletariato come classe rivoluzionaria inter-modale/La genesi teorica della funzione salvifica ed inter-modale del proletariato in Marx/Esiste in Marx una teoria dell’inevitabile crollo del capitalismo?/Un futuro possibile modo di produzione comunitario/I cosiddetti ceti medi/Centralità “reazionaria” dei ceti medi/La dicotomia Borghesia-Proletariato/L’enigma del capitale sta nella generalizzazione della forma di merce/Il capitalismo speculativo post-borghese/ Il capitalismo senza classi è più diseguale e barbarico di quello tradizionale/Il concetto di capitalismo speculativo senza classi è puramente logico/Un fenomeno appena iniziato ed in fieri/A destra in economia, al centro in politica ed a sinistra nella cultura/Relativismo, nichilismo e ossessione biopolitica.
Piccola storia dell'Irlanda
Giancarlo Paciello
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 122
Questa Piccola storia dell’Irlanda nasce in parallelo alla stesura di un saggio che raccontava l’epopea della resistenza irlandese e il sacrificio di Bobby Sands e dei suoi compagni determinati fino alla morte in difesa dei loro diritti, e ne costituiva il naturale “antefatto”. Se dal punto di vista storico non era facile chiarire l’estraneità degli irlandesi (gaelici e cattolici) dai britannici invasori. Non si poteva dire la stessa cosa per il presente. Un excursus storico di più di 700 anni, dall’invasione dell’Irlanda da parte degli anglo-normanni alla proclamazione della repubblica indipendente d’Irlanda del 1916 e alla successiva spartizione, con le relative conseguenze discriminatorie, politiche e sociali, per la minoranza cattolica, nell’ultra-artificiale Irlanda del Nord. Il libro contiene anche il saggio originario, con una descrizione degli eventi più significativi, a partire dai disordini (i troubles) del 1969, per arrivare ai giorni nostri e un’analisi dell’Accordo del Venerdì santo, come evoluzione del processo di pace, avviato nel 1993.
Ideare il futuro comunitario per viverne l’essenza nel presente
Antonio Fiocco
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 80
Il problema in discussione, la questione, consiste se concepire una progettualità in quanto tale. Sembra non ci siano problemi nell’accettarla in linea di principio, ma permane l’idea che occorra indirizzare le forze su obbiettivi pratici immediati. Questo punto di vista, in apparenza ragionevole, vanifica lo scopo principale di migliorare realmente il mondo in cui viviamo e, invece di una reale progettualità comunitaria, si preferisce l’immediatezza della contingenza. Dunque, a quel se, di fatto, si oppone un no. La post-modernità (cioè la fase flessibile a tutti i livelli della modernità) per l’autore non elabora spontaneamente una sua idea di comunismo, perciò si rende imprescindibile la progettualità. Per essere scoperte, utilizzate e verificate, le possibilità devono essere prima di tutto inventate. In questo senso, ogni uomo è progetto, creatore, poiché inventa ciò che è già a partire da ciò che non è ancora.
Gesù tra i dottori. Esperienza religiosa e pensiero filosofico nella costituzione del legame sociale capitalistico
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 128
Ripubblichiamo in queste pagine la seconda parte del volume intitolato "Gesù: uomo nella storia, Dio nel pensiero", edito nel 1997 dalla editrice C.R.T., a firma sia di M.Bontempelli/C. Preve, i quali dello stesso anno avevano insieme licenziato anche "Nichilismo, verità, storia", un testo in cui Preve quasi preannunciava la sua successiva elaborazione qui riproposta; nel capitolo “Il miracolo di Gesù di Nazareth: l’unità di ontologia e di assiologia” Costanzo scriveva: «Il miracolo consisteva nel conoscere prima di tutto la verità [...]. La verità è unità di ontologia e di assiologia». Questo scritto propone al lettore una riflessione sui rapporti che intercorrono fra i due poli dell’esperienza religiosa e del pensiero filosofico nell’ambito unitario della costituzione del legame sociale capitalistico. La sua lettura richiederà probabilmente uno sforzo maggiore, rispetto alla lettura di una “Vita di Gesù”, anche da parte di chi dispone di una preparazione di base nella storia delle idee filosofiche. Tuttavia, si tratta di uno sforzo cui il lettore è invitato.
Elogio sì, ma di quale democrazia? La rivolta e forse la rivincita del demos
Giancarlo Paciello
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 176
I risultati delle elezioni del 4 marzo hanno completamente modificato il quadro di riferimento politico italiano. Mai, da quando si vota, si era verificato un tale rivolgimento capace di ridurre all’angolo forze che per venticinque anni si sono alternate nel saccheggio del paese. Fine dell’oligarchia? Guai soltanto al pensarlo! Certamente però un’indicazione molto forte: è possibile riscattare la dignità dei cittadini se non ci si limita a criticare la società capitalistica, ma si ha il coraggio di tentare la ricostruzione di una comunità che è stata privata, per decenni, anche del senso da attribuire alle consultazioni elettorali. L’autore, “vergin di servo encomio e di codardo oltraggio”, a 81 anni, confessa di aver provato una grande gioia per quanto è avvenuto e, nella certezza di non aver mai, al pari di Cirano de Bergerac, piegato la piuma del suo cappello al volere dei potenti, intende far conoscere le effettive dimensioni del “terremoto”, sottolineando l’opportunità che si presenta alle persone di buona volontà per sostenere, nei modi possibili, chi si batte perché questa “rivincita del popolo”, meglio ancora del demos, possa trovare gambe (e testa) per non fermarsi.
L'alba del Sessantotto. Una interpretazione filosofica
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 64
Il Sessantotto è diventato un evento simbolico della storia del Novecento nei suoi due aspetti contraddittori. Un estremo tentativo di ringiovanimento delle rivoluzioni anticapitalistiche ottocentesche e novecentesche, e una riuscita modernizzazione del costume e delle forme di dominio sociali, rese più flessibili e informali. Come estremo tentativo di ringiovanimento delle rivoluzioni sociali della modernità, il Sessantotto ha dato luogo a filosofie di ottimo livello (da Althusser a Lukàcs), a pratiche politiche (dall’antifascismo all’operaismo), ed è stato il momento spartiacque fra la conclusione di un lungo dopoguerra e l’inizio di un’irresistibile mutamento di fase storica. Come momento di modernizzazione capitalistica è divenuto un mito di fondazione ideologica di una nuova classe dirigente “flessibile”. L’interpretazione proposta è quella del Sessantotto come passaggio (cioè come condensazione temporale esemplare) di un processo di modernizzazione capitalistica che ha assunto la forma di una rivolta antiborghese, sulla base di una falsa coscienza necessaria basata su di una ideologia del ritorno alle sorgenti rivoluzionarie originali dell’utopia comunista.
Il cacciatore globalizzato nel capitalismo assoluto
Antonio Salvatore Bravo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 160
Il cacciatore globalizzato nel capitalismo assoluto ha smarrito la strada del bene e del male, è solo interno al visibile, alla merce e alle sue immagini che ne colonizzano la. Vive nell’immediatezza, consuma ogni prodotto nell’irrilevanza critica ed etica: ha fatto dell’attimo consumante l’ontologia della consolazione. Il mercato è il fondamento ontologico del suo pensiero. È l’automa cartesiano realizzato. Insegue i flussi dell’economia diventandone parte fino a esserne parte indifferenziata, non pensa il suo tempo, lo insegue, lo annusa in cerca di selvaggina: la merce. La vita allora si disfa in una temporalità segnata dal tempo liturgico del consumo senza limiti, e la chiamata al consumo non conosce soste. Vive l’incontro solo come occasione per soddisfare i suoi biologici interessi, divora l’altro. Con questo saggio l’autore vuole contribuire a pensare l’epoca presente, a porre delle domande sul dominio del nulla sull’essere, sempre più incombente, sull’avanzare del deserto spirituale, nel dolore silenzioso dei tanti senza voce, senza destino. E chiama in causa la necessità di elaborare una filosofia capace di progettualità sociale e comunitaria.

