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Piemme: Saggi PM

Il ragazzo del lago

Il ragazzo del lago

Marcello Foa

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2018

pagine: 362

Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all'Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d'hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l'orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d'acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell'esercito, Aimone dopo l'8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell'orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l'unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.
18,00

Il cancro ha già perso. La rivoluzione da Nobel dell'immunoterapia dei tumori

Il cancro ha già perso. La rivoluzione da Nobel dell'immunoterapia dei tumori

Michele Maio, Giovanni Minoli

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2018

pagine: 106

"Il cancro ha già perso" è una dichiarazione che tutti vorremmo sentire e ogni medico vorrebbe poter dare. Ma è anche un'affermazione vera, perché il cancro ha già perso più di una battaglia, e dunque verosimilmente perderà la guerra. Grazie all'immunoterapia oncologica, alcuni tumori, come il melanoma e certe forme di cancro del polmone, hanno davvero perso, perché la terapia ha dato e continua a dare buoni risultati. E su molti altri tumori, su cui sono in corso sperimentazioni, c'è ottimismo. L'immunoterapia - celebrata ora anche dal premio Nobel per la medicina - è la rivoluzione copernicana della lotta ai tumori: il nostro sistema immunitario viene stimolato con i farmaci a fare quello che fa ogni giorno per difenderci, distruggere i corpi estranei, in questo caso le cellule tumorali. La chemio e la radioterapia tradizionali, invece, vanno a colpire tutte le cellule, non solo quelle malate. Quella che, all'inizio, era un ramo della ricerca per sparuti visionari pionieri è diventata in pochi anni la nuova vera frontiera della cura ai tumori. Incalzato da Giovanni Minoli, l'oncologo Michele Maio, da quasi quindici anni direttore dell'unico reparto in Italia dedicato all'immunoterapia oncologica, a Siena, spiega in parole chiare ma precise ed esaustive cos'è l'immunoterapia, come funziona, per quali tumori ha dato risultati già consolidati, quali sono le prospettive future e la sostenibilità economica delle cure. Fa anche un punto dello stato della ricerca a oggi, e apre un ventaglio di prospettive future o imminenti.
16,00

Dio è tornata. Si è fatta donna per noi

Dio è tornata. Si è fatta donna per noi

Vauro Senesi

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2018

pagine: 270

Oggi. Una giovane senza passato si aggira per le strade della città. Non ha nome né casa e indossa un grosso cappotto di lana: sembra una vagabonda come tante, eppure è capace di trasformare ritagli di carta in pesciolini guizzanti e di leggere nel cuore di chi la circonda le sofferenze più intime e i traumi più segreti. Chi sarà mai? si chiedono quelli che la incrociano. Se solo conoscessero la risposta, resterebbero senza fiato. È Dio tornato sulla terra. Anzi tornata: perché se il peso della lontananza dagli uomini è insopportabile, se solo condividendone le gioie e le pene si può essere veramente e pienamente Dio, cosa c'è di meglio che incarnarsi in un corpo di donna e affrontare il creato? Ma quando il Creatore diventa creatura, la natura umana prende il sopravvento: il Dio fatto donna è fragile e soggetto a stupori e paure. Dubita dei propri poteri, si interroga sull'esistenza del male e non esita a mettersi in discussione. Conosce la gioia dell'innamoramento e dell'intimità e il sapore aspro della cattiveria, sperimenta il groviglio inestricabile di luce e oscurità del mondo. In un caleidoscopio di avventure tenere, buffe, drammatiche, Dio riscoprirà passo dopo passo la propria divinità, attraversando la vita e la morte fino all'epilogo. Perché la risposta che tutto spiega è celata nelle pieghe della vita vissuta.
17,50

Ho 16 anni e sono fascista. Indagine sui ragazzi e l'estrema destra

Ho 16 anni e sono fascista. Indagine sui ragazzi e l'estrema destra

Christian Raimo

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2018

pagine: 112

Chi vuole immaginare in che direzione andrà l'Italia, dovrà innanzitutto comprendere cos'è la politica per i ragazzi oggi. Da questa inchiesta, durata mesi, emerge la fascinazione dei giovani e giovanissimi per l'estrema destra e la facile presa che i movimenti neofascisti hanno su di loro. «Sono fascista» dichiarano senza remore tredicenni e sedicenni fuori dalle scuole e nelle piazze di ritrovo. Mentre l'antifascismo non è più percepito come valore condiviso, essere fascisti diventa una moda e crea unità. CasaPound, Forza Nuova e i vari gruppi studenteschi che a loro fanno riferimento sanno parlare ai ragazzi, conquistarli con marchi di abbigliamento, con slogan roboanti e retorici, sanno far leva sui sentimenti degli adolescenti a cui mancano anticorpi antifascisti. Il neofascismo si nutre anche dell'ambiguità dei partiti tradizionali su temi sensibili come l'immigrazione, dell'antifascismo non militante e dei populismi di destra. I gruppi neofascisti, invece, sfruttano le grandi paure della globalizzazione per offrire miti razzisti come "la grande sostituzione", incitano alla violenza sui deboli e si insinuano negli spazi democratici di scuole e università. Dalle vive voci dei ragazzi e attraverso un'analisi approfondita di testi e documenti, queste pagine sono un segnale d'allarme e uno specchio della politica di domani, che proietta una strana luce nera.
13,00

Non sarà sempre così. La mia storia di rinascita e riscatto dietro le sbarre

Luigi Celeste

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2017

pagine: 231

Ci sono molte strade che portano all'inferno, per uscirne pochissime. E se all'inferno ci sei nato, quasi nessuna. Luigi respira povertà, emarginazione e violenza da quando era bambino. Il padre, che entra ed esce dal carcere, riversa sulla moglie ossessioni e frustrazioni, massacrandola di botte davanti ai bambini. Una spirale sempre più pericolosa. Disgustato da lui, ma bisognoso del suo ruolo, solo e arrabbiato, Luigi trova il calore della famiglia che non ha in un gruppo di skinhead. L'appartenenza a un branco, il rito, la possibilità di sfogare contro "i nemici" la rabbia che ha dentro, lo affascinano. Poi, un giorno, come in una tragedia greca, succede quello che tutto fa apparire quasi inevitabile. Per salvare la madre e il fratello dall'ennesimo assalto paranoico del padre, Luigi lo uccide. Se non lo avesse fatto, ci sarebbe stato quello che oggi si chiama femminicidio. Per lui si aprono le porte del carcere. Prima San Vittore, la lotta per la sopravvivenza. Poi Opera, una tomba per i vivi. Bollate, dove approda, al confronto è il paradiso. Proprio dal fondo, dal posto dove meno te lo aspetti, Luigi inizia la sua risalita. A momenti il passato, che non fa sconti a nessuno, lo rincorre per riportarlo all'inferno. Ma c'è un mantra che Luigi ha fatto suo, un grido di battaglia per replicare a ogni colpo del destino: “Non sarà sempre così”.
17,50 16,63

Oltre i cento passi

Oltre i cento passi

Giovanni Impastato

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2017

pagine: 203

È la primavera del 1977 quando Peppino Impastato, insieme a un gruppo di amici, inaugura Radio Aut, una radio libera nel vero senso della parola. Da Cinisi, feudo del boss Tano Badalamenti, e dall'interno di una famiglia mafiosa, Peppino scuote la Sicilia denunciando i reati della mafia e l'omertà dei suoi compaesani. Una voce talmente potente che poco più di un anno dopo, la notte tra l'8 e il 9 maggio, viene fatta tacere per sempre. Ma pure questo è uno degli errori della mafia: pensare corto. Perché, anche se non era scontato, la voce di Peppino da allora non ha mai smesso di parlare, di lottare per la dignità delle persone, di illuminare la strada. È una strada lunga, se si pensa che ancora oggi chi ha depistato le indagini sull'omicidio di Peppino ha fatto carriera, mentre chi invocava la verità non c'è più. Ma è una strada percorsa ormai da migliaia di persone. Per la prima volta, Giovanni, fratello di Peppino, che ne ha raccolto il testimone, fa il punto della situazione delle mafie - e delle antimafie - in Italia, dall'osservatorio di Casa Memoria e del Centro Impastato, da quarantanni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata.
17,50

Woody Allen. Una biografia

Patrick McGilligan

Libro: Libro in brossura

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 992

Per decenni Woody Allen è stato una delle figure più influenti della cultura americana: regista, sceneggiatore, attore, simbolo di un certo modo di fare cinema d'autore. Oggi, però, il suo nome è diventato scomodo, circondato da polemiche e accuse. È proprio questo percorso, dall'ascesa folgorante alla caduta rovinosa, che Patrick McGilligan ricostruisce con equilibrio e rigore. Il libro racconta l'infanzia a Brooklyn, i primi passi da autore televisivo, l'esplosione come stand-up comedian (fin da ragazzo, Allen si era fatto notare per l'umorismo fulminante). E soprattutto gli anni Settanta e Ottanta, epoca d'oro di film diventati cult. Ma anche la vita privata, fatta di relazioni complesse e spesso travagliate. Diane Keaton, sua musa e compagna, fu decisiva per la sua crescita artistica; altre storie d'amore segnarono invece la sua fragilità. E poi lo scandalo con Mia Farrow, le accuse di abusi, il matrimonio con Soon-Yi Previn: vicende che hanno oscurato la sua eredità artistica e trasformato l'immagine pubblica di un uomo che sembrava intoccabile. Con uno sguardo attento e documentato, ricco di aneddoti e citazioni, McGilligan riesce a restituire l'immagine di un autore unico, geniale e contraddittorio, capace di rivoluzionare il cinema americano e allo stesso tempo di autodistruggersi. Ne emerge il ritratto di un artista che ha fatto rideree riflettere generazioni intere e che rimane, nel bene e nel male, uno dei più grandi protagonisti del nostro tempo.
39,00 37,05

Dalla parte delle divise

Annalisa Chirico

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 176

«Dalla parte delle divise dovremmo essere tutti, ogni giorno. Ogni cittadino che creda nella forza superiore della legge, ogni sincero democratico che sostenga il principio fondante dello Stato di diritto (sovrana è la legge) dovrebbe essere dalla loro parte. La sicurezza non è un valore né di destra né di sinistra: è di tutti. È un bene pubblico, come salute e istruzione. O così dovrebbe essere. Nella realtà esistono poche questioni divisive come il sostegno alle nostre forze dell'ordine. Ogni volta che si verifica un caso di cronaca legato all'esercizio delle loro funzioni, si scatena il coro denigratorio e criminalizzante che tratta poliziotti e carabinieri come presunti colpevoli». Nella prima parte, tra riflessioni e aneddoti personali, ma soprattutto risultati ottenuti, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in una lunga intervista, affronta le tematiche più stringenti dell'attualità politica; nella seconda parte Annalisa Chirico passa in rassegna i casi di cronaca più conosciuti degli ultimi anni per evidenziare come spesso le forze dell'ordine vivano situazioni complicate e vengano marchiate come colpevoli quando un episodio criminale finisce in tragedia. Dalla repressione dei cortei ProPal, al caso di Villa Verucchio o ancora al tragico epilogo del giovane Ramy, chi viola la legge diventa vittima, chi fa il proprio mestiere finisce nel tritacarne mediatico giudiziario. Con una parte politica, o almeno alcuni segmenti di essa, invece, che cavalca la protesta antagonista, contro gli «sbirri».
19,90 18,91

Saggezza e follia. La mia vita, i miei incontri, i miei valori e il nostro futuro

Antonio Mazzi

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 176

Antonio aveva solo tredici mesi quando suo padre morì improvvisamente, lasciandolo solo con una mamma sofferente, incinta del secondo figlio. La sua è stata un'infanzia difficile, segnata dalla povertà, dalla solitudine, dalla paura e l'incertezza per il futuro, in un'Italia che stava sprofondando nei terribili anni della Seconda guerra mondiale. Non era un ragazzino semplice, Antonio: non gli piaceva la scuola, era indisciplinato e arrabbiato, soprattutto con Dio, colpevole, ai suoi occhi, di aver portato via il suo papà. Solo anni dopo avrebbe compreso che senza quella perdita non ci sarebbe stata la vocazione: quella di divenire prete, sì, ma soprattutto di essere padre per tutti coloro che, persi e spaventati, avrebbero avuto bisogno di lui, di una mano che li tirasse fuori dall'abisso. Il cammino che lo ha portato a diventare il don Mazzi di Exodus che tutti conosciamo è stato lungo e accidentato, pieno di dubbi, sfide, incontri difficili, ma illuminato da un unico obiettivo: fare del bene. Per la prima volta, don Antonio Mazzi si racconta in questa autobiografia sincera, dura e commovente, ripercorrendo i frenetici anni della giovinezza e quelli più riflessivi della vecchiaia, condividendo pensieri sull'esistenza, sulla morte, sul futuro. Pagine dense e incalzanti che si leggono come un romanzo, il romanzo di una vita al servizio degli altri, votata alla costruzione di un mondo migliore. In un tempo in cui la speranza sembra affievolirsi giorno dopo giorno, il messaggio di don Mazzi risuona forte e chiaro: non smettiamo di credere nel domani.
18,90 17,96

L'orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola. Cofanetto deluxe

Roberto Vecchioni

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 272

L'ultimo saggio di Roberto Vecchioni "L'orso bianco era nero" è un'appassionante dichiarazione d'amore alla parola, l'unica vera invenzione dell'uomo. Ora in una imperdibile, preziosa edizione da collezione in cofanetto con libro + vinile 45 giri contenente le canzoni Parola e Vai, ragazzo.
35,00 33,25

Putin atto secondo. Come lo Zar si è ripreso la scena internazionale

Nicolai Lilin

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 144

«Se vogliamo capire il grande ritorno di Vladimir Putin nella politica internazionale dobbiamo comprendere una cosa fondamentale, che non sarà facile da accettare in Occidente: il destino di una persona si fonda sul destino di un intero Paese». Nell'ultimo anno, con l'elezione di Donald Trump, le sorti della guerra tra Russia e Ucraina sembrano essere cambiate per sempre, malgrado i tentennamenti di una parte o dell'altra. Un Putin apparentemente isolato riesce a tornare al centro della geopolitica. Ma quali sono le leve e le strategie usate dallo zar per imporre l'agenda russa nel mondo? E perché il grande gioco di Putin, tra Oriente e Occidente, tra Nato, Onu e Brics, tra Trump e Xi Jinping, può portare a un insperato suo successo diplomatico e politico? Che fine farà l'Ucraina in questo nuovo ordine (o disordine) mondiale? E l'Europa, ultimamente così russofoba e pronta a investire tanti milioni per le armi? Esiste davvero la possibilità di un'invasione russa e quindi di una guerra sul territorio europeo? Lilin ci porta dentro la geopolitica della Russia e fa il ritratto di Putin più veritiero, senza i filtri che spesso muovono i sentimenti degli europei. Un libro di grande attualità, provocatorio e spiazzante, ricco di scenari e analisi, con il punto di vista di uno "scrittore russo" che conosce bene l'Italia e l'Europa.
18,90 17,96

L'inferno è pieno di buone intenzioni. I danni del buonismo

L'inferno è pieno di buone intenzioni. I danni del buonismo

Nicola Porro

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 224

Le buone intenzioni possono fare molto male. C'è un luogo che pochi osano esplorare. È il territorio in cui le parole "solidarietà", "uguaglianza", "inclusione" e "pace" si trasformano in gabbie dorate. In questo libro tagliente, ironico e documentato, Nicola Porro ci accompagna in un viaggio provocatorio tra le rovine lasciate dal pensiero buonista. Che cos'è il buonismo? È l'inganno collettivo che nasconde dietro le migliori intenzioni - spesso sincere, a volte interessate - le peggiori conseguenze. È lo sguardo pietoso che diventa norma, il sentimento che diventa legge, la compassione che diventa comando. In queste pagine si racconta di un fisco che terrorizza invece di "collaborare", un femminismo trasformato in brand, che esclude chi non si adegua. Tra i tanti argomenti trattati, si smaschera il mito di un welfare compassionevole che crea dipendenza invece di liberare, e di una scuola senza merito che promette uguaglianza ma consegna ignoranza; e poi, ancora, l'Europa delle regole astratte, la cultura woke e quella della cancellazione, le malefatte fintamente super partes dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e di un ambientalismo dogmatico che paralizza invece di proteggere. Con un uso sapiente di fonti, dati, citazioni autorevoli, paradossi e casi emblematici, questo libro è una mappa per chi vuole uscirne. Perché come dice l'autore, «lentamente siamo scesi all'inferno. Ma ce ne stiamo accorgendo».
18,90

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