Ponte alle Grazie: Saggi
La filosofia del «Trono di spade». Etica, politica, metafisica
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 247
Dopo il successo della saga fantasy de "Le Cronache del ghiaccio e del fuoco" e della serie tv ad essa ispirata, "Il Trono di Spade", arriva per tutti gli appassionati lettori e spettatori un libro che osserva con sguardo filosofico il fantastico mondo partorito dalla mente di George R. R. Martin. Infatti, traendo spunto dalle vicende dei protagonisti - Eddard Stark, Cersei Lannister, Jon Snow, Arya Stark, Tyrion Lannister, solo per citarne alcuni "La filosofia del Trono di Spade" ne individua e analizza le istanze etico-morali, i valori, le molteplici visioni della vita che li spingono all'azione. Il risultato è una raccolta di saggi che offrono una chiave di lettura privilegiata dell'immaginario delle Cronache, e che soprattutto si rivelano uno straordinario e illuminante strumento di riflessione su questioni filosofiche sempre attuali.
Gandhi per i manager. L'altra strada per un successo illuminato e pacifico
Jörg Zittlau
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 208
Una raccolta ragionata di citazioni pronte all'uso. Gandhi, l'uomo della non violenza e del pacifismo, possedeva e usava in modo eccellente alcune armi micidiali: l'eloquenza, l'autocontrollo e la tolleranza. Ed elaborando strategie vincenti come la disobbedienza, la resistenza passiva e il boicottaggio sfidò e sconfisse l'esercito britannico e le discriminazioni razziali.
Machiavelli per i manager. Dalla mente più acuta del Rinascimento, massime e sentenze a uso della vita moderna nelle aziende e fuori
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Nel Cinquecento comandavano gli aristocratici: adesso comandano i signori dell'economia, gli uomini dell'industria e della finanza i manager. Cambiano gli attori, ma il copione è lo stesso. Il nuovo principe è il capo dell'azienda. Dalle sue decisioni, forse dai suoi capricci, dipende la sorte di coloro che lavorano per lui, la loro fortuna o la loro disgrazia. Spesso egli dispone di un potere assoluto. Intorno a lui si diffonde pertanto la mentalità cortigiana. Quando egli entra la mattina nel palazzo della sua società, che è l'equivalente dell'antico castello, quando si insedia nella poltrona dietro la sua scrivania, che è l'equivalente del trono, subito si respira nei corridoi e negli uffici un'aria diversa: ci sono quelli che sperano di incontrarlo, che aspettano con ansia la sua chiamata, quelli che lo temono e lo odiano; ci sono i cortigiani pronti all'adulazione, gli infedeli che tramano la congiura. Perché il dilemma, per ogni carrierista intorno a lui, è inesorabile: o se ne conquistano i favori, o lo si abbatte. Tertium non datur." (dalla prefazione di Piero Ottone)
Rivolta o barbarie. La democrazia del 99 per cento contro i signori della moneta
Francesco Raparelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 219
Ormai anche i più accesi sostenitori del libero mercato devono fare i conti con un sospetto: che l'odierna crisi del capitalismo, con le enormi contraddizioni sociali che porta con sé, ne mostri limiti irreparabili. "Rivolta o barbarie", il nuovo lavoro di Francesco Raparelli, radicalizza quest'interrogativo, smascherando tanto le menzogne prodotte da un trentennio di dittatura neoliberista quanto l'odiosa retorica del sacrificio collettivo propinata da governi tecnici e "grandi coalizioni" europee: e se la crisi globale, si chiede Raparelli, fosse in realtà l'occasione per il capitalismo di compiere un decisivo salto di qualità nello sfruttamento dell'uomo e della natura? Attraverso una lucida analisi dei dati economici e delle dinamiche sociali, Raparelli mostra il legame tra l'offensiva contro diritti del lavoro, welfare e beni comuni, in corso ovunque in Occidente, e un più vasto progetto di "recinzione" dell'intera società, giungendo a scorgere i tratti, con Marx, di una "nuova accumulazione originaria". Come possiamo scongiurare questa catastrofe? Attraverso una grande "coalizione di poveri", che miri a realizzare, come non teme di ribattezzarlo l'autore, il comunismo del XXI secolo. In altre parole, la democrazia di quel 99 per cento di cui si sono definiti parte il movimento Occupy e la rivolta degli indignados. Consapevoli che, come direbbe Brecht, la rivoluzione è la semplicità difficile a farsi. Prefazione di Paolo Virno.
Il buon libro. Una Bibbia laica
A. C. Grayling
Libro: Copertina rigida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 667
"Il Buon Libro" è un libro certamente unico al mondo. Esso intende "aiutare e guidare, consigliare, informare, ammonire e consolare, e soprattutto sostenere la luce della mente e del cuore dell'uomo contro le ombre della vita", ispirandosi in questo alla Bibbia cristiana ed ebraica, al Corano e agli altri libri sacri delle grandi religioni. Ma a differenza di quelli, "non esige l'accettazione di un credo o l'obbedienza a ordini, non impone obblighi né minaccia castighi". È nato com'è nata la Bibbia: componendo e modificando testi scritti in un lungo lasso di tempo - nel caso del "Buon Libro", tremila anni circa. Ma la Bibbia fu messa insieme da moltissime mani: il "Buon Libro" dal solo Anthony C. Grayling, fra i più apprezzati e popolari filosofi inglesi. I quattordici libri che lo costituiscono - dalla Genesi ai Canti, dalle Parabole alle Epistole, dalle Consolazioni a Il bene - sono letteralmente "fatti" da oltre mille testi, di parecchie centinaia di autori fra i maggiori saggi, letterati artisti d'Occidente e d'Oriente, dall'antichità fino alle soglie del Novecento. Grayling ha distillato i loro insegnamenti, le loro intuizioni, i loro consigli, le loro vicende umane, le loro tragedie, i loro desideri, il loro amore e il loro dolore in una sola Bibbia, umanista e laica. In un'epoca in cui a molti le religioni non sono più in grado di parlare, e la filosofia parla a pochi e si occupa poco della vita, "Il Buon Libro" è un libro per tutti.
Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport
Marco Olmo, Gaia De Pascale
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 139
All'inizio di questo racconto c'è un uomo che si guarda allo specchio e si chiede: "Sono davvero io quel vecchio lì?" Il suo corpo non nasconde affatto il peso dei suoi sessantatré anni. Nessuno direbbe mai che ha la stoffa del campione. E non in uno sport qualunque, ma nell'ultra trail, una disciplina estrema che significa decine, centinaia di chilometri di corsa sui terreni e nei climi più impervi, sulle Alpi o nei deserti. Marco Olmo è stato boscaiolo e camionista, infine operaio per ventun anni in una grande cementeria della provincia piemontese. Poi, all'improvviso, è iniziata la sua straordinaria avventura di corridore. Apparentemente un po' tardi per la sua età. Ma Olmo viene dal "mondo dei vinti", dal mondo delle montagne sconfitto dalla civiltà industriale. La sua traiettoria è ben di più di un eccezionale exploit sportivo, è un'occasione unica di riscatto, una vittoria profondamente umana. È da lì che il corridore distilla, misura lentamente la sua forza. Marco Olmo si guarda allo specchio, si conta le rughe. "Quel vecchio lì", magro e capace di sopportare fatiche immani, non ha intenzione di fermarsi, e già immagina la prossima gara. "Conosco il mio corpo, e so dove mi può portare. Lontano".
Sei proprio il mio typo. La vita segreta delle font
Simon Garfield
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 368
Pressoché sconosciute fino a vent'anni fa, grazie all'avvento della tecnologia informatica oggi le font sono a tutti gli effetti protagoniste del nostro quotidiano. Ma quali sono state le tappe che le hanno portate a uscire dalla ristretta cerchia di addetti ai lavori e di qualche sparuto appassionato? La risposta è in questo saggio di Simon Garfield, che rappresenta un autentico compendio della secolare storia della tipografia, da Gutenberg ai giorni nostri, che conta oltre centomila tra font e caratteri tipografici, ognuno con le sue peculiarità e le sue alterne fortune. Condito di aneddoti sul design delle parole intorno a noi, "Sei proprio il mio typo" si impone come testo di riferimento per quanti desiderano conoscere l'affascinante mondo delle font che, come sottolinea l'autore, non sono il semplice disegno di lettere dell'alfabeto, ma costituiscono un vero e proprio veicolo di emozioni. E, come vedremo, è proprio in virtù di questa loro innata capacità comunicativa che, in molti casi, sono finite per diventare icone universalmente riconoscibili, scolpite per sempre, nel bene e nel male, nell'immaginario collettivo di ogni epoca e latitudine.
Il corpo incantato. Una genealogia faustiana
Michel Onfray
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 332
Da quando la biologia e la genetica hanno promesso all'uomo moderno nuovi mezzi per indirizzare il proprio destino - manipolazioni, diagnostica prenatale, clonazione ecc. - si scontrano nell'opinione pubblica due opposti atteggiamenti: da un lato i "comitati etici", tradizionalmente conservatori, tentano di "moralizzare" le scienze della vita; dall'altro, un esercito di Stranamore si dichiarano disposti ad avventurarsi in sperimentazioni demenziali. Per denunciare la vacuità di questa contrapposizione, e per interrogarne il comune nucleo metafisico, Michel Onfray ha scelto di gettare le basi di una vera e propria bioetica libertaria, che non mancherà di affascinare e provocare. Dalla transgenesi allo "sperma digitale", dall'elogio della clonazione alla difesa radicale dell'eutanasia all'attacco frontale alle cure palliative, da una riattivazione di alcune tesi classiche sul suicidio alla celebrazione della chirurgia e dei trapianti: attraverso un'ampia difesa dei modi che la scienza ha trovato per modificare la nascita, la vita, l'amore e la morte degli esseri umani, questo libro definisce un "corpo faustiano", decristianizzato o meglio post-cristiano, modellato dall'artificio, libero e strutturato secondo una nuova energetica vitalista. Con "Il corpo incantato" Michel Onfray, filosofo risolutamente "tecnofilo", sostiene dunque che la tecnica e la scienza non sono mai negative in sé, neppure quando applicate alla vita: può avere risultati negativi solamente il loro utilizzo.
Risorgere e vincere. Una storia di talento, tecnica e strategie mentali
Aldo Montano, Giorgio Nardone, Giovanni Sirovich
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 98
Trionfare alle Olimpiadi non è cosa da tutti. Ma affrontare una crisi durissima e risorgere ai massimi livelli nonostante gli infortuni è forse un'avventura irripetibile per uno sportivo. Il protagonista di questa impresa è Aldo Montano, campione indiscusso della scherma italiana e internazionale degli ultimi anni. E una storia di rivalsa, di vittorie, costellata anche di profondi timori e delusioni, che culmina con l'esaltante conquista che ha portato Montano sul gradino più alto del podio ai Campionati mondiali di Catania del 2011. Il racconto è una cronaca sportiva avvincente, e insieme un moderno romanzo di cappa e spada - incruento e spesso ironico - raccontato da un punto di vista privilegiato, "dietro le quinte", dalle voci dei tre personaggi: il campione Aldo Montano, il commissario tecnico della Nazionale di sciabola Giovanni Sirovich e Giorgio Nardone, "psicologo e stratega". Rispettivamente talento, tecnica e forza della mente: al di là delle doti naturali e della potenza muscolare dell'atleta, la performance richiede modelli percettivi e reattivi elevatissimi, in cui la tecnica si fa fluida, spontanea, fino alla "trance agonistica". Così il Problem Solving Strategico, l'ipnosi e gli stratagemmi suggeriti diventano strumenti altamente efficaci a disposizione dello sportivo - e determinanti nel caso di Montano.
La biblioteca delle emozioni. Leggere romanzi per capire la nostra vita emotiva
Carola Barbero
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 154
I romanzi sono laboratori emotivi in cui si possono sperimentare una molteplicità di emozioni a costo zero, mantenendo quella distanza di sicurezza che ci permette di non farci male, di non soffrire o di non gioire mai in prima persona. Comodamente seduti sulle nostre poltrone assistiamo a spettacoli intensi e indimenticabili, certi di essere al sicuro e di non dover pagare di tasca nostra il prezzo di quel dolore, di quella paura, di quella tristezza. Se fossimo noi a vivere quelle emozioni in prima persona ci troveremmo inevitabilmente travolti e non avremmo quindi la possibilità di capirle, assaporarle, osservarle. Studiare le nostre emozioni attraverso quelle dei personaggi dei romanzi: questo è forse il più grande privilegio di noi lettori. In questo libro sono allestiti undici laboratori scelti tra i capolavori della letteratura contemporanea, per provare quel lusso straordinario che solo l'arte eterna della lettura ci sa offrire.
Tranquille dentro. Il piccolo talismano della mamma
Ludovica Scarpa
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 188
"Nessuno terrà mai a te quanto tua madre", scrive nel suo ultimo libro il grande David Foster Wallace. Un affetto smisurato che a volte si trasforma in apprensione, ossessione e controllo. E il fenomeno della "mamma elicottero", perennemente impegnata a pattugliare dall'alto la vita del figlio, il quale si vede sottrarre il piacere di imparare a vivere. Sono le mamme a cui piace "sacrificarsi", sempre e comunque, e che trasformano il loro "voler bene" in sovraccudimento, una pericolosa ingerenza nella vita dei ragazzi. Ludovica Scarpa suggerisce come trasformare l'ansia delle mamme - e più in generale di tutti coloro che accudiscono un figlio - e sostituirla con uno sguardo benevolente, sereno, capace di vedere potenzialità, valorizzare i talenti e l'indipendenza dei figli. Come nei suoi libri precedenti, l'autrice si serve dell'esercizio quotidiano della filosofia, di una nuova etica del sentire, per spezzare il circolo vizioso che coinvolge madri e figli, tra malintesi, frustrazione e malumori. Il segreto della tranquillità sta nel sapersi osservare dentro in maniera distaccata, come "al microscopio", e modulare le relazioni di conseguenza, praticando uno "sguardo etnografico", imparando a riconoscere e a modificare i propri stili comunicativi. La relazione tra madri e figli è la relazione per eccellenza, modello e prototipo di ogni altra: per questo va coltivata con cura, con accettazione, con infinita benevolenza. Finalmente liberi dall'ansia.
Il passaggio di Venere. La nascita della comunità scientifica internazionale attraverso una straordinaria avventura astronomica
Andrea Wulf
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 391
Nel Settecento, mentre le potenze europee continuavano a farsi la guerra per estendere gli imperi, lo scienziato Edmond Halley lanciò un appello ai colleghi astronomi di tutto il mondo affinché unissero le forze per un'impresa comune: l'osservazione del transito di Venere davanti al Sole, uno degli eventi astronomici prevedibili più rari, che avviene sempre a coppie separate da un intervallo di otto anni, nell'arco di oltre un secolo. Condotta ai quattro angoli della Terra, l'osservazione permise di calcolare con maggiore accuratezza la distanza tra i pianeti, approfondendo la conoscenza del sistema solare, ma soprattutto rappresentò il primo passo verso la costituzione di una comunità scientifica internazionale. Oggi, a distanza di oltre due secoli, Andrea Wulf ci fa rivivere le ansie e le aspettative di quei tanti protagonisti che, pur tra mille difficoltà e rivalità, contrattempi e fallimenti, animati dalla passione per la scienza portarono a termine la più grande avventura che l'uomo possa vivere, quella della scoperta. E alla vigilia del nuovo, imminente passaggio di Venere davanti al Sole tra il 5 e il 6 giugno, questo libro vuole essere l'invito ad alzare gli occhi al cielo e unirci idealmente a quella cerchia di curiosi che hanno contribuito al progresso dell'umanità.

