Ponte alle Grazie: Scrittori
Il rumore delle cose che cadono
Juan Gabriel Vásquez
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 283
Non appena fa la conoscenza di Ricardo Laverde, il giovane Antonio Yammara intuisce che nel passato dell'uomo si nasconde un segreto, forse anche più d'uno. La curiosità si trasforma in vera ossessione il giorno in cui Ricardo viene assassinato sotto gli occhi di Antonio, che a sua volta rimane gravemente ferito. Spinto dallo spasmodico bisogno di capire il perché di quella brutale esecuzione che ha segnato per sempre anche la sua esistenza, Antonio comincerà a scavare nella vita di Ricardo, portando alla luce un passato legato a filo doppio con il destino di un Paese intero: la Colombia d'inizio anni Settanta, alle prese con l'ascesa del narcotraffico. "Il rumore delle cose che cadono" prende le mosse dalla breve vicenda di un'amicizia impossibile per restituire, sul fragile filo della memoria dei suoi protagonisti, la commovente storia di un amore e il drammatico affresco di una nazione segnata dalla violenza. Vásquez dà vita a personaggi di grande realismo nella loro paura e nel loro bisogno di felicità, e ancora una volta regala pagine di intensa, autentica emozione.
Il suono del suo nome. Viaggi nel mondo islamico
Cees Nooteboom
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 238
Il viaggio come incontro con l'altro e rinnovata conoscenza di sé: un impulso a cui lo scrittore, e ancor prima il viaggiatore, Cees Nooteboom non ha mai voluto sottrarsi nel corso degli anni. Tra le molteplici mete raggiunte ci sono i Paesi islamici che, in queste pagine prendono corpo in tutta la loro strepitosa ricchezza di odori, suoni, colori, atmosfere. Da Isfahan a Tunisi, dal Sahara, al monte Atlante, a Granada, Nooteboom non si ferma al mero dato esteriore, ma si mette sulle tracce dell'Uomo, della sua cultura d'appartenenza, della sua dimensione più strettamente sociale, politica e religiosa. Riflessioni che hanno dalla loro il più ampio respiro del racconto, o brevi quadri che colpiscono i sensi con potente immediatezza: "Il suono del suo nome" è tutto questo, ma anche, e soprattutto, una prova di maestria narrativa da parte di una delle voci più indiscusse del nostro tempo.
La caccia
Laura Pugno
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 131
In un giorno qualsiasi, nella città di Leilja, il cadavere di una donna rossa viene ritrovato nella modesta casa di un uomo. C'è molto sangue, ma non le appartiene: lo ha perso l'uomo, un ex miliziano che risponde al nome di Nord, ora scomparso. Suo fratello Mattias, che gli è legato dalla misteriosa e proibita pratica della telepatia, si avvia a seguirne le tracce, che lo portano sui monti selvaggi ed arcaici del Gora: un confine assoluto oltre il quale vivono imprecisate civiltà, un luogo dove la Natura è per sempre irredimibile, dove le rosse volpi sopravvivono a ogni furbizia dei cacciatori. È lì che scomparve un giorno il padre dei due ragazzi, è da quel luogo che discende la bellissima donna mutante che è stata ritrovata morta, è lì che vive un'enorme e imprendibile Bestia minacciando la vita dei cittadini, ed è lì che Mattias intuirà l'essenza nascosta della propria stirpe, la chiave autentica della propria esistenza, il senso della naturalità perduta per sempre eppure continuamente presente nel vivo, nel corpo di ognuno.

