Ponte alle Grazie: Scrittori
Il posto delle donne
Rossana Campo
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 144
Parigi, i nostri anni. Emma, italiana, lavora in un bistrot ed è appena stata lasciata dalla sua compagna Carmen. Incontra una donna più giovane, una spensierata e sensuale ballerina di lap dance, Maxine, e se ne innamora; ma dopo pochi giorni, Maxine viene ritrovata uccisa in un parco della città. Emma non si rassegna, decide di capire, di indagare: ricostruisce la vita di Maxine incontrando la sua amante e la compagna di lei, entrambe raffinate intellettuali, esplorando l'ambiente omofobo e maschilista della lap dance; e nel frattempo, cerca di superare il fallimento della sua storia d'amore e il trauma della perdita della giovane amica aprendosi ancora alla ricerca erotica. Rossana Campo torna al romanzo con una storia dolcemente torbida: una storia di eros, morte, amicizia, tradimento, redenzione; e con un personaggio fra i suoi più felici, Emma, coraggiosa e impudica, saggia e sventata, che non teme di rischiare tutto e osa rovesciare la tragedia nella ricerca - affannosa eppure lieve - di una nuova speranza.
Profumi. Inventario sentimentale degli odori di una vita
Philippe Claudel
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 167
È possibile raccontare una vita, la propria, attraverso gli odori che ne hanno caratterizzato i momenti salienti, destinati a imprimersi nella memoria? Per Philippe Claudel non è solo possibile, è una realtà a tutti gli effetti, che si snoda in "Profumi". Vero e proprio puzzle olfattivo composto di sessantatré tessere rigorosamente in ordine alfabetico, "Profumi" rievoca un mondo ormai perduto, fatto di gente semplice, indissolubilmente legato all'infanzia, all'adolescenza e alla giovinezza del suo autore. Tra i boschi di conifere, i campi e i fiumi della Lorena qui descritti, tornano a vibrare attraverso la rievocazione sentimenti ed emozioni che, descritti con la libertà poetica e il tocco leggero del grande scrittore che sa stuzzicare i sensi di ognuno, trascendono la dimensione più strettamente personale per approdare a un'esperienza universale.
Parlare da soli
Andrés Neuman
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 200
Lito ha appena compiuto dieci anni e sogna di fare il camionista. Suo padre Mario è ammalato, e oltre al suo corpo soffre anche la sua memoria. Prima che sia troppo tardi, si mettono in viaggio, un viaggio decisivo, in cui condivideranno molto più che tempo e spazio. Nel frattempo, tormentata dalla perdita imminente, Elena, moglie di Mario, si immerge in un'avventura catartica, che prende spunto dalla sua enorme passione letteraria e sfida i suoi limiti morali. A capitoli alterni, per raccontare di sé e dell'amore per gli altri, ciascuno dei tre protagonisti prende voce e «parla da solo». Lito è un bambino spaesato, che non ha ancora gli strumenti per capire, ma ha la curiosità e l'intelligenza d'intuire i segni profondi di quel che gli accade attorno. La voce di Mario è dolorosa e straniante: sta perdendo la vita e non ha scelta, non ha futuro: vuole lasciare a chi lo ama il meglio di sé, cerca di immaginare la vita di Lito senza di lui. Elena deve affrontare il terribile dolore della perdita ma riesce ancora ad amare, prova nuovi piaceri proibiti, trova nei suoi amatissimi libri il male d'esistere ma anche un barlume di speranza. Nelle sue poche pagine, "Parlare da soli" abbraccia infanzia e morte, dolore e amore, perversione e aspirazione alla salvezza. Il risultato è un romanzo profondamente perturbante, crudele e pietoso assieme, che indaga in un'originale forma di trio l'eterna connessione fra Eros e Thanatos.
Musica distante
Emanuele Trevi
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 161
Che cosa può la grande letteratura - quella di Dante e Apuleio, Virginia Woolf e Leopardi, Conrad e Dostoevskij, Melville e Joyce, Rilke e Yeats, i numi tutelari di questo libro - insegnare sul Bene? Trevi lo racconta in un breve e magistrale libro, oggi ripubblicato in una nuova edizione rivista e accresciuta dopo un decennio di assenza dalle librerie, i cui capitoli sono dedicati ad altrettante virtù della tradizione cristiana: fede, speranza, carità; prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Svincolate dalla loro dimensione religiosa, non perciò dal loro intimo nucleo spirituale, le virtù, parole che paiono sull'orlo del definitivo tramonto, riprendono forza e vigore se illuminate - con la sapienza e la finezza di Emanuele Trevi - dalla tradizione letteraria occidentale.
Cose che non ho buttato via
Marcin Wicha
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 192
«Cosa ci farai con tutta questa roba?» Smontare una casa, la casa dei nostri genitori o, come nel caso dell'autore di questo libro, della propria madre, è un'esperienza dalla quale alcuni di noi sono passati. Spesso è la casa dove abbiamo vissuto noi stessi, e a ricordi si sommano ricordi, in un percorso a ritroso che può risvegliare sentimenti contrastanti. Siamo dunque di fronte a un libro triste? Esattamente il contrario. I ricordi possono essere affettuosamente addomesticati, e gli oggetti che popolano una casa, da potenziali bombe emotive, trasformarsi in eredità tanto più facili da accettare quanto più semplice è liberarsene. Ecco allora che stanza dopo stanza, grazie a oggetti improbabili, libri imbarazzanti, scoperte e sorprese, con grazia, ironia e a volte qualche sana perfidia, Marcin Wicha ci racconta come ha elaborato il proprio lutto e ci regala, insieme a battute e aneddoti esilaranti, il ritratto di una donna tanto ingombrante quanto, come spesso capita, indimenticabile.
Dolce introduzione al caos
Marta Orriols
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 256
Dani e Marta stanno insieme da un paio d'anni. Giocano, ridono, intrecciano passi e ambizioni in un'allegria limpida, senza pensieri, avvinghiati a una giovinezza ingannevole e lieve come la stellina che si sono tatuati dietro l'orecchio. Finché non scoprono di aspettare un bambino. La notizia, che cala improvvisa su di loro a scompaginare ogni priorità, li precipita in un limbo di dubbi che li porterà a metters in discussione, come persone e come coppia, e a stravolgere per sempre i contorni entro cui erano vissuti. Lei, impermeabile al desiderio di maternità, vuole trasferirsi a Berlino per realizzare i propri sogni d'artista. Lui, orfano di padre, è costretto ad affrontare la promessa fatta da adolescente di non abbandonare mai un figlio. Ma come si dissipa il futuro? Come si riscrive il copione della vita? Quali sono i punti cardinali capaci di orientare in questo nuovo, indomabile caos? Mentre l'ago della loro bilancia oscilla impazzito tra le aspirazioni del lavoro e quelle di una famiglia, l'ansia del controllo e la paura di perderlo, l'essenza ambivalente dell'amore, del dolore, della libertà, Marta Orriols scardina, pagina dopo pagina, ogni pregiudizio semplicistico intorno alla gravidanza per esplorare dal di dentro le emozioni, le proiezioni, le contraddizioni che porta con sé.
I fiori della morte
Ellis J. J.
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 368
Giornalista inglese trapiantata a Tokyo, Holly Blain è stanca di doversi occupare di zuccherose popstar per adolescenti. È a caccia di notizie vere, stimolanti. Cronaca nera. Quando incontra l'ispettore Tetsu Tanaka capisce di avere finalmente fra le mani la grande occasione che aspettava: una ragazza svedese, Elin Granqvist, viene trovata morta, e nelle stesse ore scompare Marie-Louise Durand, francese. Tanaka è un poliziotto ligio alle regole, e non vorrebbe coinvolgere una giornalista così ambiziosa in un'indagine tanto delicata. Ma l'ispettore non ha scelta: grazie al suo look androgino, Holly riesce a mimetizzarsi perfettamente nello sterminato alveare di Tokyo, scoprendo elementi decisivi per l'indagine. Le intuizioni di Holly e Tanaka portano a delineare la figura di un misterioso killer, ossessionato dalla fioritura dei ciliegi e dai minuziosi rituali della tradizione del suo Paese, e con una morbosa predilezione per Roy Orbison e le sue ballate intrise di malinconia. Sullo sfondo di un Giappone sospeso tra un futuro ipertecnologico e un passato immutabile, l'autore confeziona un thriller dove ogni personaggio è costretto a fare i conti con le proprie origini: un vuoto da colmare, un incubo psicologico da cui fuggire.
Latitudini del desiderio
Shubhangi Swarup
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 396
Su un'isola delle Andamane, al largo dell'India da poco indipendente, un uomo e una donna discutono a proposito dei belati di una capra. Sono Girija Prasad Varma e Chanda Devi, sposi da appena due mesi, che ancora non condividono il letto. Lei è vegetariana, dialoga con ogni essere del creato, compresi quelli già morti e reincarnati o diventati fantasmi, come la capra mangiata dal marito carnivoro. Lui è uno scienziato, una tesi di dottorato a Oxford, incaricato dal governo indiano di istituire il primo Servizio forestale nazionale. Da quest'isola, la narrazione si sposta lungo varie latitudini e attraverso il tempo, inseguendo le forme del desiderio che si incarnano di volta in volta in un sopravvissuto alla violenza domestica, un prigioniero politico, un contrabbandiere nepalese, un geologo, uno yeti. La trama si snoda tra paesaggi agli antipodi, tra naturalismo e magia, ricca di fantasia, racconti e Storia, naturale e politica, di trasformazione reciproca e relazioni sempre aperte nelle possibilità, di humour sottile, di una miriade di personaggi e fantasmi, sempre sospesi tra mito e realtà, tra passato e futuro. Una storia in cui la natura è la protagonista principale, una natura onnipresente, madre e matrigna, descritta con toni indimenticabili, potente nel suo continuo evolversi, nel suo divenire cosmico.
La fabbrica
Joanne Ramos
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 420
Jane è una giovane madre single immigrata negli Stati Uniti dalle Filippine. Vive in un dormitorio nel Queens, a New York, insieme alla cugina Evelyn e a tante altre donne che, come lei, sono venute qui con la speranza di una vita e di un futuro migliori. Dopo i primi lavori presso alcune facoltose famiglie di Manhattan, Jane riesce a entrare a Golden Oaks, una residenza idilliaca nelle campagne del fiume Hudson che ospita «madri surrogate», donne e ragazze bisognose come Jane, che concedono il proprio corpo alle ricche «clienti» in cambio di un compenso che potrà letteralmente trasformare la loro vita. Ben presto, però, affiora il durissimo compromesso a cui devono adeguarsi le «Ospiti»: Golden Oaks, gestita da un'ambiziosa donna d'affari di origini cinesi, è in realtà una prigione dorata, un ambiente «calibrato per massimizzare il potenziale fetale», dove le ospiti sono tenute sotto strettissima sorveglianza. L'esperienza straziante a cui va incontro Jane è una versione inquietante del sogno americano, dove il denaro permette di comprare e vendere qualunque cosa, persino la vita. Protagoniste sono le donne, vittime e carnefici di un meccanismo sottile e perverso, in cui si intrecciano ambizione e potere, desiderio di riscatto e spirito di sacrificio. Il risultato è un affresco spietato e insieme toccante di un universo femminile costretto a fare i conti con i propri valori e sentimenti più profondi.
Le nostre speranze
Anna Hope
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 336
Nella Londra degli anni Novanta tre amiche giovani, elettriche, ribelli e simpatiche condividono un appartamento e non solo: hanno tutta la vita davanti, la testa in fermento, il cuore sempre pronto a battere più in fretta del dovuto. Il tempo passa, le amiche crescono, ognuna scava la propria strada, segue le proprie vocazioni, affronta i propri dolori. Lissa, la più bella, voleva fare l'attrice ma non ci è riuscita; Hannah, sposata e con un bel lavoro, desiderava ardentemente un figlio che non arriva; Cate aspirava a una carriera accademica e invece si ritrova con due figli. Ciascuna ha ottenuto qualcosa che l'altra voleva, in un'asimmetria dei desideri che increspa le loro relazioni, a volte anche in modo tempestoso. Nel loro percorso diventare madri può essere un ostacolo, un traguardo, un pensiero, un rifiuto, una passione, ma è comunque un tema fondamentale nelle loro riflessioni e nei loro progetti. E al centro della loro ricerca c'è anche essere figlie, essere ribelli, avere una professione, essere amanti, essere mogli: è la grande sfida dell'identità femminile ai nostri giorni. Non ci sono più ruoli predefiniti in cui accomodarsi, l'identità si costruisce navigando a vista, non si può conoscerla in anticipo: si trova in quel limbo sottile di terra fra le speranze e la realtà, fatto di sogni, desideri e dolori in cui si gioca tutta la vita.
Momenti di essere. Scritti autobiografici
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2020
pagine: 304
Raccolte e pubblicate postume, queste pagine autobiografiche scritte fra il 1907 e il 1940 offrono uno squarcio sulla vita e sull'opera di Virginia Woolf. Il catalogo di immagini che «Momenti di essere» fa scorrere dinanzi ai nostri occhi mostra lo splendore di una scrittura che fa affiorare i tanti ricordi familiari e l'incanto dell'infanzia, che accoglie toni e registri diversi, dal ritratto all'elegia, dall'autoanalisi alla commedia sociale, dal gioco sullo snobismo fino alle riflessioni sulla morte. In questo teatro della memoria l'autrice insegue il tempo, ben sapendo che il rapporto fra passato e presente non è mai docile e che i "momenti di essere", in cui la forza della visione buca l'ovatta trasparente del quotidiano, le rivelano «la parte invisibile e tacita della sua vita» in tutta la sua verità. La voce di una scrittrice indimenticabile e le sue pagine ci accompagnano dall'ipocrisia vittoriana alla scoppiettante gioia che invade la casa di Gordon Square, a Bloomsbury, che non sarà più solo il nome di un quartiere, ma di quel gruppo di giovani intellettuali che rivoluzionerà, con intelligenza e divertimento, i costumi di un'intera epoca.
Il teatro galleggiante
Martha Conway
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 393
America, 1838. La giovane sarta May Bedloe, rimasta sola e senza un soldo dopo l'esplosione del battello su cui viaggiava insieme alla cugina, trova lavoro sul Teatro Galleggiante, che tiene i suoi spettacoli ogni sera in un luogo diverso lungo il fiume Ohio. Qui May incontra nuovi amici, che presto diventano per lei come una grande famiglia, ma navigare sul confine tra il Sud schiavista e il Nord «libero» nasconde pericoli enormi e la giovane sarta si ritrova a trasportare clandestinamente schiavi neri lungo il fiume, protetta dalle tenebre. Mentre il Teatro Galleggiante si prepara per la sua rappresentazione più importante, i segreti di May si moltiplicano e si fanno sempre più difficili da mantenere. Il trasporto di schiavi potrebbe significare la rovina per tutti i suoi amici a bordo della chiatta, compreso l'amato Hugo, ma May non è il genere di persona che si rassegna di fronte alle ingiustizie. Una protagonista volitiva e incapace di mentire, che si ritrova al centro del conflitto tra stati schiavisti e abolizionisti proprio nel momento in cui si fa più aspro. Decisa a dimostrare quanto vale, la signorina May sembra preoccuparsi solo di pizzi e ricami, mentre in realtà sta scrivendo una nuova pagina di Storia.

