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Progedit: Incroci e percorsi di lingue e letterature

Dino Terra tra antifascismo e libertà

Gianni Antonio Palumbo

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2025

pagine: 96

Dino Terra (pseudonimo di Armando Simonetti, Roma 1903 - Firenze 1995) si muove tra letteratura e giornalismo, fra critica letteraria, artistica, teatrale e di costume. Palumbo indaga la collaborazione di Terra con il “Quadrivio”. Se mostrare la grandezza di Roma nel segno del fascismo era la missione del “Grande settimanale letterario illustrato”, Terra riuscì a mantenere la sua indipendenza dal Regime. Lo studioso esamina inoltre il romanzo La Grazia, pubblicato da Garzanti nel 1941, quasi un anno dopo l'entrata in guerra dell'Italia. In una vicenda narrata apparentemente come un'innocua combinazione di realismo e mitologia, tre misteriose Grazie (non quelle della mitologia greca) conducono le azioni umane alla rovina con irresistibile levità: «innocenti com'è innocente l'aguzza lama che sventra». Qual è il senso della loro vorticosa danza e della sparizione delle Grazie nel finale? Come si spiega l'ombra del gufo che ne spia le evoluzioni? Palumbo avanza un'affascinante ipotesi, rivelando nell'opera un curioso e coraggioso cifrario antifascista.
18,00 17,10

Il dialogo come strumento filosofico. «Il Nifo overo del piacere» di Torquato Tasso

Valeria Puccini

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2025

pagine: 144

In uno dei periodi probabilmente più infelici della sua vita, rinchiuso nell'ospedale di Sant'Anna, Torquato Tasso compose il dialogo Il Nifo overo del piacere (intitolato, in una prima redazione poi molto rimaneggiata, Il Gonzaga overo del piacere onesto). Le due redazioni del dialogo sono una testimonianza preziosa per comprendere appieno il travaglio spirituale e intellettuale del poeta in questi anni di carcerazione, che sfuggirebbe quasi del tutto se ci si fermasse soltanto alla lettura della prima versione dell'opera come avvenne per i contemporanei: Il Gonzaga, infatti, rimase fino al 1724 l'unico testo disponibile, vanificando la lunga e puntigliosa operazione censoria portata avanti dal poeta, che eliminò o modificò in maniera consistente e significativa molte di quelle parti che costituivano la cifra specifica del primo dialogo, nel tentativo di cancellare l'immagine di libero pensatore in nome di una omologazione religiosa e culturale freneticamente inseguita anche se, forse, con scarso successo.
18,00 17,10

Intellettuali e censura nel cinema egiziano (1952-1999)

Aldo Nicosia

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2025

pagine: 152

La storia delle battaglie combattute tra cinema e censura nell'Egitto della seconda metà del Novecento comincia con Nasser, che comprende subito il ruolo cruciale della settima arte nel conquistare il consenso da parte di masse per lo più analfabete. Nel corso dei decenni successivi, i regimi egiziani vietano la proiezione di film ritenuti offensivi delle vigenti istituzioni politiche e delle autorità religiose islamiche. Una censura basata su un sistema di valori estetici ed etici limita la libertà di produrre opere in controtendenza rispetto al mainstream da parte di sceneggiatori e cineasti. Ciò porta questi ultimi a infliggersi forme di autocensura o a implementare tecniche di distrazione delle autorità censorie, almeno per far passare alcuni contenuti trasgressivi. Se negli ultimi decenni del secolo si registra un allentamento delle maglie sul versante del sesso e della religione, la critica delle più alte cariche statali rimane un insormontabile tabù. Il saggio propone un'analisi approfondita dei dibattiti culturali e delle dinamiche di negoziazione tra intellettuali e potere, in merito ai più spinosi scontri socio-politici egiziani.
16,00 15,20

Bidayàt. Antologia di romanzi arabi (2011-2023)

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2024

pagine: 216

"Bidayàt" riunisce brani selezionati. Sono iniziali di romanzi arabi pubblicati dal 2011 a oggi. Si apre con la sezione del genere storico che spazia dall'epopea della fondazione del Cairo, intorno al Mille, passando per le intriganti peregrinazioni di un dragomanno di un sultano del XV secolo, la visione ironica del rinascimento culturale arabo del XIX secolo, il trauma vissuto dalla Libia durante il fascismo, fino alla ricostruzione documentaristica delle avventure di un'attivista italo-egiziana di origine ebrea, sotto Nasser e Sadat. I protagonisti dei romanzi ambientati nella seconda metà del '900 subiscono, oltre ai traumi del colonialismo, quelli di guerre e invasioni (Libano, Iraq), filtrati in narrazioni a volte tragi-comiche. La seconda sezione affronta le sfide del nuovo millennio, tra rivendicazioni di identità, passioni, femminismi, gap tra città e campagna, conflitti in Siria e Palestina, crisi degli immigrati arabi in Europa e ansie del post- 2011 in Tunisia. Chiude il genere fanta-social-politico con le sue visioni distopiche del futuro in Egitto. Un'Appendice raccoglie gli originali dei brani tradotti, in forma ridotta, a beneficio degli studiosi di traduzione letteraria.
19,00 18,05

Kòshari. Racconti arabi e maltesi

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2021

pagine: 172

Un filo conduttore attraversa i racconti arabi e maltesi di questa antologia: le complesse, profonde e contrastate relazioni tra generazioni, genitori e figli, nonni e nipoti a cavallo del nuovo millennio. In pagine di forte pregnanza emotiva, il desiderio della morte del padre accomuna un bambino iracheno sotto il regime di Saddam Hussein e uno studente che vive negli Stati Uniti; la scelta di abbandonare la famiglia matura nell’animo di due giovani, un tunisino infatuato di radicalismo islamico e un sudanese che dovrà morire a vent’anni esatti, secondo una profezia; il legame viscerale tra una bimba e un padre oggetto di persecuzioni politiche, o quello tra un’altra e la madre, si dipanano all’ombra dell’Isis. Allo stesso modo, nel solco dei rapporti con i nonni, riaffiorano i ricordi di uno che tarpava le ali ai suoi piccioni, o di una nonna peperina sul letto di morte, o di un’altra ancora che genera incubi. Nonni che raccontano per intrattenere nipoti orfani o per rielaborare traumi familiari. Per quanto siano calati in contesti arabi e/o mediterranei, i racconti, ispirati ora da profonde passioni ora da una leggera ironia, si caricano di valenze simboliche universali.
15,00 14,25

Ormai è sicuro, il mondo non esiste. La poesia di Patrizia Cavalli (1974-1992)

Ormai è sicuro, il mondo non esiste. La poesia di Patrizia Cavalli (1974-1992)

Rosalia Gambatesa

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2020

pagine: 304

In questa prima monografia dedicata a Patrizia Cavalli, Rosalia Gambatesa esplora con appassionata sapienza filologica due opere cruciali dell’unica poeta ad aver ricevuto il premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei e tra le più importanti viventi. Il suo intenso corpo a corpo con la lingua oscura e lucente di “Poesie (1974-1992)” e di “Tre risvegli”, libretto d’opera di vent’anni successivo, si misura col teatrino ciclico di un soggetto sospeso “a metà strada tra grazia e disgrazia”. Sotto la lente della studiosa appare lo stralunato andirivieni tra casa e città di un io proteiforme, mosso meccanicamente, di scena in scena, dai soprassalti dei cicli naturali. Il rigore del lavoro critico non scalfisce la meraviglia di uno spazio linguistico che espone il mistero dell’esistenza della poesia e introduce il lettore nell’enigma del farsi e del disfarsi del pensiero, espressione di una modernissima forma di resistenza al moderno.
25,00

«Vincasi o per fortuna o per ingegno». Il gioco d’azzardo nella letteratura

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2019

pagine: 244

Nessun uomo è esente dalla febbre del gioco d’azzardo, che si insinua sottilmente e poi irrompe con una forza inarrestabile. Dal gioco medievale della zara alla moderna roulette e al poker, l’azzardo ha colpito e colpisce uomini d’ogni estrazione e tempo. L’antologia intende offrire uno spaccato, non esaustivo, di come l’uomo si è avvicinato al gioco d’azzardo in epoche e culture diverse. Da Boncompagno da Signa a Rabelais, da Goldoni a Parini a Ian Fleming, l’ideatore dell’agente segreto 007, nella prosa, nel teatro e nella poesia moltissimi scrittori si sono cimentati con questo tema, disegnando le varie sfaccettature del giocatore e del suo vizio. Alcuni, come Dostoevskij o Landolfi, sono stati accaniti giocatori loro stessi e hanno potuto maturare una visione “dall’interno” della febbre del gioco. Ogni brano prescelto è introdotto da un cappello che delinea le coordinate storico-culturali dell’opera da cui è tratto, ed è corredato di note a piè di pagina che spiegano, soprattutto per i testi più antichi, termini ed espressioni arcaiche o comunque di uso non comune.
22,00 20,90

Scrittori in franchigia. La Grande Guerra in Pirandello, Ungaretti, De Roberto, Sbarbaro

Scrittori in franchigia. La Grande Guerra in Pirandello, Ungaretti, De Roberto, Sbarbaro

Pasquale Guaragnella

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2018

pagine: 156

La voce “franchigia” indica l’esenzione da un dovere o da un pagamento dovuto: per esempio un tributo postale. Spedizioni in franchigia erano le lettere che dal fronte di guerra i soldati inviavano a casa. Ma indica anche il privilegio con cui si concedevano ai Comuni e agli individui determinate forme di autonomia civile o politica. Il lemma “franchigia”, dunque, potrebbe indicare la condizione di chi era dissimulatamente franco da soggezioni altrui nel corso della Grande Guerra e dopo. A tale condizione farebbero pensare scrittori come Luigi Pirandello con le sue novelle di guerra; oppure Giuseppe Ungaretti, autore di celebri scritture poetiche sulla vita di trincea e di testi meno frequentati come le sue "Lettere" dal fronte. Potremmo ancora pensare a Federico De Roberto, autore di una novella drammatica come "La paura" o di un’altra, "All’ora della mensa", nelle cui pagine si consumano “povere vite” in un Comando di tappa. Ma soprattutto potremmo derivare la voce “franchigia” dalle dense scritture di Camillo Sbarbaro, che della Grande Guerra ha scritto - oltre che in indimenticabili suoi trucioli - in una raccolta di note e osservazioni intitolate "Cartoline in franchigia".
15,00

Studi sulla modernità letteraria italiana. Massimo Bontempelli e Tommaso Fiore

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2018

pagine: 100

Il volume mette a fuoco, avvalendosi anche di carte d’archivio inedite, componenti dialettiche della prismatica costruzione della modernità letteraria italiana da parte di intellettuali impegnati a ridefinire e ridisegnare il ruolo della cultura nella società moderna. Un saggio è dedicato a Massimo Bontempelli, interprete di una sofisticata proposta teorico-culturale, nota come Realismo magico. Utilizzando una doppia lente critico-ermeneutica, lo studio mette a confronto, in chiave comparatistica, le risposte date dal Realismo magico bontempelliano e dal Surrealismo francese di Breton agli interrogativi aperti dalla crisi intellettuale del XX secolo. L’altro saggio è dedicato a Tommaso Fiore: dal suo carteggio – in gran parte ancora inedito – tenuto, tra il 1943 e il 1967, con i maggiori esponenti dell’intellettualità del tempo (come Bodini, Borgese, Dolci, Calvino e Cassieri), emerge un dialettico coesistere di utopia e storia, sogno e azione, che diviene la chiave interpretativa della sua idea di letteratura. Il tono lirico dei suoi scritti non è mai mera bellezza formale, bensì risorsa ermeneutica atta a documentare e modificare la realtà nelle sue contraddizioni.
15,00 14,25

Dialogo e scena tra antico e moderno

Grazia Distaso

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2017

pagine: 80

Attraverso un’indagine sulle interazioni fra i generi, sui rapporti fra letteratura e teatro, letteratura e scienza, i saggi raccolti nel volume pongono in rilievo momenti, idee e personaggi significativi della storia della cultura fra Sei e Settecento. Ne emerge una sicura e dialettica consapevolezza della modernità che avanza secondo molteplici prospettive: in esse la serietà di posizioni critico-ideologiche si fa strada anche attraverso un’amabile conversazione e con lo strumento letterario della parodia. La mimesi drammaturgica costituisce il fil rouge di un percorso che conduce sino al teatro borghese del tardo Ottocento, in cui il tessuto dialogico delle battute dei personaggi si trasforma in naturale dialogo fra "persone".
15,00 14,25

Il torchio e le lettere. Editoria e cultura in Terra di Bari (secc. XVI-XX)

Il torchio e le lettere. Editoria e cultura in Terra di Bari (secc. XVI-XX)

Pietro Sisto

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2016

pagine: 172

20,00

Novelle della grande guerra

Federico De Roberto

Libro: Libro in brossura

editore: Progedit

anno edizione: 2015

pagine: 292

30,00 28,50

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