Rizzoli: BUR Contemporanea
Cima delle nobildonne
Stefano D'Arrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 272
Amina, adolescente ermafrodita, subisce un intervento chirurgico a Stoccolma, voluto dall’emiro di Kuneor per trasformarla in donna. Il bisturi incide la carne, ma non cancella ciò che riaffiora: frammenti di una memoria fisica che sfugge alla scienza, richiamando un lontanissimo passato. Sullo sfondo, Hatshepsut, unica donna faraone della XVIII dinastia, celebrata dal dio Amon come “Colei che cammina davanti alle nobili”: simbolo di forza e femminilità suprema, Hatshepsut trasformò il proprio corpo in un emblema di potere e identità, unendo maschile e femminile in una sintesi che riflette il destino di Amina. Secondo romanzo di Stefano D’Arrigo dopo "Horcynus Orca", "Cima delle nobildonne" – Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante e Premio Brancati – prende vita dall’idea visionaria e quanto mai attuale di intervenire sul proprio corpo per trasformarlo. Un libro dove passato e modernità si intrecciano tra le pagine, dove ci si interroga sui limiti della scienza mentre le tensioni dell’animo umano emergono con formidabile potenza. Introduzione di Walter Pedullà.
Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950 con Il taccuino segreto
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 640
In queste pagine, che sono insieme giornale della sua vita ed esame di coscienza, Cesare Pavese racconta se stesso allo specchio e ci consegna un manifesto di poetica che attraverso la lente della letteratura fotografa l'uomo e lo scrittore. Se "Il mestiere di vivere" raccoglie istante per istante i suoi pensieri dal '35 al '50, a pochi giorni dalla morte, "Il taccuino", una ventina di fogli redatti tra il '42 e il '43, in uno dei periodi più tormentati dell'esistenza di Pavese, è stato a lungo archiviato come testimonianza di un momento di debolezza per le annotazioni politiche che hanno acceso il dibattito sulla sua presunta vicinanza al fascismo. Ma è solo dalla lettura di queste carte restituite ai lettori insieme che può emergere la complessità della figura intellettuale e umana di uno dei più grandi autori italiani del Novecento.
Il contagio
Walter Siti
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 384
"Per me ormai Roma è questa, non quella del Pantheon o di piazza Euclide; non i monumenti di gesso che si ammirano dal Gianicolo, né il giro di cupole e campanili che disegnano i gabbiani dalla Terrazza Olivetti. La Roma che per lui era straniera, da volerci quasi il visto per entrarci, è ormai straniera anche per me: non mi restano che le borgate, ma le borgate senz'anima perché l'anima delle borgate era lui. Per gli altri sono "il professore", detto con stima e ironia - il "buana" bianco che non conosce le usanze, il pollo da spennare, il gay attivo che comunque si inchiappettava uno dei loro, la persona di rispetto a cui chiedere il parere su un'irregolarità amministrativa o informazioni su un episodio storico: tra le identità che ho assunto nel tempo, mi pare una delle più accettabili. Il progetto meno opaco che riesco a formulare è trasferirmi all'estero, in una geografia immaginaria dei paesi in cui mi è stato concesso di far l'amore con Marcello (più o meno come in quei giochi dove si ricostruisce una figura congiungendo i punti con un tratto di penna); mezzo per caso mezzo per volontà, la parte di mondo che mi sarebbe consentita ha ai suoi vertici Chicago e Sharm el-Sheikh, Amsterdam e Abu Dhabi, Rio de Janeiro e Barcellona, Cuba e Berlino - il territorio in cui l'ho posseduto è libero dai mostri". Il romanzo più estroverso di Walter Siti.
Amiamoci in fretta e Viaggio di nozze in molti
Achille Campanile
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 416
L'amore è il vero protagonista di questi due romanzi di Campanile, sempre in bilico tra risata e colpo di scena, tra commedia e catastrofe irreparabile, in un gioco dove la fantasia è sfrenata quanto la logica rigorosa. E così un evento banale, quotidiano, come un matrimonio viene rovesciato e trasformato in qualcos'altro da un autore che si diverte a strappare il velo di normalità da personaggi o situazioni. Se in "Viaggio di nozze in molti", fra scambi coniugali e ironiche scoperte sugli amori giovanili al mare, treni sbagliati e sonori ceffoni, ogni cosa si conclude al meglio, in "Amiamoci in fretta" tutto si svolge nell'arco di ventiquattro ore: un naufragio, una guerra, un'epidemia, varie condanne a morte. E una coppia riesce addirittura a sposarsi e divorziare tre volte consecutive. Un'esilarante galleria di personaggi, storie e situazioni surreali, per ridere e riflettere sul sentimento che più di tutti tocca e turba gli esseri umani.
La notte della cometa
Sebastiano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 320
"La notte della cometa" è il libro della svolta di Sebastiano Vassalli verso il "romanzo storico" e il personaggio di Dino Campana è quello che ha impegnato la sua energia intellettuale e creativa più di qualunque altro. Nella fase preparatoria del suo "romanzo-verità", Vassalli agisce da storico per un verso, frequentando archivi e biblioteche, e per l'altro si comporta da giornalista di reportage o d'inchiesta viaggiando, annotando, raccogliendo testimonianze scritte e orali. Ma nell'atto della scrittura Vassalli non teme di colmare con l'immaginazione i vuoti e le lacune di una biografia dalle ampie zone oscure. Nel ricordare il suo primo approccio giovanile ai Canti Orfici, Vassalli ammette di non aver "mai creduto, nemmeno per un attimo, nella favola del 'poeta pazzo'". È da qui che parte, per narrare la storia di un "demente" (tra virgolette) perseguitato dalla famiglia, dalla sua cittadina, dalla comunità scientifica, dalle autorità di polizia, infine dalla società letteraria: la vicenda del poeta vittima designata di una congiura. Come dice Vassalli: "Ma se anche Dino non fosse esistito io ugualmente avrei scritto questa storia e avrei inventato quest'uomo meraviglioso e 'mostruoso', ne sono assolutamente certo. L'avrei inventato così". Perché l'avrebbe inventato proprio così? Perché in tutta "evidenza" il Babbo Matto è, con il Sebastiano de "L'oro del mondo", il personaggio più autobiografico tra i tanti che Vassalli ha narrato, per questo non avrebbe potuto che raccontarlo così e per questo non se n'è mai liberato. Postfazione di Paolo Di Stefano.
Un'autobiografia involontaria. Una vita tra le carte
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 576
Nessuno è così onesto da raccontare tutto di sé, umiliazioni comprese: la pensava così George Orwell sulle autobiografie. Ma quello che queste carte disegnano è proprio il suo ritratto, un autoritratto, che per definizione mette a fuoco solo ciò che vogliamo mostrare di noi stessi. Così attraverso racconti, articoli, lettere e stralci di diario, lo scrittore simbolo per generazioni di tribù politiche e letterarie ha composto una seppur involontaria autobiografia. Sfogliandola scopriamo l'Orwell ragazzino, terrorizzato tra le mura di una severissima prep school, il giornalista coraggioso che dorme nelle capanne coi senzatetto londinesi per raccontare la raccolta del luppolo, il malato in sanatorio sull'isola di Jura che si interroga sul valore di ciò che ha scritto; ritroviamo i temi a lui più cari – la denuncia della brutalità imperialista, l'avversione per la sinistra intellettuale e vigliacca – e i luoghi che lo hanno segnato – la Catalogna, la Birmania, Marrakesh. E mentre conosciamo lo scrittore, siamo conquistati dall'uomo che ha vissuto senza risparmiarsi, la mente libera e lo sguardo rivolto al futuro, convinto che “a cinquant'anni ognuno ha la faccia che si merita”.
La morte di Marx e altri racconti
Sebastiano Vassalli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 189
Questo di Vassalli è un libro di racconti fortemente compatto, pensato e organizzato unitariamente. Il suo cuore "politico" è la parte centrale, formata da racconti, ma anche da apologhi e da un dialogo di tipo leopardiano. È in questa parte che concetti come democrazia, uguaglianza, cultura di massa vengono messi in discussione alla luce di come questi ideali sono diventati realtà negli anni più recenti. L'uguaglianza è stata realizzata "dalla cintola in giù", come dice un personaggio constatando la diffusione pressoché universale dei jeans. O anche riducendo l'uomo a entità numerica, come nelle elezioni, nei sondaggi o nelle rilevazioni di mercato. Un'uguaglianza che ha livellato verso il basso ogni comportamento e ogni sensibilità umana.
Tredici modi di guardare
Colum McCann
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 224
In un freddo giorno di gennaio, J. Mendelssohn si sveglia nel suo appartamento dell'East Side di Manhattan. Mentre aspetta che il riscaldamento entri in funzione, ripercorre la sua vita: dall'infanzia al suo lavoro come giudice della Corte Suprema, fino al ricordo dell'amata moglie defunta. Qualche ora dopo esce di casa per andare a pranzo con il figlio, in una New York bloccata dalla neve. Tredici modi di guardare, il racconto che dà il titolo a questa raccolta, gioca con i ricordi, in un flusso di coscienza che si contrappone al pragmatismo necessario per risolvere un delitto. In "Che ore sono adesso lì da te?" una soldatessa di stanza in Afghanistan telefona a casa la notte di Capodanno. In "Sh'khol" una madre è costretta ad affrontare l'indicibile quando suo figlio scompare in mare durante una nuotata. Infine, in "Trattato", un'anziana suora sudamericana riconosce una sera in tv l'uomo che decenni prima l'aveva torturata, e che ora fa il politico. Quattro racconti in cui è distillato tutto il talento di McCann, qui più che mai abile nell'immaginare spazi immensi anche negli angoli più angusti delle nostre vite.
Il collezionista di conchiglie
Anthony Doerr
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 270
«Raccogliere conchiglie - ciascuna uno stupore - conoscerne i nomi, lasciarle cadere nel secchiello: di questo era piena la sua vita, di questo traboccava. Certe mattine, muovendosi per la laguna, provava l'impulso quasi irresistibile di inchinarsi.» Queste sono otto storie fuori dagli schemi, permeate da un velo di magia e tuttavia profondamente ancorate all'umanità, molto reale, dei personaggi che le abitano. Otto storie che danno forma a una mappatura precisa e avvincente dei diversi paesaggi del mondo e dell'anima, all'interno dei quali le emozioni più intense - il lutto, la perdita, la metamorfosi, l'amore - trovano un'eco nella natura. In queste pagine si allargano fulgide barriere coralline abitate da molluschi velenosi, remote distese africane di erica gigante, selvagge brughiere argentee silenziose, foreste innevate in immobile attesa del disgelo. E lì, adagiate su un implacabile fondale, si dispiegano alcune memorabili vicende umane. Come quella di un cacciatore del Montana costretto a confrontarsi con la «sensibilità acuta e forestiera» della moglie nei confronti degli animali, o quella, luminosa, di Joseph Saleeby, ladruncolo e perdigiorno, in fuga dalle violenze inaudite della guerra civile liberiana, che in terra d'Oregon vorrebbe trovare redenzione e un luogo da poter chiamare casa.
Giuliano. L'imperatore apostata
Louis de Wohl
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 400
Una storia di amore e odio: è il romanzo della vita di Giuliano l'Apostata, l'imperatore romano che, nel IV sec. d.C., cercò di reprimere l'astro nascente del Cristianesimo e quasi vi riuscì. Louis de Wohl - narratore di "vite eccellenti" - illumina i lati più intensi del personaggio accompagnando il lettore in un'avventura unica, tra episodi storici e colpi di scena, lungo tutto l'arco della sua vita. Dall'educazione in un monastero all'ascesa al trono, fino al cuore della sua vicenda, quando Giuliano vide l'"ave Cesare" dei suoi soldati come l'opportunità di sconfiggere il Cristianesimo e rafforzare il suo potere, il talento narrativo di de Wohl non si limita all'imperatore: ci restituisce anche l'uomo Giuliano, con il suo amore per la cugina Elena, insieme tenero e tragico, forza essenziale della sua vita e del libro.
Chico e altri racconti. 33 storie di bambini e un fumetto
Giovannino Guareschi
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 404
Il libro contiene trentatré favole scritte da Guareschi e scelte dai figli dello scrittore, con l'aiuto di Guido Conti che ne ha scritto la prefazione. Il lettore corre libero nell'Eden del Boscaccio assieme a Chico e alla masnada dei suoi fratelli; sente, angosciato, l'urlo di terrore di Mario, il ragazzino che si arrampica sul pilone dell'alta tensione e precipita nel grande fiume; ritrova la pace nella brigata di nove figli di Marcella, orfani di padre, ma con una madre che riesce a tenerli tutti con sé. Alle favole si aggiunge un "fumetto" inedito, "Ciccio Pasticcio e i due compari", disegnato e scritto da Guareschi e pubblicato nel 1943 quando lui era internato militare nel Lager di Czestochowa in Polonia.
Motel Voyeur
Gay Talese
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 206
È il 7 gennaio del 1980 quando Gay Talese, all'epoca impegnato nell'imminente pubblicazione del suo bestseller "La donna d'altri", riceve una lettera scritta a mano e anonima. Il mittente è un uomo del Colorado, che dice di aver «appreso del suo attesissimo studio sul sesso in America» e «di poter contribuire con alcune importanti informazioni». Nel seguito di quella lettera l'autore rivela a Talese qualcosa di inconfessabile: alla fine degli anni Sessanta ha acquistato il Manor House Motel, alla periferia di Denver, per soddisfare le proprie tendenze voyeuristiche. Sotto il tetto della struttura ha costruito una «piattaforma d'osservazione», e da lì, attraverso dei finti condotti di ventilazione, da anni osserva gli ospiti ignari. Talese, incuriosito e intenzionato a scriverne, incontra l'uomo - Gerald Foos - in Colorado qualche settimana dopo, e visita il motel. Foos, però, dichiara di voler rimanere anonimo, il giornalista non accetta e decide che questa storia non sarà raccontata. Passano degli anni, Talese rimane in contatto con Foos, che gli invia pagine e pagine del suo Diario del Voyeur, un registro in cui ha annotato le abitudini, i vizi, le passioni dei suoi ospiti - coppie sposate, amanti occasionali, omosessuali, vedove, escort, e tanti altri - pensando a sé come a un pioniere della ricerca sul sesso. Quello che ne risulta è uno spaccato della sessualità in America tra gli anni Settanta e i Novanta, l'istantanea di una nazione che sta vivendo gli aspri effetti della guerra in Vietnam, i giorni della Rivoluzione Sessuale, della desegregazione. Oggi, dopo oltre trentacinque anni da quella prima lettera, Talese, in questo grande esempio di giornalismo narrativo, può raccontare finalmente la controversa vicenda umana di Gerald Foos, offrendoci il ritratto, della vita più segreta dell'America nell'ultima metà del secolo scorso.

