Rizzoli: BUR La storia, le storie
L'ultima battaglia. La fine del Terzo Reich e la caduta di Berlino
Cornelius Ryan
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 496
La caduta del Terzo Reich e l’epilogo tragico del nazismo: Cornelius Ryan – autore del bestseller internazionale "Il giorno più lungo" e tra i massimi conoscitori della Seconda guerra mondiale – ci conduce in questo volume nel cuore della battaglia di Berlino. Guidati da una narrazione rigorosa e serrata, capitolo dopo capitolo ci troviamo nel bunker dove Hitler ormai impazzito spostava sulla carta divisioni e armate che non esistevano più, nel comando supremo sovietico dove Stalin assaporava la sua vendetta, in mezzo agli Alleati occidentali in disaccordo per l’ordine di rallentare la marcia su Berlino, e tra i gerarchi nazisti che tentavano di mettersi in salvo. Il tutto mentre la popolazione civile era travolta dalla ferocia del conflitto e si combatteva strada per strada. A ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, "L’ultima battaglia" costituisce un testo di riferimento per studiosi e appassionati sulla battaglia di Berlino, un affresco vivido e indimenticabile di uno dei momenti più tragici della storia novecentesca.
La seconda guerra mondiale. I sei anni che hanno cambiato la storia
Antony Beevor
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 1120
Numerosi fronti di battaglia dall’Europa all’Asia, celebri protagonisti politici e militari come Churchill e Stalin ma anche le microstorie personali degli uomini che la guerra l’hanno vissuta e combattuta: sono questi gli ingredienti del ricco mosaico composto dal celebre storico Antony Beevor per raccontare il conflitto che più di tutti è venuto a definire la nostra idea di guerra. Spaziando da eventi più noti ad altri meno conosciuti, calcando i più distanti fronti di battaglia, dall’Inghilterra alla Russia, dal Sahara alla giungla birmana, e senza tacere le atrocità dei gruppi d’assalto delle SS, dei gulag sovietici fino alla barbarie dello scontro sino-giapponese, Beevor realizza un’opera documentatissima, che offre uno sguardo a 360° sulla complessità della Seconda guerra mondiale. Grazie a un solido impianto descrittivo, una scrittura lineare e coinvolgente, e approfondite testimonianze che si avvalgono di cartine dei vari teatri di scontro e di fotografie d’epoca, l’autore restituisce a una delle guerre più crudeli e distruttive che il mondo ricordi una dimensione e una verità profondamente umane. In questa edizione – arricchita da una nuova prefazione dedicata all’anniversario degli ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, – Beevor ci offre uno strumento unico per comprendere i sei anni che hanno cambiato il corso della storia dell’Occidente e del mondo.
Kalashnikov. Dal Vietnam a Gaza, in un'arma la storia del secolo crudele
Domenico Quirico
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Tre chili scarsi di ferro e legno, lo può imbracciare chiunque, è capace di resistere a tutto: sabbia, fango, gelo, caldo del deserto. E se si rompe bastano quaranta dollari per ricomprarne un altro. Il kalashnikov, fucile d’assalto sovietico progettato alla fine della Seconda guerra mondiale, è uno strumento diabolicamente perfetto. Così facile da usare che può trasformare anche un bambino in un killer, è l’arma che ha fatto più morti nella storia dell’umanità, che ha reso la violenza democratica, simbolo di rivolta, icona di tutte le guerre, mezzo per compiere massacri e genocidi, giocattolo crudele di combattenti di ogni sorta, guerriglieri, trafficanti, jihadisti, mafiosi, criminali sperimentati e giovani delinquenti in cerca di consacrazione. In questo volume – appositamente aggiornato per questa edizione con un nuovo capitolo – Domenico Quirico, storico inviato di guerra dai fronti più pericolosi, ci guida nel cuore nero della violenza, dal Mozambico a Gaza, passando per Somalia, Congo, Siria, Cecenia e Ucraina. E ci mostra perché ancora oggi il kalashnikov continua a essere l’arma più letale che in molti luoghi del pianeta distingue chi ha il potere da chi non ce l’ha, regola la facoltà di uccidere e il diritto di restare vivi, fino a determinare l’esito dei conflitti e con essi il corso della storia.
Vico dei miracoli. Vita oscura e tormentata del più grande pensatore italiano
Marcello Veneziani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Ma chi è quel cristiano secco e bassolino col bastone appuntito che attraversa ogni mattina Spaccanapoli? Se ne va sempre solo, cammina piano, sembra un poco scartellato, come dicono qui…» L’uomo dall’aspetto dimesso che nel 1730 percorre le vie di Napoli è in realtà uno dei più fulgidi e influenti pensatori del suo tempo, forse il più importante in assoluto: Giambattista Vico. Che ha appena dato alle stampe l’edizione riveduta e ampliata del suo capolavoro: La scienza nuova. Come ci ricorda Marcello Veneziani in questo volume, Vico è una figura spesso fraintesa o dimenticata ma da riscoprire, che si pone al crocevia della cultura mediterranea e che «fonda il pensiero della storia, nutre la filosofia con la filologia, intuisce le origini favolose e poetiche dell’umanità, intreccia ragione e fantasia, tradizione e modernità». Con il piglio del cantastorie e la precisione dello storico, Veneziani ci racconta la vita tormentata di Vico. Tutto scorre come in un romanzo, ma ogni dettaglio è veritiero: la nascita e l’infanzia travagliata; il lavoro di precettore; i primi passi accademici; le vicissitudini familiari; i rapporti con la Chiesa, i reali e la nobiltà; le opere incomprese; la vecchiaia, la morte e la farsa dei funerali ripetuti; la gloria postuma. "Vico dei miracoli" è un libro inconsueto e avvincente, il quadro potente di un’epoca, di un pensiero originale e di un uomo grande e singolare.
Sontag. Una vita
Benjamin Moser
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 704
Scrittrice emblematica del secolo scorso, filosofa, critica, figura amata e controversa, per cinquant’anni Susan Sontag ha stabilito i termini del dibattito culturale statunitense intrecciando la propria vita a eventi chiave della storia mondiale: all’Avana all’inizio della rivoluzione cubana; ad Hanoi sotto i bombardamenti americani; in Israele per la Guerra dello Yom Kippur; a Berlino quando cadde il Muro; a Sarajevo durante l’assedio più lungo dei tempi moderni. La sua è la storia di una ragazza di provincia divenuta simbolo dell’intellettuale cosmopolita, che ha attraversato tanti mondi consegnandoci riflessioni indispensabili sull’arte, la politica, il femminismo, l’omosessualità, la fama, lo stile e molto altro. Con sguardo lucido e rigoroso, Benjamin Moser esplora il pensiero e il percorso biografico di Susan Sontag: dall’infanzia segnata dalla scomparsa prematura del padre agli anni della formazione, dal rapporto sofferto con la propria omosessualità alla relazione quasi ventennale con la fotografa Annie Leibovitz, la vicenda umana di Sontag assume i contorni di un grande romanzo americano. Una ricostruzione fedele e attenta capace di rivelarci l’essere umano che si cela dietro alla stimata e discussa intellettuale, in tutta la sua affascinante imperfezione e contraddittorietà.
Il genocidio dei cristiani. 1894-1924. La guerra dei turchi per creare uno stato islamico puro
Benny Morris, Dror Zeevi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 816
1894-1924, Anatolia: per tre decenni retate, stragi, saccheggi, conversioni forzate, stupri, rapimenti e deportazioni insanguinarono la Turchia per mano di funzionari arrivisti e corrotti, militari sadici o indifferenti, tribù nomadi e semplici cittadini chiamati al fanatismo del jihad. Tutti pronti a trucidare l’oppositore armeno, greco o assiro che fosse, accusato di terrorismo e fiancheggiamento del nemico, ma in realtà colpevole solo di credere in un altro dio. Come mostrano in questo volume i due grandi storici Benny Morris e Dror Ze’evi, tutto cominciò con i massacri hamidiani sotto il regno del sultano Abdülhamid II, per proseguire durante gli anni dei Giovani turchi e culminare quando al potere era già salito Atatürk: un piano coordinato che decimò la componente cristiana della popolazione, mietendo oltre due milioni di vittime, il tutto per la creazione di uno Stato utopicamente omogeneo dal punto di vista etnico e religioso. Dopo anni di ricerca spesi a vagliare migliaia di documenti di diplomatici e missionari occidentali, due esperti di storia del Medio Oriente sono finalmente pronti a raccontarci la verità.
Cinquant'anni di mafia. Storia di una guerra infinita. La trattativa Stato-mafia e la fine di Matteo Messina Denaro
Saverio Lodato
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 976
La storia della mafia in Italia ha tra i suoi massimi esperti Saverio Lodato, giornalista meticoloso e accurato divulgatore dei meccanismi della mafia e della sua storia da oltre cinquant’anni. Questa nuova edizione del volume, che è un longseller del genere dal 1990, si arricchisce di ulteriori capitoli che affrontano con il consueto stile puntuale gli eventi più eclatanti degli ultimi anni. Tra questi spiccano il processo sulla trattativa Stato mafia giunto alla definitiva sentenza assolutoria di Cassazione e l’occasione fallita dell’arresto di Matteo Messina Denaro che non ha prodotto quelle confessioni tanto auspicate per chiarire la stagione stragista degli anni 1992-94. E, ancora, si aprono riflessioni sull’evoluzione che avrà la mafia dopo la scomparsa dei suoi tre più grandi padrini: Bernardo Provenzano, Totò Riina e, infine, lo stesso Matteo Messina Denaro. Uno strumento indispensabile per comprendere la natura di Cosa Nostra, per fare luce sui torbidi rapporti con parti dello Stato, sempre in bilico tra collusione e aperto conflitto, per ricordare gli eroi, i vincitori e gli sconfitti di una guerra che non è ancora finita. Perché la mafia esiste ancora, anche se è stata capace di cambiare la propria natura. Un’opera enciclopedica ancora oggi necessaria che mette a sistema, senza retorica né censura, i fatti che hanno segnato la storia della mafia, fino alla più stringente attualità.
Matteotti e Mussolini. 1924: il delitto che diede inizio alla dittatura
Claudio Fracassi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 448
Giugno 1924: in un pomeriggio assolato, Giacomo Matteotti venne caricato a forza dentro una lussuosa Lancia nera. Non tornò più dalla sua famiglia. Dieci giorni prima, dai banchi del Parlamento, aveva chiamato a raccolta l’opposizione, denunciando le violenze fasciste. Nonostante il clima di allarme creato dallo squadrismo, l’Italia era ancora uno Stato liberale e alla notizia della sparizione un’ondata di sgomento attraversò il Paese: dov’era stato sepolto il corpo? Chi erano i mandanti? Grazie a un attento studio degli atti d’indagine, Claudio Fracassi ricostruisce i movimenti che prepararono il delitto Matteotti, i colloqui nelle stanze del potere, le manovre politiche degli oppositori, le battaglie giornalistiche. Fino al fatidico 3 gennaio 1925, quando con il suo discorso alla Camera dei deputati Mussolini diede inizio alla dittatura. A un secolo di distanza da quegli avvenimenti, "Matteotti e Mussolini" rappresenta un’indagine lucida e chiara su un avvenimento chiave della storia italiana del Novecento, un episodio imprescindibile per comprendere come prese forma la svolta autoritaria del fascismo.
Raccolto di dolore. 1932-1933: il genocidio dell'Holodomor che uccise milioni di persone in Ucraina
Robert Conquest
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 544
"Raccolto di dolore", pubblicato per la prima volta nel 1986 da uno dei più grandi storici del comunismo, è stato il primo saggio a rompere la congiura del silenzio sull’Holodomor, ovvero l’apocalisse inflitta da Stalin all’Ucraina per vincere con la carestia i kulaki e piegare così la nazione alla dominazione bolscevica. Tra il 1932 e il 1933, milioni di cittadini ucraini morirono di fame: i paesi si ridussero a lazzaretti popolati solo da famiglie malnutrite e in attesa della fine, nelle campagne si arrivò perfino al cannibalismo. Dopo la sua pubblicazione, il libro venne criticato in diverse occasioni dai filosovietici che lo liquidarono come “menzogna controrivoluzionaria”, bollandolo come utile solo a “servire i bisogni politici dell’anti-comunismo”. Ma, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, Robert Conquest ebbe accesso agli archivi ufficiali di Stato riportando alla luce i documenti con gli ordini diretti di Stalin, e ripristinando così un discorso veritiero su quanto accaduto in Ucraina. E da quando l’invasione russa ha rimesso in discussione l’indipendenza nazionale dell’Ucraina, questo libro di ricerca, che è anche una storia appassionata, riconferma più che mai il proprio valore.
Dalla parte dell'ultimo. Vita del prete Lorenzo Milani
Neera Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 704
Quella di don Lorenzo Milani è stata una delle figure più significative nel dibattito culturale del secondo dopoguerra, nonché una delle più controverse. Al di là delle diffidenze dei confratelli e dell’incomprensione delle gerarchie ecclesiastiche, il parroco di Barbiana è stato fino alla sua morte prematura un esempio di coraggio e generosità. In questa biografia diventata il punto di riferimento per chiunque voglia scoprire o approfondire la figura di don Milani, la grande giornalista e scrittrice Neera Fallaci va oltre gli aspetti conosciuti dai più, interrogando una vasta quantità di testimonianze e documenti (dagli atti scolastici di don Lorenzo bambino fino alle opinioni di coloro che ebbero la possibilità di seguirlo da vicino) per far emergere l’uomo oltre il seminario e l’apostolato. Un “prete inquieto e inquietante”, come lo ha definito Papa Francesco, e che, come ricorda Rosy Bindi nella prefazione a questo volume, considerava il compito più delicato di un maestro quello di “allenare i giovani allo spirito critico, a prendere posizione, a diventare cittadini sovrani che sanno maneggiare le armi non violente del voto, dello sciopero e dell’esempio”. Un testo unico per la capacità di restituire l’immagine viva e attuale di don Milani, accompagnato da fotografie, documenti originali e dai discorsi a lui dedicati da Papa Francesco e Sergio Mattarella. Un volume che permette di immergersi nell’esistenza di un uomo che visse sempre dalla parte degli ultimi con appassionata convinzione. Prefazione di Rosy Bindi.
Io, Maria. Lettere e memorie inedite
Maria Callas
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 560
Maria Callas: la Tigre, la Divina, la soprano per antonomasia, e senza dubbio la cantante lirica più celebre al mondo. Un mito, una leggenda che conosciamo tutti e quasi tutti abbiamo ascoltato. La sua parabola ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi. La sua figura ha affascinato personalità del calibro di Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Carmelo Bene, per non parlare di musicisti quali Leonard Bernstein, Mina e Patti Smith. Dotata di una voce unica, ha riportato l’opera lirica al centro del dibattito intellettuale e aperto nuovi sentieri nel repertorio, distinguendosi per l’immensa capacità interpretativa. Eppure, quanto sappiamo davvero di lei, della donna che si celava dietro quelle incredibili doti canore? Quanto conosciamo di questa grande artista divisa tra immagine pubblica e vita privata? A cento anni dalla nascita di Maria Callas, questo volume ci offre l’opportunità di scoprire la sfera più intima di un’artista straordinaria attraverso le sue stesse memorie e lettere: un racconto unico, che ci fa scoprire finalmente la storia dietro la leggenda e ci mette di fronte all’autoritratto, sorprendente e affascinante, dell’ultima grande diva del XX secolo.
Adriano Olivetti, un italiano del Novecento
Paolo Bricco
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 480
Adriano Olivetti è un mito dell’industria, della creatività e della cultura italiana nel mondo. In questo libro, frutto di un decennio di ricerche e di scrittura, Paolo Bricco ripercorre la vita e la vicenda industriale e sociale, politica e culturale dell’Italia tra la fine dell’Ottocento e il boom economico. Questa è, prima di tutto, la storia di un’utopia. Ma questo libro non è un’agiografia e di Adriano Olivetti mostra le contraddizioni, i conflitti e le generose incompiutezze: i legami profondi e tormentati con i familiari, le due mogli e le altre donne amate; la passione per l’organizzazione scientifica del lavoro e l’attrazione per la spiritualità, l’astrologia e la sapienza orientale; il complesso percorso dal socialismo di famiglia degli anni Venti all’adesione teorica al corporativismo e al suo concreto inserimento nella società fascista degli anni Trenta; gli avventurosi rapporti, alla caduta del regime, con i servizi segreti inglesi e americani; la perpetua tentazione della politica e la mancata trasformazione del Movimento di Comunità in un partito tradizionale. Una biografia unica per capire tutta la grandezza e complessità di una figura simbolo del Novecento italiano.

