Rizzoli: Scala italiani
Consolazione
Michele Orti Manara
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 272
In principio fu il Brivido, un violento terremoto che all'inizio del secolo scorso fece crollare la montagna e risorgere la creatura che vi era stata imprigionata molto tempo prima. Cinquant'anni dopo, il piccolo paese di Roccasa vive ancora nell'ombra di quella maledizione, che scatena terribili pulsioni negli uomini e ha ridotto le donne a una dolente rassegnazione. A combatterla è rimasta la sola stirpe delle sarachìe, che tramandano di madre in figlia il segreto per consolare e guarire le compaesane. La piccola Teresa è una di loro, e presto dovrà abbandonare l'infanzia per abbracciare il suo destino. Michele Orti Manara compone in queste pagine un intreccio avvolgente, in cui convivono religione e folklore, romanzo di formazione e favola dark, echi del passato e temi attuali. Una storia spietata in cui nessuno, proprio nessuno, può dirsi al sicuro.
Stirpe e vergogna
Michela Marzano
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 400
Michela Marzano intreccia il passato familiare alle pagine più controverse della storia del nostro Paese. Michela non sapeva. Per tutta la vita si è impegnata a stare dalla parte giusta: i fascisti erano gli altri, quelli contro cui lottare. Finché un giorno scopre il passato del nonno, fascista convinto della prima ora. Perché nessuno le ha mai detto la verità? Era un segreto di cui vergognarsi oppure un pezzo di storia inconsciamente cancellato? “Sono stata pure io complice di questa amnesia?” si chiede Michela dopo aver ritrovato una vecchia teca piena di tessere e medaglie del Ventennio. Inseguendo il filo teso attraverso le vicende della sua famiglia, tra il nonno Arturo e il nipotino Jacopo, l’autrice ridisegna il percorso che l’ha resa la donna che è oggi, costellato di dubbi e riflessioni: il rapporto complicato con la maternità, il legame tra sangue, eredità e memoria, e quel passato con cui l’Italia non ha mai fatto davvero i conti. Il risultato è uno spietato autoritratto che va molto al di là del dato personale, in questo Paese di poeti, di eroi, di santi e (così pare, ad ascoltarne i nipoti) di milioni di nonni partigiani, mettendo in luce la rimozione collettiva dell’humus fascista in cui affondano le radici di molti alberi genealogici. Tra romanzo e memoir, un libro dalla voce schietta e incalzante, che pur sospendendo il giudizio non smette di interrogarci e di invitarci a coltivare la memoria, perché “solo così si può sperare che certe cose non accadano più”.
Una rivoluzione gentile. Riflessioni su un Paese che cambia
Dacia Maraini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 144
In quest'epoca di incertezza e di paura abbiamo bisogno di un antidoto all'odio. Ma si può lottare per la giustizia sociale e climatica, per il rispetto delle donne e in favore della solidarietà usando come arma, semplicemente, la gentilezza? È la sfida che Dacia Maraini lancia in questo libro che racchiude sette anni di riflessioni apparse sulla stampa nazionale. Accompagnandoci nel suo universo intellettuale e civile, la scrittrice ci rende partecipi del suo sguardo sul mondo. La lotta contro la violenza e i femminicidi, i rapporti delle donne con la Storia e il patriarcato, la maternità, la libertà di pensiero e le sue contraddizioni sono solo alcuni dei grandi temi del nostro tempo e delle questioni a lei più care. E ancora, l'ambiente come punto focale del nostro orizzonte, l'importanza della salvaguardia dell'acqua, delle piante, degli animali e le scelte in campo alimentare che fanno la differenza. Senza dimenticare la solidarietà tra le generazioni e tra classi sociali diverse, e il valore dei progetti universali. Perché solo una rivoluzione gentile può indicarci la strada per un futuro vitale di cui andare orgogliosi.
I bambini sono calmi
Kevin Wilson
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 272
Madison e Lillian si conoscono dai tempi della scuola. La prima è sposata con un uomo ricchissimo, la seconda lavora part-time in due minimarket concorrenti e fuma erba nella mansarda di sua madre, dove vive. Non si vedono da oltre dieci anni, ma si sono sempre scritte, dipingendo la propria vita all'altra da una distanza sempre più incolmabile. Ma adesso Madison ha una proposta di lavoro per Lillian, qualcosa di davvero inaspettato: sta cercando una persona fidata e discreta, che vigili sui figli di primo letto del marito, senatore e aspirante segretario di Stato, perché rischiano di comprometterne la carriera politica. I gemellini Bessie e Roland, infatti, hanno una caratteristica unica: nelle situazioni di stress prendono fuoco, avvolgendo nelle fiamme tutto ciò che si trova nel raggio di qualche metro. Occorre quindi evitare il peggio. L'occasione lascia perplessa Lillian, che però non ha molto da perdere. A Franklin, Tennessee, varcherà i cancelli della sontuosa villa del senatore Roberts ritrovandosi in una nuova vita come governante di due bambini straordinari. Kevin Wilson innesta il surreale nella realtà, raccontando una storia tenera, divertente, attraversata da personaggi fuori dagli schemi che provano a capirsi e trovano, incontrandosi, il loro piccolo posto nel mondo.
Le cose giuste
Silvia Ferreri
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Dall'autrice finalista al Premio Strega, cinque storie di donne che la vita ha scelto di sfidare. E che hanno scelto di raccontarsi, e di ricominciare. Di che pasta siamo fatti lo scopriamo soltanto quando la vita ci mette alla prova. Quando qualcosa si rompe e ci costringe a raccogliere i pezzi, a rialzarci e ricominciare. Le protagoniste di questo libro sono state sfidate dal destino: le esistenze che si erano costruite, fatte di amore, di sogni, di famiglia, sono crollate in un soffio, lasciandole scoperte dove fa più male. Tutte, a un certo punto, sono state costrette a chiedersi quale fosse la cosa giusta da fare. Come Marisa, che per ribellarsi alla 'ndrangheta ha messo sul piatto la sua vita e quella dei suoi bambini. O come Marica, con le speranze appese a un filo mentre aspetta di diventare madre. Cristina, tradita dalla Chiesa amatissima, si domanda quanta fede occorra per salvarsi davvero. Poi c'è Annarita, che con tutto l'amore tenta di prendersi cura di una figlia in lotta con il proprio corpo. E infine Valeria, che con forza straordinaria si riappropria di ogni desiderio che la sorte vorrebbe negarle. Cinque donne, cinque storie vere, che Silvia Ferreri ha scelto di raccontare maneggiandole con la stessa attenzione che si riserva alle materie incandescenti, per mettere in luce quel nocciolo duro, quel punto nascosto, ma insospettabilmente potente, che di fronte alle difficoltà ci rivela con certezza chi siamo.
Una vacanza romana
Ferruccio Parazzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Settembre 1943. Mussolini è caduto, ma l'Italia è ancora terreno di guerra. A Milano i palazzi crollano sotto le bombe dei Liberatori. Tra le macerie della città distrutta, Matteo e Nora, rimasti senza lavoro, conoscono Otello, camionista romano e combattente nei gruppi partigiani, e decidono di seguirlo nella capitale. I due stanno insieme, ma la loro storia è fragile come le vetrate dell'appartamento in cui vivevano. Nora si invaghisce subito di Otello, del suo coraggio, del suo odio implacabile verso l'invasore nazista. Nella Città eterna, diventata ormai città aperta, i loro destini si sovrappongono e si mescolano a quelli del popolo in subbuglio, mentre la guerra si fa guerriglia e la morte si incontra a ogni angolo di strada: i rastrellamenti si moltiplicano, gli ebrei e gli oppositori politici vengono stanati casa per casa, gli uomini si nascondono nelle catacombe per sfuggire agli arresti. Otello è tra i principali organizzatori della rivolta, e Nora sa che l'unica via percorribile per lei è seguirlo, nella passione e nella lotta. Matteo, invece, dovrà decidere da che parte stare, in quella sua guerra personale che non è più solo per la liberazione del Paese. Parazzoli racconta un pezzo di storia italiana, delineando con abilità le fisionomie caratteriali dei suoi personaggi, la forza che li muove e le contraddizioni che li agitano, regalandoci, ancora una volta, un affresco dell'animo umano.
Quel maledetto Vronskij
Claudio Piersanti
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 240
La storia di un uomo che non crede alla fine di un amore. Un romanzo di ossessioni, tenacia e tenerezza. "Perdonami, sono tanto stanca. Non mi cercare". Solo questo lascia scritto Giulia, prima di scomparire nel nulla. E suo marito Giovanni, nella casa improvvisamente vuota, si sente un naufrago. Il loro è un amore fatto di cose minime: la colazione al mattino, con le fette imburrate e la marmellata; un bacio volante prima di andare al lavoro e un altro più lungo la sera, quando lui torna dalla tipografia con le dita sporche d'inchiostro; abbracciarsi in giardino, tra le rose che lei ha potato con cura. Dopo una vita insieme, non hanno ancora perso la voglia di farsi felici l'un l'altra. O almeno, così credeva lui. Adesso Giovanni, in cerca di risposte, guarda tra i libri di Giulia e dagli scaffali pesca il più voluminoso: Anna Karenina. Comincia a leggere. E si convince che sua moglie abbia trovato un altro uomo, un amante focoso, un maledetto Vronskij. Geloso e amareggiato, si chiude in tipografia, deciso a creare una copia unica del capolavoro di Tolstoj: carta pregiata, copertina in pelle, nella speranza, un giorno, di farne il suo ultimo pegno d'amore per Giulia. Ma la vita non è un romanzo, procede per strappi lievi e imprevedibili. Quando il mistero della scomparsa si svela, Giovanni capisce che c'è sempre qualcosa che ci sfugge, e tutto ciò che possiamo fare è smettere di averne paura.
La mossa del cavallo
Andrea Camilleri
Libro
editore: Rizzoli
"Questa vicenda prende lo spunto da una nota di Raimondo Franchetti per la sua inchiesta controgovernativa sulle condizioni socio-economiche della Sicilia nel 1876. L'elaborazione romanzesca accentua alcuni dati che rendono appunto la storia di allora storia dei nostri giorni. La trama del libro è largamente definibile gialla e dal sapore paradossale, considerata l'ambientazione in una società nella quale il gioco di prestigio di una realtà di continuo manipolata rende difficile l'accertamento delle verità individuali e collettive". (A.C.)
Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va
Dacia Maraini
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 238
Una madre che non ha avuto il tempo di esserlo. Un figlio mai cresciuto. Tra di loro, i giorni teneri e feroci, sognati eppure vividissimi che non hanno vissuto insieme. E un dialogo ininterrotto che racconta cosa significa diventare donne e uomini oggi. A più di quarant'anni dai versi che hanno disegnato i contorni di un cambiamento possibile -"Libere infine di essere noi / intere, forti, sicure, donne senza paura" - Dacia Maraini riavvolge il filo di una storia tempestosa, quella al femminile, attraverso le parole di una madre a un figlio perduto, il suo, che cammina verso la maturità pur abitando solo nei ricordi. È così che l'immaginazione si fa più vera della realtà, come accade per tutte le donne che popolano i suoi libri - Marianna, Colomba, Isolina, Teresa - e sono arrivate a noi con le loro voci e i loro corpi. Corpi che non hanno mai smesso di cercare la propria via per la felicità, pieni di vita o disperati per la sua assenza, amati o violati, santificati o temuti, quasi sempre dagli altri, gli uomini. Ed è proprio a loro che parlano queste pagine. Agli occhi di un bambino maschio non ancora uomo. Per ricordare a lui e a tutti noi, sul filo sottile ma resistente della memoria, che solo quando l'amore arriva a illuminare le nostre vite, quello tra i sessi non sarà più uno scontro ma l'incontro capace di cambiare le regole del gioco.
Un'assoluta mancanza
Francesca Bussi
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 300
Mia è sempre stata orgogliosa della sua memoria. Non c'è giorno, per quanto trascurabile, che lei non conosca nel dettaglio: ciò che mangia, ciò che indossa, ciò che sente, ogni cosa viene registrata e conservata con cura, come un'istantanea che resiste alla prova del tempo. Eppure nel suo passato c'è un grande vuoto, un'assenza che sfugge a ogni tentativo di ricostruzione: perché Mia, che ricorda tutto, ha dimenticato sua sorella Jill. Sa che c'è stata, e sa che a un certo punto è stata uccisa: il resto l'ha scordato, non saprebbe dire come. Jill è il grande tabù di cui non è consentito parlare. Per sfuggire al suo fantasma, la famiglia ha dovuto attraversare l'oceano e trasferirsi a Roma. Fino a quando, dopo anni, la polizia non contatta Mia per riaprire il caso. È così che i ricordi cominciano a riaffiorare: Jill con le labbra rosse e i capelli biondissimi, piena di ammiratori e di segreti, sorella amata e maledetta che qualcuno, in una sera d'estate, ha lasciato senza vita in un fosso. Mentre ripesca frammenti, lampi, ossessioni, Mia è costretta a chiedersi: era possibile prevederlo, prima che accadesse? Quanti segnali si nascondono nel buio della sua mente? E come rimediare, adesso, a questa assoluta mancanza?
La scrittura o la vita. Dieci incontri dentro la letteratura
Annalena Benini
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 247
"Dagli altri voglio sapere come si cammina con il fuoco dentro, voglio riconoscere quel fuoco, e anche l'unicità della vocazione, contare le cose infrante lasciate per terra, e voglio che il fuoco degli altri faccia divampare il mio. Per questo ho cercato dieci scrittori italiani: vicini alla mia idea di vocazione e anche disposti a spiegarla, a raccontare di questo mestiere che è il loro padrone e a individuare il momento in cui sono riusciti a dire: "Io sono uno scrittore". Percorrono tutti strade differenti e non si sono immersi in un filone letterario ma mi sembra abbiano creato qualcosa di nuovo, facendo un passo in avanti nel cammino della letteratura italiana. Negli scrittori, nelle loro vite, ma credo in tutte le persone, io cerco sempre questa specie di follia che a volte è molto bene addomesticata, a volte quasi invisibile, ricoperta di strati di ragionevolezza, doveri, vita dei giorni, sesso, famiglia, inciampi, successo, imbarazzo, cinismo, paura, ironia, vergogna (ma credo che uno scrittore, quando scrive, debba liberarsi della vergogna). Mi entusiasma scoprire che esiste sempre un nucleo di passione che non può essere scalfito da niente, e che non è socievole né affidabile, perché è una concentrazione costante su qualcos'altro, è un pensiero altrove." (Annalena Benini)

