Un'isola. Non un luogo, ma una soglia. Chi vi approda crede di essere arrivato da qualche parte; in realtà è già stato preso. Dalla pietra, dal mare, dalla luce che non illumina ma consuma. E dagli uomini, che sull'isola non sono mai semplicemente uomini. Uomobuono sbarca senza sapere perché. Porta con sé pochi oggetti e un progetto: scrivere. Ma l'isola non accoglie progetti. Li svuota, li piega, li restituisce come visioni. E poi c'è Rinuccio. Figura ambigua, necessaria, irriducibile. Folle, sapiente, testimone e giudice. Attraverso la sua voce - che è canto, bestemmia, profezia - l'isola si racconta: arcaica, incestuosa, sacra e corrotta insieme. Tra richiami omerici e una lingua che oscilla tra dialetto e mito, il racconto si fa discesa. Non dentro una storia, ma dentro una condizione: quella in cui il confine tra civiltà e origine si dissolve. Perché l'isola non è un altrove. È ciò che resta quando tutto il resto cade. Un romanzo ipnotico e disturbante, dove il mediterraneo torna a essere ciò che è sempre stato: origine, abisso, destino.
L'isola
in uscita
| Titolo | L'isola |
| Autore | Alberto Corrado |
| Collana | Malkhut, 87 |
| Editore | Tipheret |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788864969428 |

