Il volume indaga l'Aeropittura e l'aeroscultura futuriste come espressioni di una ricerca estetica complessa e stratificata, in cui il tema del volo si traduce in una nuova sensibilità visiva e spirituale. Più che un semplice rinnovamento iconografico, l'aeropittura si configura come uno sguardo che si innalza sulla realtà per trasformarla, secondo quanto teorizzato da Gerardo Dottori, in una visione mobile, dinamica e continuamente rinnovata, capace di liberare l'immaginazione da ogni residuo passatiste. Attraverso le radici del dinamismo plastico futurista e il confronto con le avanguardie internazionali del primo Novecento, il volume restituisce una pratica artistica orientata verso una dimensione lirica e "trasfiguratrice", secondo la definizione di Filippo Tommaso Marinetti. In questo contesto, il volo diventa principio generativo di forme, tensioni segnico-grafiche e sintesi cromatiche, mentre figure come Gianni Caproni contribuiscono a dare concretezza e slancio poetico a una visione che unisce arte, tecnica e immaginazione.
Aeropittura futurista. La macchina, l'estetica, il mito di Giovanni Caproni
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| Titolo | Aeropittura futurista. La macchina, l'estetica, il mito di Giovanni Caproni |
| Curatori | N. D'Agati, T. Carletti, L. Gabrielli |
| Editore | Dario Cimorelli Editore |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255612650 |

