Questo volume nasce come Festschrift in onore di Mariannina Failla, già professoressa ordinaria di Storia della Filosofia presso l'Università degli Studi Roma Tre, e riunisce contributi di colleghi e amici che con lei hanno condiviso dialoghi intellettuali e percorsi di ricerca. I saggi si articolano attorno a tre ambiti principali - la modernità filosofica, l'estetica e la fenomenologia - e mettono alla prova, attraverso autori e tradizioni diverse, la questione della soggettività e dei suoi limiti. Da Descartes, Spinoza e Rousseau fino a Kant, Husserl, Derrida e Adorno, i contributi interrogano la formazione del soggetto moderno, le soglie a cui può giungere l'esperienza e i casi limite della coscienza illuminati dalla fenomenologia. Ne emerge un dialogo vivo tra storia della filosofia e interrogazione teoretica, nel segno di un metodo attento alla ricostruzione critica dei concetti e al confronto tra diverse tradizioni di pensiero. Il volume rende così omaggio a uno stile di ricerca capace di far dialogare epoche, autori e discipline diverse, offrendo un tributo scientifico a una studiosa che ha insegnato a pensare la complessità del soggetto.
Ai limiti della soggettività. Festschrift per Mariannina Failla
| Titolo | Ai limiti della soggettività. Festschrift per Mariannina Failla |
| Curatori | M. Aiello, M. Costantini |
| Collana | Lumen |
| Editore | Edizioni Efesto |
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| Pagine | 270 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788833818245 |

